Beffa per Virano: indagato su richiesta dei No Tav

Il concetto di legalità dei No Tav è alquanto elastico. Sono sempre pronti a ricorrere a cavilli e distinguo per difendersi dalle accuse per i reati anche gravi che secondo la magistratura commettono. E attaccano duramente gli stessi magistrati, come hanno fatto con Gian Carlo Caselli. Ma ora invocano i rigori della legge contro un loro avversario. E hanno ottenuto che Mario Virano (nella foto), presidente dell'Osservatorio governativo della Valle di Susa, venisse iscritto nel registro degli indagati per omissione d'atto d'ufficio, non avendo messo a loro disposizione, per l'accusa, la documentazione richiesta. La denuncia contro Virano, architetto con un passato nel Pci - soprannominato «il mago Otelma della Tav» a causa della sua indubbia somiglianza con il Divino -, è stata presentata da Alberto Veggio, consigliere comunale di Condove (Torino). Dopo una vittoria di Pirro al Tar, Veggio insisteva per avere le carte mentre Virano, pare, non rispondeva alle e-mail. Ora comincia la partita penale, per una volta iniziata dai No Tav.

Commenti
Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Ven, 06/12/2013 - 08:04

no tav uguale delinquenti protetti da super caste . sono come i gay , guai a dire la parola omosessuale o lesbica , termini italianissimi , finisce che ti sbattono in galera . guai a dire negro , guai ad insultare i lazzaroni dei centri sociali, che evidentemente sono mantenuti dal pci , e guai a dire che l'italia è un paese di m...a . offendi la bandiera.ora tutti questi guai stanno rompendo le balle anche a chi non le ha . siamo stanchi tutti di avere una magistratura che invece di lavorare pensa a troiate di questo genere . signori della consulta , andate in giro per il mondo e vi garantisco che ne sentirete di tutti i colori su voi e sugli italiani che voi sdorate tanto . e guardate a casa vostra nelle vostre mutande , guardoni senza un minimo di cultura