Grillo chiude la campagna a Roma: "Noi non vinciamo, stravinciamo"

Il Movimento 5 Stelle a piazza San Giovanni per l'ultimo discorso prima dell'apertura delle urne

Beppe Grillo, durante la manifestazione di chiusura della campagna elettorale per le elezioni Europee

È alle sette di sera che Beppe Grillo sale sul palco montato in piazza San Giovanni a Roma, dove i sostenitori del Movimento 5 Stelle attendono il discorso del leader. L'esordio è ottimista: "Prima era la speranza, ora siamo andati oltre la speranza, c'è una gioia, una felicità, me l'avete tirata fuori".

"Vedrete come si stupiranno il 26 mattina", promette Grillo a quanti sono in piazza, sicuro che dalle urne venga un risultato positivo per il Movimento 5 Stelle e convinto che se "dicevano che eravamo l'antipolitica" e poi "si sono stupiti che abbiamo preso il 25%", i detrattori dovranno ricredersi.

Grillo parla anche dello scontro con Silvio Berlusconi, che nei giorni scorsi aveva ricordato la condanna per omicidio colposo dell'ex comico, e ai grillini ribadisce che non avrà "mai alcuna carica istituzionale", fedele alla regola del Movimento.

Il Movimento 5 Stelle punta ad andare in Europa, questo dice Grillo, per aprirla "come una scatola di wurstel", convinto che quanto accade a Bruxelles sia poco trasparente e pronto a ripetere quanto sostiene i suoi - "il piano B d'Europa" - abbiano fatto in Parlamento.

"Siamo gli unici ad avere un programma", dice il leader dei 5 Stelle, che sostiene gli altri schieramenti non abbiano messo in chiaro quanto intendono fare se eletti e che per questo offendono il Movimento.

Nessuno sconto per Renzi. "Mi fa anche pena", sostiene Grillo, che dice: "Ieri era a piazza del Popolo, ma senza il popolo". Un ulteriore commento ai microfoni di Sky Tg24: "È già fuori dalla storia".

"Vogliono fare la crescita mettendo nei conti fatti dall'Istat la prostituzione e la droga". Un'ipotesi che Grillo schernisce, sostenendo che andando "a puttane" non si fa ricco il Paese. A chi chiede lavoro, l'ex comico risponde che è più importante il "reddito di cittadinanza". Poi ribadisce i punti cardine della campagna elettorale dei grillini, compreso l'euro, su cui invita gli italiani a decidere con un referendum.

In serata un commento in risposta a Berlusconi, che in caso di vittoria dei 5 Stelle ha ipotizzato disordini. "A chi l'ha detto? E' inquietante, Berlusconi manda pizzini, questo è Riina che parla ai suoi adepti". In piazza anche contestazioni indirizzate al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Sul palco di Roma anche Gianroberto Casaleggio, che ha sottolineato l'importanza di queste elezioni: "Se non ce la facciamo questa volta rischiamo di non farcela per decenni". Il co-fondatore del Movimento ha anche detto che Renzi dovrebbe vergognarsi nel citare Berlinguer, di cui il Movimento rivendica l'eredità politica.

Commenti

vince50

Ven, 23/05/2014 - 20:14

Mi sa che questi hanno la faccia come li lato B.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Ven, 23/05/2014 - 21:20

Io penso che l'arroganza e la protervia di questo Grillo e di quelli che lo seguono siano pari solo alla loro insana pretesa di cambiare le cose cercando di mandarle tutte in rovina; ne conosco di questi Personaggi ed anche loro finiscono fritti e cotti come tanti. Viva Forza Italia e Shalom a tutti buon voto; nelle Marche alla Maceratese Cacciolari che mi sembra una bravissima Persona. In culo alla balena (speriamo che non cachi).

giordaano

Sab, 24/05/2014 - 00:17

Grillo, suscitando tutte queste speranze e queste attese nei suoi seguaci, fa un gioco pericoloso. E se non stravincono, cosa fanno ?

Ritratto di frank60

frank60

Sab, 24/05/2014 - 02:50

Loro sono tutti da scoprire.... gli altri sono 20 anni che ci sono e i risultati si vedano....

syntronik

Sab, 24/05/2014 - 08:02

Io non ho niente contro questo personaggio, la unica cosa, che sfrutta e a ragione, é il malessere del paese, che sicuramente non si cambia oggi, come fece la rivoluziione francese, oramai quei tempi spno passati, le cose che fanno paura, sono le vaghe idee di risoluzione, che ogni tanto espone, tutti sanno che eliminando gli oppositori, che si pensano malvagi e cause di disastri, si risolverebbe il problema, ma non é cosi che oggi si risolvono, anche il problema criminalitá si risolverebbe eliminando tutti i criminali, ma anche in questo caso, non é cosi che dice la democrazia, il suo modo di pensare ed agire, porta solo alla eliminazione della democrazia, il dopo é da vedersi nella storia passata, sono situazioni che si ripetono, il guaio, é, che tutti pensano che sia la solo strada da seguire, e saranno proprio quelli che lo sostengono, che si ritroveranno a lavorare in campi di lavoro e a lavoro forzato, perché quelli che gia hanno voglia di lavorare lavorano anche duramente per un pezzo di formaggio, pertanto non saranno toccati. Se ne accorgeranno poi, che le cause dei mali, non sono i partiti, i politici, o qualche mazzettaro, od evasore, anche se sono concausa, ma il vero male siamo noi italiani, tutti quelli che pensano di poter sbarcare il lunario, con denaro dallo stato, semza produrre niente, solo botte da piazza, e urla alla luna, il sistema, si raddrizza, solo rimboccandosi le maniche e mettersi a lavorare, e costruire, non sò cosa, ma non vi sono altri metodi, prendere il denaro a chi lo ha, non funziona, e pressoche impossibile, chi ha il denaro, non ha i nostri problemi. Se non si cambia in modo forzoso, la mentalitá nostra, o della maggioranza che protesta, non andremo mai in nessun posto, sino a che c' é la liberta di distruggere, e fare del male senza pagarne le conseguenze, la situazione non potrá mai migliorare, prima si esce dall'euro meglio é, poi si vedrá.

Ritratto di dbell56

dbell56

Sab, 24/05/2014 - 08:25

Attenti, il destino si sta realizzando!! Il M5S è vox populi e vox populi è vox Dei!! Arriva la marea inarrestabile della trasparenza e della legalità!!