Berlinguer, il leader santificato dalla sinistra

Veltroni gli ha dedicato un docufilm dove non c'è neanche mezza critica

Enrico Berlinguer fa ancora litigare. Qualche settimana fa Casaleggio invitò la piazza a gridare il suo nome, strizzando l'occhio alla sinistra post comunista rimasta legata al mito del segretario che aveva posto all'attenzione di tutti la "questione morale". Per tutta risposta Renzi gridò in faccia ai grillini: "Sciacquatevi la bocca prima di pronunciare il nome di Berlinguer". Come a metterli in guardia dal non provarci nemmeno ad appropriarsi di quell'eredità. A trent'anni dalla morte il ricordo del leader del Pci continua a tenere banco nella politica italiana.

Walter Veltroni gli ha dedicato un film-documentario ("Quando c'era Berlinguer"), presentato a marzo e trasmesso da Sky. Un lavoro interessante e ben confezionato, ma esclusivamente agiografico. Perché nei suoi 117 minuti non c'è mai una critica, neanche velata, al pensiero e all'azione di Berlinguer. Comunque la si pensi, la domanda sorge spontanea: possibile che non abbia mai commesso un errore, una svista o una sbavatura? Certo che è possibile. Ma il lavoro di Veltroni va dritto al suo scopo, la santificazione (politica). Non c'è spazio all'analisi critica. C'è solo l'incenso, l'esaltazione. Solo un piccolissimo dettaglio sfugge all'autore. A un certo punto parla con enfasi di un'intervista, realizzata da Berlinguer con una speciale diretta tra Roma e Milano, e vengono esaltate le nuove tecnologie legate alla tv. Si sottolinea che il Pci così facendo intendeva archiviare l'antica ostilità nei confronti della tv a colori, rea di portare avanti un "peccaminoso" modello culturale consumistico, quanto mai "pericoloso" per il Paese. Negli anni Settanta i comunisti si affacciavano con forte ritardo alla modernità. Ma nel docufilm non si calca la mano, solo un timido accenno en passant.

Sotto la guida del leader sardo i comunisti italiani raggiunsero il loro massimo storico risultato elettorale, ottenendo il 34,4% nelle Politiche del 1976 (la Dc arretrò al 38,7%). Niente in confronto al 40% preso da Renzi alle ultime Europee, ma il Muro di Berlino era ancora ben saldo e l'Unione sovietica viva e vegeta. Tre anni prima, dopo il golpe in Cile che aveva portato al potere il generale Pinochet, il leader del Pci aveva lanciato la sua proposta di "compromesso storico": l'alleanza tra la Dc e il Pci per governare insieme il Paese interrompendo, così, la conventio ad excludendum del secondo partito italiano dal governo. Un'emarginazione che non era nata a caso, ma in considerazione del fatto che il Pci, guardando l'esperienza sovietica come un modello a cui ispirarsi, non poteva essere una forza affidabile dal punto di vista democratico (il cosiddetto bipartitismo imperfetto).

Tra la fine degli anni Sessanta e i primi dei Settanta, pur rifiutandosi di strappare del tutto il cordone ombelicale da Mosca, Berlinguer lanciò il cosiddetto "eurocomunismo", rivolto ai partiti comunisti di Francia, Spagna e Italia, a cui si aggiunsero poi i comunisti inglesi. Si trattava di un progetto marxista intermedio al leninismo e al socialismo, che non rinnegava, ma anzi esaltava il metodo democratico. Non voltava le spalle al comunismo ma tentava di reinventarlo. Il compromesso storico fallì. Nel 1976 Andreotti formò un governo monocolore, con l'appoggio esterno del Pci, ma l'offensiva delle Brigate rosse, che giunsero al sequestro e all'uccisione del leader Dc, Aldo Moro (interlocutore di Berlinguer nell'ipotetico asse Dc-Pci), mandò in soffitta il disegno politico volto a far governare insieme le due forze che da sempre si erano combattute fin dal Dopoguerra.

Berlinguer ebbe un pessimo rapporto con Bettino Craxi, il leader autonomista del Psi (di scuola nenniana) che aveva rinunciato al marxismo. Nel docufilm di Veltroni si vede Craxi "domare" il congresso socialista di Verona (1984), che aveva accolto Berlinguer sommergendolo di fischi. Craxi giustificò i suoi, dicendo loro più o meno questo: i fischi non sono alla persona ma alla politica sbagliata che questi porta avanti, io non mi unisco solo perché non so fischiare. Con quelle parole scavò un fossato tra Psi e Pci. E le distanze si acuirono con l'avvento del leader socialista a Palazzo Chigi. Ormai non c'era più spazio per i tentennamenti e le trattative. I socialisti erano stabilmente al governo, schierati con gli Stati Uniti (euromissili in risposta alla minaccia dell'Urss), contro la scala mobile e per la modernizzazione del Paese. Berlinguer era dall'altra parte della barricata, cercava di salvaguardare il proprio zoccolo duro di voti ma perdeva di vista i ceti emergenti. Non riuscì a superare mail il comunismo dando vita a una moderna forza di sinistra democratica in grado di competere per la guida del Paese. Forse non si rese mai conto della necessità di questa "rottamazione". E non si staccò mai del tutto dall'abbraccio con Mosca: i rubli continuarono ad arrivare regolarmente a Botteghe oscure, nonostante la "superiorità morale" dei comunisti.

Commenti
Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 12/06/2014 - 12:23

Enrico Berlinguer, grand'uomo. Durante la guerra fredda stava dalla parte del nemico. Il nemico foraggiava il suo partito con miliardi di rubli, in nero. Berlinguer non ci pagava l'IGE ed avrebbe dovuto e potuto visto che il finanziamento ai partiti era lecito. Stringeva la mano ai burocrati sovietici e tifava per PolPot. Razzista di lusso, sosteneva la superiorità morale della sinistra, lui, ladro e traditore. Grand'uomo non c'è che dire.

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bassfox

Gio, 12/06/2014 - 12:31

@mauriziogiuntoli: sei più cane di quello in foto

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bassfox

Gio, 12/06/2014 - 12:32

leggere qui sopra che non c'è critica, non avete proprio pudore di nulla...

Ritratto di bassfox

bassfox

Gio, 12/06/2014 - 12:33

Berlinguer, a differenza di Berlusconi, si guadagnò una storica prima pagina sul New York Times per aver avuto il coraggio di dire ai sovietici che la democrazia era un valore universale ed erano loro a sbagliare.... ma tanto non capirete mai

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Gio, 12/06/2014 - 12:39

I rossi non possono essere criticati. Hanno sempre ragione, anche quando sbagliano.

wall333

Gio, 12/06/2014 - 12:44

Io dico che se tutti i ledear della destra(Fi,Lega,FdI....)messi assieme valgono un piede di Berlinguer.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 12/06/2014 - 12:44

"bassfox" Anche tu ladro e traditore? Il mio cane dice di sì!

Ritratto di jobact

jobact

Gio, 12/06/2014 - 12:46

Le volpi sono animali che rubano e se sono bass lo fanno a man bass, interessante comunque l'uso di anacoluto per l'espressione di pensieri grossolani ma articolati.

vittoriomazzucato

Gio, 12/06/2014 - 12:50

Sono Luca. Enrico Berlinguer è ricordato per aver sollevato il problema della "questione morale", ma intanto mandava l'attuale "nonno Giorgio" a caricare di Rubli le borse che venivano svuotate a Botteghe Oscure. Ora per coloro che hanno da sempre sperato che il PCI-PDS-DS-PD portasse l'Italia sotto il Patto di VARSAVIA, avere i Rubli di straforo era un atto lecito, ma non è così perché l'Italia aderiva alla Nato e non era sotto l'influenza sovietica. A Veltroni e compagni questo va ricordato e marcato a fuoco su una natica affinché non se lo scordino. GRAZIE.

info@licht-ital...

Gio, 12/06/2014 - 12:53

Ma gli Italiani non si sono mai accorti che i comunisti - il PD- li hanno presi per i fondelli a destra e a manca ? Li hanno rintontiti con la loro arrogante e sempre vuota prosopopea, che mai ha creato un unico posto di lavoro, sono stati e sono grandissimi razzisti che rivendicano continuamente - con quale diritto poi, la loro superiorita morale nei confronti di chi é loro contrario. Poi si scopre che hanno conti defiscalizzati in Isvizzera, comandano parte della Giustizia in Italia riuscendo talvota a far fuori avversari politici talvolta in modo cruento ( Moro) o attraverso la magistratura rossa ( Berlusconi) e combinano una porcheria dopo l'altra con le cooperative e banche rosse. Per i comunisti o ex comunisti sono sempre gli altri i corrotti. Nella maggior parte dei casi peró i corrotti provengono proprio dalla sinistra. E qui allora si assiste sempre allo ripugnante spettacolo del grande ripudio. Che schifo questi sinistri! Ma gli Italiani votano ancora PD, perché c'é Renzi il pifferaio " magico" della sinistra, che crea gli 80 Euro dal nulla. Lo avesse fatto Nerlusconi, ci sarebbe stata la guerra civile ! Gli italiani non lo capiranno mai perché per loro votare a sinistra significa come credera alla Vergine Immacolata. E cosé avnti: evviva e gloria ai coglioni !

Gianca59

Gio, 12/06/2014 - 13:04

Un film palloso, come Veltroni.

Vero_liberista

Gio, 12/06/2014 - 13:07

Wall333, la sua affermazione apodittica fatta dall'alto della sua omniscenza e superiorità morale vale quella di dire che il sole è quadrato, poi resta la realtà e la verità per le quali il sole è (grossomodo) sferico. ma lei è tutti quelli come lei continuate a vivere pensando che il sole è quadrato, visto così vi ha ordinato di pensare il partito a cui avete venduto pensiero e cervello. Saluti.

Ritratto di perigo

perigo

Gio, 12/06/2014 - 13:21

Il "sogno" di Berlinguer, la cosiddetta "questione morale", cozzava contro una acclarata realtà di falsità ideologica ed economica. Infatti fino ad Occhetto, quindi ben dopo Berlinguer, il PCI ha continuato a ricevere per anni finanziamenti illegali dall'URSS, nemico acclarato dell'Occidente e della libertà, al solo fine di sobillare e sovvertire l'ordine democratico. Cosa ci sia da ergersi a "moralizzatori" in tutto questo, resta un mistero prettamente italiano...

Vero_liberista

Gio, 12/06/2014 - 13:24

bassfox se questo lo ha detto il new york time che come gran parte dell' autorevole stampa statunitense fa parte del bildelberg grup che dal 1954 attraverso i suoi principali azionisti Rockfeller, Rotshild e Kissinger fa affari con i sovietici usando i soldi delle banche e multinazionali americane, Viva Berlusconi. Comunque Berlusconi non ha avuto una pagina di una rivista , semplicemente è stato invitato a tenere un discorso persso le Camere unificate degli Stati Uniti, privilegio riservato a pochissimi leader mondiali. Si informi prima di sparare cazzate, demente stalinista.

torodamonta

Gio, 12/06/2014 - 13:43

Chissà con quali meriti la figlia Bianca Berlinguer è entrata in rai e da un paio d'anni è diventata direttore del tg3.

apostata

Gio, 12/06/2014 - 13:51

Possono incantare i bimbi, ma, per chi ha vissuto quegli anni, era un ometto moscio, impietosiva la folla trinariciuta con la sua aria patita e triste, promettendo il paradiso dei paesi d’oltre cortina. Cercava di mantenere la poltrona di fronte al fallimento del comunismo nel quale aveva creduto più o meno sinceramente e comunque ingenuamente. Il sorrisetto del francobollo non gli rende giustizia. Nell’osservanza dei canoni estetici del realismo sovietico, era più tetro di breznev e moglie, dei funzionari della stasi, di napolitano, nel suo piccolo poteva rassomigliarsi a ceausescu. All’epoca, dall’impero russo filtravano solo inestetismi e bruttezze e per noi, alla caduta del muro di berlino, fu rivelazione scoprire che nell’est c’erano anche donne più belle degli angeli. Ci ha lasciato in eredità la figlia che ben rappresenta i nepotismi, le supponenze, la faziosità, la freddezza, l’incapacità di rapportarsi di quel mondo e della rai. Veltroni è simbolo di mancanza di pudore, dell’incapacità dei comunisti di rinnegare le atrocità della propria storia e di nascondersi per sempre.

nerinaneri

Gio, 12/06/2014 - 14:01

vero_liberista:l'ho gia'scritto l'altro giorno...te lo riposto: e' il complotto pluto-giudaico-massonico-comunista-negri-obama-merkel-trilateral-bilderberg-ollirehn-sarkozy-trotsky-scafisti-rom-zapatero-chavez-castrista, caro minus...

Joe Larius

Gio, 12/06/2014 - 14:01

Tutti ci chiacchierano sopra ma nessuno chiede ai devoti fedeli apostoli di fede comunberlingueriana (come esmpio) ma anche di qualsiasi fede comunvattalapesca di farci l'elenco dei paesi che sotto la comunluminosa guida dei loro idoli sono riusciti a raggiungere un normale (non comun-) benessere e un'altrettanto normale (non comun-) felicità. Restiamo in fibrillante attesa.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 12/06/2014 - 14:03

Un, komunista come enrico berlinguer (minuscolo voluto perche i traditori sono minuscoli) che ha incassato tangenti Miliardarie da Mosca, viene santificato da wuolter Veltroni?, certo che i Komunistronzi Italiani credono che la gente ha La memoria corta vero?,uno come berlinguer che tradisce il proprio Paese per una Potenza Straniera, in un altro paese sarebbe stato processato per alto tradimento, questa é la regola nei Paesi liberi da una Ideologia di classe, ma se noi leggiamo i commenti di bassfox allora possiamo capire perche un komunista come berlinguer in Italia viene osannato senza poter essere criticato, é se bassfox insulta gli altri chiamandoli Cani, allora lui é solo un xxxxxx komunista!.

82masso

Gio, 12/06/2014 - 14:04

Vero_liberista... Guardi che il muro di Berlino è caduto da 25 anni, s'informi; caro commentatore lei crede nel libero pensiero? veramente ha quest'insana idea che chi non è berlusconiano è per forza di sinistra, guardi personalmente ho sempre guardato alle persone più del simbolo che essi rappresentavano, infatti ho sempre apprezzato e letto scritti di molti individui che dovrebbero rappresentarvi (Prezzolini, Montanelli) ma che, sono quanto di più distante dal pensiero berlusconiano (e ho detto pensiero! che dio mi perdoni). Concludo dicendo che ai funerali di Berlinguer partecipò, senza nessun proclamo e facendo la fila come un qualsiasi mortale, un certo Almirante che vollè dar l'ultimo saluto al compagno/nemico di innumerevoli battaglie la cui camera ardente era situata a Botteghe Oscure. Se leggesse saprebbe anche che ci sono state innumerevoli figure della sinistra italiana che si discostarono dal pensiero stalinista e dalla deriva del pensiero sovietico che da marxista divenne totalitario, da Bordiga a Gramsci (in parte) per finire con il soggetto di questo articolo Berlinguer.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 12/06/2014 - 14:08

Un, komunista come enrico berlinguer (minuscolo voluto perche i traditori sono minuscoli) che ha incassato tangenti Miliardarie da Mosca, viene santificato da wuolter Veltroni?, certo che i Komunistronzi Italiani credono che la gente ha La memoria corta vero?,uno come berlinguer che tradisce il proprio Paese per una Potenza Straniera, in un altro paese sarebbe stato processato per alto tradimento, questa é la regola nei Paesi liberi da una Ideologia di classe, ma se noi leggiamo i commenti di bassfox allora possiamo capire perche un komunista come berlinguer in Italia viene osannato senza poter essere criticato, é se bassfox insulta gli altri chiamandoli Cani, allora lui é solo un bastardo komunista!.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Gio, 12/06/2014 - 14:14

bassfox: per onestà intellettuale, Le riconosco quello Lei scrive. Ossia che, Berlinguer ebbe le "palle" di denunciare, durante il congresso del PCUS, le "carenze democratiche" del "paradiso dei lavoratori. Se Le fa piacere, aggiungo anche che, seppur non condividendo neanche una sola virgola del compianto Enrico, lo ritenevo un uomo onesto. Questo però, non Le da il diritto di offendere il lettore mauriziogiuntoli che, tra le altre cose, ha detto delle storiche verità. Vada se ne ha voglia, a rileggersi le dichiarazioni fatte da Ercole Ercoli, al XVI congresso del PCUS. Se non sa chi era, Le fornisco un aiuto: Palmiro Togliatti. L'aiuterà a capire quale era il livello di sudditanza del PCI dal PCUS. Berlinguer denunciò la cosa, vero, ma soltanto perchè fu l'unico ad aver capito che, negare l'evidenza, era ormai impresa al limite del ridicolo. Spero di avere dato un contributo fattivo alle Sue conoscenze storiche.Mi stia bene. Dalton Russell.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 12/06/2014 - 14:16

toh... guai a criticare! ma a silvio si critica, si può! eccome se si può..... fate schifo! su berlinquer c'è da sputare sopra, solo perché era ideologicamente mafioso!!

nerinaneri

Gio, 12/06/2014 - 14:18

joe larius: fatti un giro in emilia

nerinaneri

Gio, 12/06/2014 - 14:19

joe larius: e in toscana

Ritratto di mirosky

mirosky

Gio, 12/06/2014 - 14:27

grandissimo uomo,grande politico. ce ne fossero coem lui! ciao Enrico

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 12/06/2014 - 14:39

Marx, Lenin, Stalin, Togliatti, Berlinguer ... e poi? Il nulla. Un "vuoto" ora espresso dal furbetto, per giunta di provenienza parrocchiale. Dei primi cinque non ne salverei alcuno, ma almeno avevano uno spessore. Ora abbiamo solo uno sfrenato chiacchierone: chiacchiera e le spara sempre più grosse, alla velocità della luce.

giovanni PERINCIOLO

Gio, 12/06/2014 - 14:40

A proposito di "sciacquarsi la bocca. I trinariciuti da oltre sessanta anni si proclamano difensori della "democrazia" quando non esiste ideologia più dittatoriale del comunismo e Berlinguer non fa eccezione. Non dimentichiamo che la "ragione sociale" del comunismo é LA DITTATURA DEL PROLETARIATO. Non, si badi bene, la dittatura del popolo in senso lato, no! é la dittatura del proletariato. Quindi di una parte del popolo contro l'altra. Da qui ne traggo che dittatura per dittatura non vedo perché la dittatura dei "proletari" dovrebbe essere più "democratica" della dittatura delle camice nere di mussoliniana memoria o delle camicie brune di hitler! Sempre di dittatura si tratta e la smettano una buona volta i trinariciuti di sporcare la parola democrazia che in bocca a loro ha sapore di bestemmia!

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Gio, 12/06/2014 - 14:53

@Bassfox ore 12:25. Credo sia lei che non ha capito questo: agli americani non frega un fico secco degli italiani (Berlinguer in primis), li usano come usarono la mafia fino al 1989, o come crede che hanno fatto lo sbarco Sicilia? si svegli. L'unico politico che ha avuto le palle di affrontarli (Craxi a Sigonella - Achille Lauro story) ci rimisse la pelle, grazie ai seguggi allenati in USA (Di Pietro in primis). Berlinguer faceva il gioco delle 3 carte, riceveva i rubli, mentre ipocritamente diceva che i partiti dovevano essere finanziati pubblicamente.

Vero_liberista

Gio, 12/06/2014 - 14:55

82masso.. complimenti per l'ennesima apologia della figura di Berlinguer, non che se ne sentisse la mancanza vista l'inondazione dui scritti che attualmente si trovano nelle librerie. Poi a prescindere dagli intellettuali che dovrebbero rappresentarci e che se permette so selezionarmi da solo (ad esempio una certa Oriana Fallaci) o da chi ha presenziato ai funerali (In Sicilia presenziano anche i mafiosi assassini della vittima..) poi restano i fatti, nudi e crudi molto più delle parole e dei discorsi. E i fatti dicono che: 1) il partito di Berlinguer fu finanziato fino alla fine del comunismo da uno Stato nemico dell'Europa, come a dire: a parole mi discosto dal comunismo mai i suoi soldi sporchi di sangue del popolo russo innocente me li prendo tutti; 2) Che Berlinguer combattè fino all'ultimo il progetto di integrazione europea e non fece nulla, anzi, perchè la Russia non puntasse i suoi missili contro l'Europa, quindi contro l'Italia 3) Che Berlinguer favorì attivamente con il partito di cui era leader indiscusso l'infiltrazione nel sistema italiano di spie, strutture segrete (armate), e giornalisti filosovietici addestrati al depistaggio e alla disinformazione sistematica inseriti in giornali, tra l'altro, come ad esempio l'Unità, il Manifesto e Paese Sera, conniventi con quelle parallele del Patto di Varsavia, Cecoslovacchia in primis, con conseguente inquinamento sistematico del formarsi democratico e libero della pubblica opinione in Italia; 4) Berlinguer si guardò bene dall'assicurare alla giustizia italiana assassini e terroristi comunisti conclamati favorendone con il suo partito la fuga e la protezione in Cecoslovacchia, Francia, Cuba, Russia a altri Paesi amici dei comunisti. 5) Sulle figure di sinistra che lei cita ci sono una sterminata letteratura che ne documenta non tanto la distanza dal comunismo/marxismo quanto una sua reinterpretazione tra mille ambiguità e non detti. Personalmente Lei avrebbe fatto molto meglio, volendo citare un uomo di sinistra realmente anticomunista, a citare Craxi, al di la della propaganda stalinista che ne ha fatto solo un infame ladro, essendo il solo leader italiano di sinistra che tentò di perseguire nei fatti e non a parole la trasformazione dei comunisti in socialdemocratica; non a caso proprio contro di lui i Comunisti, Berlinguer compreso, ne hanno fatto un criminale da costretto alla fine a morire in esilio, ovviamente solo dopo che costui si era prodigato per far confluire il partito di Berlinguer e Occhetto nell'internazionale socialista anzichè restare nell'internazionale comunista, ripeto per merito di Craxi e non certo di Berlinguer o Occhetto. Ricordate queste inoppugnabili verità storiche ampiamente documentate, costruisca pure il monumento a Berlinguer nel giardino di casa sua, se crede. Da ultimo le ricordo che io sono un liberista e non un berlusconiano e se lei leggesse i miei post nei diversi articoli saprebbe quanto sono critico verso il le politiche del centrodestra scelte da Berlusconi degli ultimi anni. Così, tanto per la precisione. Saluti.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Gio, 12/06/2014 - 14:59

ma di cosa vorreste discutere? l'apice del vostro personaggio politico è silvio la m3rd@. ladro, frodatore, ignorante e inutile. siete gia' fortunati se bassfox vi degna di commenti sull'argomento.

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Gio, 12/06/2014 - 15:01

Fare un elogio in un film a Berlinguer mi fa ricordare un'altra "licenza" in questo ca non-poetica: quella statua di Moro in cui appariva nella tasca della sua giacca il giornale L'Unita'. I rossi si sono allenati a soltanto una cosa, falsare la realta' e i polli allicano.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 12/06/2014 - 15:33

Berlinguer ha una sola faccenda di buono: le quattro lettere iniziali del cognome: "BERL" infatti sono quelle di Berlusconi. Tutto il resto è da buttare via.

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Gio, 12/06/2014 - 15:37

Ci riprovo, anche se il mio commento è regolarmente cestinato. Complimenti al censore. Sono tanto vecchio da aver visto all'opera il futuro santo. Era viscido, calcolatore freddo (potete omettere: come una pelle di rospo al qual somigliava). Nell'immediato dopoguerra, da segretario della gioventù comunista, partecipava alla direzione del partito e conosceva le segrete cose. Quando nel 1956 Kruscev pubblicò il famoso rapporto che denunciava i crimini di Stalin, il PCI tutto, l'unità in testa, tacque o minimizzò; fecero anzi circolare nelle cellule la voce che il rapporto era falso e scritto dalla CIA. In quell'anno il Santo Rosso, stette zitto zitto, e divenne anche segretario della gioventù comunista mondiale, a dimostrazione dell'alta fiducia che godeva presso i notabili russi. Si ignora cosa pensasse dei moti di Ungheria (sappiamo bene cosa ne pensava Napolitano!). Finì alla scuola di partito (Frattocchie) per riemergere quando, mutato il vento, occorreva una faccia più moderna, meno massimalista e più duttile per salvare capra e cavoli. Non ricordo in quale circostanza (forse qualche vecchio lettore può ricordare) non volle firmare, a Mosca, una risoluzione con i partiti comunisti fratelli. Cercò di svignarsela alla chetichella prendendo il treno per il rientro. Lo bloccarono e eroicamente..... firmò. Questo è il santo.

Ritratto di TizianoDaMilano

TizianoDaMilano

Gio, 12/06/2014 - 15:44

Fu solo un traditore, cospirò contro l'ordine costituito, si alleò e prese contributi da una nazione nemica, fu a capo di un partito antidemocratico e di una azione politica che uso la violenza e l'omicidio per conquistare il potere (vedi BR).. IN POCHE PAROLE UN CRIMINALE.

Ritratto di orcocan

orcocan

Gio, 12/06/2014 - 15:44

Berlinguer come persona erano onesto e leale, cio' non toglie che a quel tempo il PCI da lui diretto faceva gli interessi antitaliani nonostante la "terza via". Un po' come succede oggi a Renzi, in misura minore, che chiede un cambiamento osteggiato dai vecchi duri e puri.

82masso

Gio, 12/06/2014 - 16:01

Ascolti sapientone, Craxi era un socialista anzi un socialista di destra; ma si rende conto della castroneria che ha scritto dicendo che Bottino ha cercato di trasformare i comunisti in socialdemocratici? ma secondo lei perchè ci fù la scissione del 1921? appunto perchè nel partito socialista di allora, al suo interno, c'era la fazione riformista e massimalista (entrambe rivoluzionarie attenzione). Poi mi dici come ha fatto Berlinguer (morto nel 1984) a dare del ladro a Bottino che Tangentopoli nacque dieci anni dopo? dai dai almeno rileggesse quello che scrive, eviterebbe errori. Poi ripeto gente che ha come politico di riferimento Berlusconi, per pudore, dovrebbe starsene zitto.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 12/06/2014 - 16:15

82MASSO non ho capito niente! però ho capito benissimo che il PD faceva tangenti! conferma? o nega???????????????????????????????????????????????? :-)

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Gio, 12/06/2014 - 16:24

Il Comunismo cesserebbe d'avere il suo profumo di morte, se la chiamassimo con altro nome? In Italia “ Per chi suona la campana?” Ovunque e da sempre, il Comunismo ha raggiunto il potere, senza il consenso del Popolo, come la Sinistra in Italia e, se nel passato, questo ha casato molti morti, Diritti Civili, Politici e Sociali negati, oggi più di prima, visto il Chaos con Gattopardi alla UE e in Italia con nuovo Logo, ma stessa ideologia! Fu Elena Bonner parlarmi del calvario del marito, il premio Nobel Sacarov, questo avvenne lungo il tragitto per accompagnarla da Craxi, al suo famoso camper, ove i grandi ed “ amici ” venivano genuflettersi dal grande Statista! Secondo voi, da quando eravamo vicino al baratro, il n° uno Comunista, nonché Capo di Stato, Capo dell'Esercito e del Consiglio Superiore della Magistratura e della sue prerogative, ma i suoi Governi ci hanno fatto allontanare dal baratro o siamo immersi fino al collo nella palude? Il 27 novembre 2013, il Senato della Repubblica ha votato a favore della sua decadenza dalla carica di Senatore. Berlusconi ha quindi cessato di essere un Parlamentare, ma le prerogative di Napolitano aria fritta e, non sarebbe stato giusto fermare tutto prima di eleggere Membro alla Consulta Giuliano Amato ex Consigliori di Craxi e, che, lo stesso Parlamento per effetto della sentenza sul Porcellum, questi Deputati non dovevano andare a casa? La Carta a cui per anni i Sinistrorsi ci hanno decantato svanita o 50 piani di morbidezza? Perchè nessun voto, ma sottomettersi all'Anm con strapotere Md e, guai se si legifera? UE: 2 arroganti come Sarkocy&Merkel con mire Colonialistiche causano morte e dolore nel Nord Africa col risultato che l'Unione Europea affanna, l'euro affonda e le primavera africana allargata e più pericolosa perchè esposta ad al-Qaida: ditemi la Sinistra di Napolitano ha fatto del bene al Popolo o che Passata è la tempesta: Odo augelli far festa del 40%, e la gallina, Tornata in su la via, che ripete il suo verso:l'euro e l'Economia colare a picco una magistratura con preventivi di sequestri di prodotti e d'Imprese morire per poi dopo decenni, finire come una bolla di sapone facendo scivolare i Diritti? Secondo voi, i due pistolotti Di Pietro e Occhetto attribuirli Valori, se dal '94 stiamo peggio o l'Expo e Mose, Napoli, Sicilia Puglia e Napoli imperano in negatività? http://vincenzoaliasilcontadino.wordpress.com/2014/06/12/il-comunismo-cesserebbe-davere-il-suo-profumo-di-morte-se-la-chiamassimo-con-altro-nomemoseorsoniil-pd-mi-spinse-ad-accettare-quei-soldi-libero-quotidiano/ http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2014/06/orsoni-mette-nei-guai-il-pdpressioni.html

enzo1944

Gio, 12/06/2014 - 16:29

Ma come fa ad essere considerato onesto,leale e "italiano",uno che per anni ha mandato a Mosca ogni mese, napolitano e cossutta ad incassare rubli/dollari per portare l'Italia sotto il cappello URSS!...Il tutto per rinforzare il PCI,farlo diventare il più potente dell'Europa Occidentale,e instaurare in Italia il regime e la filosofia comunista(che è poi fallita in tutto il mondo)!...Anche Veltroni,da bravo leccapiedi cattocomunista,sta preparandosi la strada per sostituire il napoletano che sta al Colle!! Anche questa è "filosofia del potere"ben insegnata e perseguita da napolitano!!|

paolonardi

Gio, 12/06/2014 - 16:32

info@licht-italien.de ha fatto un'analisi lucida ed azzeccata della dannosita' di questi individui dal peggiore (metaforico) all'attuale re Napoletano. Nasce spontanea la domanda su come hanno fatto ad imbonire tanta parte degli italiani. Non resta che dubitare delle facolta' intellettuali di molti concittadini; ne e' riprova il successo di Grillo

Vero_liberista

Gio, 12/06/2014 - 16:39

82masso, premesso che non ho mai avuto la pretesa di essere un sapientone (questo lo pensa lei), a differenza di molti altri qui, ma semplicemente cerco di legge e informarmi e capire, quello che ho scritto su Craxi è storia ben nota della sinistra italiana, per chi vuole studiarsela senza avere il paraocchi. Chieda ad Occhetto se vuole conferme. Quanto al rapporto tra Berlinguer ( sinistra comunista) e Craxi (sinistra socialista) le accuse, gli sgambetti e la propaganda dei comunisti conto i socialisti inizia certo dal 21, ma restando alla storia recente lo scontro si infiamma a partire dagli anni 70, precisamente dal 1976, quando Craxi si prende il partito socialista per spostarlo su una linea anticomunista prevedendo lui solo il successivo fallimento dell'ideologia comunista poi concretizzatosi nell'89. Tutto ciò contro De Martino, leader socialista fino al 76 e fautore dell'alleanza con i comunisti di Berlinguer, il tutto quindi ben prima di Tangentopoli che è solo l'epilogo finale di una storia iniziata molto prima. In ultima analisi, io non ho come riferimento Berlusconi (voi a sinistra pensate che chiunque voti centrodestra sia un servo di Berlusconi) ma l'idea originaria che ha solo lui realmente tentato di innestare nel sistema italiano, ossia quel liberalismo e la logica dell'alternanza che l' Italia mai hanno avuto, e che poi non è riuscito a realizzare per tantissimi motivi, inclusi suoi errori politici (tipo la progressiva democristianizzazione del centrodestra). Quindi io non avendo nulla di cui vergognarmi non mi zittisco affatto, con sua buona pace. Poi ripeto vada pure a idolatrare il monumento di Berlinguer, io sono orgoglioso di essere sempre stato e di restare dalla parte giusta della storia.

GMfederal

Gio, 12/06/2014 - 16:40

Era solo un fottuto criminale brigatista che fece fuori Aldo Moro. Meno male un ictus ce lo ha portato via

fabio55

Gio, 12/06/2014 - 16:47

GRANDE ENRICO GRANDE IL PCI

roseg

Gio, 12/06/2014 - 16:50

Ma che volete che sia per quattro miliardacci di rubli,sono ragazzate,in fondo era il partito dalle mani pulite, in fondo molto in fondo ahahah.

roseg

Gio, 12/06/2014 - 17:00

Gianni Cervetti, a lungo esponente di spicco del Partito Comunista Italiano e suo amministratore, scrisse che i finanziamenti sovietici al PCI erano continuati fino al 1978, poi si erano interrotti (“[key-115] L’oro di Mosca”). Il che dice, per testimonianza diretta ed in nessun modo smentibile che, almeno fino al 1978 i comunisti italiani ebbero soldi dai comunisti russi. Il che dice che, almeno fino al 1978, il più grande partito comunista dell’occidente, quello italiano, dipese dai finanziamenti elargiti dal nemico politico, strategico e militare dell’Italia. Già questo non sarebbe affatto poco, ma non è tutto. Cervetti, che scrisse queste cose nel 1993 (sostenendo tra l’altro che tali finanziamenti sarebbero stati interrotti per volontà di Berlinguer), o mentiva o non era stato messo al corrente (il che è poco probabile) degli effettivi movimenti di capitali che dipartivano dall’Unione Sovietica verso i partiti comunisti occidentali, e che vedevano nel PCI il partito più massicciamente finanziato. Quei movimenti, difatti, non s’interruppero affatto nel 1978, ma durarono fino alla fine del PCUS, ed almeno fino al 1991. Esatto, avete letto bene, almeno fino al 1991. Si pensi che nel 1992 cominciò l’opera di demolizione, per via giudiziaria, del mondo politico democratico, accusato di avere finanziato illecitamente i propri partiti democratici. Ma, nel peggiore dei casi (e niente affatto il più diffuso), quegli illeciti finanziamenti erano sporchi di tangenti. Nessuno, invece, mosse un dito nei confronti di quel PCI che, in quello stesso momento, si finanziava con soldi sporchi di sangue. Ci sono fatti e documenti che depongono in tal senso, vediamone alcuni. Sergej Aristov è un magistrato russo, che da anni indaga sui tesori nascosti del PCUS, e sulla rete di complicità che hanno consentito di far uscire dall’Unione Sovietica una montagna di quattrini (nel mentre il popolo russo pativa la fame). Aristov, fra l’altro, avrebbe dovuto incontrare Giovanni Falcone, cui aveva chiesto assistenza per indagare sul versante italiano. L’autobomba di Capaci impedì per sempre quest’incontro. Aristov, dunque, ha da tempo appurato che i capitali venivano movimentati grazie ad una fitta rete di società di comodo, fra le quali figura l’italiana Interexpo. La Interexpo non è certo l’unica società italiana, ma è quella cui era stato consentito di intermediare la vendita di petrolio sovietico in Italia. Le cose funzionavano così: l’acquirente negoziava direttamente con il venditore il prezzo e la quantità di petrolio che intendeva comperare, così come la modalità di consegna e quelle di pagamento; poi, al momento di stendere il contratto compariva una percentuale da versarsi ad uno sconosciuto intermediatore che, per la verità, non aveva intermediato un bel niente. L’acquirente non si stupiva affatto, ben comprendendo che quello era solo un sistema, messo a punto dal venditore, per far defluire capitali dove più faceva comodo. Così il contratto veniva firmato. Non paghi del guadagno così realizzato, ai signori dell’italiana Interexpo era stato addirittura concesso, proprio negli ultimi anni di vita del PCUS e, quindi, alla fine degli anni ottanta e primi anni novanta, di pagare posticipatamente il fornitore sovietico di petrolio. E queste sono parole di Aristov: “Questa proroga da sola aveva permesso alla società italiana di ricevere, in eccedenza di guadagno, ben 4 milioni di dollari che sono stati successivamente messi a disposizione del Partito Comunista Italiano”. Ora, se i passaggi di denaro diretti dal Pcus al PCI sono stati in qualche modo documentati e resocontati, e non certo grazie agli archivi (distrutti o nascosti) dei comunisti italiani, bensì grazie a quelli sovietici, è difficilissimo stabilire quanto denaro sia affluito alle casse del partito grazie alla rete dei mediatori commerciali (fu Lenin, nel lanciare la Nep, ad elaborare lo slogan “imparare a fare il commercio”, altrove, invece, si dedicò alle istruzioni per costruire i lager). Diciamo che si può considerare prudente la stima fatta da Valerio Riva: 1.000 miliardi nel dopoguerra (“Oro da Mosca”). Inutile dire che Aristov ha regolarmente chiesto la collaborazione delle autorità giudiziarie italiane per condurre le indagini, e per ottenere che si facessero accertamenti sulle società legate al PCI. Così come il lettore non si stupirà nell’apprendere che non ha praticamente ottenuto risposta. Lo ricordiamo, quindi, a quanti si riempiono la bocca con la collaborazione giudiziaria internazionale, a quanti si sentono feriti se le rogatorie dalla Svizzera non arrivano entro un paio di giorni. Ecco, in questo caso era la magistratura italiana a dovere collaborare alle indagini di un collega russo, e non si è mossa una foglia. I cittadini italiani, del resto, ben sanno che i magistrati del loro paese hanno più volte dichiarato, a reti unificate e con comunicati riprodotti fedelmente, ed ossequiosamente, da tutti i giornali, che i comunisti italiani non hanno commesso reati relativi al loro finanziamento. E tanto deve bastare. Sui finanziamenti di cui qui parliamo, nel 1990, un fascicolo venne aperto dal sostituto procuratore romano Luigi De Ficchy, prontamente trasferito all’Antimafia, che fu poi archiviato nel 1992. Un’altra inchiesta è stata avviata nel 1994, sempre a Roma, dal magistrato Maria Monteleone, ma anche in questo caso il tutto è finito nelle amorevoli braccia dell’archiviazione. Il lettore noterà che di questi due magistrati essi ignorano attitudini letterarie od equestri, hobbies ed atti eroici, insomma non hanno conquistato la ribalta ed il pubblico incenso, come è capitato ai loro più fortunati colleghi, destinatari d’inchieste su criminali di ben altra stazza e sociale pericolosità. Aristov, comunque, andò avanti ed appurò che la sottrazione di ricchezze all’Unione Sovietica, ed ai suoi cittadini, a favore dei partiti comunisti d’occidente, utilizzava anche altri canali, fra cui un Fondo per l’assistenza alle organizzazioni operaie di sinistra, e scoprì che ancora a partire dal 1980, anche con la firma di Gorbaciov, si autorizzava un’invio all’estero di 117 milioni di dollari. Fra i destinatari i soliti comunisti italiani. E questo a partire dal 1980. Il signor Cervetti aveva scritto che tutto era finito nel 1978 (e, come si diceva all’inizio, già questo non è che non sia grave). E’ stato anche rinvenuto, negli archivi del PCUS, un documento datato 17 gennaio 1989, classificato come “rigorosamente segreto”, e destinato a Vladimir Chruscev, che fino al 1991 fu il capo del KGB, e tale documento è intitolato: “Aiuti finanziari supplementari per il PCI”. Quindi, nel 1989 i finanziamenti sovietici ai comunisti italiani (segretario Achille Occhetto, vicesegretario Massimo D’Alema, direttore de l’Unità Walter Veltroni) avevano ancora una loro costanza e regolarità, al punto da istruirsi una pratica per chiedere un supplemento. Ma chi ha chiesto quel supplemento? Dice il documento “richiesta pervenuta dalla Direzione del PCI, che aveva chiesto un aiuto finanziario supplementare di settecentomila dollari USA per l’anno 1989, destinati a saldare i debiti delle società commerciali controllate dal PCI”. Nel 1989 ancora chiedevano soldi, supplementari per giunta. E nel 1989 i sovietici, fra di loro, in modo ufficiale, parlavano delle “società commerciali controllate dal PCI”. Questi documenti girano dal 1994, come ricordano Maurizio Tortorella e Francesco Bigazzi in un loro saggio (Bertelli Bigazzi, “PCI, la storia dimenticata”, Mondadori), ma nessuno ha mai smentito, nessuno ha mai detto no, non è vero. Lasciamo stare, poi, cosa accadrebbe se si trovasse un qualche documento comprovante una richiesta di denaro proveniente da un qualche partito politico democratico italiano e destinato, che so, alla CIA. Verrebbe giù il mondo, non ci sarebbe giornale o televisione che non ne parlerebbe per pagine e pagine, ore ed ore. S’invocherebbe il tradimento della patria. Eppure i documenti ci sono, solo che testimoniano i rapporti dei comunisti italiani, fino a pochi giorni fa, con il PCUS ed il KGB, vale adire con i nemici della nostra democrazia. Attenzione, perché il tema è di assoluta attualità, ammesso che non si voglia giudicare attuale quel che avveniva appena dieci anni fa. E l’attualità consiste nella ricerca che il magistrato russo sta compiendo delle altre, grandi ricchezze che sono state esportate e nascoste. I due temi, quello del finanziamento dei partiti comunisti occidentali e quello dell’occultamento di ingenti ricchezze, si legano perché in tutti e due i casi potrebbe essere stata utilizzata la stessa rete di società. Se così non fosse come si spiega che, il 19 febbraio 1991, Vladimir Vlasov, capo della commissione socioeconomica del PCUS si rivolge a Ivan Ivasko, vicesegratario generale dello stesso partito, facendogli il seguente, drammatico quadro: “Al momento sono praticamente esaurite le risorse valutarie dell’URSS, a causa dei nostri impegni di pagamento per l’estinzione del debito estero del Paese e per i massicci acquisti all’estero di generi alimentari, beni di consumo e materie prime, accompagnati da una riduzione delle esportazioni”, ma nel mentre comunica che si avvicina la bancarotta Vlasov ci tiene a precisare che “i debiti scaduti nei confronti delle società dei partiti fratelli non sembrano tanti: circa 60,4 milioni di rubli in tutto”. Non è, evidentemente, il problema più urgente, oltre tutto si tratta di società che hanno già abbondantemente lucrato grazie ai favoritismi dei comunisti sovietici, si potrebbe anche mandarli a quel paese visto che ai cittadini russi comincia a mancare da mangiare. Ma Vlasov è di avviso opposto, ed avverte che “una soluzione urgente della questione delle società amiche si impone: la loro bancarotta comprometterebbe il meccanismo di finanziamento degli stessi partiti amici e ne metterebbe a repentaglio l’esistenza”. Insomma, il PCUS si trova ad un passo dalla sua fine, i sovietici non hanno più valuta estera, ma ancora si preoccupano delle società amiche e dei partiti fratelli. Tanto internazionalismo meriterebbe un’indagine approfondita, e forse era quella che sarebbe stata chiesta a Giovanni Falcone. L’indagine, infine, si impone per il modo in cui Vlasov conclude il suo argomentare: “Sono stati sottoscritti con Giappone, Francia, Italia, Austria, Gran Bretagna e Grecia una serie di accordi intergovernativi, o sono state raggiunte intese sulla concessione all’URSS di crediti finalizzati all’estinzione di debiti scaduti per una somma di 1 miliardo e 211 milioni di rubli. Nei Paesi di cui sopra figurano le società dei nostri amici: così si ha la possibilità di estinguere i nostri debiti”. Dal che si deduce che mentre le democrazie occidentali accendevano linee di credito per soccorrere un popolo affamato, i dirigenti di quel popolo utilizzavano i soldi per finanziare i comunisti operanti in seno a quelle democrazie, e per creare fondi a propria esclusiva disposizione. E non vi pare un tema sul quale indagare? (da Rubli e dollari) Meditate sinistronzi meditate...

El Chapo Isidro

Gio, 12/06/2014 - 17:03

Berlinguer incensurato, berlusconi pregiudicato...potete gettare tutto il fango che volete su berlinguer ma non potete cambiare la realtà dei fatti!!!

roseg

Gio, 12/06/2014 - 17:16

@ ricckio.lino.por... ma di cosa vorreste discutere? Sicuramente con te di nulla,sarebbe chiedere troppo alle tue meningi...MENINGI??? Per tua gran fortuna non potrai mai avere la meningite...-

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Gio, 12/06/2014 - 17:30

Anche El Chapo Isidoro era un delinquente..che bruciava e belava.cappitto mi hai?

brunog

Gio, 12/06/2014 - 17:30

bassfox, Berlinguer complice morale di chi causo' la morte di 90 milioni di persone. La storia non si riscrive, siete dalla parte sbagliata e ancora vi create degli amuleti per giustificare i vostri errori. Beata la nazione che non ha bisogno di eroi, con questo genere di eroi non deve meravigliare lo stato pietoso in cui si trova l'Italia.

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Gio, 12/06/2014 - 17:31

Rikkiolina.porn..raddrizzami sta banana!!!

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Gio, 12/06/2014 - 17:33

Berlinguer una figura inutile della storia politica italiana...buono solo a riciclare i rubli per foraggiare la nomenklatura che ancora oggi fa danni a questo paese..

corto lirazza

Gio, 12/06/2014 - 17:34

basta morire, sentirete cosa diranno del vecchio soprcaccione del colle!!!

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Gio, 12/06/2014 - 17:37

I comunisti hanno un piccolo problema, il potere, lo adorano e sono capaci di tutto per conquistarlo non che siano gli unici, si capisce, spero. Ma vediamo qualche esempio. Russi e cinesi prima della caduta della cortina, stessa ideologia, a poco si fanno a pezzi per qualche isola in discussione. Ma dove era andato a finire l'internazionalismo, la fratellanza dei popoli, l'uguaglianza? Tutte balle per acchiappare il potere. PSI e PC, stesso discorso, se Martino (1976) si era messo sotto la scarpa del PCI andava bene, ma siccome Craxi non ci stava a NON GOVERNARE IL PAESE, si scatena la macchina da guerra, non gioiosa ancora, per quello passera' un decenio. Certo, qualcuno qui dice di Amato, era il braccio destro di Bettino!!!!! perche lo hanno acccettato? fatto pure Presidente del Consiglio? MISTERI. A Craxi bisognava cacciarlo, non ci stave a farsi metter le loro scarpe sulla testa e allora scatta la campagna denigratoria: il BOTTINO, ancora uno in questo blog lo chiama cosi. Come mai appena morto Craxi del bottino non se ne e’ piu’ parlato? Menti, menti sempre, qualcosa otterrai. Un'altra contradizione lampante: Il loro libro ne dice di tutte contro il capitalisti privati, e poi? con chi si mettono a braccetto? con gli USA per smontare gli accordi a favore dell'ENI in Libia (sono contenti adesso con la Total che si e' preso tutto grazie a Sarko???); con De Benedetti , un “comunista” straordinario visto che quest'ultimo (nessuno dubita credo io), soltanto vorrebbe essere piu' ricco di Berlusconi, ma dico io, non sentono rivoltarsi lo stomaco con le nefandezze che combinano?

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 12/06/2014 - 17:38

Solo l'Italia santifica un traditore. Ha tradito il suo paese facendo combutta con chi ci puntava le testate nucleari contro, ha incassato milioni di rubli illeciti con cui ha falsificato le elezioni. Da vomitare.

Il giusto

Gio, 12/06/2014 - 17:43

Caratteristica dell'italiano medio di santificare i morti dimenticando tutto!Nello specifico non conosco Berlinguer perché quando è morto avevo 18 anni!immagino che a seguito della dipartita,speriamo presto,del pregiudicato d'Italia,ci saranno dei nostalgici che vorranno santificarlo!Anche riina ,da qualcuno,sarà ricordato con ardore...

Ritratto di moshe

moshe

Gio, 12/06/2014 - 17:49

Chissà se il docufilm ha anche avuto sovvenzioni statali, sarebbe bello saperlo. Per quanto riguarda la considerazione che ho sempre avuto di berlinguer e quello che rappresentava ..... adesso devo andare alla toeletta.

82masso

Gio, 12/06/2014 - 17:53

Vero_liberista...Voi di sinistra! carissimo le darò una notizia, essere anti-berlusconiani non vuol dire essere di sinistra se lo metta ben in testa lei e i quattro lobotomizzati che brancolano qui, e poi esser di centro-destra nel 2014 cosa vuol dire? è un'alfaniano lei per caso? stai attento che il marchio di traditore non glielo leva nessuno; detto questo Craxi è stato sicuramente un socialista di destra (abrogazione della scala mobile nell'84 ne fù la prova lampante), altro suo errore, poi di Bottino si può parlare dell'inflazione e del debito pubblico nei suoi anni di Governo ma tantè discorsi lunghi sorvoliamo; per finire su Berlusconi se una persona normodotata vede e legge la sua storia (qualsiasi fonte!) nota, dati alla mano, che la sua entrata in politica è dettata da esigenze di sopravvivenza giudiziaria e imprenditoriale, fù Confalonieri nel 2000 che in un'intervista disse che senza l'entrata in politica Mediaset e tutto il sistema di potere del Cav. sarebbe crollato come un castello di carta divorato dai debiti, ne stia certo ne ha solo guadagnato in questi vent'anni ed ha usufruito delle istituzioni (leggi ad personam) per evitare il gabbio (la storia della persecuzione solo dopo il '94 è una balla colossale).

Il giusto

Gio, 12/06/2014 - 17:57

Caratteristica dell'italiano medio di santificare i morti dimenticando tutto!Nello specifico non conosco Berlinguer perché quando è morto avevo 18 anni!immagino che a seguito della dipartita,speriamo presto,del pregiudicato d'Italia,ci saranno dei nostalgici che vorranno santificarlo!Anche riina ,da qualcuno,sarà ricordato con ardore...

Vero_liberista

Gio, 12/06/2014 - 17:59

Complimenti Roseg, ce ne fossero di post così ricchi di informazioni su cui discutere. Tutto il discorso andrebbe visto allargando il quadro sui rapporti d'affari e gli interessi contrari a quelli democratici degli stati nazionali dell' Occidente, usa INCLUSI, esistenti e proficuamente consolidati tra comunismo sovietico e Occidente, a cominciare dall'America, alla luce delle sconcertanti rivelazioni relative al Club Bilderberg, operativo dal 54 e tuttora ruotante attorno alle multinazionali del petrolio e dell'energia di Rochfeller e Rotshild e politicamente gestito da Kissinger, che spiega e documenta il collateralismo esistente dal dopoguerra fino ai giorni nostri tra le grandi multinazionali mondiali sopratutto del petrolio e del gas americane ed europee (sopratutto britanniche), le grandi banche che ne tirano le fila finanziarie sia private (Chase manhattan e Merryl linch) e pubbliche (Fondo Monetario, Banca Mondiale, BCE, Bundesbank e altre) e le aziende energetiche sovietiche proprietarie e gestori dei bacini dell' Eurasia che oggi detiene il 75% delle risorse energetiche mondiali. Rivelazioni che spiegano chiaramente quanto marcio si nasconda dietro il sostegno dato anche da certi ambienti italiani legati soprattutto alla Sinistra a queste strutture e organizzazioni e nell'incesto tra capitalismo e socialismo volto al profitto e al potere di tali oligarchie finanziarie e industriali. Basti dire che al Bildergerg, con riguardo all’Italia , le personalità di riferimento contemporanee risultano essere state Prodi, Tomamso Padoa Schioppa, Monti, Draghi, Scaroni, Bernabè, John Elkann. Da meditarci approfonditamente, no?

agosvac

Gio, 12/06/2014 - 18:04

In pratica l'unica cosa "significativa" proposta de Berlinguer è stato il famoso "compromesso storico" cioè un accordo tra Dc e Pci per governare l'Italia. Chiamarlo compromesso storico oppure governo di larghe intese è sostanzialmente la stessa cosa. Ed allora perchè questa idiosincrasia degli attuali Pd, eredi del Pci, contro le larghe intese??? Come si può osannare Berlinguer per averlo a suo tempo proposto ed oggi essere tutti contrari????

Ritratto di moshe

moshe

Gio, 12/06/2014 - 18:05

Il 6 marzo 1953 era morto Stalin, uno dei più grandi criminali della Storia, al cui confronto il pur criminale Adolf Hitler fa la figura di un bambino pescato con le mani nel barattolo della marmellata. Ecco il testo del telegramma inviato in occasione della morte di Stalin da un certo Enrico Berlinguer – futuro segretario del PCI – nel 1953 presidente della Federazione mondiale della gioventù democratica: “A nome tutta gioventù italiana, ispirandoci insegnamento immortale grande scomparso, assumiamo solenne impegno di dare tutte le nostre energie per tenere sempre alta la bandiera di Stalin”. SERVONO COMMENTI?

Ritratto di randagio41

randagio41

Gio, 12/06/2014 - 18:13

Andremo a Mosca per pregarlo, visto che lo hanno fatto santo.

Guido_

Gio, 12/06/2014 - 18:31

Moro e Berlinguer hanno scuole, piazze e vie intestate mentre Craxi e Berlusconi, condannati in via definitiva, non avranno neanche un cestino della carta straccia a loro nome. Questa è la differenza ed è giusto che sia così.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Gio, 12/06/2014 - 19:28

Io questo Berlinguer lo conosco; anche Cossiga che erano Sardi ed avevano una zia a Falconara Marittima; come si scordavano loro, a detta di lei, si scordavano anche i suoi nove figli, sempre a detta di lei che un giorno mi ospitò a casa sua. Aveva quasi novanta anni e si sentiva sola e quel giorno io ero andato dalla Pediatra con mia moglie e mia figlia piccola; la Pediatra aveva lo Studio di fronte alla finestra di questa vecchietta che mi chiamò con un cenno di mano; voleva solo parlare con qualcuno lei così sola e con parenti così "lontani". Carissimi cerchiamo di vedere con i Nostri occhi e non ci facciamo imbonire da nessuno e niente perché questo Mondo sta vivendo, lo dico forte, solo di apparenza e di parole; i frutti sono spine e penso ve ne accorgiate ogni giorno. Io ed il mio cane siamo qui e abbiamo lo stesso sentimento; vogliamoci bene in vita che da morti tutti ti elogiano anche se non c'è niente di vero.Shalom

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Gio, 12/06/2014 - 19:30

P.S. Ho parlato troppo presto; IL MIO CANE MI HA LASCIATO PER LA CIOTOLA DI MANGIME. A RI SHALOM

lento

Gio, 12/06/2014 - 19:42

Una vita a parlare di comunismo mentre in Sardegna costruiva un'impero alla faccia dei lavoratori !!

Massimo Bocci

Gio, 12/06/2014 - 19:47

Certo nella bacheca dei criminali comunisti, un posticino tra i traditori degli Italiani lo ha conquistato di diritto e poi la bacheca l'avranno ACCATTATA quando si intascavano i rubli sovietici e lui era alla cassa, che volete i compagni, di mafia coop, hanno sempre adorato i loro kapò criminali e soprattutto i più... LADRI.

Invisibleman

Gio, 12/06/2014 - 19:59

un mito per gli abitanti di babbeolandia

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Gio, 12/06/2014 - 20:41

Sai che novità. E' notorio che la mafiosa sinistra italiota è abituata ad ingoiare anche la merda pur di nascondere la verità. Enrico Berlinguer in un Paese davvero democratico sarebbe stato fucilato faccia al muro (e senza processo) per aver arraffato un mare di rubli per favorire in Italia l'avvento della dittatura comunista sovietica. Un vero mascalzone!

gurgone giuseppe

Gio, 12/06/2014 - 21:10

La fabbrica dei santi e degli eroi lavora senza soste. Adesso è la volta di Berlinguer; il quale era null'altro che una specie di grigio ragioniere che contendeva con disumana protervia anche le mollichine alla DC. Pensate allora a come si azzuffavano quando la posta in gioco erano gli appalti, i finanziamenti alle loro Imprese, la gestione di risorse statali, le poltrone... una guerra senza esclusione di colpi tra coccodrilli e caimani, questi sì veri mostri antidiluviani! La cosa più fastidiosa di quest'uomo era la sua seriosità ammantata di sacralità, come fosse il gran sacerdote di una Chiesa infallibile, unica dispensatrice di "verità" nel mondo. Vogliono farne un santo ed un eroe facciano pure, ma soltanto per la sua valentìa nel perseguire le "opere" anzidette, che hanno fatto ricco a palate il PCI.

gian paolo cardelli

Gio, 12/06/2014 - 21:51

Chi santifica Berlinguer non è mai stato ad Amburgo... e non posso dire di più!

roberto zanella

Gio, 12/06/2014 - 22:28

Io mi sono iscritto al PCI nel 1971,per Berlinguer che sembrava poter dare la svolta al PCI,si pensava fosse un JFKennedy ma in sostanza fu un comunista come lo era Napolitano,legato al'URSS totalmente e poi lasciamo stare la questione morale,perchè lui non interruppe il flusso di denaro da sca a Botteghe Oscure a meno che Veltroni non ci venga a dire che era giusto quel denaro perchè andava per uno scopo giusto,si sa che gli ex comunisti trovano sempre un modo per autoassolversi.

Ritratto di Kasparov77

Kasparov77

Gio, 12/06/2014 - 22:29

@dalton.russel Saputello da 4 soldi, Berlinguer è stato un gigante politicamente. Berlusconi è stato e sarà sempre un nano in tutti i sensi, come lei

scipione

Gio, 12/06/2014 - 23:04

Ma Berlinguer non prendeva i rubli dell'URS mentre ciarlava di questione morale?Berlinguer,con tutto il rispetto,non era komunista ,cioe'seguace e difensore della ideologia piu' criminale dell'umanita'? E allora come si fa a " santificare " un politico simile? Solo un fallito come Veltroni poteva farlo.

Azzurro Azzurro

Gio, 12/06/2014 - 23:12

Quando gli fu chiesto se preferiva l'alleanza komunista o la NATO rispose la NATO. Sono stato contento quando e' morto spero abbia sofferto. Tuttii komunisti dovrebbero fare la stessa fine

Ritratto di MelPas

MelPas

Ven, 13/06/2014 - 00:37

Berlinguer, il leader santificato dalla sinistra."Prendeva i soldi dalla Russia, per affossare l'Italia". MelPas.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 13/06/2014 - 00:57

Devono per forza adorare quest'uomo che ha saputo inventare la favola ipocrita della superiorità morale QUANDO IL PCI RICEVEVA ANCORA I SOLDI DALL'UNIONE SOVIETICA. Un parolaio che quanto a chiacchiera è stato battuto solo dal nostro bulletto fiorentino. GLI FARANNO UN MONUMENTO CON L'EPIGRAFE: ALL'INVENTORE DELLA SUPERIORITÀ MORALE. I TRINARICIUTI RICONOSCENTI.

GMfederal

Ven, 13/06/2014 - 01:41

Sporco criminale comunista!!!!!!!

electric

Ven, 13/06/2014 - 06:09

Come tutti i comunisti che si rispettino, Berlinguer non poteva non essere che falso ed ipocrita.

Ritratto di enzo33

enzo33

Ven, 13/06/2014 - 06:47

A me risulta che fossero dollari...ad ogni modo, sto' preparando: Quando c'era Sarchiapone, uccello inventato da Peppino De Filippo, che stava in una gabbia coperta da un panno nero, guai a toccare la gabbia.In merito ai fischi, anch'io non so fischiare, pur essendo stato uno scugnizzo, però so fare molto bene il verso che faceva il fratello di Peppino, Eduardo, che faceva suppergiù così: Prrrrrrrrrrrrrr (Quando c'era Sarchiapone).

nino47

Ven, 13/06/2014 - 08:20

@bassfox:peccato non ci sia piu"! Vero????

nino47

Ven, 13/06/2014 - 08:28

@nerinaneri: in emilia e in toscana? quelli col cuore a sinistra ed il portafogli a destra? " "quelli che le cooperative"? che succhiano soldi e non pagano una sega? Quelli che " se non sei dei nostri " e' inule provarci? Vada a leggersi "Falce e martello" del sig. Capriotti,quello della Esselunga, poi se e' il caso consigli di farsi un giro in emilia ed in Toscana (anche in Liguria se e' per questo) in modo che uno capisca dopo come si fa a star bene professandosi tavarisci ma vivendo in un paese democratico. Sia ben inteso: "DEMOCRATICO" non nel senso di Berlguer e soci!!!

Ritratto di jobact

jobact

Ven, 13/06/2014 - 08:59

Dopo tutti i commenti all'articolo e la visione dell'opera veltroniana, mi sento di riassumere con un aforismo codesto mondo ideologico che sopravvive, nonostante tutto, alle sberle della storia: "I comunisti fanno cagare"

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Ven, 13/06/2014 - 09:07

Quando morì enrico Berlinguer,giorgio Almirante e signora andarono (senza scorta) da soli ed in abito scuro come si conviene, a pregare davanti alla salma di un uomo ancorchè leader di un partito.In quell'immagini,riprese dall'alto, si vede un anziano uomo e signora al cui due ali di folla, meravigliate e stupite ed in silenzio irreale,danno loro il passo.Ricordo ancora che giovane ragazzo,erano gli anni dei scontri fra giovani comunisti e missini dentro e fuori le scuole a colpi di pistola e sbrangate.Ecco,provo ancora i brividi d'emozione a ripensare a quelle immagini trasmesse in diretta Rai, perchè penso che ci può essere odio politico ma ci deve necessariamente anche essere rispetto quel rispetto verso qualunque individuo.Giorgio Almirante e donna Assunta hanno dimostrato che ci può essere duro scontro politico ma il rispetto,quello vero,non deve venir mai meno.Almirante come Berlinguer erano due leader veri,senza se e senza ma, e non questi carta impecoriti, da Fini a Vendola passando da tutti gli altri,che sono lì a presidiare i loro ed altrui interessi e non quelli del popolo caprone che và a votarli. La medicina Grillo è veramente meglio del male,oppure è anch'egli parte dello stesso male?

Bellator

Mer, 10/12/2014 - 19:14

Renzuccio dell'Arno !!questo leccava i piedi a Stalin,quando andava ad omaggiarlo a Moasca portato per mano da Togliatti, quando la befana vi portava milioni di RUBLI !!.Togliatti, altro grande buonuomo, fece massacrare dai Russi, i nostri Soldati prigionieri ed amico di quel figlio di p,,,na di Tito, che fece gettare nelle FOIBE,migliaia di Italiani.Per la questione Morale dei Sinistronzi, per chi non lo sapesse, consiglierei all'attuale Capo del Governo, di leggersi la biografia del suo Partito, sul libro Tramonto Rosso di F. Pinotti e di raccontarci gli Scandali della Comunità Forteto di Firenze, il milione di Euro, avuti dalla Regione Toscana, luogo dove si stupravano i bambini. Adesso Matteuccio scopre che tra i suoi ci sono dei malavitos..ma se ci sono sempre stati !!che vai predicando ??.

Ritratto di MelPas

MelPas

Gio, 11/12/2014 - 00:18

Berlinguer, il leader santificato dalla sinistra. " Era al libro pago dei suoi amici Russi. MelPas.