Berlusconi incalza sulle riforme: "Camera unica, deputati dimezzati"

Il Cav, nel suo intervento all'evento organizzato dal Dipartimento amici degli animali di Forza Italia a Milano: "Siamo in una situazione peggiore del '94"

"L'Italia è ingovernabile perché gli italiani non hanno mai imparato a votare". Così Silvio Berlusconi, nel suo intervento all'evento organizzato dal Dipartimento amici degli animali di Forza Italia nel chiostro dei glicini della Società umanitaria in via Santa Barnaba 38 a Milano. Parlando delle riforme necessarie in Italia, il Cavaliere ha spiegato che "il percorso parlamentare di una legge in Italia è un calvario" e poi ha auspicato che "si arrivi ad avere una Camera unica, almeno dimezzandone i componenti" e "arrivando all'elezione diretta del presidente della Repubblica".

Quanto a Beppe Grillo: "Ho finito di leggere qualche giorno fa i discorsi che Adolf Hitler fece nella campagna elettorale del 1932. Se cambiate i riferimenti temporali, chiunque penserebbe che potrebbero essere di Grillo, siamo in un momento pericoloso, e dobbiamo farlo capire ai moderati, non possono più stare alla finestra, devono essere responsabili del nostro comune destino, ho il terrore che Grillo abbia la maggioranza, sono una setta, Grillo non tollera la democrazia".

E poi ancora: "Siamo peggio che nel ’94 perché c’è sempre il pericolo della sinistra: al governo c’è il partito erede del Partito comunista italiano, che ha fatto molto lifting, adesso si chiama Partito democratico, ed è il terzo governo consecutivo non eletto dai cittadini, oggi si presenta con un volto giovane, Matteo Renzi, che però deve fare i conti con la Cgil e la maggioranza dei deputati, che appartengono alla vecchia guardia".

In merito alla condanna definitiva nei confronti di Marcello Dell'Utri, Berlusconi ha commentato: "Sono molto addolorato". Poi, rimanendo in tema di giustizia, ha detto: "In Italia ci sono milioni di vittime della giustizia e se nascesse un parito chiamato "Vittime della giustizia" supererebbe il 20%, io ne so qualcosa, chi è vittima della giustizia entra in un girone infernale"

L'ex premier non ha portato Dudù all'evento, ma ha detto: "È diventato il cagnolino più popolare, lo conoscono anche in America e ho avuto notizia in questi giorni che vogliono fare una linea di cibi e vestitini per cani targati Dudù, io non ho pensato di correre a depositare il marchio...".

Commenti
Ritratto di ersola

ersola

Sab, 10/05/2014 - 12:45

in 10 anni non ha fatto nulla ora ricomincia con le chiacchiere.

Gianca59

Sab, 10/05/2014 - 12:47

Dopo 20 anni possiamo dire a ragion veduta: parole, parole, parole, non sono altro che parole e rimarranno tali.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 10/05/2014 - 12:49

Il nocciolo del problema Italia é la inadeguatezza intellettuale di chi é arrivato a usurpare nel Paese i luoghi della politica e della cultura ... É gente che é arrivata dove si trova non per amore alla conoscenza ma per insana mania di conquista di potere. Le loro affermazioni non hanno nessun supporto nella realtá. Nessun metodo scientifico guida le loro affermazioni. Sono la espressione del marciume di una incultura avvocatizia che avvelena il Paese. Cialtroni che solo sanno rifiutare e umiliare la veritá per imporre la prepotenza della loro meschina menzogna ... LA CAUSA DEL DISASTRO DELL´ITALIA NON É L´EURO ... La causa del disastro del Paese é un apparato burocratico statale di un gigantismo unico al mondo, improduttivo e parassitario, inquestionabile e intoccabile che ha imposto il suo totalitarismo arrogante, ottuso, ignorante e prepotente sopra la parte produttiva del Paese, sopra le fabbriche che chiudono, sopra i lavoratori spremuti come limoni e tirati alla monnezza, sopra tutti quelli che cercano un lavoro onesto e solo sono condannati a trovare angoscia e disperazione. Condannati dalla storia con la caduta del Muro di Berlino sono stati tutti quei regimi che solo sanno imporre la egemonia di un apparato burocratico mafioso sopra la pelle delle forze produttive e dei lavoratori. Ma é inutile indicare la realtá della storia a questi meschini rivoltanti mentecatti. Inutile esplicitare argomenti razionali. Inutile chiarire che rimanendo inalterata la dittatura dell´apparato burocratico mafioso sopra le attivitá produttive un ritorno alla lira servirebbe solo per arrivare subito al disastro totale del Paese. Questa gentaccia che ha conseguito il potere in Italia non ha la minima idea di che cosa possa essere la ragione. Vogliono comandare senza avere la minima necessitá di capire. É la piú evidente espressione della prepotenza, della piú arcigna ottusita e ignoranza del potere mafioso sopra il Paese allo sbando condannato alla totale distruzione.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 10/05/2014 - 12:51

Il nocciolo del problema Italia é la inadeguatezza intellettuale di chi é arrivato a usurpare nel Paese i luoghi della politica, delle giustizia e della cultura ... É gente che é arrivata dove si trova non per amore alla conoscenza ma per insana mania di conquista di potere. Le loro affermazioni non hanno nessun supporto nella realtá. Nessun metodo scientifico guida le loro affermazioni. Sono la espressione del marciume di una incultura avvocatizia che avvelena il Paese. Cialtroni che solo sanno rifiutare e umiliare la veritá per imporre la prepotenza della loro meschina menzogna ... LA CAUSA DEL DISASTRO DELL´ITALIA NON É L´EURO ... La causa del disastro del Paese é un apparato burocratico statale di un gigantismo unico al mondo, improduttivo e parassitario, inquestionabile e intoccabile che ha imposto il suo totalitarismo arrogante, ottuso, ignorante e prepotente sopra la parte produttiva del Paese, sopra le fabbriche che chiudono, sopra i lavoratori spremuti come limoni e tirati alla monnezza, sopra tutti quelli che cercano un lavoro onesto e solo sono condannati a trovare angoscia e disperazione. Condannati dalla storia con la caduta del Muro di Berlino sono stati tutti quei regimi che solo sanno imporre la egemonia di un apparato burocratico mafioso sopra la pelle delle forze produttive e dei lavoratori. Ma é inutile indicare la realtá della storia a questi meschini rivoltanti mentecatti. Inutile esplicitare argomenti razionali. Inutile chiarire che rimanendo inalterata la dittatura dell´apparato burocratico mafioso sopra le attivitá produttive un ritorno alla lira servirebbe solo per arrivare subito al disastro totale del Paese. Questa gentaccia che ha conseguito il potere in Italia non ha la minima idea di che cosa possa essere la ragione. Vogliono comandare senza avere la minima necessitá di capire. É la piú evidente espressione della prepotenza, della piú arcigna ottusita e ignoranza del potere mafioso sopra il Paese allo sbando condannato alla totale distruzione.

Atlantico

Sab, 10/05/2014 - 12:51

Troppo tardi, Forza Italia arriverà terza.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 10/05/2014 - 12:53

Il nocciolo del problema Italia é la inadeguatezza intellettuale di chi é arrivato a usurpare nel Paese i luoghi della politica, delle giustizia e della cultura ... É gente che é arrivata dove si trova non per amore alla conoscenza ma per insana mania di conquista di potere. Le loro affermazioni non hanno nessun fondamento nella realtá. Nessun metodo scientifico guida le loro affermazioni. Sono la espressione del marciume di una incultura avvocatizia che avvelena il Paese. Cialtroni che solo sanno rifiutare e umiliare la veritá per imporre la prepotenza della loro meschina menzogna ... LA CAUSA DEL DISASTRO DELL´ITALIA NON É L´EURO ... La causa del disastro del Paese é un apparato burocratico statale di un gigantismo unico al mondo, improduttivo e parassitario, inquestionabile e intoccabile che ha imposto il suo totalitarismo arrogante, ottuso, ignorante e prepotente sopra la parte produttiva del Paese, sopra le fabbriche che chiudono, sopra i lavoratori spremuti come limoni e tirati alla monnezza, sopra tutti quelli che cercano un lavoro onesto e solo sono condannati a trovare angoscia e disperazione. Condannati dalla storia con la caduta del Muro di Berlino sono stati tutti quei regimi che solo sanno imporre la egemonia di un apparato burocratico mafioso sopra la pelle delle forze produttive e dei lavoratori. Ma é inutile indicare la realtá della storia a questi meschini rivoltanti mentecatti. Inutile esplicitare argomenti razionali. Inutile chiarire che rimanendo inalterata la dittatura dell´apparato burocratico mafioso sopra le attivitá produttive un ritorno alla lira servirebbe solo per arrivare subito al disastro totale del Paese. Questa gentaccia che ha conseguito il potere in Italia non ha la minima idea di che cosa possa essere la ragione. Vogliono comandare senza avere la minima necessitá di capire. É la piú evidente espressione della prepotenza, della piú arcigna ottusita e ignoranza del potere mafioso sopra il Paese allo sbando condannato alla totale distruzione.

sdicesare

Sab, 10/05/2014 - 12:58

L'unto del signore dice che gli italiani non hanno mai imparato a votare. E' vero, qualche volta l'ho votato e gli ho creduto e mi rendo conto di aver fatto una cazzata. Di meglio in giro non c'era granche', a dir la verità. Nel merito delle riforme bene il dimezzamento dei parlamentari, ma l'eliminazione del senato, che esiste da 2000 anni, inventato dai romani, e' una grossa boiata. E' un insulto alla nostra storia bimillenaria. Molto meglio 2 camere con un terzo dei parlamentari esistenti e con competenze e quorum distinti.

bzen

Sab, 10/05/2014 - 13:01

Sono convinto anch'io che gli Italiani non hanno mai imparato a votare basta pensare a quelli che votano Forza Italia. Povera gente che affida il destino dell'Italia a pregiudicati, condannati alle patrie galere, mafiosi, affaristi di ogni pasta e così via. 20 anni dovrebbero bastare per caprirlo.

MEFEL68

Sab, 10/05/2014 - 13:02

Gli italiani vogliono la vera ABOLIZIONE di una Camera(in questo caso il Senato); di come si chiamerà, da chi sarà composta, se sarà elettiva o nominativa, non gliene importa nulla. Pertanto, vorrei che anche i sinistrati giudichino la riforma voluta da Forza Italia per quello che è. Se amano l'Italia e loro stessi l'appoggino, se l'approvano; la contrastino se sono contrari. Senza guardare prima chi è il proponente.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Sab, 10/05/2014 - 13:12

@CADAQUES: non c'è due senza tre, però stia calmo con il pulsante "invia il tuo commento"

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Sab, 10/05/2014 - 13:12

"...perché gli italiani non hanno mai imparato a votare"! Sarà almeno la centoventisettesima volta che ribadisce il medesimo concetto...

Il giusto

Sab, 10/05/2014 - 13:31

Stavolta devo dargli ragione!In questi ultimi 20 anni una buona parte di italiani ha sprecato il voto dandolo ad un delinquente!Per fortuna sono rimasti ormai solo 5/6 milioni di irriducibili!Lo zoccolo duro del G.F e di Amici...the end

soldellavvenire

Sab, 10/05/2014 - 13:35

ma questo dellutri, chi è? tutti i giornali anche eteri, ne parlano

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Sab, 10/05/2014 - 13:42

Atlantico "Troppo tardi, Forza Italia arriverà terza"..ha,ha..due sono i fatti..o sei ignorante e non sai che le riforme si fanno nel parlamento italiano e per fortuna non ancora a Bruxel...oppure come al solito ti sei finito la bottiglia di Nardini..penso la seconda!!

Guido_

Sab, 10/05/2014 - 14:02

Berlusconi su Scajola: "Ha solo aiutato amico latitante..." Allucinante.

Duka

Sab, 10/05/2014 - 14:34

Occorre terminare la frase: "Camera unica, parlamentari dimezzati... ED ELIMINAZIONE DEFINITIVA DEL SENATO"

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Sab, 10/05/2014 - 15:05

òA "CAMERA UNICA" co pochi SAGGI e soprattutto ONESTI, apartitici e senza ARRIVISMI personali. Pochi ma buoni improntati al rigoroso risparmio. TUTTI quelli del RESTO(Quelli che rimangono senza mestiere), senza mezzi termini ... TUTTI A CASA!con pesione o privilegi al minimo. Come tutti i veri lavoratori. Il GRANDE MOTORE BUROCRATICO Italiano si può affermare consuma GRANDE PARTE delle entrate. L'"ASINO" (Il popolo) porta la "FIENO" e i BUROCRATI lo mangiano quasi tutto. Occorre UN MOTORE NUOVO A MINIMO CONSUMO, un repulisti generale. Solo così l'Italia potrebbe risprgere.

moichiodi

Sab, 10/05/2014 - 15:23

bene si impegni per le riforme. col suo 20 per cento circa una mano la può dre

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Sab, 10/05/2014 - 15:39

SILVIO frusta gli italiani:"non sanno votare". Il Suo grande carisma, la Sua autorevolezza, il Suo rango di grande statista mondiale non solo Gli consentono di accusare severamente gli italiani che sbagliano ma lo obbligano ad una giusta severità verso il Suo popolo. E non si pensi che noi ne siamo esclusi perché Lo abbiamo sempre votato e fatto votare: il Suo severo ammonimento riguarda tutti, anche noi non abbiamo fatto abbastanza per Lui, per difendere le Sue idee, per difendere la Sua Persona dagli attacchi delle toghe rosse. Serva questa severa condanna a far breccia nella coscienza degli italiani affinché si redimano ai Suoi occhi!

gigetto50

Sab, 10/05/2014 - 16:03

....so che non c'entra niente con l'articolo ma poc'anzi su TGCOM24 ho sentito/visto l'intervista a Lia Sartori di FI. La signora in questione mi sembra tanto una mancata suora piena di bei sogni e dalle belle parole. Pertanto io, ex PDL, non voto piu' FI.

Atlantico

Sab, 10/05/2014 - 16:26

Raddrizzatore di qualunque cosa, mi riferivo evidentemente alle elezioni politiche. Hai forse letto qualche mio riferimento all'attività legislativa ? Se si, metti via il fiasco.

Atlantico

Sab, 10/05/2014 - 16:30

Comunque, un pò di confusione c'è. Da che mondo è mondo, un partito di opposizione si propone di scalzare chi governa e chiede le elezioni, come faceva Berlusconi sino a qualche mese fa quando Il Giornale un giorno si e l'altro pure ci informava della forte pretesa di nuove elezioni, prima a marzo, poi ad aprile, poi a maggio, possibilmente insieme alle politiche. Ma poi qualcosa sarà cambiata ...

chiara63

Sab, 10/05/2014 - 16:34

Certo siamo peggio che nel '94 guarda caso dal '94 con la sua discesa in campo le cose sono peggiorate e i politici (sopratutto i cosidetti moderati) hanno iniziato a rubare per se medesimi e non più per il partito, si è pensato solo a leggi per i propri interessi etc. Si decisamente stiamo peggio se pensiamo che in questi vent'anni hanno prodotto l'altro populista che ormai non fa neanche più ridere da comico qual'è. Auguriamoci che gli italiani sappiano votare il meno peggio

gian paolo cardelli

Sab, 10/05/2014 - 17:04

Le repliche dei "sinistri in servizio permanente effettivo" , che sputano su questo giornale ma stanno sempre qui (provi uno "di destra" a scrivere sul Forum di Repubblica con lo stesso tono che usano loro qui...), dimostrano che il Cav. ha ragione: con la superficialita', l'ipocrisia e l'ignoranza tecnica che puntualmente dimostrano, come possono saper votare?

gian paolo cardelli

Sab, 10/05/2014 - 17:09

"Sinistri" decerebrati ovvero ipocriti a parte, il Cav. sbaglia analisi pure lui: in tutti gli altri paesi del Primo Mondo esistono due Camere, ma non i problemi che abbiamo noi, quindi la causa scatenante della lentezza legislativa non puo' essere la presenza delle due aule parlamentari.

gian paolo cardelli

Sab, 10/05/2014 - 17:13

Atlantico, da che mondo e' mondo l'opposizione controlla l'operato della Maggioranza: il fatto che lei abbia ripetuto a pappagallo l'eresia di D'Alema e' un'ennesima conferma che Berlusconi sulla nostra incapacita' a saper votare ha ragione piena.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Sab, 10/05/2014 - 17:46

@perSilvio46: e aggiungo la sua condanna serva da monito a tutti quanti. Quando al referendum del 33 vinse Barabba, Gesù non fu altrettanto bravo a condannare coloro che non seppero votare. Silvio forse ancora più bravo di certi personaggi sopravvalutati del passato

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Sab, 10/05/2014 - 17:56

Sul fatto che Farsa Italia arrivi terza nelle prossime votazioni non ci piove. Sbaglio o è arrivata terza anche alle ultime elezioni politiche del febbraio 2013,dopo il PD e il M5S? Controllate pure se volete .....

duball

Sab, 10/05/2014 - 17:58

Atlantico, da che mondo e mondo in una democrazia degna di questo nome, l'opposizione non si pone il problema di "scalzare il governo" legittimamente eletto, come hanno sempre fatto i sinistrati spinti dai poteri forti, ma fa proposte alternative cercando di accrescere il suo consenso per le future elezioni. Il suo modo di ragionare e' tipico degli pseudodemocratici comunisti e della finta democrazia consociativa della prima repubblica e in parte anche della seconda, in cui in realta' il voto popolare non conta un casso..!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 11/05/2014 - 01:18

# Dreamer_66 16:12 Continua a ripeterlo perché spera che un giorno lei arrivi finalmente a capire come si vota.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 11/05/2014 - 01:26

Al governo abbiamo un PCI riciclato con l'imbroglio della sigla PD, un simbolo di copertura. Molti allocchi hanno pensato: CHE BRAVI, NON SON PIÙ COMUNISTI. SONO DIVENTATI DEMOCRATICI. Così da bravi democratici mettono in galera chi non la pensa come loro.