Berlusconi ora puntaa un premier manager

Berlusconi sente odore di voto e accelera la rivoluzione liberale del centrodestra. Un'occasione da non perdere per il Pdl

Mentre nel Pdl va in scena l’apocalisse, Silvio Berlusconi s’invola verso Olbia con destinazione Porto Rotondo per una boccata d’aria e per un check sui lavori di ristrutturazione a Villa Certosa. Con i telefoni dei suoi più stretti collaboratori insolitamente «muti», visto che - nonostante il one man show di venerdì a Fiuggi - per scelta concordata praticamente tutti i dirigenti di punta del Pdl decidono di non farsi sentire. Un silenzio di protesta, perché il Berlusconi di nuovo in prima fila ai vertici di via dell’Umiltà non è andato proprio giù.

Il Cavaliere lo immaginava e lo tocca con mano quando gli mettono sotto il naso la pioggia di dichiarazioni in cui quasi tutto il partito evoca le primarie «decise d’intesa con Berlusconi». Un fuoco di fila concordato, perché se il telefono dell’ex premier ieri mattina è stato insolitamente silenzioso i cellulari di tutta la dirigenza del Pdl erano invece letteralmente bollenti. Il messaggio a Berlusconi è chiaro: sbagli a dire di essere pronto a tornare in campo quando tu stesso hai dato il via libera alle primarie per decidere chi sarà il candidato premier del Pdl, sbagli perché così delegittimi Angelino Alfano e confondi il nostro elettorato.

Il Cavaliere sfoglia le «dichiarazioni di guerra» con un certo fastidio perché, è il senso dei suoi ragionamenti, «vorrei proprio sapere dove sareste oggi senza di me». Perché secondo lui l’alzata di scudi è stata eccessiva e scomposta visto che «immaginiamo due strade che non necessariamente sono alternative» e che invece «possono convivere». Il punto è che tra i dirigenti del Pdl nessuno ormai sa cosa ha davvero in testa Berlusconi e tutti temono il peggio. L’unica certezza, perché l’ex premier l’ha ripetuto a diversi interlocutori nel corso della settimana, è la sua convinzione che il voto a ottobre (o a novembre) sia ormai l’eventualità più probabile. «Perché Monti ha esaurito la sua spinta propulsiva e dal vertice di Bruxelles della prossima settimana rischia di tornare a mani vuote e perché anche Bersani vorrebbe votare al più presto», ripete in privato il Cavaliere.

Ecco le ragioni dell’accelerazione di Fiuggi, con una giornata tra i ragazzi della Giovane Italia di Annagrazia Calabria studiata nei minimi dettagli come fosse un appuntamento da campagna elettorale. Berlusconi in verità vorrebbe avere più tempo per prepararsi al voto e infatti non sembra intenzionato a voler staccare la spina al governo. Ma la sua sensazione è che i margini siano strettissimi ed è per questo che ha iniziato a «testare» la nuova strategia. Nella quale il suo ruolo è quello non solo del «padre nobile» ma anche del grande comunicatore che sta in prima linea. In questo schema la premiership sarebbe per altri, così che il Cavaliere possa muoversi libero da vincoli e sfruttando al massimo il movimentismo (di qui l’attacco all’euro). Il candidato a Palazzo Chigi, però, nella testa dell’ex premier non dovrebbe essere un politico ma un imprenditore o un manager di successo, «un tecnico in grado di risolvere situazioni complesse – spiega un ascoltato consigliere di Berlusconi – perché oggi la fiducia nei politici è pari a zero».

Una prospettiva che ovviamente non fa la gioia dei vertici del Pdl che rischiano d’essere la bad company che sostiene Monti mentre il Cavaliere si smarca. Con la testa a un «qualcosa» da affiancare al Pdl, che siano 15 liste civiche diverse o un solo listone nazionale. Tutte iniziative destinate a prosciugare il bacino di voti del Popolo della libertà rischiando di farlo diventare una sorta di «ridotta». Ma Berlusconi non la vede così o, almeno, dice di non vederla così. Perché, spiega, il Pdl ha finalmente invertito il trend nei sondaggi ed è ora sopra il 20% mentre l’M5S di Beppe Grillo inizia ad arretrare visto che Euromedia alle prossime politiche non lo stima oltre il 14.

Commenti

idleproc

Dom, 24/06/2012 - 08:47

Il fatto è che lo shittometro dell'andazzo globale la segna fino al naso. Si potrebbe fregarsene, fare i neo-svizzeri, uscire da tutte le alleanze, trovare qualcun altro che la pensa come noi e spassarcela rincorrendo il "senso pieno della vita". Mentre gli altri si tirano dietro la carta straccia o si bombardano tra di loro. Apriremmo una nuova Via alla liberazione dell'uomo. Dubito che ce lo lascino fare, visto il pregresso ma si potrebbe provare. In alternativa sarebbe un bene pensare alle cose serie almeno come prevenzione. In questa fase servono politici di grande spessore, non manager che hanno tutti una visione limitata e preconfezionata. I manager si usano su decisioni politiche già prese.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 24/06/2012 - 08:58

Silvio non si mentisce mai .Da invidiare la sua energia e la sua voglia di fare.Non so quale opportunismo e quali manovre ci sono al su diciamo abdicamento in favore del monticello, ma come uomo mostra un carattere molto positivo.In quanto alla foto dell artcolo mi pare che come sempre si trova bene in compagnia di donne .Almeno su questo non ci sono dubbi , meglio cosi che....

Carlo Mario

Dom, 24/06/2012 - 09:04

La cosa che preoccupa e avvilisce è vedere il PDL che si occupa di operazioni cosmetiche in vista di future elezioni invece che di affrontare seriamente la miriade di riforme da varare in parlamento: alludo a tutto ciò che il governo non può fare perchè di stretta competenza del Parlamento. Partiamo dalla legge elettorale, da un sostanzioso taglio ai privilegi della odiosa casta, fino a una seria riforma costituzionale e al taglio dei costi astronomici di camera e senato etc. La casta, PDL incluso, non si smentisce e continua solo a pensare a se stessa e al proprio tornaconto ignorando le esigenze reali del Paese.

macchiapam

Dom, 24/06/2012 - 09:17

Giusto: è arrivato il momento. Bisogna approfittare dello sgretolamento a sinistra e del logorio del governo Monti. E' indispensabile recuperare tutti i personaggi di spicco del PdL e presentarsi alla nazione come un gruppo autorevole e coeso, con un programma sintetico, chiaro e obbiettivamente attuabile, fortemente patriottico e trascinante.

gi.lit

Dom, 24/06/2012 - 09:18

Accelera la rivoluzione liberale? Davvero? Dopo i suoi tanti comprovati fallimenti, un proclama simile dimostra che costui non ha nemmeno il senso del ridicolo.

giancabr

Dom, 24/06/2012 - 09:32

La differenza fondamentale tra Berlusconi e tutti gli altri politici, è che lui per le sue donnine e quant’altro, ha speso soldi suoi, mentre a quanto si legge in giro, gli altri hanno speso soldi succhiati dalle nostre tasche. Ma basterà questo perché Berlusconi possa aspirare ad essere un premier manager?

sarko

Dom, 24/06/2012 - 09:33

dopo anni di non scelte che hanno portato l'italia al disastro, adesso vuole scendere in campo "affianco" per sostenere il partito, mandando in maloro ogni speranza veramente liberale e riformista che faticosamente Alfano stava abozzando .... complimenti ance per la foto, solita propensione verso il sesso femminile con il ghigno che lascia presagire possibilità di carriera...

Ritratto di Biancofiore

Biancofiore

Dom, 24/06/2012 - 09:41

Prima di tirare le somme voglio aspettare tutte le mosse del Cavaliere, che in questo momento, non credo sia molto lucido ma il fatto che mi piace e che vorrebbe al posto di Premier un non politico ma un Manager di successo: Passera? Staremo a vedere.

battintesta

Dom, 24/06/2012 - 09:46

L'importante e che si arrivi preparati all'8 capitolo dei "Promessi Sposi" per sussurrare con Lucia Mondella :"Addio MONTI sorgenti dal'acque..."

Angelo Roma

Dom, 24/06/2012 - 10:01

Non c'è niente da fare, ci vuole Lui, Silviuccio nostro. Elezioni subito a Ottobre, bisogna mandare a casa sto governo di becchini che hanno addormentato il paese. Con sei mesi ci hanno fatto tornare indietro di trent'anni. Tutti beccaccioni che non si sono mai sporcati le mani. L'Italia sembra un'esaurita intontita dal Tavor. Vai Silvio Adrenalina, Adrenalina subito. Forma un gruppo veloce, svelto, una squadra di imprenditori e politici seri. Sblocca il paese. Larovo libero senza vincoli come nei paesi anglosassoni. Se hai voglia di lavorare e sei bravo puoi rimanere in un'azienda a vita e puoi fare anche carriera. Libertà, il lòavoro dipende dall'individuo non da chi protegge i fannulloni. Manda a casa i Visco Boys delle entrate, hanno terrorizzato il paese. Vogliono sapere pure come hai comprato le caramelle. La gente ha paura di spendere per timore di essere accertati. Così consumi a picco. VAI SILVIUCCIO SIAMO TANTI...................

voce.nel.deserto

Dom, 24/06/2012 - 10:06

Silvio ,a ragione o a torto ,è stato ridimensionato. Le sue idee sono valide malgrado critiche feroci ,interessate ed irrazionali (alla Serracchiani) ,ma non è lui l'uomo giusto per combattere contro il PD,sia pure debilitato. Lo attaccherebbero da matto come in una partita di scacchi giunta alla fase terminale. Ci vuole un moderato autentico,un pò meno liberista e più spostato verso il sociale. Sopratutto deve appartenere al popolo senza essere populista.Lasciate fare alle primarie.A me Monti.Galan,Lupi,Martino non dispiacerebbero.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 24/06/2012 - 10:15

Ormai abbiamo capito tutti quale sia la politica di Alfano: durare, durare il più a lungo possibile, senza rischiare di andare a casa anzi tempo. Ed io ho capito pure perché, dato che non è un “avvocato” prestato alla politica, come credevo, ma solo un politicante di professione e quindi il precetto è durare, “perché se no poi che faccio?”.

Ritratto di Zago

Zago

Dom, 24/06/2012 - 10:25

Fa bene Berlusconi a rientrare in gioco. Solo lui ha il carisma per unificare la gente e soprattutto i moderati. Rimane solo l'incognita della riforma elettorale. Un presidente deve avere pieni poteri per governare bene il paese e con una maggioranza coesa lui può fare cose che ness'un altro può essendo un industriale di primo stampo e avendo alle spalle anni di lavoro con una azienda al top. Abbiamo visto all'opera i professori: tasse sopra tasse tanto da farci andare in recessione e allora ?

deluso

Dom, 24/06/2012 - 10:21

Questo qua ci ha mandato in rovina e ci chiede ancora di votarlo?!?! Dov'era mentre l'italia falliva?!!? Al governo era!!! Vergognoso!!!!

Ritratto di mark 61

mark 61

Dom, 24/06/2012 - 10:29

con un partito al di sotto del 15% vuole il voto ????? certo se compra i voti di GRILLO una risicata maggioranza puo averla comprendendo anche i voti del nemico FINI / CASINI + il fido BOSSI

tartavit

Dom, 24/06/2012 - 10:29

E dopo il voto a ottobre o a novembre, andremo tutti a mangiare a casa del cavaliere. La nuova strategia del cavaliere: rivestire il ruolo," non solo del «padre nobile», ma anche del grande comunicatore che sta in prima linea". Nientemeno!! Non credo che il cavaliere non abbia ancora capito ( o forse si?) che i cosiddetti vertici del suo partito siano tutti da mandare a casa e a casa ci deve andare pure lui perché ormai è aut. La bella stagione (per lui) è finita e non tornerà mai più.Segua il consiglio che Renzi ha dato ai vertici del suo PD, tutti a casa appassionatamente!

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 24/06/2012 - 10:30

#6 voce nel deserto. I voti al Pdl li ha portati e li porterà Berlusconi. Senza di lui il partito è finito, non ha avvenire, specialmente se resta nelle mani di un incapace come Alfano. Sono d'accordo che Silvio, per varie e concrete ragioni, non può più presentarsi come candidato premier, ma può assumere di persona la direzione del partito, portando il suo carisma indiscutibile. Quanto a Monti, che lei indica per il ruolo di candidato premier, non sono affatto sicuro che verrebbe con il Pdl nè credo che gli elettori del Pdl lo gradirebbero. Quanto a Martino ormai ha 70 anni e non mi risulta abbia un buon rapporto con la linea attuale del partito. Galan purtroppo non è conosciuto a livello nazionale, mentre Lupi ha fatto delle figure penose di recente: non lo voterei. Probabilmente si è trattato di uno scherzo, ma vedrei benissimo Renzi, che il PD boccerà in quanto “politicamente” inaffidabile, per la loro “casta” naturalmente.

lunisolare

Dom, 24/06/2012 - 10:31

Caro Berlusconi il motivo per cui tu devi rinunciare è che la tua rielezione a premier darebbe via di nuovo al fuoco di sbarramento dell'antiberlusconismo creando le condizioni per l'ingovernabilità dell'Italia che in questo momento attaversa una fase delicata, quindi per amor patrio resta dietro le quinte e sostieni il centro destra con le idee, si è utili anche quando non si è presenti in prima persona.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Dom, 24/06/2012 - 10:33

Io non ho bisogno di democristiani-socialisti-repubblicani o altri relitti ideologico-politici appartanenti all'era della spoliazione popolare statale e sovrastatale. Non mi interessa un berlusca che si tira dietro questi fannulloni capaci di tutto e senza scrupoli. Io voglio una formazione che rappresenti e tuteli i miei diritti naturali,il mio tempo,il mio lavoro,il mio capitale e i miei risparmi. Che mi assista nella mia ricerca della felicità. Una rappresentanza semplice ,poco affollata,meno costosa,ben scelta e responsabile personalmente. Che lasci spazio massimo al popolo,limitando lo stato e il settore pubblico al minimo indispensabile. Una formazione liberale e libertaria,senza paura. Purtroppo berlusca gioca a fare politica. Non fa politica vera. Non ha capito niente della gente.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 24/06/2012 - 10:34

Detto da destra. Temo che abbia ragione l'uomo di Bettola: al peggio non c'è mai fine.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 24/06/2012 - 10:44

#9 voce nel deserto (13365) Tanti giri per dire che il PDL deve estinguersi? Lupi, Galan, Monti...gente del popolo, verso il sociale. Hai dimenticato Vendola. Magari la base pentita del PDL potrebbe chiederlo in ginocchio a Nichi. Che ridere..............!!!

brizz53

Dom, 24/06/2012 - 10:42

berlusconi,dopo aver portato il paese,con la collaborazione della lega e tutti gli altri partiti,allo sfascio, non ha avuto una cattiva idea!un premier manager e quindi non solo politico potrebbe essesre una strada nuova per una politica finalmente al servizio della collettivita e non della casta.

Giulio42

Dom, 24/06/2012 - 10:45

Penso che la parabola politica di Berlusconi si sia conclusa. Può essere un buon consulente essendo come industriale, grande conoscitore dei problemi del lavoro. Penso che Prodi e Berlusconi abbiano portato a termine la loro stagione di politica attiva, con alterne fortune ma dividendo l'Italia in due blocchi che si sono poi rivelati un vero disastro.

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Dom, 24/06/2012 - 10:57

Bisogna guardare la realrà in faccia! Non si pensa ad uscire dalle crisi, ma alla competizione tra partiti che hanno causaro le crisi! L'Italia é ancora nel Caos e ci sprofonda sempre più! Non esiste amore per la Patria né rispetto! L'egoismo sfrenato é di moda! La Patria merita rispetto ed amore e deve essere difesa con tutti i mezzi necessari! Bisogna preservare rispettare e difendere le leggi fondamentali : Libertà Uguaglianza, la Dignita umana é inviolabile, essa deve essere rispettata e tutelata con tutti i mezzi necessari! Solo rispettando queste leggi che tutte le altre leggi devono rispettare si esce dalle crisi economiche, finanziarie, sociali, morali, ideologiche, di identità, di cultura, eccetera I politici italiani ancora non l'hanno capito, ma neanche la Giudicatica ed Esecutiva! Lo Stato intero deve dare il buon esempio ai cittadini! Paese mio che stai disteso come un vecchio abbandonato! Dovrei essere io Capo dello Stato per tirare fuori dalle sabbie mobili il Paese !

shark

Dom, 24/06/2012 - 11:02

Berlusconi ha ragione ancora una volta. Senza di lui, il pdl farebbe il 10% dei voti e personaggi come: Alfano, Lupi, Galan o' Schifani sarebbero restati semplici scribacchini. Si é finalmente reso conto che un politico resta un politico, quale che sia il suo partito e se vuol conservare i propri privilegi deve andare d'accordo con tutti gli altri, amici o' nemici che siano. Per farlo é disposto a qualunque compromesso, non ultimo quello di tradire chi l'ha messo sulla poltrona. Fini, Casini e l'occhialuto Follini gli hanno insegnato che non si può governare onestamente cercando di farsi aiutare da ladri che possono sopravvivere solo rubando. Se riesce a mettere insieme un governo di non politici, l'Italia sarà la Svizzera in meno di cinque anni. Attento però alle revolverate dei "compagni che sbagliano.

Massimo

Dom, 24/06/2012 - 10:59

Appena riappare il fantasma del Cavaliere, a sinistra si fanno prendere dall'isteria. Evidentemente si ricordano ancora della batosta del 1994 quando con la loro "gioiosa macchina da guerra" credevano di avere già le chiappe sulle poltrone governative (e le mani nelle nostre tasche e nei nostri risparmi) salvo poi risvegliarsi il 28 marzo pieni di lividi. E noi di Centro Destra perchè dovremmo rinunciare a Berlusconi che rappresenta il nostro valore aggiunto ?

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 24/06/2012 - 11:05

#6 voce nel deserto. RIPROVO. I voti al Pdl li ha portati e li porterà Berlusconi. Senza di lui il partito è finito, non ha avvenire, specialmente se resta nelle mani di un incapace come Alfano. Sono d'accordo che Silvio, per varie e concrete ragioni, non può più presentarsi come candidato premier, ma può assumere di persona la direzione del partito, portando il suo carisma indiscutibile. Quanto a Monti, che lei indica per il ruolo di candidato premier, non sono affatto sicuro che verrebbe con il Pdl nè credo che gli elettori del Pdl lo gradirebbero. Quanto a Martino ormai ha 70 anni e non mi risulta abbia un buon rapporto con la linea attuale del partito. Galan purtroppo non è conosciuto a livello nazionale, mentre Lupi ha fatto delle figure penose di recente: non lo voterei. Probabilmente si è trattato di uno scherzo, ma vedrei benissimo Renzi, che il PD boccerà in quanto “politicamente” inaffidabile, per la loro “casta” naturalmente.

beramo

Dom, 24/06/2012 - 11:11

xAngelo Roma....se questo è un governo di becchini il precedente è stato il governo killer.....o no???

Robertin

Dom, 24/06/2012 - 11:13

Non vedo l'ora di dare il mio voto a chi mi darà le maggiori garanzie di togliere di nuovo l'IMU e l'IMU bis dalla mia prima casa.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Dom, 24/06/2012 - 11:14

"Il punto è che tra i dirigenti del Pdl nessuno ormai sa cosa ha davvero in testa Berlusconi" Posso spiegarglielo io ai dirigenti del Pdl: una cosa di 4 lettere, che comincia per f e finisce per a. Per chi non avesse ancora capito, do' un indizio: appare con Berlusconi nella foto in alto.

Raoul Pontalti

Dom, 24/06/2012 - 11:20

per Menabellenius. Te la ricordi la reazione di Galli Mainini? (quella che portava il rospo ad emettere spermi entro 4-6 ore dopo l'inoculazione di urina di gravida contenente gonadotropine?). Come si evince dalla foto al nostro eroe la visione di giovani femmine procura uno stato eccitatorio irrefrenabile e nell'ambito di questo arriva a dire qualsiasi cosa. Aspettiamoci promesse di milioni di posti di lavoro, le vittorie perpetue della nazionale di calcio, ma anche di ciclismo, in tutte le competizioni internazionali, l'abolizione della povertà, etc. E' vero che la geriatria veterinaria non è di Tua competenza, ma qualche suggerimento a chi di dovere lo puoi comunque offrire. Te ne prego.

les paul

Dom, 24/06/2012 - 11:26

Berlusconi non puo' ripresentarsi dopo aver mischiato le carte e cambiato nome. Sarebbe un errore enorme che favorirebbe oltremodo i cosiddetti sinistri. Berlusconi deve proporsi con un programma di 4 o 5 punti precisi che interessino l'Italia, e non dichiarazioni generiche in politichese. La politica delle chiacchiere cozza ormai contro la disoccupazione, la prospettiva di un default italiano ed un impoverimento progressivo ed inarrestabile della popolazione. Renzi e Grillo rappresentano "almeno" qualcosa di nuovo in cui credere, e magari restare delusi dopo, ma almeno parti col crederci. A Berlusconi e il suo entourage non crede piu' nessuno , a meno, ripeto, di dichiarare con precisione pochissimi punti sui quali punterà un suo ipotetico nuovo governo. La gente è stufa di legittimazioni, delegittimazioni, idee in elaborazione, proposte nuove che ... non arrivano mai e restano soltanto intenzioni e buoni propositi. La gente vuole pochi punti, ma precisi e comprensibili.

'o munaciello

Dom, 24/06/2012 - 11:26

Berlusconi sente odore di elezioni e punta a un premier manager.??silvio l'unico odore che sente ancora è solo quello della f.....a ..forse!!ahahahahah...

'o munaciello

Dom, 24/06/2012 - 11:36

Berlusconi sente odore di elezioni e punta a un premier manager...ma gli conviene andare alle lezioni in autunno con sti chiari di luna nel suo????mha...

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Dom, 24/06/2012 - 11:34

Che gli Italiani vengano pure convocati per i LUDI CARTACEI ad Ottobre... Ma prima che questo paese vada definitivamente a quattro e quarantotto!... Se, come gli altri "rottamati", anche Berlusconi teme l'estromissione "ufficiale", beh!... Avrebbe dovuto credere meno nella favola della Befana!...

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Dom, 24/06/2012 - 11:39

Non c'è più nulla che puoi fare per risollevare il PDL. Ti abbiamo dato fiducia per tre volte. Tutte le scommesse le hai perdute. Abbiamo capito che l'altra parte (magistratura+stampa+corporazioni conservatrici, sindacati, ecc.) è troppo forte ed è imbattibile. Come vedi anche l'attuale governo tecnico, pur non avendo contro pregiudizialmente -per ora- magistratura e stampa- non può toccare le corporazioni conservatrici. Come pensi di poterlo fare tu, già fallito per tre volte, e massacrato come sarai di nuovo da magistratura e stampa? Questa è una follia. Ora basta.

syntronik

Dom, 24/06/2012 - 11:39

E chi lo ha detto, che ci sarà un ritorno, a parte, che a mè farebbe piacere, ritrovarlo al governo, chi mi dice invece, che non sia una mossa, per dare un pò di carburazione a Renzi, mi pare ovvio,che sia così, se si mette un pò di pepe ai buffacchiotti soliti di sinistra, con la loro marcia funebre costante, pensando di essere il top della politica, e del sapere, (basta vedere i progressi culturali dei giovani dal 68 in poi) tutto di marca sinistrata, e si può dedurne le qualità, pertanto, credo che lo sappia benissimo, che un suo rientro, non gioverebbe al paese, cosa rimane da fare se non questo, cercare di dare il paese in mano ad una nuova generazione, che alla fine, non conta il colore politico, la quello che andranno a fare, che sicuramente, sarà nell'interesse di tutti.

Mefisto

Dom, 24/06/2012 - 11:39

Alfano ha l'attrattiva di una minestrina di riso... con lui non si va da nessuna parte. A me piace molto Galan. Stride cmq il contrasto tra il dinamismo di Berlusconi e quelle mammolette timide che stanno ai vertici del PDL.

ALASTOR

Dom, 24/06/2012 - 11:53

Avanti così e non rimarranno che macerie del centro destra.

tambo

Dom, 24/06/2012 - 11:58

vasda a fare il nonno è ora e lsci crescere questo partito in forma autonoma ...insomma dobbiamo "uccidere" il padre altrimente farà come kronos che uccideva i propri figli ma fù poi ucciso da giove

cesaresg

Dom, 24/06/2012 - 11:51

Berlusconi andrà a casa quando lo deciderà lui o il popolo che non lo vota piu', non certamente per i post che vengono scritti su il Giornale; che sono ormai tutti prerogativa dei sinistri sinistrati. Questi continuano a dire che Berlusconi deve andare a casa, questo per loro è un auspicio che si rivelerà fasullo. Mettetevi l'anima (se ne avete una) in pace e non preoccupatevi per Berlusconi: è grande abbastanza da pensarci lui.

fabrizio de Paoli

Dom, 24/06/2012 - 11:57

#19Contenextus, non sei il solo, ci sono anch'io. Che ne dici di chiamare Martino, Porro e Ron Paul? Magari mettendoci una consulenza esterna di Marchionne? Il problema e' come ci si arriva, la vedo veramente in salita ma non impossibile.

maurizio_firenze

Dom, 24/06/2012 - 11:56

ma c'e qualcuno che riporta a Silvio il contenuto dei messaggi? La gran parte di questi lo invitano a levare il disturbo perché non più credibile. Silvio, da' retta! E portati con te tutti gli yesman di cui ti sei circondato finora.

marcello.favale

Dom, 24/06/2012 - 11:57

Berlusconi aveva detto di voler fare l'allenatore del Pdl: bene, bravo, bis. Ma non pensi di rientare in gioco: lasci fare ad Alfano Facciamo i congressi e sforziamoci di reperire "uomini nuovi" nella società civile. Ma basta con gli annunci: ora bisogna passare ai fatti. Facciamo i congressi, coinvolgiamo la base: creaiamo un partito democratico, ne abbiamo le tasche piene di uno mocratico basatao su una persona che ha dato tanto, ma ora gli si chiede un ennesimo atto di amore: faccia crescere il Pdl, per il bene di tutti i moderati d'Italia. Rientrare in politica non avrebbe senso, per i suoi trascorsi personali. Perchè si è dimesso lasciando il testimone a Napolitano (che usa Monti per raggiungere i suoi obbiettivi: rimettere in gico il Pd). Cavaliere, ci rifletta.

Ritratto di vaipino

vaipino

Dom, 24/06/2012 - 12:35

Caro Silvio dovevi muoverti quando avevi una maggioranza con la qual potevi fare quello che volevi, ti sei circondato di omuncoli senza spina dorsale e traditori , ti ritrovi bollito e senza elettori. Ti do atto che (a parole) sei andato contro alle malsane consuetudini italiche ma che alla fine ne sei stato inglobato. Mi sei simpatico e ammiro la tua inesauribile "voglia" di vivere, per cambiare l'Italia c'è bisogno d'altro.

scipione

Dom, 24/06/2012 - 12:38

E' l'ora del PDL fortemente UNITO. Il segretario Alfano pensi all'organizzazione del partito,Berlusconi,che e' l'unico che puo' fronteggiare con successo i comunisti,pensi alla struttura del governo e lo guidi nella'attuazione delle riforme ( giustizia,intercettazioni,fisco,riorganizzazione dello stato,universita' e ricerca.....),per lo sviluppo e la crescita che Monti non e'stato in grado di attuare. E il PDL si organizzi con gli altri moderati italiani,che sono la stragrande maggioranza, per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica per EVITARE che sia eletto di nuovo UN COMUNISTA.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 24/06/2012 - 12:45

#6 voce nel deserto. RIPROVO2. I voti al Pdl li ha portati e li porterà Berlusconi. Senza di lui il partito è finito, non ha avvenire, specialmente se resta nelle mani di un incapace come Alfano. Sono d'accordo che Silvio, per varie e concrete ragioni, non può più presentarsi come candidato premier, ma può assumere di persona la direzione del partito, portando il suo carisma indiscutibile. Quanto a Monti, che lei indica per il ruolo di candidato premier, non sono affatto sicuro che verrebbe con il Pdl nè credo che gli elettori del Pdl lo gradirebbero. Quanto a Martino ormai ha 70 anni e non mi risulta abbia un buon rapporto con la linea attuale del partito. Galan purtroppo non è conosciuto a livello nazionale, mentre Lupi ha fatto delle figure penose di recente: non lo voterei. Probabilmente si è trattato di uno scherzo, ma vedrei benissimo Renzi, che il PD boccerà in quanto “politicamente” inaffidabile, per la loro “casta” naturalmente.

Ritratto di antoni55

antoni55

Dom, 24/06/2012 - 12:54

Buon giorno a voi.E se Berlusconi lasciasse la giovine Italia moderata ad Angelino e lui si occupasse un pò di più di destra chè non si sente tanto rappresentata dopo la disfatta del traditore F!!! Si darebbe sicuramente più senso ad un centrodestra ed in questo modo non scontenterebbe nessuna delle due parti elettorali pidielline, e poi parliamoci chiaro,Berlusconi come idee e comportamenti è molto più vicino a Benito M.nel lato positivo espresso dal duce,non è carne morta interessata soltanto alla poltrona,quindi provare per credere,questo è quello chè si drovebbe fare senza esitare,e senza cercare alleanze con gente ormai condannata dai fatti alla fine della loro storia politica.

voce.nel.deserto

Dom, 24/06/2012 - 13:39

L'Italia ormai è un paese a sovranità limitata come la DDR sotto l'Unione Sovietica (e la Merkel ex DDR, se ne intende) per colpa di una classe politica da vergognarsi da destra a sinistra.E non c'è alternativa. Berlusconi e Bersani sono da rottamare come Amato e Prodi,come Dini, Casini, Fini e Di Pietro. Grillo? Buono per demolire ma fatta piazza pulita bisognerà rifare l'Italia. Monti? Non si è reso conto di cosa incombe sul capo della nostra nazione.L'iireversibilità dell'euro oggi significherebbe irreversibilità del servaggio sotto il tallone teutonico. Noi volevamo l'Europa dei popoli,l'Europa dei pari,non l'Europa sotto il tacco del neofeudalesimo germanico. Monti è il migliore ma con un colpo di reni dovrebbe porsi al vertice per rendere democratico il continente. Senza BCE garante di ultima istanza,meglio uscire dal euro che ci rende schiavi, e tornare alla lira o ad un euro a doppia velocità come la stessa Merkel proponeva.Del resto se aspettassimo,ne verremmo espulsi.

Ritratto di aaronn

aaronn

Dom, 24/06/2012 - 13:46

Dopo tanto dire,mi meraviglia come nessun Italiano si sente defraudato ed offeso per tutto quello che la politica tutta quanta ha espresso nel nostro paese da un cinquantennio ad oggi. Se é vero come lo é che l'italia é una democrazia che elegge i suoi rappresentanti,non si può non tenere a debita conoscenza che i nostri rappresentanti ,non solo non ci hanno rappresentato ,ma si sono arricchiti con i denari dei contribuenti. Allora,se prendiamo atto di cio',non possiamo far finta che nulla é successo; non possiamo far si che la politica continua a burlarsi di noi. Che fare voi mi direste? "Rivoluzionare questo tipo di democrazia in cui il popolo non é mai stato sovrano.Voltare pagina perché si riprenda la dignità sia politica che economica di Popolo con il diffondere la conoscenza sugli strumenti di Democrazia Diretta e partecipativa che esistono nel mondo, riguardanti una democrazia più vicina alle esigenze dei cittadini.

gianni59

Dom, 24/06/2012 - 14:34

Più che "Berlusconi con i giovani del PDL" mi sembra che la foto, come al solito, mostri B. con "LE" giovani del PDL!!!

jelena

Dom, 24/06/2012 - 14:43

by,by, popolo dellelibertàblindate, ci ricordiamo ancora il vostro appoggio alle liberalisazioni, gli causecku del pdl uniti al pd trovatevi le poltrone a tempo indeterminato, 'anno prosimo il parlamento pululerà dei grillini, e quindi di referrndum propositivi, diventermo di botto svizera, alla faccia del liberale berluska.......

Ritratto di Marving

Marving

Dom, 24/06/2012 - 15:38

Che squallore, speravo che avesse capito la lezione e si fosse accorto che chi vuole guidare una nazione non può essere un farfallone e invece, eccolo li a fare il tacchino con le gallinelle. Da elettore di centro destra, mi auguro di non vederla mai più in politica, mi fa schifo il suo circondarsi di ragazze di cui lei potrebbe solo essere il loro nonno. Se mai lei dovesse tornare in politica, mai voterò il suo partito, piuttosto mi astengo.

Profe

Dom, 24/06/2012 - 15:51

Nonostante Berlusconi sia un uomo inossidabile, credo che la sua immagine, a torto o a ragione, sia ormai "bruciata" per le troppe calunnie e inchieste che lo hanno coinvolto. Anche il solo chiedersi continuamente se le accuse contro di lui siano vere o false ha sfiancato i suoi elettori. O è capace questa volta di fare riforme davvero rivoluzionarie e di rivoltare l'Italia come un calzino, oppure sarà meglio per lui restare nelle retrovie del Pdl.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 24/06/2012 - 16:46

Angelino e il gruppo dei nuovi boss del Pdl sono per una politica di "sussistenza". Loro pensano "finché c'è Monti ci siamo anche noi" e ciò li tranquillizza perché comunque allontana il "pericolo" delle elezioni e quindi la concreta possibilità di andarsene a casa. Sono "avvitati" al loro scranno in parlamento, con annessi e connessi, e non lo vogliono mollare. Per loro il ritorno in campo di Silvio è un "pericolo" e sono tutti agitati per l’inatteso annunzio. Intanto gli elettori del Pdl sono sempre più "IRRITATI" per le fregnacce che Alfano spara giornalmente e per la sua timida acquiescenza a Monti, il quale, avendo lo scranno al Senato assicuratogli dal Colle, può anche "fingere" di essere pronto a mollare, guadagnandosi l'appoggio di coloro che NOI abbiamo mandato in parlamento. Ma se Silvio non si muove il Pdl è come un morto che cammina e presto si fermerà, per eccedenza di INCAPACI.

tony42

Dom, 24/06/2012 - 18:01

Alfano è un bravo ragazzo, ma forse troppo acquiescente a questo governo palude dove il serpente con la complicità degli altrei cosiddetti leader mangia tutte le ranocchiette che trova e mi ha veramente stufato ed anche Silvio che ne è il tutore ed avrebbe dovuto accorgersi, come Almirante per Fini, che non è adatto alla bisogna. Abbiamo necessità di uno che di nuovo si prenda su di sè tutte le responsabilità, un pò com'erano una volta i consoli, e con i suoi littori blindi il suo agire dagli attacchi strumentali dei tipi come- non me ne ricordo più neanche il nome, togliendogli li contributi che percepiscono per sparger il loro veleno- e dalla stessa magistratura che essendo tutta orientata a sinistra e capace solo di guardare dal buco della serratura, ora la vorrei dipendente dal governo, poichè alla sua indipendenza ormai credono solo gli idioti.

rallsta

Dom, 24/06/2012 - 19:25

i candidati o meglio le candidate non devono essere prese dal gossip dei giornali