Berlusconi si ricandiderà? Alfano conferma i rumors: "Se lo fa, sarò al suo fianco"

Secondo i sondaggi, il Pdl prenderebbe il 30% con il Cav premier. Ieri summit su legge elettorale e semi presidenzialismo. Santanchè: "Primarie? Roba vecchia"

Sulla legge elettorale, tanto caldeggiata da Napolitano, Silvio Berlusconi ha le idee chiare: premio di maggioranza al partito che vince e ripristino delle preferenze. In un vertice a Palazzo Grazioli, il Cavaliere ha trovato l'intesa coi suoi ed è pronto al confronto con le altre forze politiche e in Parlamento.  Una legge elettorale proporzionale con le preferenze piacerebbe anche a Udc e Lega Nord. Per questo pare si siano intensificati i rapporti tra Alfano e Maroni.

Altro tema dibattuto è quello del semipresidenzialismo, riforma cara a Berlusconi e che dalla prossima settimana sarà di nuovo in discussione al Senato. Anche su questo punto potrebbe essere determinante l'asse con il Carroccio.

Ma il partito sta pensando anche attivamente alle elezioni del 2013. Secondo un'indiscrezione del Corriere della Sera, sul tavolo di Berlusconi sarebbero arrivati diversi sondaggi da cui si evince che il Pdl prenderebbe il 10% dei voti presentandosi da solo. Un dato che potrebbe arrivare al 18% con Alfano premier e Berlusconi presidente del partito, ma che potrebbe sfondare il 30% se a candidarsi fosse proprio il Cavaliere. 

Sono qundi in molti, a questo punto, a chiedere a Berlusconi di tornare in campo in prima linea. Tra questi c'è proprio il "delfino" Alfano che sulla sua pagina Facebook scrive " Se deciderà di farlo sarò e saremo al suo fianco". A margine del convegno dell'Abi, il segretario del Pdl ha aggiunto: "Credo che alla fine lui deciderà di scendere in campo. In tanti glielo stanno chiedendo ed io sono tra questi. Del resto per chi come lui ha governato in anni così complessi ha ceduto il passo a un nuovo governo tecnico senza mai essere stato battuto in aula e senza avere perso le elezioni, per chi come lui è stato il protagonista di questi anni, credo sia giusto e legittimo chiedere un giudizio al popolo italiano sulla storia di questi anni e su una nuova chance di governo".

Favorevole anche Daniela Santanchè: "Non abbiamo nessuno di meglio di Silvio Berlusconi, da mesi dico che è il nostro candidato premier. Non è questione di essere tifosi, ma lui da sempre prende più voti
di tutti nel nostro schieramento". L'ex sottosegretario si augura, inoltre, che il Cavaliere scelga una donna come vice: "Io non aspiro a nulla ma il ticket con una donna sarebbe un’idea illuminante". Quanto alle primarie e al ruolo di Alfano, la Santanchè aggiunge: "Qualcuno è ancora appassionato ai riti di partito, alle primarie e tutto ciò che c’è di più vecchio e antico. Questo dibattito non mi ha mai appassionato. La gente è strozzata dalle tasse, conta questo, primarie o no, la gente non mangia con le primarie.