Bersani replica a Monti: con la concertazione ho fatto parecchie riforme

Il segretario del Pd punzecchia il premier, che ieri aveva denunciato i mali della concertazione: "I diritti di veto non ce li ha nessuno e il dialogo fa bene a tutti"

Monti ieri è stato molto categorico sulla concertazione: "Ha generato i mali contro cui lottiamo oggi e per i quali i giovani non trovano lavoro proprio perché lo Stato interveniva". Queste parole, pronunciate in modo sibillino davanti all'assemblea dell'Abi, hanno fatto arrabbiare i sindacati. La Camusso ha risposto a muso duro: "l presidente del Consiglio quando fa queste affermazioni non sa bene di cosa sta parlando, perchè vorrei ricordargli che l’ultima concertazione nel nostro paese è avvenuta nel 1993". La leader della Cgil ha snocciolato i risultati raggiunti: "Quell’accordo fu la modalità che salvò dalla bancarotta il paese, con cui si fece una riforma delle pensioni equa, al contrario di quella fatta dal governo attuale, e che permise al Paese di entrare nell’euro".

Oggi interviene sulla questione anche Pier Luigi Bersani, strizzando l'occhio ai sindacati: "Io ho un’idea e penso che i diritti di veto non ce li ha nessuno e che il dialogo fa bene a tutti". Il segretario del Pd ha poi aggiunto: "Posso solo portare la mia esperienza - aggiunge il leader del Pd -. Sono stato parte in causa di parecchie riforme, anche piuttosto nette, ho discusso con tutti, l’ho fatto sempre e le riforme si sono fatte. Io posso portare la mia esperienza - prosegue - sono stato parte in causa di parecchie riforme piuttosto nette e mi è capitato di farle sempre discutendo con tutti".