Bersaniani ancora all'attacco: Epifani leader e urne subito

Ecco la strategia della corrente fedele all'ex segretario per neutralizzare Renzi. Intanto Letta si chiama fuori dalla rissa e diserta l'assemblea Pd che parte oggi

Tanto che i bersaniani, impegnati pancia a terra per sbarrare la strada a Matteo Renzi, in queste ore hanno intensificato il pressing: «La crisi è inevitabile, così Enrico non può reggere noi non possiamo sostenerlo, col Pdl che ci spara contro ogni giorno. La crisi è inevitabile, e prima si vota meglio è se non vogliamo giocarci tutto il consenso», era il refrain che molti esponenti delle varie correnti si sono sentiti ripetere ieri dagli emissari dell'ex segretario. Corollario: inutile imbarcarci nel congresso visto che da qui a poco si voterà, Renzi si accontenti di fare il candidato premier e al partito resti Epifani. Obiettivo di questa guerriglia dei sopravvissuti bersaniani? Mantenere il controllo dell'assetto interno, e - soprattutto - della formazione delle liste elettorali.
Oggi si apre, in un clima caotico e confuso e senza alcun accordo raggiunto tra le varie componenti, per l'ostruzionismo dei bersaniani, l'Assemblea nazionale Pd che dovrebbe decidere le regole e fissare la data del congresso. E il presidente del Consiglio, alla vigilia, manda una solenne letterina per dire che lui non ci sarà. E che nello scontro interno non parteggerà per nessuno anche se si impegna «sin d'ora a relazionarmi col segretario eletto, chiunque sia, con rispetto e unità d'intenti. Una rinuncia che mi costa», assicura, ma «reputo più serio – e indispensabile all'interesse dell'Italia e anche di questo partito – concentrarmi solo sull'attività di governo. Fare per bene il mio dovere e dare risposte ai problemi del paese». E se lo mette per iscritto la sera prima, spiegano i suoi, è perché vuole che passi bello chiaro, nell'opinione pubblica, il messaggio che «mentre nel Pd voleranno gli stracci e si farà la lotta nel fango per il potere interno, Renzi sarà lì, a sporcarsi le mani, ma Enrico, invece, no: lui vola più alto e guarda altrove».
Con il sindaco di Firenze ormai è guerra fredda: «Non ci prendo neppure un caffè insieme se continua così», raccontano dica in privato Letta. Quella battuta del sindaco di Firenze sulla «seggiola» non è stata perdonata. Ma non è che con gli altri dirigenti del Pd i rapporti siano migliori: persino con il segretario Guglielmo Epifani, «l'unico di cui Enrico si fida» assicurano a Palazzo Chigi, ieri non correva buon sangue. Colpa di quell'intemerata contro Silvio Berlusconi che Epifani ha voluto fare ma che «non gli è riuscita bene», dicono sobriamente i lettiani. Tanto che ha finito per dare l'idea che a mettere in discussione il governo fosse lui, e non il Cavaliere. «Berlusconi è il solito geniaccio - sospira il renziano Guerini - sta al governo con il Pdl e all'opposizione con Forza Italia, e ad essere nei guai siamo come al solito noi».

Commenti

cast49

Ven, 20/09/2013 - 08:25

non era Berlusconi che doveva mandare a casa questo governicchio? epifanio l'ha sempre detto ma ora vogliono andare alle urne subito, forse per prendere un'altra batosta? sinistri falsi e bugiardi.

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Ven, 20/09/2013 - 12:20

Si urne subito e vediammo come va a finirla!

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Ven, 20/09/2013 - 12:25

Ma questi non pensono a dimettersi per incapacità! Non capisco dove è la vergogna! Pensavono di essere capaci di risollevare il paese e hanno invece peggiorato la situazione! Che si faccia avanti un altro no? Invece vogliono il potere ed i soldi! Ma quanto ormai sta entrando nelle casso dello stato? Riescono a pagare i creditori?

BeppeZak

Ven, 20/09/2013 - 12:25

Sono nel marasma più totale

Gioa

Ven, 20/09/2013 - 13:07

bersaninai comunististi o arcobalenizzati?....bersaniani subito?....paura? MA DI COSA E DI CHI?...A VOI CHE SIETE SANTI INCORONATI DOVREBBE ANDAR BENE TUTTO...TANTO VOI DITE: NOI SIAMO SANTI DI NOME E DI FATTO...IL BELLO E' CREDERCI...MA CHI VI CREDE?...VOI!!!

Gioa

Ven, 20/09/2013 - 13:09

IN QUESTA FOTO EPIFANI PENSA!!...PENSA A COME PUOR FREGARE IL PROSSIMO PERCHE' DENTRO DI SE DICE: IO SONO PRONTO A TUTTO...ANCHE A DIRE: ESPOSITO SEI STATO TU A CONDANNARE SILVIOB. E NON IO...BRAVO!! DICCI QUESTO...

Gioa

Ven, 20/09/2013 - 13:15

BERSANIANI URNE SUBITO?...EPIFANI LEADER?...L'AVETE VOLUTE LE URNE SUBITO E EPIFANI LEADER...BEN VENGANO!! PAROLA DATA PAROLA SCRITTA!!! BENE!! CHE GIOIA E CHE RIDERE LE URNE SUBITO ED EPIFANI LEADER....SAI EPIFANI...A NOI CI FAI UN "BAFFO"...FINTO!!!

unosolo

Ven, 20/09/2013 - 14:03

è chiaro deve essere ricompensato per il lavoro fatto come ex sindacalista , il " NO " a prescindere e senza dialogare , sempre in sciopero a fermare la produzione industriale , cosa ne capisce l'Epifani del PIL , questa persona si crede che il pil lo danno i sindacalisti e i ministeriali , sveglia il PIL lo danno le imprese e imprenditori non i statali , i lavoratori che faticano ad arrivare alla fine del mese , ingagneri edili , meccanici , falegnami , tessili ecc, ecc , non i bidelli , i commessi di camera e senato , quelli sono i servizi che noi paghiamo ma chi dispone di quei soldi li spreca in aumenti sconsiderati e sprechi per divertimenti in parlamento e la casta Bersani , Epifani , la sinistra non ha leader ha solo prestanomi passeggeri come i coni gelato , tra poco ne trovano un'altro , ma comunque sarà presto anche l'ultimo ex , il PD è pieno di ex.

Ritratto di romy

romy

Ven, 20/09/2013 - 14:08

La crisi è inevitabile, e prima si vota meglio è se non vogliamo giocarci tutto il consenso,.....che bravi nel PD,allora avete già dimenticato il bene del Paese,bla...bla....bla............ipocriti,noi del PDL che spariamo contro di loro del PD??????,mi fanno ridere tali affermazioni,ci vuole una bella faccia tosta,più del marmo......La verità? è una sola,sanno che il PDL non ha abboccato all'amo di staccare la spina al governo Letta,sanno che con il PDL nella maggioranza di governo non si possono aumentare le tasse a piacimento o se lo chiede l'Europa.........,ma si devono spiegarne ampiamente i motivi,ecco perchè temono di perdere consensi con il tempo,dilettanti allo sbaraglio della politica sperano di andare al governo da soli,e per fare cosa??????questo è un sogno........da cui un giorno vi sveglierete,per il momento vi vedo in confusione mentale come pronosticato.

agosvac

Ven, 20/09/2013 - 14:57

Che a voler fare cadere il Governo Letta fossero i vari epifani, bersani e loro compagnucci, era chiaro fin dall'inizio. Ora che Berlusconi ha ufficializzato il suo appoggio al Governo non hanno più alibi e devono uscire allo scoperto. Vedremo cosa riusciranno ad inventarsi con questa assemblea generale del Pd!!!

Tarantasio.1111

Ven, 20/09/2013 - 15:29

Un sindacalista arricchito dai craniolesi che lo hanno votato e seguito nelle lotte sindacali, servite solo e sempre alla politica di sinistra distruttrice del paese Italia.

gentlemen

Ven, 20/09/2013 - 16:21

Magnifico! Saremo certi cosi della fine del Pd!

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Ven, 20/09/2013 - 17:05

Pensano di vincere facile? L'arroganza di certi individui e inversamente proporzionale alla loro intelligenza

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 20/09/2013 - 17:19

Sono in campo i "sinistri" di vecchio conio. Non so se Bersani sia andato alla scuola delle Frattocchie, ma di fatto anche lui è da considerare fra gli ultimi frutti del comunismo filorusso. Del resto era consigliere regionale in Emilia 9 anni prima del crollo del muro di Berlino. Quanto ad Epifani so solo che ha fatto una carriera nella CGIL, il sindacato "rosso", e che si è laureato in Filosofia con una tesi su Anna Kuliscioff, il che può far intuire quali fossero e probabilmente siano ancora le sue inclinazioni politiche. I due sinistri, con loro numerosi altri della loro scuola, speravano e sperano ardentemente di rovesciare il governicchio di Letta grazie alla "confusione" di Berlusconi, ma il Cav non si è prestato al gioco ed ha responsabilmente salvato il governo, anche se il suo discorso televisivo non è piaciuto ad Epifani, che ovviamente sta cercando di farne il motivo per rompere ogni alleanza di governo ed andare comunque alle elezioni. Spero che Letta regga e riesca a "salvare" il Paese, anche se c'è da dubitarne e non per colpa sua, ma se il PD rovescerà il tavolo le elezioni saranno decise contro tutti gli Italiani, cioè contro il popolo bue di destra e di sinistra, portando un insperato aiuto ad un frastornato Berlusconi ed alla sua sgangherata truppa di destra, anche lei frastornata e frantumata dalle ultime vicende politico-giudiziarie. Un quadro desolante che dovrebbe indurre i giovani Italiani a pensare seriamente di lasciare un paese ormai decotto, come del resto mi risulta che molti si apprestano a fare, togliendo al Paese cervelli preparati a cui si vanno a sostituire frotte di sbandati in fuga dalla disperazione. Del resto Kyenge apre la strada. Mala tempora currunt.

LAMBRO

Ven, 20/09/2013 - 17:30

CI MANCA SOLO EPIFANI LEADER ......!! MA FORSE VOLEVA DIRLO ALLA ROMAGNOLA ? PERCHE' NON VI BASTANO QUELLI CHE AVETE GIA' IN CASA? da PENATI a LUSI a MISANI a IERVOLINO a BASSOLINO a VENDOLA a BERSANI...... ? SCUSATE DIMENTICAVO li SANTIFICHERANNO!!

LAMBRO

Ven, 20/09/2013 - 17:33

URNE SUBITO!! PIU' CHIARO DI COSI'? VOGLIONO FARLA PAGARE A LETTA E AL POPOLO ITALIANO!! PER FARLO METTONO DI TRAVERSO SACCOMANNI CHE O FA FINTA O E' INCAPACE: COMUNQUE E' PERICOLOSO!

girola

Ven, 20/09/2013 - 17:57

ma questo Epifani un lavoro l'ha mai fatto? o è il solito sindacalista (ora ex) che non avendo mai lavorato ha sempre avuto la pretesa di parlare del lavoro che fanno gli altri, percependo laute retribuzioni - ora anche pensione?- a spese dei fessi che si facevano fare la ritenuta sulla paga? Si Subito alle urne e....FORZA ITALIA.......!!!!!!

beale

Ven, 20/09/2013 - 18:44

Altro che zelig; ma ve lo immaginate Epifani premier?