Bimba di 10 anni muore durante un intervento all'orecchioChoc a Roma

Roma Un intervento di routine trasformato in un'inaccettabile tragedia. La morte di una bambina di 10 anni, avvenuta ieri nella Casa di cura privata Villa Mafalda di Roma.
Ora sarà la Procura della capitale a stabilire che cosa è successo in quella sala operatoria, individuando eventuali responsabilità, omissioni o negligenze da parte dell'equipe chirurgica coinvolta.
«Era un intervento di routine- afferma il padre della piccola- Come è possibile che per una banale operazione chirurgica all'orecchio mia figlia possa essere morta?». Queste le prime parole del padre che non riesce a spiegarsi il perchè di quanto è accaduto. É stata la famiglia della piccola vittima a decidere di presentare denuncia presso i carabinieri della stazione di viale Libia. Una denuncia presentata dallo zio e poi ratificata dal padre.
La Procura ha immediatamente disposto il sequestro della cartella clinica e di tutta la documentazione relativa al ricovero e all'intervento. Forse già oggi stesso verrà eseguita l'autopsia sul corpicino della piccola per stabilire quali possano essre le cause della morte.
Dalle primissime notizie trapelate sembra che la bimba dovesse essere sottoposta alla ricostruzione della membrana timpanica. Un intervento che si rende necessario soltanto nei casi più gravi di perforazione del timpano, una patologia che può insorgere a seguito di ripetute otiti o per un trauma. La piccola sarebbe deceduta a causa di una insufficienza cardiaca. Ovviamente sarà necessario stabilire quali siano state le cause che hanno scatenato l'insufficienza. Il primo imputato di solito in questi casi è l'anestesia, l'aspetto più delicato che in caso di reazioni allergiche inaspettate può compromettere i parametri vitali del paziente. Si tratta però soltanto di ipotesi che le indagini della Procura e l'autopsia dovranno chiarire. La direzione della casa di cura Villa Mafalda è intervenuta immediatamente in difesa dei suoi medici. «Affranta dal dolore per la perdita della piccola -scrive in una nota- esprime la sua indiscutibile fiducia nell'operato dei medici, professionisti riconosciuti come eccellenze a livello nazionale, che sono intervenuti prontamente lottando a lungo e senza lasciare nulla di intentato per salvare la vita della bambina». Non sarebbe in discussione, assicura la clinica, «l'adeguatezza della struttura». Ma la vita di una bambina è stata stroncata.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 31/03/2014 - 10:10

mica sono delle novità queste, sappiamo come è la Sanità Italiana.

angelomaria

Lun, 31/03/2014 - 14:34

prova che c'e' del marcio anche nel privato che avessero gia'messo agli'arresti qualcuno!???llo schifo sanita non finisce di mietere vittime innocenti le mie piu'sincere condolianze alla famiglia e spero finisca all'inferno chi ha causato la morte poverina stroncata per cosa????echi!??