Blitz, gogna e immobilismo: così hanno ucciso Cortina

A un anno di distanza dai controlli-show la città è semideserta: "È finita un’era"

Non sono un tour-operator, ma ho una dritta grandiosa per chi voglia trascorrere una vacanza controcorrente, lontano dai clamori e dai fragori. Il mio consiglio riguarda un borgo sdraiato dentro una conca dolce e luminosa, come una creatura vitale e solare che il creatore abbia voluto accomodare nella sua culla migliore. In questo luogo è possibile assaporare il silenzio, la quiete, l'aria buona. Niente mondanità, zero volgarità, al largo rifatte e strappone, camorristi e burini. Si trova persino parcheggio, non si fa coda nei bar e nei negozi. Ho conosciuto il posto in modo strano, viaggiando lungo le verdi vallate dell'Alto Veneto. Colpito dall'inconsueta atmosfera, a un certo punto ho creduto anche d'essermi perso. M'è sembrato naturale chiedere qualche indicazione. Vado bene per Cortina? Incredibile la risposta: lei è a Cortina. La nuova Cortina, quel che resta della vecchia Cortina.

C'è poco da raccontarsela: è tutto un altro mondo. La crisi, e va bene. La crisi è un vento che si infiltra da tutte le fessure e arriva ovunque, non può certo deviare al cartello delle località più famose. Ma Cortina si ritrova Cortissima in un modo molto particolare, improvviso e choccante, come nessuno solo dieci anni fa avrebbe mai immaginato. Qui ci ha giocato pesantemente anche l'effetto boomerang della guerra all'evasione. Inutile negarlo. A Cortina contano ancora i danni. Solo un anno fa, lo spot mondiale: i finanzieri dentro i locali per arginare la scontrinite, questo morbo anchilosante che impedisce ai commercianti di battere gli scontrini, in Italia un'autentica pandemia. Ma non solo. Macchine di lusso fermate, controlli sulle proprietà immobiliari. Tutto sacrosanto e giusto, a livello ideale. Ma gli effetti pratici, a livello di tam-tam mondano, penosamente inevitabili: chi ha qualcosa di nascondere si nasconde, chi non ha nulla da nascondere si sente comunque in colpa nel clima generale di caccia alle streghe, finendo per defilarsi allo stesso modo. Nel resto d'Italia, con tipico sadismo ghigliottinaro, si rimastica magari quel certo compiacimento della serie anche i ricchi piangono, ma comunque sia non può essere considerato un bel segno. Se da questa crisi vogliamo uscire, non è azzerando Cortina che si fa prima.
«Io vengo qui da trent'anni - mi racconta Ernesto Colnago, il Giotto delle biciclette, autentica firma del Made in Italy - ma una Cortina così non l'avevo vista mai. Mi rattrista vedere questi negozi chiusi, tante case con le imposte serrate. Bisogna che la gente del posto capisca l'antifona e cerchi subito di adeguarsi al nuovo mondo».

Il nuovo mondo, come lo chiama Colnago, non può più permettersi case a trentamila euro per metro quadro. Soprattutto, non può più pretendere dai commercianti affitti da quindici-ventimila euro al mese per un negozio. Altrimenti, i negozi schiattano e il clima si fa tetro. Certo i fedelissimi, gli innamorati veri come Colnago, tengono sempre fede al loro legame: lui ha girato tre settimane in mountain-bike con Sacchi e Montezemolo. E ugualmente presentissime le famiglie storiche dei Barilla, degli Illy. Niente da dire, lo zoccolo duro resiste e rilancia. Ma il clima generale è vistosamente diverso. Forse, si fa davvero prima a chiamarlo anno zero. Né più, né meno.

È fatica, ma in qualche modo e da qualche parte bisogna pure ricominciare. Martina Zanchetta, titolare dello sciccoso «Miramonti Majestic», non si fa prendere dal panico: «Dobbiamo solo essere realisti, capire che il mondo cambia e puntare sulle qualità vere di Cortina: la montagna, la cultura, lo sport. Nel lungo periodo, questa presa d'atto ci darà grandi risultati». Sulla stessa linea del non piangersi addosso è Francesco Chiamulera, che con Vera Slepoj ha lanciato dal 2009 il ciclo «Una montagna di libri», tornando nel solco degli incontri con gli autori, cosa ben diversa dai talk-show di estrazione tivù-presenzialista dei «Cortina Incontra», rispedita a Roma con i loro padroni di casa Cisnetto. Dice Chiamulera: «Bisogna farsene una ragione, tutto sta cambiando. Il turismo ruggente e caciarone degli anni '80 è superato. Gli anni '80 sono finiti nel 1989, ma forse qualcuno s'era illuso che durassero ad oltranza. Converrà rimboccarsi le maniche e puntare su un turismo diverso, magari persino migliore».

Certo la politica non aiuta. Pure in municipio tira aria funebre: il sindaco Andrea Franceschi è finito sotto inchiesta con accuse per niente leggere, obbligato a quello che chiama «l'esilio a San Vito di Cadore». L'attività comunale ne risulta inesorabilmente macchinosa. Eppure, neanche lui cede: «La crisi è essenzialmente concentrata nel commercio. Ma qui ci sono negozianti che hanno vissuto per anni in una bolla. Adesso è finita. Chi piange e vive di rimpianti fa solo danno a se stesso. Cortina deve svoltare, per forza o per amore. Si passa dallo struscio e dall'esibizione a un turismo più discreto, più raffinato e anche più esigente. Arrivano tanti stranieri, arrivano italiani particolari che vogliono il percorso ciclabile, la roccia, l'ecologia vera. È un turismo meno facile, certo. Meno facilone. Ma non è detto che sia un male...».

Un anno dopo i plateali superblitz, Cortina è così. È questa. Ancora non è ben chiaro se la guerra antievasione abbia scovato più evasori farabutti o sloggiato più benestanti spaventati, quella borghesia perbene che comunque non ama aprire il cofano e le borsette al posto di blocco. Ad ogni modo, l'effetto è evidente: la Cortina mondana e modaiola delle belle gioie non esiste più. Direbbe l'ottimista zen: sparita la bella gente, resiste la gente bella.
Però c'è almeno un effetto collaterale niente affatto male: risulta spazzata via per sempre anche la Cortina godereccia e pecoreccia del cinepanettone. Il cinepanettone è rimasto un po' sullo stomaco. E anche nella mente. Un ricordo indelebile, a modo suo. E sarà meglio non dimenticarlo mai, in fondo. Quei soldi facili e quelle vergogne smodate sono storia nazionale. Di quell'epopea cialtrona Cortina non deve nascondere niente, ma nemmeno rimpiangere niente, mentre riparte. Se vuole ripartire.

Commenti

gianni71

Ven, 06/09/2013 - 09:17

E' finita la pacchia.

gianni71

Ven, 06/09/2013 - 09:19

Ma perchè, agli stranieri non si dà lo scontrino?

BlackMen

Ven, 06/09/2013 - 09:32

Sarà, ma quest'inverno c'era il solito delirio di gente...certo è che se ci andate a settembre :-)

paolodb

Ven, 06/09/2013 - 09:44

Non condivido i superblitz però dubito che chi non ha nulla da nascondere si defili lo stesso. Ai nostri tempi, pecunia olet e parecchio anche.

meloni.bruno@ya...

Ven, 06/09/2013 - 09:47

La burocrazia statale a perso il senso della realtà!Cortina,Porto Rotondo,Taormina,sensa contare i vari blitz delle città metropolitane,hanno terrorizzato i pochi clienti che restavano a garantire la propria sopravvivenza durante tutto l'anno,4 mesi di lavoro il resto a girarsi i pollici guardando le Valanghe di bollette e tasse da pagare,la ricchezza in Italia resta in mano ai soli privilleggiati della casta statale che sono sempre convinti che commercianti e piccoli imprenditori sono tutti evasori 12 mesi l'anno!

liibalaaba

Ven, 06/09/2013 - 09:56

E adesso chi arrivano? Ucraini,Russi,Rumeni,Bingo-Bongo? No,per favore! Non sono e mai sarò un benestante ma,cazzarola,era l'ombelico del mondo turistico! Ora i nostri benestanti i soldi dove li porteranno? Ma è facile! In Nuova Zelanda si scia alla grande! Chi non ha mai visto depliant su quei luoghi,lo faccia e capirà! Addio Cortina, anche noi poveracci della settimana bianca ti rimpiangeremo.Lascerai un vuoto colossale dentro di noi!

Ivano66

Ven, 06/09/2013 - 10:01

Agli stranieri niente scontrino?!?

releone13

Ven, 06/09/2013 - 10:09

Quindi se la musica è cambiata vuol dire che qualcuno aveva da nascondere......altrimenti se nessuno doveva nascondere nulla, nulla sarebbe cambiato........ Non vedo dove sia il problema, i signori imprenditori di Cortina si diano una ridimensionata, non è che per fare turismo bisogna autorizzare l'evasione fiscale.....Ridimensionino tutto, gli affitti come i prezzi, cosi vedranno che la gente tornerà, magari anche più di prima, forse non avranno più i coatti e gli arroganti, ma non mi sembra una grande perdita.....anzi, magari l'immagine ne beneficia di sicuro. per chi ama davvero la montagna e le Dolimiti, Cortina è un posto da evitare accuratamente, non ha davvero senso trovare a in un paese di alta quota negozi come a Milano, se uno vuole Corso Vittorio Emanuele stia a Milano.La montagna è montagna, e Cortina non centra nulla con la montagna.

m.m.f

Ven, 06/09/2013 - 10:43

fino a qualche tempo fa,l'italia andava bene per trascorrere SOLO qualche giorno di vacanza! Adesso nemmeno più quello,a non viverci e ,a non venirci uno non si perde proprio nulla anzi,probabilmente ha solo che da guadagnarci.

cloroalclero

Ven, 06/09/2013 - 10:58

ah ecco..a uccidere non sono gli evasori, ma la finanza..ecco la morale del pdl..l'antistato per eccellenza..in effetti avete molto in comune con il terrorismo rosso degli anni 70

makeng

Ven, 06/09/2013 - 11:05

il destino dell'italia...POVERTA'! Pagare le tasse è giusto, ma quando scopri che le pensioni d'oro vanno a ex dirigenti statali che hanno gestito aziende costantemente in rosso , ti girano le palle! Ma volete sapere una nuova chicca? Molti italiani all'estero ( sopratutto in svizzera) hanno trovato un fantastico escamotage per evitare problemi con la finanza. Al di là del confine girano con maserati, ferrari, porche e mantengono al sicuro i danè. Per venire in in italia senza essere "valutati" dalla guarda di finanza, affittano un box al confine con dentro una bella e fiammante PANDA. PArcheggiano le megamacchine e si fanno vedere in italia da poveracci. Ma quello che più mi fà incazzare , non sono loro che cercano di proteggere i loro soldi , ma quelli che in italia non si sono ancora domandati IL PERCHE' in italia occorre vivere da poveracci ! Come mai non possiamo essere come la svizzera o l'austria? Semplice: perchè da noi lo stato e tutto l'apparato burocratico costano mooolto di più e c'è sempre bisogno di raccattare soldi per pagare i vari sprechi e privilegi. Cari sinistronzi, il futuro di un paese come il nostro è questo: POVERACCI !!!!! Se poi dovessi dare retta a tutti gli imprenditori che hanno intenzione di lasciare l'italia per la svizzera....amen italia!

Ritratto di il.corsaro.nero

il.corsaro.nero

Ven, 06/09/2013 - 11:10

Un articolo che è un inno al fallimento di azioni repressive e spettacolari dell’Agenzia delle Entrate utili solo a distruggere quel che resta di quell’Italia che vive sul trismo di un certo tipo. Una caccia alle streghe nel nome dell’evasione fiscale senza pensare che chi evade e crea danni non è il negozio o il ristorante ma imprese spinte da uno stato di polizia fiscale che impone per la salvaguardia delle stesse l’evasione fiscale. Non dimentichiamo che il sud ha mantenuto in piedi l’Italia in questa crisi grazie al lavoro nero, perche solo chi è imprenditore capisce cosa sia un peso fiscale che ti affossa e distrugge. La sardegna la liguria la romagna godereccia prese di mira da questi show hanno subito perdite che negli anni a venire ne firmeranno la capitolazione senza rinascita. I ricchi se ne fottono della camminata in montagna del verde e dei libri, vogliono, ed è giusto sia cosi, quel tipo di turismo pari alle loro possibilità di spesa che non sono e non possono essere simili a quelle dei normali turisti da 350 euro a settimana tutto compreso. La sardegna la liguria e tante altre basi portuali hanno visto l’immediata perdita di barche e cospicui ingressi di denaro a nome di cosa del corretto pagamento delle tasse? Che le tasse siano giuste e sacrosante è un dato di fatto ma credere di parificare le classi sociali è da sciocchi… i ricchi restano e spendono i loro soldi in altre parti… a cortina tra un anno o due mangeranno l’erba delle montagne…. Tassata anche quella.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 06/09/2013 - 11:27

gianni71 stia tranquillo anche per lo stato ladro..se continua così lo stato si suicida per ipossia..da entrate..complimenti per l'intelligenza da morula bacata...non la sua ma degli apparati statali del controllo..

davidebravo

Ven, 06/09/2013 - 11:36

Per i ricchi onesti deve essere finalmente un posto bellissimo. Certo, gli altri rosicano, ma pazienza.

Nadia Vouch

Ven, 06/09/2013 - 11:37

Per me laddove la montagna viene restituita alla sua essenza e sloggiano i luna-park, è positivo. Spero tuttavia che Cortina non incorra nell'errore commesso da altre località turistiche cadute nella crisi, che per "adeguarsi" hanno talmente abbassato i prezzi, da richiamare una clientela sciatta. Così, l'eleganza resta un ricordo. E gli affari non salgono comunque. Non si può vivere sul lungo periodo di pacchetti-offerta speciale.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Ven, 06/09/2013 - 11:48

Per qualche scontrino, il credibbbile Monti ha distrutto l'economia di Cortina, mentre quando banche e slot machines evadevano miliardi guardava dall'altra parte.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 06/09/2013 - 11:56

quando chiuderanno per tasse negozi, alberghi, ristoranti etc allora si è creato un danno socio-economico ma fino ad allora è prematuro sentenziare. Basta aumentare i prezzi per adeguarli alla pressione fiscale, se i turisti scapperanno si trarranno le dovute considerazioni nessuno lavora gratis o in perdita è un "non-senso" economico.

makeng

Ven, 06/09/2013 - 12:03

@davidebravo: qundi secondo il vs "parametro" , i "ricchi onesti" in italia non esistono.Infatti si tengono tutti alla larga. Ma forse dovresti far lavorare quell'unico neurone che ti ha lasciato il PCI: NON E' FORSE IL PROBLEMA SIETE VOI SINISTRONZI? Del resto a proposito di RICCHI ti ricordo che il PD è ( o era) tra i partiti più ricchi d'europa. Sarete tanti pecoroni sinistronzi che vi beate di essere con "ricchi onesti". Ossia tanti poveracci e qualche dirigente di COOP o partito. Tutta l'altra ricchezza se ne guarderà bene di avere a che fare con l'italia. Pagare le tasse per mantenere i privilegi dei partiti dei sindacati delle coop e della magistratura , e chi lo vuole fare? GLI ONESTI??? Semmai i PIRLA!

mteso

Ven, 06/09/2013 - 12:06

Cortina è bellissima , nel senso che è in una conca favolosa ed ha dei monti pazzeschi tutt' attorno, ma non ditemi che è tranquilla ed ospitale... In Inverno e Estate è piena di gente da far paura.. Ti fan pagare l' aria e ti maltrattano in quanto non san trattare con i clienti.I momenti belli sono primavera ed autunno ma le attività sono per tre qurti chiuse per ferie.. Allora sapete che si fa? Si prende l' auto e a mezz'ora di distanza si va in Val Pusteria che è tenuta con cura e ti trattano da Dio. Non è meno bella e hai servizi di qualità superiore..In tutte le stagioni dell' anno.. Amen...

gneo58

Ven, 06/09/2013 - 12:15

per "cloroalclero" - io sono uno che, in quanto dipendente di una ditta privata, le tasse le pago tutte fino all'ultimo (ho specificato 'ditta privata' perché lavoro dalle 8.30 di mattina alle 19.00 tutti i giorni non come gli statali ecc ecc che magari hanno parte del giorno libera e vanno a fare un secondo lavoro in nero) premesso cio' si renda conto che: 1) anche se tutti e dico tutti pagassero il dovuto questo stato chiederebbe ancora soldi perché e' un pozzo senza fondo, 2) la grande evasione, che lei non vede o non conosce, non ha bisogno di non fare scontrini o cose simili, sono cifre immense ed e' tutto legale all luce del sole, 3) se qualcuno non batte un po' di scontrini lo fa per sopravvivere a questo stato famelico ed asfissiante che fa terra bruciata dove mette le mani, 4) se uno ha 2 soldi in piu' fatti in nero li ri-mpiega comprando qualcosa e sono tutti soldi aiutano un minimo l'economia a girare. Detto cio' se, dopo quanto riportato sopra non avesse capito, beh devo ritenere che proprio non guarda piu' in la' del suo naso - cordiali saluti

Ritratto di romy

romy

Ven, 06/09/2013 - 12:45

L' ha capito da anni,anche il mio gatto,lo scrivo da tempo,che se spaventi quelli che possono spendere,i ricchi,che non vogliono seccature alcune e di nessun genere dal fisco o altro,anche se non hanno scheletri nell'armadio,o si fermano o vanno all'estero a spendere,o si nascondono definitivamente ed addio all'economia,ed a ruota,ai consumi,di conseguenza buona disoccupazione a tutti.Idem,nella stessa direzione operano sia il redditometro che lo spesometro e tutti gli altri controlli sui contribuenti che spendono,tutta roba che distruggerà l'economia Italiana,in un paio di anni al massimo,scommettiamo?,che poi tutti i trombono del dopo lo grideranno forte e chiaro,ma solo dopo che i buoi saranno già scappati dalle stalle,nemmeno a farlo a posta??????.......sarebbe stato così concentrica e perfettoa,una strategia per il blocco dei consumi???????Rileggetevi questo mio post tra due anni a partire da adesso.La politica deve essere fatta dai migliori della classe,come nella 1°Repubblica,gli improvvisati di oggi,inventati politici dalla sera alla mattina,su critiche ed onde emozionali,ecc.ecc.non andranno mai da nessuna parte,daltronde Di Pietro e tanti altri fanno Scuola,occorre classe pura e lungimiranza,quella non la si puo' inventare con le chiacchiere da bar o da solotto.Vogliono eliminare Berlusconi,il politico più valido che c'è in Italia,invece di inventarne altri 20 di come Lui,allora si che i problemi economici dell'Italia si scioglierebbero come neve al solo,con la politica che tornerebbe a chi la saprà fare.

timoty martin

Ven, 06/09/2013 - 12:55

L'onestà ovvio devv'esserci ma ci sono modi e modi di fare rispettare le leggi. Che tutti ringrazino monti e le sue straordinarie idee per fare fallire l'economia.

paolodb

Ven, 06/09/2013 - 12:58

@releone13: le sue parole sulla montagna sono musica per le mie orecchie. Purtroppo la realtà è ben diversa come sappiamo entrambi.

simone64

Ven, 06/09/2013 - 13:38

Releone- concordo con Lei pienamente. Anche se : i clienti oltre che cafoni, evasori. I negozianti cafoni ed evasori, in più non parlano neanche bene l'italiano. I quali mai passera' per l'anticamera del cervello di abbassare i prezzi o emettere regolari ricevute fiscali, facendo cosi la felicita' secondo me dei soliti clienti abituali "onesti" che resistono......per quanto riguarda la bellezza del posto, bah !!! Qui ci sarebbe da discutere parecchio

franco@Trier -DE

Ven, 06/09/2013 - 13:38

cosa dobbiamo pensare che questi negozi guadagnano solamente se rubano al fisco e agli italiani?anche agli stranieri lo scontrino altrimenti chi ruba non è lo straniero ma il negoziante.

releone13

Ven, 06/09/2013 - 14:18

X Simone64:sono d'accordo, come sono d'accordo con PAOLODB: non se ne esce mai , e la cosa più assurda è che, se uno frequenta la montagna, si accorge che di solito la gente che frequenta località di montagna è ben diversa dalla massa che va al mare.......TRANNE CHE A CORTINA!!!!!!!!!!!!!!Li si trovano davvero persone arroganti, che pensano che avere il SUv voglia dire avercelo più grosso, i gestori di alberghi e locali sono MOLTO supponenti, ecce ecc. Personalmente sono andato più volte sia a S. Cristina (Val Gardena) che in altre località meno "fighe" e sono stato trattato SEMPRE con gentilezza e rispetto, alla faccia di chi dice che gli altoatesini non vogliono vedere gli italiani. Per quanto riguarda le tasse, saranno problemi SOLO loro, dei gestori, ristoratori e bella compagnia, se non hanno più clientela scenderanno sul pianeta Terra anche loro, altrimenti chiuderanno e comunque vivranno di rendita, con tutto il nero che hanno fatto negli anni precedenti.

diwa130

Ven, 06/09/2013 - 14:32

Cortina e' un posto incantevole e sapra' sicuramente tirarsi fuori da questo disastro provocato da un sistema fiscale barocco, fuori dal mondo civile, antieconomico e totalmente inadeguato per un paese moderno. Negli USA, dove le tasse le pagano tutti, nessuno si vergogna a girare con la Ferrari o a possedere una barca o un aereo. Gli scontrini fiscali NON ESISTONO !!! I controlli sono fatti in modo molto discreto ed efficace alla fonte senza piazzate da prima pagina dei giornali. Mi fa solo piacere vedere delle Ferrari girare per l'Italia (non delle Porsche) perche' dietro quelle Ferrari, quelle barche ci sono lavoratori con famiglie, investimenti, lavoro. Questa e' la tipica balordaggine di molti radical-chick di una pseudo-sinistra che non ha capito nulla dell'economia. E badate faccio questo intervento piccato, proprio da sinistra.E' vergognoso mettere alla gogna onesti imprenditori vittime di un sistema fiscale che fa acqua da tutte le parti. Molti di questi imprenditori erano operai fino all'altro ieri, lavorano 18 ore al giorno, e mantengono una dignitosa impresa. Se vanno a Cortina, a Portofino, hanno una barca (quindi hanno speso dei soldi per la cantieristica navale) sono immediatamente additati come delinquenti evasori in nome di una romantica idea di parita' sociale verso il basso, alla quale pure Lenin nel 1920 faceva fatica ad adeguarsi !!! La Cina e' l'espressione piu' realistica dell'autoriformismo di un sistema economico che non ha funzionato. Possibile che in Italia si arrivi a difendere l'indifendibile da posizioni assurde, anti-storiche, anti-economiche e aggiungerei anche al di fuori di una logica marxista (ma leggetevelo e capitelo Marx perlomeno !)

wydma

Ven, 06/09/2013 - 14:36

Articolo ineccepibile, lo dico da commerciante cortinese. Ma....il titolo??!!

max 65

Ven, 06/09/2013 - 14:40

Già, Cortina. La situazione che si trova ad affrontare non è molto diversa da altre località della montagna italiana, dove la vera crisi si "vede" nei negozi. Provate ad andare da Ritz Sadler in Corso Italia a Cortina: due settimane fa promozione (nascosta, mai esibita) dei capi di abbigliamento, scarpe, etc, sia da uomo che da donna. Sconti mai visti in questo negozio! Sarà il segnale che la vita reale è diversa da quella rappresentata da Boldi e De Sica? In realtà Cortina non si scompone più di tanto, ed il malumore serpeggia solo tra i veri cortinesi. Gli altri, i turisti stanziali, quelli occasionali e tutti quelli che transitano paurosi di spendere chissà quanto per un caffè (vi sono bar dove il caffè costa di meno che ad Alleghe), continuano nel loro peregrinare. Cortina, però, ha bisogno di un nuovo passo, perchè se è vero che oggi il desiderio di visitarla è ancora forte, domani potrebbe non esserlo più. E Cortina è una tra le località montane con gli impianti più vecchi in Italia e con un sistema ospitale ancorato a vent'anni fa.

davidebravo

Ven, 06/09/2013 - 14:50

@makeng: Un gran bel post: prima una riga di insulti, poi mi accomuna al PCI, al PD, ai "sinistronzi". Beata ignoranza, sembra il pappagallo del suo idolo. Non riesce a fare nulla più che insultare o dare del comunista a chi non la pensa come lei, quando proprio quelli come lei sono la causa principale dello sfascio della destra italiana. Sfascio che ci ha portato a questo stallo, poiché una destra normale avrebbe disintegrato le quattro pecore del PD e soci in una settimana. Stia alla larga da Cortina, così gli imprenditori onesti di DESTRA se la potranno godere. E tenga d'occhio la cassetta delle lettere, stanno arrivando le prime lettere dell'Agenzia delle Entrate per il redditometro 2009.

Roberto Casnati

Ven, 06/09/2013 - 14:52

Si potrebbe dire "non si uccidono così anche i cavalli?".

Roberto Casnati

Ven, 06/09/2013 - 15:04

Qualcuno suppone che se i "benestanti" non vanno più a Cortina, od in altre località "à la page", è perché hanno qualche cosa da nascondere; quei qualcuno, forse, non hanno mai avuto a che fare con la Guardia di Finanza! Una vera e propria organizzazione estorsiva! Per quanto corretti, onesti, in regola, state pur certi che le fiamme gialle qualche cosa trovano sempre, non foss'altro che per giustificare il loro intervento ed il loro stipendio. E' l'incertezza del diritto a regnare in Italia dove nessuno sa esattamente quante siano le leggi in vigore, leggi che neppure gli addetti ai lavori conoscono, leggi delle quali, per il privato cittadino, lo si ricordi, l'ignoranza non è ammessa! Non è assolutamente vero che se alcuni a Cortina non vanno più, vuol dire che hanno qualche cosa da nascondere, è invece vero che dai controlli del tutto cervellotici alla base dei quali c'è la più assoluta ottusità, è sempre meglio stare alla alla larga come dalla peste!

releone13

Ven, 06/09/2013 - 15:13

Mi spiace contraddire DIWA 130, ovviamente nulla di personale, ma questa estate sono stato in California, e gli scontrini fiscali esistono eccome;anzi, non c'è NESSUN negoziante che si sogni lontanamente di non emetterlo! QUESTO PER 2 MOTIVI: si chiama "educazione civica":cosa di cui noi non siamo in possesso Se negli Usa ti beccano ad evadere, prima di tutto sei considerato una vera merda, secondo il reato è PENALE, per cui tui fai la gabbia....sicura, non come da noi. Non bisogna dimenticare che per gli americani il commercio è tutto, che l'economia americana , come la nostra,DEVE consumare, altrimenti crolla , per cui loro capiscono bene che se io commerciante pago le tasse, il consumatore finale dovrà pagare SOLO le proprie, e non anche le mie, per cui avraà soldi da spendere nel MIO negozio, eil ciclo si ripete......NOn dovreebbe essere difficile da capire, tranne che per noi italiani, i quali pensiamo di essere più furbi di altri quando otteniamo uno sconto perchè non ci fanno la fattura, ma in realtà pagheremo anche le tasse che il commerciante non paga.........Facile , no?

makeng

Ven, 06/09/2013 - 16:29

@davidebravo: se vuole le faccio un elenco completo delle vaccate "sinistronze" che hanno causato il declino italiano a partire dalla "marcia dei 40000" che lei sicuramente sà cosè. Detto questo quando lei parla di Destra mi viene in mente un certo FINI che , alleato di berlusconi, si è prodigato per farlo fuori tradendo gli elettori di destra , per poi rubare una casa a montecarlo a una vecchietta nostalgica del ventennio. Bella destra davvero!Se è a questa destra che si riferisce penso che le sue parole si commentano da sole. Detto questo mi vuole rispondere riguardo al perchè in italia non possiamo essere come l'austrIa o la svizzera ? Cos'è sono paesi delinquenti? Oppure rispettano la ricchezza fino a prova contraria? Qui da noi se sei ricco sei LADRO fino a prova contraria. Salvo chiamarti AGNELLI o DEBENEDETTI o MARCEGAGLIA o qualche altro riccone simpatizzante di sinistra. Se B. è stato condannato per aver evaso 5 milioni di euro su 500 milioni versati, PERCHE' AGNELLI E TUTTA LA SUA BANDA NON E' FINITA AL PATIBOLO VISTO CHE NON HA MAI PAGATO UNA LIRE DI TASSE ? Se non sbaglio cortina era cosa loro. Ina america si pagano le tasse ma si rispetta chi fa soldi! E soprattto non si difendono i fannulloni o i privilegiati, come quei piloti alitalia che tanto hanno protestato contro B. per poi intascare la cassa integrazione oltre che un'altro stipendio. Queste cose negli altri paesi sono punite con il carcere! E personalmente sono ARCISTUFO di lavorare per questo paese dove una parte di lavoratori pirla lavorano per un'altra parte di furbi! La sua frase è ROZZA e INFAME perchè presume che in italia non esista gente onesta oltre alle persone "normali". Tutti farabutti e ladri. Poi però se andiamo a fondo troviamo che anche l'operaio appena ha potuto ha evaso, che tutti guardano l'orticello degli altri mentre nascondono il proprio. La sua frase, ripeto, MI FA' SCHIFO! Per ultimo le volevo fare l'esempio di quel ragazzo che aveva una pizzeria e si è ucciso. Scontrinava tutto, era ONESTO , e si è ucciso. Come mai? Secondo il suo ragionamento avrebbe dovuto essere ricco !

davidebravo

Ven, 06/09/2013 - 17:32

@makeng: Lei continua imperterrito col suo brodo di "tutti colpevoli", dalla sinistra, a Fini, agli Agnelli, agli operai. Tutti tranne uno, ovviamente. Io aggiungo anche quell'uno, ed è questo a rendermi diverso da lei. Mi può dare dell'infame, del rozzo, vedo che ha l'insulto facile quindi non do peso alle sue parole, ma almeno non stravolga il mio ragionamento: un imprenditore non deve solo essere onesto per diventare ricco, deve anche essere capace, altrimenti il rischio d'impresa non esisterebbe. E' una regola semplice semplice che uno di destra dovrebbe sapere - sempre che non sia abituato ad aggirarle, le regole.

canaletto

Ven, 06/09/2013 - 17:45

VIVA MONTI E IL SUO GOVERNO FALLIMENTARE CHE COMINCIARONO LA DISTRUZIONE DELL'ITALIA, EVVIVA

makeng

Ven, 06/09/2013 - 18:15

@dadivebravo: ancora non mi risponde...perchè in austria e in svizzera si e in italia no? Se io assolvo quell'uno lei lo fa passare per il responsabile dei mali italiani. Ed è qui la SUA bestialità! Berlusconi responsabile di cosa? Di tutto quello che anche tutti gli altri governi fino ad ora hanno fatto , ossia una beata mazza! In talia ce la cantiamo e ce la suoniamo ma rimane solo una verità: che se io mi sposto di 50 km vedo le cose che funzionano meglio, vedo gente ricca gente umile ma difficilmente vedo auto blu o sindacati politicizzati . Io sarò rozzo , ma le assicuro che sono STUFO STUFO STUFO di questo paese.e di tutte le sue vaccate. La lascio solo con un ragionamento: SE UN IMPRENDITORE E' CAPACE A FARE SOLDI MI SPIEGA COME MAI SE NE VA' ALL'ESTERO??? NElla mia zona hanno chiuso decine di aziende ma non perchè non c'era lavoro, semplicemente perchè l'imprenditore faceva 4 conti e tutto il suo impegno , le sue capacità non PORTANO A NESSUN GUADAGNO se rispettano i parametri italiani. Invece all'estero si. E allora la pianti di parlare ideologicamente di "imprenditori onesti". Parli piuttosto di "imprenditori incentivati" a fare gli onesti! Vedo inoltre che lei è della cricca del "tintinnar di manette". Dalle sue parole intravedo quel velato gusto per la minaccia. Ma stia tranquillo. In italia con persone come lei che non capiscono un accidente di cosa significhi guadagnare , avrete solo le manette da mangiare. Tutta la polpa sarà emigrata all'estero.

diwa130

Ven, 06/09/2013 - 19:01

@releone13, spiace contraddirti, ma io ci abito in USA. Gli scontrini esistono ma non sono fiscali, hanno solo valore di ricevuta per il cliente. La guardia di finanza (che non esiste qui) non fa controlli di questo. E' lunga da spiegare, ma i controlli sono fatti molto bene attraverso un sistema incrociato che rende difficile (non impossibile) l'evasione fiscale. QUesti controlli non includono gli scontrini fiscali che appunto non esistono. Neppure le fatture, come le intediamo noi esistono, ma il discorso si fa lungo.

Azzurro Azzurro

Ven, 06/09/2013 - 20:07

ma e' meglio u po' di fisiologica evasione oppure che l'impresa se ne vada all'estero e paghi un quarto delle nostre tasse?