Bonanni sfida Matteo con la scure sulla Cisl

Una sfida «a tutti i parolai che parlano parlano e non fanno», cioè al premier Matteo Renzi. Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, prosegue sulla strada della «spending review interna» e lancia il nuovo sindacato del Lavoro pubblico. Le sei categorie cisline del pubblico impiego - Funzione pubblica, Scuola, Sicurezza, Medici, Università, Innovazione e ricerca - hanno votato ieri la nascita del più grande sindacato del Paese: 585mila iscritti e 25mila delegati. Il coordinamento sarà affidato a Francesco Scrima (Cisl Scuola). La confederazione di Via Po, ha ricordato Bonanni, ha tagliato da 17 a 7 le categorie.