Boom di web-spinelli: in vendita su 800mila sitiI clienti più affezionati? Giovani tra i 15 e i 19 anni. Un business milionario

Aumenta la vendita di cannabis via internet e i siti che la vendono o promuovono sono nel 2013 oltre 800mila. Un marketing pressante che va messo in relazione all'aumento dei consumi di cannabis tra i giovani, quasi 3% tra i 15 e i 19 anni, fascia di età che più utilizza internet e frequenta i social network giovanili. È il quadro e l'avvertimento tracciato dalla relazione annuale al Parlamento del Dipartimento politiche antidroga, che segnala anche un'espansione del mercato delle droghe sintetiche, gestito questo quasi esclusivamente su internet.
Da un`analisi a largo spettro effettuata sui data base accessibili sia dagli enti istituzionali che dalle aziende di settore, la relazione 2013 del Dpa ha stimato che il numero dei siti tematici, che offrono cannabis o ne promuovono l'uso, abbia abbondantemente superato nel corso di quest`anno le 800mila unità (dato ritenuto sottostimato). Una decisa progressione se si ricorda il dato riferito al 2008 di circa 200mila.
L`analisi - ha spiegato il Dpa - ha messo in relazione l`andamento in crescita dei siti dal 2008 al 2013 che pubblicizzano in vario modo l`uso di cannabis con l`andamento dei consumi nella popolazione tra i 15 e i 19 anni. Questa fascia di età, infatti, è quella che più utilizza internet e frequenta i social network: «Si evidenzia, dunque, che al forte aumento registrato della pressione di marketing è corrisposto, con un tempo di latenza dei 14-24 mesi, un aumento dei consumi di cannabis nelle fasce giovanili, invertendo una tendenza alla diminuzione che si osservava dal 2008 e creando, dal 2011, un incremento di circa 3 punti percentuali». E questi siti, spesso, offrono contemporaneamente anche altre sostanze stupefacenti quali oppiacei cocaina, cannabinoidi sintetici, mefredone, piperazine et similia.
Per quanto riguarda le nuove droghe sintetiche, l`indagine ha rilevato l'esistenza di un nuovo mercato in espansione (quasi esclusivamente gestito via internet), ma che attualmente è sotto controllo in Italia attraverso il Sistema nazionale di allerta precoce del Dpa che ha identificato, infatti, oltre 250 nuove molecole in entrata sul territorio italiano ed europeo come i cannabinoidi sintetici, catinoni, fenetilamine, piperazine e metossietamine. In collaborazione con il ministero della Salute, inoltre, queste nuove droghe sintetiche, sia nelle singole molecole sia nei loro analoghi strutturali sono state tabellate e quindi rese illecite e di conseguenza sequestrabili.