Boss manager Blitz nelle aziende da Nord a Sud

Retata di boss manager al Nord, nuovi e vecchi affari di Cosa Nostra: riciclaggio, estorsione, srl usate come coperture, , infiltrazioni nel tessuto produttivo. Tra le 8 persone finite in manette anche Cinzia Mangano, la figlia dell'ex «Stalliere di Arcore» e il genero. Bastava il suo nome a spaventare e a permetterle nuovi affari nell'imprenditoria. E così i boss diventavano manager. La mafia- dicono gli investigatori- è entrata nel «sistema» delle cooperative di logistica e servizi e si è espansa «nel tessuto economico», stringendo anche un patto con le organizzazioni calabresi. In Sicilia, invece, maxi sequestro all'ex re dei supermercati (gestiva una catena a marchio Despar), Giuseppe Grigoli, al quale la Dia ha confiscato un patrimonio valutato in 700 milioni di euro. Arrestato e condannato, anche in appello, a 12 anni per associazione mafiosa, pena che sta attualmente scontando, Grigoli aveva creato il suo impero -secondo l'accusa- grazie ai legami con il capomafia ricercato Matteo Mesina Denaro. Il provvedimento definitivo di confisca del patrimonio emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Trapani riguarda 12 società, 220 fabbricati tra palazzine e ville, e 133 appezzamenti di terreno per un totale di 60 ettari. Un «tesoro» che, secondo gli investigatori, sarebbe frutto di proventi illeciti e di riciclaggio.