Bossetti e il Dna: era sugli attrezzi che mi rubarono

Accertamenti a 360 gradi sul caso di Yara. Indiscrezioni fanno sapere che Giuseppe Bossetti avrebbe una spiegazione per le tracce di Dna ritrovate nelle parti intime della vittima: una perdita di sangue, probabilmente a causa di un infortunio sul lavoro o di un'emorragia delle fosse nasali, finito sugli attrezzi di lavoro che gli sarebbero stati rubati prima della morte di Yara. Ieri intanto sono iniziati i rilievi del Ris sull'auto, una Volvo grigia familiare e sul furgone del muratore, che saranno analizzati con il luminol, alla ricerca di tracce biologiche, come saliva, sangue o frammenti di pelle, riconducibili alla vittima. Riflettori puntati anche su due piccoli coltelli, trovati tra gli attrezzi dell'uomo e sul pc del carpentiere sul quale è stato effettuato un back-up, alla ricerca di immagini di Yara.

Commenti

Raoul Pontalti

Mer, 02/07/2014 - 10:55

Da intendersi: lui rubò gli attrezzi che servirono per il delitto (ossia li fece sparire perché, come è ovvio, è l'arma del delitto la prima cosa che cercano gli inquirenti)e su quegli attrezzi "naturalmente" si trovava sangue suo.