BOSSI CONTRO IL SUO SUCCESSORE «Maroni? Per fortuna non è mio figlio...»

«Maroni figlio parricida? No, per fortuna non siamo padre e figlio». Umberto Bossi non perde la calma davanti al «dibattito» nel partito sulla sua ipotizzata espulsione dalla Lega, a causa dei contrasti con Bobo. E ieri a Montecitorio ha risposto per le rime: «Sono superiore a queste beghe», tanto da essere pronto, a «replicare con una pernacchia». Nel Carroccio la tensione è altissima. «C'è stato un dibattito - replica Maroni -, ma le decisioni le ho prese io, come segretario federale». Sull'ipotesi che ci siano riunioni di bossiani, taglia corto: «Non me ne frega niente. Esiste una linea politica e chi non è d'accordo se ne può andare». E avverte: «Chi vuole distruggere la Lega sarà distrutto».