Bossi prepara la scissione e va a Pontida

RomaCi sta pensando seriamente, da un mese, a spaccare la Lega e farne una sua (come racconta il Fatto), e l'ha ripetuto ieri davanti a diversi big del partito. La goccia che ha fatto saltare i nervi al vecchio capo è stato il trattamento ricevuto da uno dei giovani rampanti fedeli a Maroni durante l'ultimo federale, come un vecchio rimbambito a cui spiegare la politica. Fare una seconda Lega, divisa e contro quella di Bobo è un'idea che balla nella testa di Bossi da quando è stato fatto fuori bruscamente dalla sala dei bottoni leghista. A spingere sarebbero i pasdaran bossiani, tagliati via dalle purghe maroniane. Prima Bossi l'aveva vagheggiata più come una rivincita che come un'ipotesi reale. Da qualche giorno le cose sono cambiate, e la minaccia è diventata concreta. Ma se già la Lega Nord non va oltre il 4-5%, che spazio avrebbe un secondo partito bossiano? E poi, quale simbolo, l'Alberto da Giussano della Lega? Le incognite sono molte, i rischi anche. Una Lega 2 di Bossi, però, darebbe certamente fastidio a quella di Maroni, togliendogli voti magari vitali per eleggere parlamentari a Roma o in Europa. Un'arma reale, dunque, in mano a Bossi, anche solo come spauracchio, per contare ancora nel partito. A Pontida, domani, faccia a faccia con Maroni, parlerà anche di questo?