Il braccio destro di Napolitano stroncato da un infarto: fu intercettato dalla Procura

Il consigliere giuridico D'Ambrosio era sotto pressione per la pubblicazione sui giornali delle telefonate con Mancino sulla trattativa tra Stato e mafia

Roma - Una notizia improvvisa, annunciata direttamente dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel giorno in cui Antonio Ingroia riceve il via libera per il trasferimento in Guatemala. E poi la rabbia, il silenzio, il dolore, l'indignazione. Il cuore di Loris D'Ambrosio, magistrato e consigliere giuridico del Quirinale, cede di schianto, stroncato da un infarto intorno alle tre e mezza del pomeriggio. Il nome del giurista - che da tempo soffriva di problemi cardiaci - nelle ultime settimane era finito nella tempesta della presunta trattativa tra Stato e mafia e le sue intercettazioni con Nicola Mancino erano rimbalzate sui giornali. Un episodio che ha contribuito a sollevare un conflitto istituzionale senza precedenti e ha portato ieri il capo dello Stato a descrivere come «atroce il rammarico per una campagna violenta e irresponsabile di insinuazioni e di escogitazioni ingiuriose cui era stato di recente pubblicamente esposto, senza alcun rispetto per la sua storia e la sua sensibilità di magistrato intemerato, che ha fatto onore all'amministrazione della giustizia del nostro Paese».
Un'accusa forte e diretta, un'esplosione di rabbia che fa scattare in maniera eclatante pesanti interrogativi sulle responsabilità dei pm palermitani - ma anche del modo in cui è stata trattata la vicenda da alcuni organi di informazione - e riapre il derby tra garantisti e giustizialisti. Non a caso le agenzie vanno a interpellare Antonio Rebuzzi, primario di Cardiologia al Policlinico Gemelli, che non esclude l'ipotesi stress tra le ragioni della morte di D'Ambrosio. «È difficile trovare la causa, in qualsiasi fenomenologia esiste una concausa, la cosiddetta goccia che fa traboccare il vaso. Su qualunque condizione - ipertensione, diabete - lo stress può agire da innesco di una crisi. Ognuno di noi risponde allo stress in maniera diversa. Essere sottoposto a un attacco e l'incapacità di rispondere in modo adeguato possono portare anche alla depressione, elemento di rischio per le crisi cardiache».
D'Ambrosio era nato a Isola del Liri nel dicembre 1947. Diventato magistrato di Cassazione, nel maggio 2006 era stato nominato da Giorgio Napolitano consigliere per gli Affari dell'amministrazione della giustizia e direttore dell'Ufficio che, per il capo dello Stato, cura tali affari. Il nome di D'Ambrosio era finito all'attenzione degli organi di informazione nello scorso giugno per le intercettazioni delle telefonate intercorse tra il consigliere giuridico del presidente della Repubblica e il senatore ed ex vice presidente del Csm Nicola Mancino. Intercettazioni effettuate nell'ambito dell'inchiesta della magistratura sulla cosiddetta trattativa tra Stato e mafia dopo la stagione delle stragi del 1992-1993, inchiesta che vede Mancino tra gli indagati.
Il 16 giugno scorso il Quirinale era sceso in campo sottolineando che «in relazione ad alcuni commenti di stampa sul contenuto di intercettazioni di colloqui telefonici tra il senatore Mancino e uno dei consiglieri del presidente della Repubblica, parlare a questo proposito di misteri del Quirinale è soltanto risibile». Un mese più tardi, il 16 luglio scorso, Napolitano sollevava il conflitto di attribuzione dinanzi alla Corte costituzionale nei confronti della Procura di Palermo «per le decisioni assunte su intercettazioni di conversazioni telefoniche del capo dello Stato». Decisioni considerate «lesive di prerogative attribuitegli dalla Costituzione».

Commenti

MELKISEDEQ

Ven, 27/07/2012 - 08:32

avanzo l'ipotesi di un caffè "corretto" alla digossina o digitale, un farmaco insapore usato per curare per certe cardiopatie che tuttavia se usato in modo inappropriato o su persone che non necessitano può causare arresto cardiaco; non lascia tracce nel corpo umano dopo breve tempo; ecco il perchè delle autopsie ritardate: chiedere per informazioni al povero Papa Giovanni Paolo I ad esempio.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 27/07/2012 - 08:51

Che coincidenza, siamo sicuri sia un vero infarto?

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Ven, 27/07/2012 - 09:03

il cordoglio per la scomparsa di questo signore che certo sapeva di essere un servitore dello stato,per sua scelta, con relativi oneri ed onori! Enorme sospetto verso chi ha già strumentalizzato l'evento!-Poco importa da quale "scranno"; un alto magistrato colpito da infarto fulminante dovuto a stress da persecuzione giudiziaria (?)!

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Ven, 27/07/2012 - 09:03

Non so come sia fatto il mondo di codesti personaggi: sono certo, però, che essi non sappiano assolutamente come è fatto il nostro. Vivono di commi, codicilli, riunioni, faldoni…. Parlano una lingua esclusiva, per noi ostica. Ragionano per leggi, per decreti. Tessono tranelli verbali, cartacei, umanamente illogici. Non hanno ne legami ne comprensioni per il resto degli esseri viventi. Allora mi chiedo: noi, come possiamo provare qualche sentimento per chi non ha saputo mai scendere al nostro livello?

leo_polemico

Ven, 27/07/2012 - 09:09

Quando si trattava dei suicidi "indotti" dal comportamento della magistratura o di alcuni suoi componenti, Napolitanov si è sempre ben guardato di esprimere il suo pensiero. Ora, per essersi permessi di "toccare" un così autorevole sostenitore della dittaura rossa (vedi carri armati russi in Ungheria), si odono proteste a non finire. Il doppiopesismo regna sempre sovrano...

Ritratto di walter174

walter174

Ven, 27/07/2012 - 09:28

Peccato solo lui......aspetto altre mancanze.....

no b.

Ven, 27/07/2012 - 09:36

adesso pure gli infarti sono colpa dei PM??? ahahaah! Poveri paranoici

fcf

Ven, 27/07/2012 - 09:41

Adesso si scandalizza contro la stampa mediatica, i violenti attacchi, le intercettazioni ecc. L'ottica a senso unico è l'ennesima conferma della cecità politica dei sinistri (sinceri democratici quando fa comodo).

Ritratto di pascariello

pascariello

Ven, 27/07/2012 - 09:36

Visto che il napoletano si è "arrabbiato" (vocabolo che gli si addice perfettamente) tanto vorrei che ci dimostrasse la sua solidarietà andando a raggiungere al più presto il suo prezioso collaboratore (nel nascondere le porcherie)

Manuela1

Ven, 27/07/2012 - 09:43

@franco.brezzi: ma cosa ne sa lei dei legami e delle comprensioni di persone che manco conosce??? Cosa vuol dire " gente che non ha saputo scendere al nostro livello"??? provi lei a salire di livello!!

Manuela1

Ven, 27/07/2012 - 09:43

@leo_polemico: meno male che ci sono stati i carri armati in Ungheria che le danno la possibilità di esprimere la sua polemicità.

angeli1951

Ven, 27/07/2012 - 09:42

A quanti, pure più giovani, piglia un infarto? Solo perchè e per caso è capitato ad un lacchè e compare di politicanti noti intrallazzatori, arraffatori se non ladri, si avventurano senza vergona in indecenti ed idiote dietrologie. Non vi salta gli occhi invece l'indifferenza per i suicidi ,quelli sì provocati, dei sudditi estorti e derubati dal fisco? E non ricordate le trombonate per i militari morti per essere andati per denaro in guerra e l'ignorare costante dei morti sul lavoro per mantenere una famiglia? Speriamo arrivi presto l'ora dei conti.

Ritratto di Limapapa02

Limapapa02

Ven, 27/07/2012 - 09:50

Premetto che umanamente mi dispiace per la morte del signor D'Ambrosio. Dal punto di vista di cittadino però mi chiedo perchè Napolitano abbia usato parole così forti contro una prassi (la diffamazione a mezzo stampa su fatti non riscontrabili o riscontrati - sue parole) che è ormai così radicata nel (pessimo) costume italiano, da sembrare anomala la mancanza di indiscrezioni su personaggi pubblici. A parte la sua faziosità (solo i personaggi che fanno comodo alla sua "gestione" della res pubblica), ma non ho mai sentito una sola virgola da parte sua per riabilitare o sollecitare chi di competenza a comunicare l'estraneità o la non colpevolezza di chi, sbattuto in prima pagina, è poi stato riconosciuto innocente o non partecipe in un semplicissimo trafiletto di ultima pagina! Se questa è l'uguaglianza riconosciuta dalla nostra Costituzione, alla faccia di noi poveri cristi! PS: ma perchè la morte (violenta, ma naturale) del signor D'Ambrosio è stata riportata con tanta veemenza, mentre per tutte quelle persone che si sono suicidate per i debiti contratti con lo Stato o quant'altro, solamente poche righe e poi l'oblio? Come diceva Totò, la morte è come una livella: eguaglia tutti...non nel nostro paese.

DemetrioParaculis

Ven, 27/07/2012 - 09:58

Se fosse vera l'ipotesi di uno stress per persecuzione giudiziaria figuraiamoci quanti italiani morirebbero ogni giorno per lo stress tasse che questi governanti ci stanno regalando. Non ultimo l'aumento irpef per favorire la lobby delle case farmaceutiche e dei farmacisti. Ma forse un italiano lavoratore onesto non fa notizia come un politico .....

baldo1

Ven, 27/07/2012 - 10:04

A giornalisti e elettori di destra suggerirei di evitare di strumentalizzare quest'evento, evitate dunque di fare brutta figura... abbiate un minimo di amor proprio.

Ritratto di depil

depil

Ven, 27/07/2012 - 10:23

avere come mandanti del suo decesso le stesse toghe deviate emafiose che lui ha agevolato in continuazione, è veramente il colmo.

Bozzola Paola

Ven, 27/07/2012 - 10:30

Napolitano sarà dispiaciuto, amareggiato ed altro. Lo si può comprendere, PERO' se facesse un piccolo accenno al fatto che la magistratura ha fatto DEL MALE anche ad altri (non di sx)rovinando la vita a persone poi risultate innocenti, GUADAGNEREBBE LA STIMA (che sta perdendo alla grande)di MOLTI E MOLTI ITALIANI.

Bozzola Paola

Ven, 27/07/2012 - 10:30

Napolitano sarà dispiaciuto, amareggiato ed altro. Lo si può comprendere, PERO' se facesse un piccolo accenno al fatto che la magistratura ha fatto DEL MALE anche ad altri (non di sx)rovinando la vita a persone poi risultate innocenti, GUADAGNEREBBE LA STIMA (che sta perdendo alla grande)di MOLTI E MOLTI ITALIANI.

roberto.morici

Ven, 27/07/2012 - 10:35

La reazione del Caro Presidente è stata fulminea, da record olimpico. Chissà se il Piccolo Padre nostro sia mai stato informato di analogo trattamento riservato ad altri pubblici personaggi. Mi sarà sfuggito aualche passaggio? Forse non c'era o, forse, era distratto altrmenti ci avrebbe rintontonito con gli alti lai della sua indignazione...

onofri

Ven, 27/07/2012 - 10:44

Manuela1: lei ha centrato il punto. Siccome il piediellino NON riesce a salire di livello si vendica cercando di insudiciare tutti gli altri imponendo la sua modesta e mediocre presenza. Insomma: sono un perfetto signor nessuno ma non riesco a farmi notare perchè sono un incapace. Siccome non sono capace di migliorarmi allora voglio che siano tutti gli altri a peggiorare. Altrimenti come si spigherebbe che il loro prodotto sia un tipo come Berlusconi con tutto il suo codazzo di gentucola ?

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 27/07/2012 - 10:40

X franco brezzi il suo post è di una chiarezza e di una cruda realtà impressionante.Complimenti e auguri gianni

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Ven, 27/07/2012 - 10:50

Manuela1 Per l'amor d'Iddio!! Avrei paura di arrivare al suo, di livello e, mi creda, non ci tengo minimamente! Stia bene.

Rossana Rossi

Ven, 27/07/2012 - 11:11

Come mai Napolitano adesso si scandalizza per la gogna mediatica applicata ad un suo collaboratore. Quando succedeva (e succede) con Berlusconi lui dov'era?

Ritratto di pascariello

pascariello

Ven, 27/07/2012 - 11:07

@FRANCO.BREZZI - Purtroppo non "Vivono di commi, codicilli, riunioni, faldoni…" ma bensì di un sacco di soldi chiamati "competenze, appannaggi, gettoni,indennità" che tramite i vari commi e codicilli si sono per 60 anni autoassegnati e costantemente aumentati, anzi, come dicono loro pudicamente, ritoccati, adeguati costantemente tramite le opportune leggi "ad castam" che approvano sempre unanimi, anche quando tagliano le pensioni a chi se le è pagate. Hollande ed il RE (vero) di Spagna si sono ridotti gli appannaggi ma Giorgiariello di Barbone non ci pensa nemmeno di striscio, lui pensa alle "prerogative" !

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 27/07/2012 - 11:14

"L'ira del Colle: "Vittima delle ingiurie"". Eh già! Perché le morti che ci sono state dal 1990 sino a ieri, cosa sono state? Non erano forse anch'esse vittime di quella mala-giustizia che ancora oggi sprezzantemente detta legge al di fuori delle regole? E Silvio Berlusconi cos'è? Non è fors'anche una grande vittima di tutto ciò e del voler far politica da parte di alcuni pm col deretano protetto dalla legge, che loro stessi hanno suggerito al parlamento? E chi ha protestato inascoltato da allora? Le stesse vittime prima di suicidarsi per la vergogna. E in particolare lo stesso Silvio Berlusconi, che da solo ha più volte sfidato la casta dei pm. E la sfida tutt'ora. Il signor Napolitano dov'era? La vittima di oggi, giurista insigne, dov'era quando i suoi colleghi amministravano la giustizia "ad personam"? In Italia, attualmente, anche i morti non sono uguali. Due pesi e due misure come sempre.

walter54

Ven, 27/07/2012 - 11:22

Non sono sufficientemente volgare e ipocrita per usare il linguaggio da voi usato per titolare la vostra edizione cartacea di oggi e rispondere pure ai vostri lettori. Cercherò di impegnarmi e imparare per scendere a certi vostri livelli ma credo che sarà un’impresa difficile. Nemmeno leggendo o ascoltando la vostra Garnero in arte Santanchè credo di avere qualche probabilità di riuscita. walter

tanax

Ven, 27/07/2012 - 11:24

E'stato semplicemente messo in mezzo,da un disonesto come mancino, che voleva bloccare le indagini a suo carico,proffitando anche del PdR. Ma le scimmie urlatrici continuano a ripetere il loro mantra preferito : E' colpa dei PM.

no b.

Ven, 27/07/2012 - 11:31

pascariello io spero più che altro che lo faccia B. in tempi brevi. Forza Madre Natura!

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Ven, 27/07/2012 - 11:33

Manuela1: coda di paglia? Saluti.

villiam

Ven, 27/07/2012 - 11:49

nessuno indaga il fatto ,e repubblica per concorso esterno in omicidio?

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Ven, 27/07/2012 - 11:48

la cosa diventa interessante: si è aperto il confronto ci sta Manuela e ci sta,pure, Franco Bezzi.Per me, con tutto il riguardo e stima delle opinioni di Manuela, pare molto "azzeccato" il dire di Franco, ovvero il sazio non crede al digiuno, mai! Adesso, questi esserini messi là ad amministrarci ne dimostrano con cadenza quotidiana, se non più frequente,la distanza che tengono dalla realtà: ti succhiano il sangue solo per restare "essi" negli agi e poter mantenere pure "l'indotto"ed è noia ricordargli che il popolo ha fame! E non mi pare che in altre circostanze, magari meno coinvolgenti, si siano fatte recriminazioni circa il "solito" modo investigativo.

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Ven, 27/07/2012 - 11:48

la cosa diventa interessante: si è aperto il confronto ci sta Manuela e ci sta,pure, Franco Bezzi.Per me, con tutto il riguardo e stima delle opinioni di Manuela, pare molto "azzeccato" il dire di Franco, ovvero il sazio non crede al digiuno, mai! Adesso, questi esserini messi là ad amministrarci ne dimostrano con cadenza quotidiana, se non più frequente,la distanza che tengono dalla realtà: ti succhiano il sangue solo per restare "essi" negli agi e poter mantenere pure "l'indotto"ed è noia ricordargli che il popolo ha fame! E non mi pare che in altre circostanze, magari meno coinvolgenti, si siano fatte recriminazioni circa il "solito" modo investigativo.

honhil

Ven, 27/07/2012 - 11:56

Il Presidente Napolitano è addolorato. E fa bene ad esserlo. Un suo consigliere è morto di crepacuore, per motivi di lavoro. Ma, c’è sempre un ma appeso da qualche parte, con quella telefonata rivelata ancora prima era stata uccisa la dignità di uno Stato. Dello Stato Italiano. Ora, senza entrare nella inutile diatriba giornalistica e non se si poteva o non si poteva intercettare l’inquilino del Quirinale, una sola cosa è certa: gli italiani, al di là e al di qua di quello che ha combinato Ingroia, hanno la necessità costituzionale di sapere tutto quello che è accaduto o non è accaduto nell’oramai certa trattativa tra Stato-mafia. Con questo non si chiede al Capo dello Stato di correre a Palermo per rispondere alle domande di fuoco di quella Procura, mettendo in ginocchio se stesso e la Costituzione della quale è custode, ma molto più semplicemente gli si chiede di fare un discorso alla Nazione, per dire tutto, ma proprio tutto, quello che sa di quella nefasta trattativa. E quest’atto di chiarezza, arrivati a questo punto, è la Costituzione ad imporglielo. Gli italiani vanno informati. Non si può continuare a tradirli. Ecco perché tutti i possibili cavilli istituzionali, per tenere la bocca chiusa, vanno abbandonati.

Cinghiale

Ven, 27/07/2012 - 11:57

Per tutti coloro che gridavano al Cavaliere di dimostrare la sua innocenza davanti ad un giudice, perchè non lo fate ora? Re Giorgio I° è intoccabile?

GUGLIELMO.DONATONE

Ven, 27/07/2012 - 12:17

Walter 54 - Perché non prova a prendere qualche lezione privata (a pagamento s'intende) dal suo certamente amico baffino? Il di lui turpiloquario è certamente più ricco di quello della Santanchè e lei certamente se ne avvantaggerebbe. Anche senza impegnarsi a fondo, sarebbe fatica sprecata.

GUGLIELMO.DONATONE

Ven, 27/07/2012 - 12:13

Infarto???? MMMMMMAAAAAHHHHH!

b.walter

Ven, 27/07/2012 - 12:23

Fino a quando dovremo sopportare quest'eccesso di poteri che sono stati conferiti ai magistrati? E' UNA VERA STRAGE!

Manuela1

Ven, 27/07/2012 - 12:24

@wilfredoc47: e perchè mai? Saluti a Lei.

Ritratto di venividi

venividi

Ven, 27/07/2012 - 13:11

Se ho capito bene, ad avere impedito a Berlusconi di difendersi e di averlo lasciato in balla di magistrati d'assalto e giornali d'assalto anch'essi. Chi la fa l'aspetti. Non sarò ipocrita fino a dire che mi dispiace umanamente.

tofani.graziano

Ven, 27/07/2012 - 13:20

Il sinistro king george in un tempo da record(considerando la sua eta)si scaglia contro intercettazioni e indiscrezioni che avrebbero portato un suo collaboratore alla morte per crisi cardiaca.Che ipocrita, dove era in altre e piu' gravi situazioni?Sempre le stesse pecche dei komunisti(perche' esso lo e')Difendono i pacifisti le bombe intelligenti i magistrati solo se schierati a senso unico e per questo ipocriti.Che schifo

Willy Mz

Ven, 27/07/2012 - 13:53

forse sapeva troppo!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 27/07/2012 - 14:44

Se fosse così facile direi di intercettare anche il napoletano.

baio57

Ven, 27/07/2012 - 14:53

@FrancoBrezzi .Che abbia a avuto ragione " QUALCUNO " quando in passato definì la maggioranza degli appartenenti a questa categoria > ?

fabio tincati

Ven, 27/07/2012 - 14:55

certo che la minestra rifilata agli altri senza cura, se uno deve mangiarla diventa proprio dura.E' facile tacer sul torto ad altri e quando ti capita lanciare strali,tu hai allevato i figli tuoi che or già bravi dell'opra lor ,da te segnata,ti danno danno i rai.

julius47

Ven, 27/07/2012 - 14:57

Il compagno napolitano, tristo residuato del comunismo, strepita e sbraita per il suo sodale colpito da infarto a causa, a suo dire, dell'operato dei pm palermitani. Quando di pietro & co teneva in carcere la gente con l'arma del ricatto "o vuoti il sacco o marcisci in galera" e i suicidi si sprecavano, il vegliardo acclamatore dei carri armati russi taceva. E sotto sotto covava due sentimenti: di soddisfazione e, al contempo, di terrore che la giustizia ambrosiana potesse mettere il naso dalle parti della sua parrocchia (partito comunista italiano). Ma, come si seppe poi, i pm "moralizzatori" erano di quella stessa parrocchia.....

csciara

Ven, 27/07/2012 - 14:56

Infarto naturale o indotto dai servizi per salvare la faccia compromessa di quanti hanno fatto patti con la mafia???

julius47

Ven, 27/07/2012 - 15:01

Il compagno napolitano, tristo residuato del comunismo, strepita e sbraita per il suo sodale colpito da infarto a causa, a suo dire, dell'operato dei pm palermitani. Quando di pietro & co teneva in carcere la gente con l'arma del ricatto "o vuoti il sacco o marcisci in galera" e i suicidi si sprecavano, il vegliardo acclamatore dei carri armati russi taceva. E sotto sotto covava due sentimenti: di soddisfazione e, al contempo, di terrore che la giustizia ambrosiana potesse mettere il naso dalle parti della sua parrocchia (partito comunista italiano). Ma, come si seppe poi, i pm "moralizzatori" erano di quella stessa parrocchia.....

Ritratto di etasrl

etasrl

Ven, 27/07/2012 - 15:07

chiunque abbia avuto la disavventura di avere un rapporto anche minimamente "veniale" con il mondo della giustizia sa benissimo quanto terribile siano le conseguenze per la sua salute. trovo per lo meno ameno che il SIGNOR PRESIDENTE ,che presiede a quel mondo, esterni tanto rammarico per un piccolo episodio di durata di pochi giorni,invece di parlarne con chi di dovere correggendo qualche virgola dei regolamenti, quando tutte le persone coinvolte con quei Signori le debbono subire per anni senza riscuotere alcuna solidarietà o comprensione da chicchessia.

minestrone

Ven, 27/07/2012 - 15:13

Che strana dipartita e che tempismo...

curatola

Ven, 27/07/2012 - 15:09

Silvio va massacrato per i suoi presunti collegamenti con la mafia ma guai a toccare d'ambrosio e mancino o far sentire le loro conversazioni : segreto e distruzione e allontanare i magistrati che indagano. Tutti sono soggetti ai tagli ma non il colle e le corti : singolare democrazia la nostra.

bruna.amorosi

Ven, 27/07/2012 - 15:24

bruna.amorosi io spero invece che un infarto prenda a tutte quelle persone che hanno rovinato la vita e l'onore di altre persone facendo dell'intercettazione il loro credo quotidiano .

nonnoaldo

Ven, 27/07/2012 - 15:26

x tanax. Una scimmia urlatrice le pone una semplice domanda: chi passa le notizie a Travaglio? Chi è responsabile della loro custodia? Ma forse il concetto è troppo difficile per lei.

fiducioso

Ven, 27/07/2012 - 15:35

Immaginiamo per un attimo (mi sto toccando i...cosidettì) che l'infarto fosse venuto a Berlusconi. Secondo voi la causa sarebbe stata addebitata allo stress causato dai PM?....MAI!!! Avrebbero sicuramente detto che il fatto è dovuto ai rimorsi per tutti i crimini perpetrati nella sua vita!!

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Ven, 27/07/2012 - 15:55

Che rabbia che provo. Dopo il cordoglio ed il dispiacere per la morte di un uomo, nel sentire le dure frasi del Presidente della Repubblica contro chi ha usato e strumentalizzato l'arma delle intercettazioni, sollevano indignazione e sconcerto. Ma non per le frasi in se stesse, che pure possono essere considerate giuste e pertinenti, ma per l'assordante silenzio in cui si è lasciata consumare una aggressione senza precedenti, con le stesse armi improprie, nei confronti di Berlusconi. Sono ancora troppo fresche ed attuali le vergognose pubblicazioni di conversazioni private per non suggerire al Capo dello Stato, alla fine della reprimenda, di aggiungere un "mi dispiace per quanto accaduto ad altri" bacchettando definitivamente l'uso politico della giustizia. Invece il rammarico di questi è che non sia preso un infarto anche a Berlusconi.

hector51

Ven, 27/07/2012 - 16:54

Con tutto il rispetto che merita la scomparsa del consigliere giuridico D'Ambrosio, viene da chiedersi perchè, solo ora che si sente direttamente toccato, il Presidente della Repubblica osa intervenire nel discutibile comportamento dei giudici che rendono di pubblico dominio delle intercettazioni che dovrebbero restare secretate.Sbaglio o fino a qualche mese fa lo stesso trattamento (forse molto peggio) veniva riservato dai giudici all'ex presidente del consiglio?Dov'era Napolitano???

brunog

Ven, 27/07/2012 - 17:58

Ma chi e' il presidente della Magistratura? Se Napolitano in quanto presidente del CSM si lamenta per certi comportamenti scorretti dei suoi subalterni, perche' non e' mai intervenuto prima quando a cadere nel tritacarne erano altri. La risposta e' semplice, la magistratura e' politicizzata e simpatizzante di sinistra, non c'e' niente da recriminare finche il mostro non si ritorce su se stesso. Napoletanov se ne deve andare sia per l'eta' sia per incompetenza, altro che andare a piangere dagli atleti a Londra. Questo magistrato in quanto consigliere del presidente del CSM perche' non ha mai sentito la necessita' di mettere in evidenza le storture all'interno del sistema giudiziario, o si accorgono che il sistema non funziona quando sono coinvolti in prima persona. Giustizia da rottamare.

nevenko

Ven, 27/07/2012 - 18:23

Già,D'Ambrosio è stato stroncato da un infarto.L'autopsia l'avrà certamente stabilito.

gardadue

Sab, 28/07/2012 - 02:06

gzorzi giusto questo sapeva troppo le toghe rosse non se la sentivano d'interrogarlo una storia tipo i 3 morti di Marrazzo