Brambilla imbraccia il fucile Guerra aperta alle doppiette

La Brambilla imbraccia la doppietta. In senso metaforico ovviamente. Continua la sua caccia alla caccia. L'ex ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla (nella foto), dà battaglia ai cacciatori puntando il mirino contro i quattro milioni di soldi pubblici che lo Stato regala ogni anno alle associazioni venatorie, anche in tempi di crisi. «Una somma spropositata per una risicatissima minoranza di cacciatori che fa scempio del nostro patrimonio faunistico», tuona Brambilla. Per non parlare delle decine di milioni di euro pagati per le infrazioni dell'Italia al diritto comunitario, nell'interesse dei cacciatori e delle lobby che li sostengono. La rossa pasionaria del Pdl, ha presentato un'interrogazione ai ministri dell'Economia, delle Politiche agricole, dell'Ambiente e degli Affari europei: «In una fase in cui gli italiani sono chiamati a fare pesanti sacrifici», secondo la Brambilla è arrivato il momento di spending review anche per le doppiette. «È falso, sono i cacciatori che finanziano le associazioni venatorie», risponde Arcicaccia.