Brunetta accusa: incapaci al governo

Attacco ai ministri economici: "Conti segreti come la formula della Coca Cola". E spunta l'emendamento taglia-tasse

Roma - Sale la tensione tra maggioranza e governo, mentre al Senato uno schieramento bipartisan mette a punto un emendamento per modificare in modo sostanziale sia il decreto sull'Imu sia quello sull'Iva.
Ad alzare i toni è soprattutto Renato Brunetta, presidente dei deputati Pdl. «Il governo Letta - dice Brunetta - non è adeguato a rispondere ai problemi del Paese». Poi si scaglia contro i due ministri economici, Enrico Giovannini e Fabrizio Saccomanni. «I provvedimenti sul lavoro sono pannicelli caldi». Ed al Financial Times confida, «i conti pubblici italiani sono come la formula della Coca Cola: un segreto. C'è totale opacità da parte del ministero dell'Economia». Ed a Saccomanni chiede: a che punto è il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione? A Bruxelles, ad Enrico Letta chiedono: visto cosa dice Brunetta? Il premier risponde allargando le braccia.
Ma a Palazzo Madama la situazione non è certo più serena. Un nutrito gruppo di senatori della maggioranza (e non solo) ha messo a punto un emendamento che può «smontare» la politica economica del governo, proprio con il chiavistello dei rimborsi della Pa. La prima firma dell'emendamento è quella di Giulio Tremonti. Seguono quelle di Paolo Romani (Pdl), Roberto Calderoli (Lega), Ugo Sposetti (Pd). E l'argomento è, tanto per cambiare, l'eliminazione per quest'anno dell'aumento Iva e la cancellazione dell'Imu. La proposta di modifica è stata presentata al decreto «Fare», in discussione a Palazzo Madama. Ma contiene misure in grado anche di cancellare fino a fine anno l'aumento dell'aliquota Iva; e, di riflesso, scongiurerebbe il ritocco dell'acconto Irpef, Ires e Irap utilizzato come copertura del rinvio di tre mesi dell'incremento Iva e per garantire la copertura alle misure a sostegno dell'occupazione.
L'emendamento prevede una speciale emissione di mini-titoli pubblici ad hoc per 15 miliardi, così da pagare i debiti della pubblica amministrazione «che, entro il 31 dicembre 2012, hanno formato - si legge nella relazione tecnica - oggetto di cessione, pro-soluto o pro-solvendo, da parte di creditori a favore di banche o intermediari finanziari». Nella sostanza, la norma si rivolge a tutti quegli imprenditori, creditori della pubblica amministrazione, che hanno «girato» alle banche i propri crediti. In più, la parte non utilizzata dalle banche è previsto che sia destinato al pagamento di debiti «certi liquidi ed esigibili», sempre maturati entro il 31 dicembre 2012.
Questi 15 miliardi di rimborsi dei debiti della pubblica amministrazione, destinati ad arrivare direttamente ai creditori, reimmessi nell'economia reale innescano un gettito Iva di 2,7 miliardi di euro (con un'aliquota Iva media pagata del 18%).
Non è finita. L'emendamento in questione prevede anche misure destinate ad accelerare il pagamento dei 20 miliardi di debiti della pubblica amministrazione, previsto dal governo Monti. In tal caso (sempre con la stessa aliquota media) il gettito aggiuntivo Iva sarebbe di 3,6 miliardi. Tra l'altro, questo gettito aggiuntivo non è stato calcolato nella relazione tecnica del provvedimento presentato dal precedente governo.
In questo modo, sarebbero garantite le risorse per eliminare Iva ed Imu per quest'anno.

Commenti
Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Ven, 28/06/2013 - 08:36

Quando anche lui era al governo cosa ha fatto ? Cosa ha salvato? Ma i politici devono uscire dal governo per dire dove il governo sbaglia ?

michetta

Ven, 28/06/2013 - 08:48

Il nostro buon grande economista Brunetta, come sempre, riesce a vedere la' dove nessuno sogna. E' verissimo! I preposti al Governo sono "inadatti", per non dire "incapaci", in quanto, non e' proprio possibile che su 800 miliardi di spese annuali, non si riescano a trovare, otto miliardi, da adibire alle esigenze IMU ed IVA, nonche' ai bisogni di occupazione giovanile!? I vari Saccomanni e Giovannini, dovrebbero fare qualcosa d'altro, che non i Ministri economici del Governo Italiano......E tutto cio', perche' quelli del Partito Comunista, pardon, Democratico, hanno preteso che Brunetta non fosse nominato Ministro per l'Economia! Che razza di masochistici elementi ci siano in quel partito, lo sanno tutti, ma che arrivassero perfino, a darsi il martello sui cosiddetti, nessuno l'avrebbe mai immaginato. Povera Italia! E pensare che ci sono in giro, ancora quelli con la falce ed il martello, che fanno della guerra a Berlusconi una bandiera da svolgere quando vogliono......sono solamente dei poveri imbecilli, anche se purtroppo, Italiani!

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Ven, 28/06/2013 - 09:10

Ritengo appropiato quanto affermato da uno che di incapaci se ne intende considerato che il governo Letta si regge anche sul contributo dei deputati di cui Brunetta è il capogruppo. Considerato che si intende finanziare gli interventi proposti emettendo altro debito, al vertice europeo i vari leaders si saranno strappati i vestiti per non aver trovato Brunetta in qualità di Ministro dell'Economia

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Ven, 28/06/2013 - 09:11

Con un rapporto debito/pil al 130% e tensioni sul debito in arrivo mi sembra appunto opportuno fare altro debito pubblico per pagare le fatture della P.A. invece di tagliare le spese statali. Grandi economisti....

LAMBRO

Ven, 28/06/2013 - 09:20

Come si fa a non dubitare della loro competenza quando non sono capaci di limare 10 MLD dagli enormi sprechi della Spesa pubblica? Si tenga presente che parliamo di circa l'1% !!!

fabiana62

Ven, 28/06/2013 - 09:20

Ma brunetta........ in precedenza ha amministrato il BORUNDI ????????

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 28/06/2013 - 09:38

e non poteva che essere cosi! ci sono state centinaia di prove. basti vedere l'operato di pisciapippa, di gigi 'a manetta, di bassolino, dei sindaci di siena.... ma, alla faccia della democrazia, per loro tutto è lecito, pure quello di ammazzare!

titina

Ven, 28/06/2013 - 09:40

x LAMBRO.Non è che sono incapaci di tagliare gli sprechi: NON VOGLIONO, il che è ancora peggio.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Ven, 28/06/2013 - 09:43

Il male dell'Italia è quello che quando una persona ha idee buone non può metterle in atto legiferando, e quando può legiferare non ha le idee buone.

antes1

Ven, 28/06/2013 - 09:44

Ma certo, come no? Non aumentiamo le tasse ma aumentiamo il debito pubblico. Grazie a questa politica da un debito pubblico pari al 105% del PIL lasciato da Prodi siamo ora a un debito pubblico pari al 130% del PIL. Il tutto grazie anche al caro Brunetta che coi suoi ex compari di governo si vantava di non mettere le mani in tasca agli italiani preferendo - di gran lunga - metterle nelle tasche dei nostri figli.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Ven, 28/06/2013 - 09:48

Brunetta è un economista di fama mondiale, le sue geniali analisi e le sue pronte soluzioni gli avrebbero meritato dieci volte il premio Nobel per l'economia (come egli stesso ebbe a dire) se non fosse che gli accademici svedesi sono di sinistra (vedasi lo scandalo mondiale del premio al comunista Fo). Nel caso specifico Brunetta giudica e condanna gli incapaci al governo ed indica loro una precisa strategia. Adesso debbono solo eseguirla senza perdere tempo, se non lo faranno non ci sarà sarà altra soluzione che mandarli via a calci. Speriamo che i sinistri del "tassa e spendi" non frenino ancora una volta le geniali soluzioni del Nobel Brunetta.

Manuela1

Ven, 28/06/2013 - 09:53

Spostiamo un debito da una parte all'altra. Come nei bilanci con dati a scelta che ti facevano fare a scuola.

gneo58

Ven, 28/06/2013 - 09:55

e quando mai c'e' stato qualcuno capace che ha comandato - tutti e dico tutti quelli che sono stati la' hanno fatto piu' danni che la peste - esempi ce ne sono "a mazzi" - e' tutta gente che vive su un pianeta a se'

steali

Ven, 28/06/2013 - 09:59

x michetta.... Gli 800 miliardi c'erano pure quando c'era lui al governo.....

handy13

Ven, 28/06/2013 - 10:02

...i dati daranno ragione a Brunetta,...vedremo quanti saranno assunti con queste agevolazioni,..altro che 200.000...se nessuno vende i prodotti,..se tanti chiudono,...NESSUNO ASSUMERA'...

Francesco1955

Ven, 28/06/2013 - 10:04

Qualche giornalista serio potrebbe porre le seguenti domande allìonrevole Brunetta: 1) Perche non sono state osservate le sue ricette economiche dalle SUE maggioranze? 2) Perche' ora che e' al governo (NON e' all'opposizione) non toglie l'appoggio a questo gruppo di incapaci (qualcuno gli comunichi che il governo si regge anche grazie ai suoi voti)? 3) E' il suo partito ad imporgli le scelte economiche o e' lui a dettare la politica economica? 4) Signor Brunetta, siccome Lei e' certamnte in grado di salvare l'Italia dal baratro, puo' dirci dove prendere i soldi?

procto

Ven, 28/06/2013 - 10:09

Piccolo grande uomo! Può giustamente parlare Brunetta autore di riforme importantissime che hanno salvaguardato le finanze e il prestigio dell'Italia: tipo i tornelli negli uffici pubblici. Criticare è più facile che risolvere i problemi, come si vede.

steali

Ven, 28/06/2013 - 10:10

x perSilvio46... Mi chiedo è stato al governo molte volte non poteva risolverlo lui il problema?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 28/06/2013 - 10:19

MANUELA1 ed infatti è stato quello che hanno fatto quando c'erano i comunisti al governo: hanno praticamente imbrogliato i conti. c'è un clamoroso precedente, quando l'italia stava decidendo di entrare in europa, come presidente europeo c'era prodi e come governatore della banca d'italia c'era ciampi. lascio a lei immaginare l'imbroglio ai danni della germania... :-)

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 28/06/2013 - 10:20

quando invece c'era lui,siamo andati in rovina!ma sta gente ha pure la presunzione di parlare ancora?ma lo sa che il governo e quindi i conti vanno avanti con i ministri del suo partito ed i suoi stessi voti?ed è pure capogruppo!!!non si smette mai di ridere quando apre bocca sto sfigato.

giovanni70zz

Ven, 28/06/2013 - 10:30

per mortimermouse. Caro signore, le ricordo che al governo c'è Alfano ...

steali

Ven, 28/06/2013 - 10:31

Incapaci al governo? Lui è stato per decenni al governo o era consulente dei governi craxi dove il debito pubblico è esploso, ricordo gli interessi dei BOT a due cifre, e adesso dice incompetenti al governo che lui stesso appoggia!! La coerenza......

unosolo

Ven, 28/06/2013 - 10:33

Al Brunetta : o stai al" gioco " o lo fai cadere , le tasse sono anche gli aumenti sulle accise o su altri generi di consumo , quindi lasciamolo cadere o puntiamo ad abbassare la pressione fiscale , personalmente di questa cavolo di IMU me ne fotte , gli evasori totali sono moltissimi , diamo soldi alla finanza per usare tempi e mezzi precisi dietro compenso anche con premi di rendimento , sai quanti ne scovano oltre quelli già presi. Questi sono mezzi da adoperare per scovare i cattivi , in certe situazioni devi incentivare altrimenti se blocchi mezzi e tempi non risolvi nulla .Diamo fiducia e aiuti alle forze che abbiamo .

no beluscao

Ven, 28/06/2013 - 10:38

senti da che altezza viene la predica ...ma non si vergogna ? la indecenza non ha limite . ciao mortimer

m.m.f

Ven, 28/06/2013 - 10:41

consumi al tappeto. tterrorismo fiscale. cittadini vessati. italia non allienata ai parametri ue. occhio del fisco sui conti. limite al uso contanti la questione è già a Strasburgo. segnalazione alla agenzie delle antrate a carico per chi tra l'altro cn mezzo tracciato spende i propri soldi. andarsene a gambe levate da questa fogna il minimo..........

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 28/06/2013 - 10:42

GIOVANNI70ZZ come vicepresidente. ma oggi! e per fortuna! perché se non c'era lui, letta e tutto il governo di sinistra andava dritto a fare casini e sfasciava i conti del governo, oltre ai conti di 60 milioni di italiani!!!! puoi ringraziare alfano se hai ancora 4 spiccioli in banca....

@ollel63

Ven, 28/06/2013 - 11:01

Io credo che questi provvedimenti non siano affatto «pannicelli caldi» come li chiama 'brunetta' ma "brache di ghiaccio d'alto spessore": avranno l'effetto di intirizzire, gelare, bloccare, uccidire l'economia di questo miserabile paese zavorrato da sinistrati, azzoppato da magistrati rossi, governato da imbarazzanti politicanti autoreferenziali che si confezionano colossali stipendi con denari sottrati dalle tasche dei cittadini (e le chiamano ancora 'tasse' mentre invece son diventate un 'PIZZO').

gigggi

Ven, 28/06/2013 - 11:21

Mortimer .Michetta...poichè gli ultimi 20 anni sono stato all'estero...cos'è successo nel frattempo? Vorreste essere cosi' gentili da raccontarmi brevemente chi ha governato questo paese? Poi,poi,poi,...sareste atrettanto gentili da spiegarmi per quale motivo siamo nella ...messi male???Colpa dei comunisti?Socialisti?Democristiani?E, un ultima cosa, se quel signore alto bello biondo e rispettato in tutto il mondo per la sua bravura(con e senza tacchi)era ed è cosi' in gamba ...com'è che siamo cosi' mal messi???Ops...veramente l'ultima: ricordo che quando sono andato via nel 94, il signore biondo alto e bravissimo ( con e senza botulino)aveva promesso un sacco di cose fra cui il taglio delle aliquote irpef...è riuscito???Grazie della vostra gentilezza se vorrete soddisfare le mie richieste, ma sapete com'è?????????Vivere all'estero...non ci sono giornali tv...................

Ritratto di capcap

capcap

Ven, 28/06/2013 - 11:23

Come al solito hai ragione, Brunetta, come con lo spread ora con l'interesse personale anteposto al bene degli italiani. Come faccio ad entrare nel tuo sito?

Ritratto di Civis

Civis

Ven, 28/06/2013 - 11:24

A QUANDO I TAGLI??

82masso

Ven, 28/06/2013 - 11:32

Ma è stato al Governo fino a un'anno e mezzo fà, con una maggioranza senza eguali nella storia Repubblicana, poi per Voi c'è stato Fini e Casini ecc ecc... ma stà scusa ormai è logora, avete speso il tempo per costruire Leggi incostituzionali per salvare B. Brunetta per dimostar il Suo valore avrebbe dovuto lavor in una maggioranza dove fine ultimo è il bene del Paese e non il salvar le natiche ad una persona.

Ritratto di .il politic@nte

.il politic@nte

Ven, 28/06/2013 - 11:35

gli inapaci ed i ladri sono tristemente noti...da decenni

onurb

Ven, 28/06/2013 - 12:07

Nessuno dice agli Italiani che nel famoso decreto del fare è prevista l'assunzione di 400 GOT che saranno destinati alle corti d'appello. Per chi non è pratico di giustizia i GOT sono giudici onorari, ossia persone che vengono messe a fare le funzioni di giudice senza nemmeno aver preso parte al concorso di magistrato. Finora sono stati impiegati per le cause civili in 1° grado e hanno fatto già un buon numero di guai. Mi immagino già cosa potrà succedere quando ce li ritroveremo in 2° grado.

Angelo48

Ven, 28/06/2013 - 13:58

PER TUTTI I CRITICI A PRESCINDERE. Le chiacchiere se supportate da "fatti", assumono un determinato valore ma, senza di essi, restano parole al vento. Ed allora, pur riconoscendo che si poteva fare di meglio in quest'ultimo triennio, provo ad esplicitare per i "soliti disfattisti" alcuni dati significativi. Durante l’estate 2011, furono approvate in tempi record, due importanti manovre di finanza pubblica che avrebbero dovuto comportare una correzione del Deficit tendenziale nel quadriennio 2011-2014 pari rispettivamente a 0,2%, 1,7%, 3,3% e 3,5% del Pil, ossia circa 60 mld di € a regime (Nota di aggiornamento al Dpef, 22 settembre 2011). Si prevedeva per il 2011 un avanzo primario consistente pari allo 0,9% del Pil. Nonostante l’aumento delle spese per il servizio del debito, questo avrebbe dovuto consentire la riduzione del rapporto debito/Pil già nel 2012 (119,5% dal 120,6% del 2011) (Nota di aggiornamento al Dpef, 22 settembre 2011). I dati relativi ai primi 10 mesi dell’anno 2011 furono coerenti con questi obiettivi a prova di smentita. Nei primi 10 mesi di quell’anno, il fabbisogno delle P.A. - al netto delle dismissioni immobiliari - è stato pari a 50,5 mld, inferiore di 2,2 mld rispetto al corrispondente periodo del 2010. Escludendo le erogazioni in favore della Grecia e la quota di competenza dell’Italia dei prestiti erogati dallo European Financial Stability Facility (Efsf), il fabbisogno si è ridotto di 6,3 mld (dati ufficiali del Ministero dell’Economia e delle Finanze). Inoltre, l’incremento registrato nello stesso periodo dal debito delle P.A. è stato pari a +56,7 mld, inferiore rispetto quello che si è avuto nello stesso periodo del 2010 (+78,4 mld). Ad agosto 2011, il debito è sceso nuovamente sotto quota 1.900 mld (Banca d’Italia, Finanza pubblica, fabbisogno e debito, 14 ottobre 2011). L’azione di risanamento dei conti pubblici portata avanti dal governo Berlusconi non si limita solo agli interventi decisi nel 2011, ma parte da più lontano. L’Italia, infatti, ha affrontato gli anni della crisi internazionale con una gestione prudente e rigorosa così da limitare il più possibile l’inevitabile deterioramento dei conti pubblici. Tra il 2008 e il 2010 il rapporto debito/Pil è aumentato meno rispetto ad altri paesi. In Italia il rapporto è cresciuto di 12,7 punti percentuali, contro i 25,6 della Gran Bretagna, i 20,3 della Spagna, i 16,9 della Germania e i 14 della Francia ( Dati ufficiali Eurostat, General Government consolidated gross debt). ---> Segue

Angelo48

Ven, 28/06/2013 - 13:59

2 di 3)Vediamo ora la vicenda SPREAD. La dinamica degli spread dei titoli italiani rispetto al Bund si è mantenuta al di sotto di quella di molti paesi dell’area euro nel corso del 2010. Nel 2007, prima della crisi, lo spread Btp/Bund era pari a 20-25 punti; tra il 2008 e il 2009 lo spread è rimasto, a eccezione di un picco di 157 punti, nell’intorno dei 100 punti, valore su cui è rimasto fino alla primavera del 2010. Lo spread è poi aumentato, rimanendo però sotto la soglia dei 200 punti fino a luglio 2011. Negli ultimi mesi del 2011, in concomitanza con le turbolenze sui mercati finanziari, la forbice si è allargata con picchi superiori ai 400 punti base. Da valutare però, che il dato sullo spread non tiene conto dei molti punti di forza delle finanze del sistema Italia: solidità del nostro sistema bancario, basso livello di indebitamento di famiglie e imprese e assenza di squilibri sul mercato immobiliare. Tutti a dire allora che, senza Berlusconi, esso si sarebbe abbassato di almeno 300 punti. Abbiam visto tutti cosa è in realtà successo! Nel 2009 il debito nazionale privato lordo (somma del debito pubblico e del debito di famiglie, imprese finanziarie e non) era pari al 337% del Pil, contro il 531% della Gran Bretagna, 371% della Spagna, 352% della Francia e 290% della Germania. Sempre con riferimento al 2009, il debito del settore privato (somma del debito delle famiglie, delle imprese finanziarie e non) dell’Italia era pari al 221% del Pil, contro il 463% della Gran Bretagna, il 318% della Spagna, il 274% della Francia e il 217% della Germania. In particolare il debito delle famiglie italiane era pari al 42% del Pil, contro il 103% per quelle britanniche, l’84% per quelle spagnole, il 63% per quelle tedesche e il 51% per quelle francesi (Dpef, 13 aprile 2011). Sempre nel 2011, le famiglie italiane detenevano oltre 9mila mld di € di ricchezza, cioè ogni italiano adulto aveva in media una ricchezza pro capite di circa 190mila € e l’Italia si collocava al 3° e all' 8° posto rispettivamente della classifica europea e mondiale (su 160 Paesi) ( Dati ufficiali Global Wealth Report 2011, Credit Suisse Research Institute). A fronte della bassa crescita che caratterizza l’Italia da oltre un decennio, alcuni indicatori evidenziavano nel settembre 2011,segnali rassicuranti sulla tenuta del nostro Paese. Pur rimanendo bassi, i nostri tassi di occupazione si sono avvicinati a quelli della media europea, il divario nel tasso di occupazione rispetto alla media Area Euro-17 paesi era 7,7 punti percentuali nel 2000, contro i 7,3 punti percentuali nel 2010 ( Dati ufficiali Eurostat, Employment rate - 15 to 64 years).--> SEGUE

Angelo48

Ven, 28/06/2013 - 14:01

(3 di 3)Inoltre, a partire dal 2003 l’Italia ha registrato tassi di disoccupazione inferiori alla media dell’Area Euro e anche negli anni della crisi si sono mantenuti relativamente bassi (nel triennio 2008-2010 rispettivamente 6,7%; 7,8%; 8,4% contro il 7,6%; 9,6% e 10,1% della media area Euro17; ad agosto 2011, ultimo dato disponibile, il tasso di disoccupazione in Italia si è attestato sul 7,9% ossia 2,1 punti percentuali in meno della media area Euro17 (Banca dati ufficiali on line Eurostat). La lotta all'evasione fiscale, ha rappresentato spesso motivo di critica da sx. In tre anni si sono ottenuti importanti successi sul fronte della lotta all’evasione fiscale. Il gettito recuperato nel 2008 era pari a circa 11 mld di €, nel 2010 è più che raddoppiato (25,4 mld di € ( Dati ufficiali Agenzia delle Entrate, Inps ed Equitalia, 10 febbraio 2011). Si potrebbe e dovrebbe fare di più? Certo! ECONOMIA. Gli ultimi dati su ordinativi, produzione e fatturato dell’industria mostrarono in quel periodo, un significativo miglioramento rispetto ai mesi precedenti. Ad agosto 2011, gli ordinativi registrarono un aumento del +5% su base congiunturale e del +10,5% rispetto ad agosto 2010 (Dati ufficiali Istat, Fatturato e ordinativi dell’industria, 19 ottobre 2011). Nello stesso periodo la produzione è cresciuta del +4,3% su base congiunturale e del +4,7% in termini tendenziali, (Dati ufficiali Istat, Produzione industriale, 10 ottobre 2011). Il fatturato ha registrato una crescita del +4% rispetto al mese precedente e del +12% rispetto ad agosto 2010 (dati ufficiali Istat, Fatturato e ordinativi dell’industria, 19 ottobre 2011). Questi alcuni dati significativi per DIMOSTRARVI che quel governo qualcosa di buono fece. Quel che è successo nel 2012 con l'era Monti, è inutile che ve lo stia a ricordare. Ovviamente vi limiterete ad affermare che Monti era sostenuto anche da Berlusconi bla, bla, bla, bla....

cicero08

Ven, 28/06/2013 - 15:12

Yil "Napoleone" in sedicesimi non perde occasione per picconare con inaudita violenza il segretario del suo partito. Ma Berlusconi cosa ne pensa..

procto

Ven, 28/06/2013 - 17:38

@ Angelo48. Grazie tanto, lei ha il dono della chiarezza, e per averci spiegato che in realtà i conti pubblici stanno a posto, nonostante le apparenze. Domanda: ma perché allora Berlusconi il Grande Risanatore è stato cacciato a pedate dallo scranno di premier? Ovviamente lei csi limiterà a parlarci di congiure di palazzo, la Merkel bla bla bla la solita fuffa

Angelo48

Ven, 28/06/2013 - 19:24

procto: l'arte della sua ironia, scivola sullo scudo della mia indifferenza! Si rilegga meglio i miei post e scoprirà che non una sola volta ho scritto che si poteva far di meglio. Ho voluto dimostrarvi invece, che se è pur vero che l'Italia stava male, c'era chi stava peggio di noi. Le risulta per caso che negli altri paesi hanno fatto fuoco e fiamme per defenestrare i loro leader politici per le loro crisi? E poi: non ho scritto mie deduzioni, ma vi ho riportato dati ufficiali, chi li ha prodotti e date in cui sono stati pubblicati. Vada a fare l'ironico con quei soggetti, se ne ha le capacità. Altro che bla, bla, bla, bla....

Angelo48

Ven, 28/06/2013 - 20:30

procto: l'arte della sua ironia, scivola sullo scudo della mia indifferenza! Si rilegga meglio i miei post e scoprirà che non una sola volta ho scritto che si poteva far di meglio. Ho voluto dimostrarvi invece, che se è pur vero che l'Italia stava male, c'era chi stava peggio di noi. Le risulta per caso che negli altri paesi hanno fatto fuoco e fiamme per defenestrare i loro leader politici per le loro crisi? E poi: non ho scritto mie deduzioni, ma vi ho riportato dati ufficiali, chi li ha prodotti e date in cui sono stati pubblicati. Vada a fare l'ironico con quei soggetti, se ne ha le capacità. Altro che bla, bla, bla, bla....