Il brutto del web, tormentone sul grillino

Perfino Orazio, il sommo poeta latino, nato a Venosa (gloriosa terra di Basilicata), oggi non saprebbe a quali versi aggrapparsi per tessere le lodi del suo concittadino Nicola Zifarone (nella foto), candidato alle prossime amministrative per il Movimento Cinque Stelle. Zifarone - che pur fa rima con adone - non è proprio bellissimo, come si evince piuttosto chiaramente dal suo manifesto elettorale. Ma Nicola dei suoi detrattori estetici (sul web in migliaia si divertono a sfotterlo) non si cura, puntando invece politicamente su «onestà e trasparenza per il cambiamento». Già, il «cambiamento». A cominciare magari dal suo fotografo di fiducia.