C'è un verdetto della Cassazione che può cambiare il caso Ruby

La Suprema Corte ha ridefinito i confini e le differenze tra il reato di concussione e quello di induzione alla concussione

C'è una sentenza della Cassazione che potrebbe cambiare il destino del caso Ruby. Perché gli ermellini della Suprema Corte hanno ridefinito i confini del reato di concussione e hanno messo dei paletti più rigidi tali ad aiutare le toghe al momento di giudicare se trattasi di concussione o di induzione indebita a dare o promettere utilità. Naturalmente per la prima fattispecie di reato le pene sono molto più severe (fino a dodici anni di galera) rispetto alla seconda (fino a otto anni). Adesso, le Sezioni Unite della Cassazione hanno certificato che la legge Severino ha creato una sorta di zona grigia e sono corse ai ripari. Come? Spiegando che per esserci concussione il pubblico ufficiale deve esercitare una vera e propria "minaccia" che abbia una "carica intimidatoria" tale da mettere il concusso "con le spalle al muro". Per esserci induzione invece la persona da convincere mantiene "più ampi margini decisionali". Ecco dunque che la vicenda Ruby potrebbe essere giudicata diversamente alla luce di questa sentenza della Cassazione. Silvio Berlusconi è stato condannato a sei anni di carcere per concussione, nonostante la Procura avesse chiesto la condanna per "induzione alla concussione".

Commenti

gian paolo cardelli

Sab, 15/03/2014 - 13:57

Per definire "concussione" ovvero semplice induzione quello che, pare, Berlusconi abbia detto telefonicamente ci vuole molta fantasia: di minacce, "spalle al muro", "necessità di forzare le procedure" o quant'altro non ce n'è traccia, se non nella mente paranoide di chi condanna politicamente il Cav. a priori. Il rilascio di Ruby fu fatto secondo le regole ovvero consuetudini in essere, quindi di cosa si sta parlando? di volere Berlusconi alla gogna perchè colpevole di ostacolare "la sinistra", ovviamente: altro non c'è.

KARLO-VE

Sab, 15/03/2014 - 14:15

allora Ruby era veramente la nipote di Mubarack

Raoul Pontalti

Sab, 15/03/2014 - 14:26

E così avrà avuto ragione ancora una volta Ilda la Rossa...Ma cambierà poco per Silvio se comunque sarà stato riconosciuto anche in appello un comportamento delittuoso con quella fatale telefonata. Un annetto in meno? forse due? Con la "concomitante" condanna per prostituzione minorile resta un totale di 5 anni, li riduciamo nel complesso a 4? Ma si va in galera lo stesso. Meglio dunque puntare sull'innocenza per assoluta mancanza di dolo, posto che Silvio non sa distinguere la finzione televisiva dall'azione di governo con responsabilità connesse...

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 15/03/2014 - 14:48

Questioni di lana caprina. Quisquilie, bazzecole, pinzillacchere, sciocchezzuole. Assoluzioni, prescrizioni e condanne si alternano, vanno e vengono, ma il tempo da passare ai domiciliari si accumula.

gian paolo cardelli

Sab, 15/03/2014 - 14:49

La Cassazione non ha fatto che mettere più in chiaro quello che era già chiarissimo: niente art. 317, ma art. 319 quater e soltanto se la Magistratura riesce a provare che Berlusconi, parlando della nipote di Mubarak, era in malafede. Non serve essere principi del Foro per capirlo: basta un minimo di buon senso.

odifrep

Sab, 15/03/2014 - 15:08

In sintesi è un parafulmini per i togati che, trovandosi nelle condizioni nelle quali versano per la sentenza Ruby, spolverano la "ridefinizione", un programma non sempre di pertinenza della materia giurisprudenziale.

gian paolo cardelli

Sab, 15/03/2014 - 15:22

Due interventi "di sinistra", due idiozie messe per iscritto: complimenti pravda e Carlo, avete dimostrato qual è il vostro livello culturale: zero.

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navigatore

Sab, 15/03/2014 - 16:05

certo che siamo arrivati al massimo ridicolo, sempre le mignotte, pardon le escort , gentili signorine hanno frequenttao tutti i poteri , magistratura compressa, e non e´successo mai nulla, se seia sinistra ovviamente ... riflettete popolo potrebbe tooccare a voi

eloi

Sab, 15/03/2014 - 16:28

E COLUI CHE SI è COMPRATO LE MUTANDE CON I SOLDI DEI CONTRIBUENTI IN BASE QUALE ART. DI LEGGE DOVREBBE ESSERE CODANNATO?

Raoul Pontalti

Sab, 15/03/2014 - 17:42

Il compratore di mutande verdi con denaro del contribuente risponde dea reato previsto e punito dall'articolo 314 (peculato) del codice penale. Se però il medesimo acquirente riesce a convincere il giudice che si trattava di spesa di rappresentanza (per fare un omaggio ad altra autorità...) o di spesa inerente all'attività istituzionale (ad es. per lo studio di normativa concernente l'abbigliamento delle istituende guardie padane e prealpine) verrà tranquillamente assolto da un lato e vedrà riconosciuto dall'altro l'impegno profuso con sì qualificante acquisto per il lustro e il decoro dell'istituzione rappresentata.

roberto78

Sab, 15/03/2014 - 17:47

@gian paolo cardelli: ma non le sembra di buttare il suo tempo? non ha veramente nulla di meglio da fare? che senso ha il suo sfoggio di cultura "legalese" parlando dell'art. 317 o dell'art. 319 quater ("ma solo se la magistratura dimostrasse che berlusconi sapeva che ruby non era la nipote di mubarak"...ma non credo che sia troppo difficile dimostrare che berlusconi non sia un idiota e che probabilmente sapeva che la puttanella che girava per casa sua non fosse la nipote di mubarak...). la persona che lei adora andava con una minorenne, neppure troppo bella ma sicuramente molto consenziente. punto. per coprire la marachella ha usato il suo ruolo per aiutarla. punto. che secondo lei ci siano o meno gli estremi per l'accusa di concussione, o di induzione alla concussione o quello che preferisce, è sinceramente ancora meno rilevante delle abitudini sessuali del leader del primo partito di centro-destra in italia. Il problema vero è che ormai ha poche idee e poca forza per affermarle... da troppo tempo ha iniziato a fare i giochetti da prima repubblica. sarebbe imbarazzante se da adesso alle europee tutta la campagna elettorale di FI fosse incentrata solo sul giocare tra concussione e induzione alla concussione oppure solo sulla possibilità di candidarsi o meno.... non trova?

Il giusto

Sab, 15/03/2014 - 17:52

povero cardellino...passare la vita a difendere il pregiudicato ed essere deriso dal mondo intero!Spero ti paghino almeno ....

J.S.Mill

Sab, 15/03/2014 - 17:56

Un cittadino onesto non può condividere la sentenza di "concussione" dei giudici di Milano. Non sta nè in cielo, nè in terra e lo capisce anche un bambino. Anche i cittadini avversari di B. in fondo lo sanno! Solo i cittadini in malafede o con il cervello disturbato pensano che la sentenza sia "giusta"; come pravda99 e KARLO-VE.

scipione

Sab, 15/03/2014 - 17:57

E'inutile girarla e rigirarla: La PERSECUZIONE POLITICO-GIUDIZIARIA e' evidente e ha superato ogni limite di sopportazione.

Ritratto di lenin

lenin

Sab, 15/03/2014 - 18:07

..ma perchè volte illudere quel povero vecchietto??...siete dei sadici...

Ritratto di No Luigipiscio

No Luigipiscio

Sab, 15/03/2014 - 18:42

pravda99..UN RUTTO TI SPAZZERA VIA!! ridicolo

Ritratto di No Luigipiscio

No Luigipiscio

Sab, 15/03/2014 - 18:52

la lana caprina..e le corna di Pravda99

Ritratto di No Luigipiscio

No Luigipiscio

Sab, 15/03/2014 - 18:55

24 Kili di cocaina da un volo proveniente da Caracas?..ha,ha solo i Telekomandati da Repubblica ci devono credere!!..La donzella avrà prima fatto un po di bicipiti palestra per portarsi dietro il borsone? Ha,ha..quanto siete komunistoidi!!

angelomaria

Sab, 15/03/2014 - 21:14

CONTINUANO AD U SCIRE NOTIZIE E NOTIZIETTE PER COSA POI SI SA'CHE QUALSISSI COSA ESCA O SI FACCIA E'GIA STATO DECISO AL MOMENTO PRIMA CHE INIZIASSE E'UNPENTOLONE DI CONFLITTI D'INTERESSI DI LOGGE ELOBBY CHE HA FABBRICATO E MESSO IN MOTO LA MACCHINA ED E' INUTILE DARE LA CARAMEELLINA PER INGOIARE UNA COSA DI UN'ASSURDITA'UNICA PROVATO CHE COSPIRVANO DA TEMPO!E SINCERAMENTE NIENTE CAMBIERA FINCHE GLI STESSI CHE ACCUSANO VENGANO PUNITI ! DA QUESTO GOVERNO O IL PROSSIMO !!!

angelomaria

Sab, 15/03/2014 - 21:17

eloi solo una domanda hai la licenza elementare!?