Il caldo fa altre due vittime E adesso arriva «Caronte»

Due anziani sono morti a causa del caldo a Tirrenia, sul litorale pisano. Le vittime sono una donna di 70 anni di Perugia e un uomo di 71, di Livorno. È successo nella tarda mattinata di ieri. I due villeggianti si sono sentiti male a poca distanza l’uno dall’altra. Sul posto sono intervenuti i soccorritori e da un primo esame delle salme risulta che entrambi i decessi siano stati causati da colpi di calore. Le vittime si chiamavano Rino Moroni, 71 anni di Livorno e Serenella Venturi, 70 anni, residente a Perugia. Entrambi sono deceduti per arresto cardiocircolatorio quasi sicuramente dovuto al caldo. Moroni è morto intorno a mezzogiorno mentre si trovava al Bagno Maddalena. La 70enne perugina invece si è sentita male dopo essere uscita dall’acqua, sulla spiaggia del Bagno Mary. Il 118 ha provato a rianimarli, ma i due erano già deceduti. A far salire la colonnina di mercurio già da oggi pomeriggio in Italia sarà l’anticiclone africano subtropicale Caronte. E per sabato, il ministero della Salute ha lanciato l’allerta di livello 3, («rosso», con condizioni di «rischio elevato») per 10 città. La morsa dell’afa che attanaglia Rieti e Roma, oggi è attesa a Perugia e Reggio Calabria, cui si aggiungeranno sabato Bologna, Bolzano, Brescia, Frosinone, Latina e Viterbo. Le giornate più calde saranno domenica e lunedì, con temperature che sfioreranno i 40 gradi nel bolognese.
Si attendono intanto i risultati dell’autopsia sul cadavere di Franco, il bambino di 11 anni deceduto martedì scorso mentre passeggiava sul monte Calvana nel corso di una gita parrocchiale. L’esame autoptico è stato affidato dalla procura di Prato al medico legale Martina Focardi che dovrà accertare le causa della morte. I genitori del bambino, intanto, hanno nominato due legali di fiducia. In queste ore gli inquirenti stanno tentando far luce sulle cause di possibili ritardi nel soccorso, ascoltando le registrazioni delle chiamate effettuate dagli accompagnatori della gita al 118.