Caldo record: è allarme da Nord a Sud

L'ultimo week end di luglio è coinciso con la prima ondata di caldo torrido e afa dell'estate 2013. Si esaurirà nell'arco di pochi giorni - assicurano i meteorologi - ma intanto «si bolle». La colonnina di mercurio è andata oltre i 35 gradi in parecchie località, diversi Comuni hanno lanciato «bollini rossi» e riaperto numeri verdi in caso di necessità. Nelle città l'effetto «isola di calore» prodotto da asfalto e cemento, unito all'alto tasso di afa, sta rendendo il clima insopportabile. A Roma il 118 ha rafforzato il servizio per far fronte a malori e colpi di sole a causa del caldo. In tanti sono andati a cercare un po' di refrigerio al mare non lontano dalla capitale; a Milano, già dall'altro ieri è allerta. Il Ministero della Salute ha diramato il bollettino d'allarme. In particolare oggi sono 14 le città contrassegnate con il bollino rosso, il livello più alto di allerta che sconsiglia di uscire nelle ore calde a bambini ed anziani. Non va meglio nei restanti centri urbani, sono ben undici le città segnate dal bollino arancione (pericolo per le persone più fragili). Secondo uno studio dell'Agenzia Europea per l'Ambiente, situazioni di caldo estremo come questa sull'Italia saranno molto più frequenti entro fine secolo: a causa dei cambiamenti climatici ci saranno almeno 50 giorni l'anno di «fuoco».