Camusso contro la Fornero: ha il gusto dei licenziamentiE lei: "Si commenta da sola"

<p>La segretaria della Cgil: "La Fornero ha una passione per i licenziamenti e non è sensibile agli straordinari problemi della crisi". Il ministro: "Non è dal gusto per il licenziamento che nasce la revisione dell’articolo 18 ma per il desiderio di creare presupposti per un mercato del lavoro dinamico"</p>

Nuovo botta e risposta tra Susanna Camusso ed Elsa Fornero. Ad accendere le polveri è la segretaria della Cgil, secondo cui la Fornero "ha una passione per i licenziamenti che dimostra una non particolare sensibilità agli straordinari problemi della crisi". Parlando a margine di un convegno alla Camera la Camusso va avanti a testa bassa: "Ogni volta che il ministro del welfare parla del lavoro pubblico si dimentica che il datore di lavoro pubblico e il datore di lavoro privato non sono gli stessi e che loro dovrebbero intervenire per modificare l’insieme delle norme fatte dal governo precedente che hanno risottoposto il rapporto di lavoro pubblico alla politicizzazione invece che all’essere un contratto di lavoro effettivo".

Fornero: si commenta da sola

"Non commento una frase che si commenta da sola", ha detto a stretto giro di posta Elsa Fornero. Poi il ministro torna a ribadire il senso della riforma del lavoro: "Non è per il gusto del licenziamento che nasce la riforma dell’articolo 18, ma per creare i presupposti dell’occupazione in un mondo del lavoro che sia dinamico".

Quando le hanno chiesto di dare un voto alla sua riforma la Fornero ha detto: "E' una buona riforma, non è l’ottimo, che nel sociale è difficile trovare, anzi nel sociale non c’è mai l’ottimo perchè necessariamente si devono trovare degli equilibri".

Ma questa riforma può aiutare il Paese a uscire dalla recessione? La Fornero la pensa così: "Aiuta la crescita, ma meno che mai da sola può far uscire il paese dalla recessione perché uscire dalla recessione è un’altra cosa".

 

Commenti
Ritratto di lucianaza

lucianaza

Gio, 07/06/2012 - 19:23

prima di poter avere "un mercato del lavoro" ci vogliono le imrese, le piccole attività, che le elevatissime tassazioni non agevolano, cominciassero a spendere meno, anzi, smettessero di buttare quattrini e facessero pagae meno tasse, allora sì che il mercato del lavoro rifiorirebbe!

giorgiomarchesini

Gio, 07/06/2012 - 19:32

Imbecilli a confronto

gbsirio_1962

Gio, 07/06/2012 - 19:36

RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO : Licenziamo tutti e andiamo a produrre in Cina o in India...che li costa meno.

Ritratto di mark 61

mark 61

Gio, 07/06/2012 - 19:40

è vero trova solo gusto nel MAZZULARE i lavoratori pensate alla modifica dell'eta pensionabile e alla modifica dell'articolo18 provate a dire il contrario ??? del resto è appoggiata dal PDL che di sicuro non ha a ***9829; tutto questo

ettorevita

Gio, 07/06/2012 - 19:56

La Fornero farebbe bene ad inviare gli Ispettori presso gli uffici del sindacato e derivati (FAF, Patronati): - distacchi; - retribuzioni dipendenti e straordinari; - regolarità art. 32 dello statuto dei lavoratori, ovvero ricostruzione della posizione assicurativa a carico della collettività; - operato CAF, compreso ISEE fasulle; - operato patronati e procacciatori di pratiche.

Ritratto di scandalo

scandalo

Gio, 07/06/2012 - 20:07

LESBICHE UNITEVI !! Oh , non c'è niente di male ad essere delle gay femminili sempre meglio di vendola e formiKoni !!,

ingenuo39

Gio, 07/06/2012 - 20:36

Domanda? Come si puo licenziare la Camusso, per latitanza nella tutela degli interessi, quelli reali, dei Lavoratori? Grazie

disalvod

Gio, 07/06/2012 - 20:56

E' Possibile Sapere Quando Prendono Al Mese Di Stipendio E Non I Segretari Generali Della Cgil,cisl Ed Uil?e Quando Prenderanno Di Pensione?quando Prendono Gli Ex Sindacalisti? Aspetto Una Tabella Chiara Ed Onesta.grazie

macchiapam

Gio, 07/06/2012 - 21:16

Bravo, Ettorevita: molto bene: un'ispezione sulle attività del sindacato darebbe risultati sorprendenti. E poi: chi ne conosce i bilanci? chi li controlla? a chi vanno i profitti? quali ne sono le proprietà immobiliari? Come è possibile che organismi di quelle enormi dimensioni e influenza vivano senza controllo? Una volta, almeno, la CGIL era governata da un personaggio, Luciano Lama, di alto livello: duro, combattivo, ma leale, alieno da luoghi comuni e capace di capire quando era il caso di cedere. Poi è stato un degradare continuo, fino ad arrivare all'attuale segretaria, una donna tracotante perchè di modesto livello, le cui continue dichiarazioni fanno rimpiangere i dischi rotti. Con gente così non si va lontano; e si vede.

alberto51

Gio, 07/06/2012 - 21:30

Se siamo ridotti in questo stato lo dobbiamo alla CGIL e agli accordi sottobanco con gli INDUSTRIALI di Stato, tutti e due hanno lucrato e campato alla grande alle spalle degli italiani e ancora pretendono di poterlo fare.A casina tutti i rappresentanti sindacali e gli industriali creino lavoro senza cercare soldi pubblici.Non mi è gran simpatica la Fornero ma chiamata a sistemare le porcherie fatte in anni addietro da sindacato e governi , è costretta a difendersi da una "spregiudicata campa a sbafo " di nome Camusso.Camnusso che non vuol perdere la ricca paga che lo Stato versa per ogni suo iscritto.Più c'è ne sono più incassa . stai a casina lazzarona.

Massimo Bocci

Gio, 07/06/2012 - 22:26

Certo, se la Fornero riuscisse a far licenziare dei parassiti come lei il giudizio sull'acrocchio di riforma del lavoro cambierebbe radicalmente,.......in positivo!!

Telramund

Ven, 08/06/2012 - 00:05

Non comprendo tutto sto bailamme per una cosa così semplice: chi non ha "voglia" di lavorare, pubblico o privato che sia, dev'essere licenziato perché non produrre, significa metterlo in quel posto a colleghi/e. Equivale ad evadere! Auspico pure che, "certo" sindacato, la pianti, una volta per tutte, di difendere a spada tratta schiene dritte, assenteisti, i soliti furbetti ed i "ladri". Si limiti, a tutelare i "lavoratori"! Saluti.

Ritratto di gangelini

gangelini

Ven, 08/06/2012 - 01:22

Non ho ancora capito che lavoro fa la Camusso, anzi se lavora veramente. Se deve difendere il posto di lavoro dei fannulloni del pubblico impiego, lei e' sicuramente il CAPO.

Roberto Casnati

Ven, 08/06/2012 - 02:23

Ci sono tanti modi per andare in rovina: i cavalli, le donne.....ma se si vuole essere sicuri è necessario rivolgersi ad un "esperto" come Monti ed il suo governo.

papeppe

Ven, 08/06/2012 - 09:39

Io resto convinto che il sindacato, oggi, è un peso per i lavoratori. I sindacalisti sono un'altra casta, oltre ai politici, che godono di privilegi insopportabili per il paese. Non servono più perchè, oggi, il lavoratore è difeso dalle leggi. Non hanno difeso il lavoro; non si sono opposti alle delocalizzazioni e non si sono opposti alla concorrenza sleale dei manufatti Cinesi. Sono politicizzati e lo scipero è dettato da motivi politici. Basta vedere chi era al governo e vedere le giornate di sciopero organizzate. La confindustria, invece di fare accordi con il sindacato per ottenere benefici dal governo, dovrebbe dire quanto costa il sindacato, all'industria e al lavoratore. Anche i partiti politici hanno il bilancio, solo i sindacati no e questa la dice lunga su come sono privilegiati.