Cari alfaniani, siete stati usati e già gettati via

Se non sempre è facile difendere Berlusconi, è difficilissimo difendere coloro i quali lo hanno mollato andando in cerca di gloria nei pascoli della sinistra e dintorni

Se non sempre è facile difendere Silvio Berlusconi, è difficilissimo difendere coloro i quali lo hanno mollato andando in cerca di gloria nei pascoli della sinistra e dintorni. C'è poi una certezza: voltare le spalle al Cavaliere porta sfiga più che andare in suo soccorso. Il caso di Angelino Alfano, esaminato ieri su queste colonne, è emblematico. Ma non è il solo. Guardate Nunzia De Girolamo, fuggita dal Pdl per non entrare in Forza Italia e rimanere abbarbicata al governo nel ruolo di ministro delle Politiche agricole. Oggi rischia di perdere tutto: la carica (francamente eccessiva in rapporto al suo curriculum), la faccia e anche il posto in Parlamento. La gentildonna, finché se ne stava buona buona nella cuccia di Arcore, non correva rischi. Così almeno pareva. Caspita, non appena uscita dal cerchio magico di Berlusconi per seguire il Coniglione di Agrigento e tentare l'avventura, addirittura fondando un mini partito, le è crollato il mondo addosso. Povera figlia beneventana. Si dev'essere convinta di aver fatto carriera per meriti politici. In altri termini - crudi ma realistici - si è montata la tesa come tutte le persone che ne hanno poca, e probabilmente ha pensato: Silvio o non Silvio, se sono diventata ministro significa che sono brava e in grado di pedalare per conto mio, magari ciucciando la ruota - metafora ciclistica, sia chiaro - di Alfano, un gregario spacciatosi per campionissimo attrezzato a battere in volata tutti, anche un Berlusconi ormai acciaccato, spompato e in procinto di appendere la bici al chiodo.
Nunzia è forse una calcolatrice? Non esageriamo. Ha commesso un peccato: si è presa sul serio, lei che, a giudicare dal comportamento descritto dai giornali, tanto seria non ha dato l'impressione di essere, almeno nei momenti in cui si è occupata di bar e di Asl. Intendiamoci. Non è un'accusa. Certe cose le diciamo con dispiacere, ma sarebbe assurdo non dirle, dato che sono alla base delle grane che hanno costretto madame a presentarsi in Aula per difendere la propria onorabilità. E non solo quella. Poiché, nonostante tutto, le riconosciamo buonafede, aggiungiamo di crederle quando ella afferma di essere vittima di un complotto. Abbiamo creduto a Claudio Scajola, tant'è che lo intervistammo nella speranza di trovare un gancio cui appendere la sua innocenza, ovvio che ci fidiamo anche di lei, fino a prova contraria.

In attesa della verità, le diamo un consiglio non richiesto; eviti di dire delle banalità, frasi fatte grondanti ipocrisia, tipo questa: «Ho fiducia nella magistratura». Porta male. Tutti quelli che l'hanno pronunciata, più o meno con enfasi, se ne sono pentiti, avendo subito ricevuto un avviso di garanzia. Di sicuro lei, signora, ora non è indagata, ma la smetta di continuare a ripeterlo: domani potrebbe esserlo. Se il nostro fiuto di vecchi cronisti non ci inganna, supponiamo che la Procura stia almanaccando qualcosa. Ci fermiamo qui perché non siamo iettatori né vogliamo apparire tali. Piuttosto raccomandiamo a lei e ai suoi amici del Nuovo centrodestra di fare attenzione alla iella. La situazione è grave anche se divertente. Cara ministro, si dimetta come se fosse una Josefa Idem qualunque. Meglio passare alla storia come anima candida infangata che come anima nera tignosa. Lo stesso suggerimento vale per Gaetano Quagliariello, che è diventato qualcuno per intercessione di Berlusconi e che, essendosi incollato al governo, pensa di avere motivi buoni per attaccare il proprio benefattore onde dimostrare di aver raggiunto un alto livello di emancipazione. Il vostro non è un gruppo di avanguardisti, bensì di disperati. Abbandonare la casa del padre è stato un errore, ma non irreparabile. Prima che sia troppo tardi, e già in queste ore potrebbe esserlo, fate retromarcia o sarete eliminati non dai nemici, che non avete, ma dagli ex amici (di sinistra) che vi hanno usato finché gli avete fatto comodo. Gianfranco Fini docet. Non si illuda nemmeno Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, benché in questi mesi si sia impegnata nel compiacere le Regioni di sinistra (Emilia Romagna e Toscana, per citarne due) penalizzando quelle di centrodestra, per esempio la Lombardia. Anche lei, presto o tardi, verrà liquidata come una qualunque precaria. I progressisti amano i fighetti di centrodestra finché questi fanno il loro gioco, poi li eliminano quali intrusi. È sempre stato così, lo sarà ancora. È legittimo fare il proprio interesse, ma fino a un determinato punto: e questo è un punto di non ritorno. O il Nuovo centrodestra capisce l'antifona e si ravvede, innestando la marcia indietro, oppure sarà rottamato. Da chi? E da chi se non dai rottamatori? Sveglia.

Commenti

michele lascaro

Dom, 19/01/2014 - 08:47

Fini ha fatto lezione. Il suo atteggiamento è stato adottato nelle università degli incapaci e dei derelitti (Rettore Magnifico-si fa per dire-: Alfano).

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 19/01/2014 - 10:07

caro Feltri - principe del giornalismo italiano, davvero grande nella forma e nel contenuto!- ma siamo proprio sicuri che i vecchi arnesi della Sinistra si daranno pervinti? Parlo di quei grigi figuri - grigi per il colore dei capelli, beninteso- Finocchiaro Dalema Bindi Veltroni (lasciamo stare Bersani che rischia di restarci secco se si agita) e reduci vari della gioiosa macchina da guerra.... ai quali si aggiunge l' esercito di sindaci consiglieri e presidenti di Regione , Enti e confraternite varie che amministrano sul territorio il potere feudale di cui dispongono. E' vero che l'enfante prodige Renzi ha vinto le primarie ed è stato eletto Segretario del PD, ma la maggioranza dei consensi ottenuti -du milioni di voti su tre, compresi i voti dei "curiosi" non di area - non rappresenta certo la maggioranza degli elettori Pd che sono quasi diecimilioni. Allora se due su dieci e qualcosa ma non grancosa, ho il sospetto che la vera questione si affronterà in Parlamento con il voto finale su legge elettorale e riforma della Costituzione. Qui si vedrà come stanno le cose e se il consenso a Renzi da parte del PD c'è oppure no. Perché, se si pensa alla recente elezione del Presidente della Repubblia e alla fine fatta dal candidato proposto dalla Segreteria PD ...qualche dubbio è lecito!

angelomaria

Dom, 19/01/2014 - 10:31

oh come midispiace!!

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Dom, 19/01/2014 - 13:41

Il Partito Democratico e Forza Italia hanno (avrebbero) l'interesse comune a frenare la disgregazione interna di scissioni e scissioncine. Il PD, però, appare ottenebrato dall'ideologia e dal preconcetto antiberlusconismo, che impedisce ad una aliquota più o meno consistente del suo potenziale elettorato di comprendere questo pericolo, che per loro è più immanente e grave che per Forza Italia, in quanto l'elettorato di Centrodestra è più coese ed unitario del loro, se non altro perché gli scissionisti di centrodestra, al di la dei nominalismi di etichetta, migrano in un'area diversa da quella di origine, mentre gli scissionisti di sinistra in realtà si arroccano su posizioni più radicali, quindi in grado di esercitare sul quell'elettorato un fascino di coerenza e di maggiore impegno della "palude" originante. Come sempre Berlusconi ha un innato intuito pragmatico, pari se non superiore alla preconcetta cocciutaggine ideologica di molti dei suoi avversari.

eglanthyne

Dom, 19/01/2014 - 15:01

Bravo Direttore!

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Dom, 19/01/2014 - 15:28

Mi sembra ci sia del vero. Bravo Direttore! Roby

colapesce

Dom, 19/01/2014 - 15:43

ritorneranno all'ovile , mica sono ingenui ...........

Ritratto di Vendetta

Vendetta

Dom, 19/01/2014 - 15:45

Difatti lei Feltri preferisce di gran lunga stare al calduccio, annullare la propria personalita' difendendo in tutte le salse una certa persona. Loro il coraggio lo hanno avuto !!!!

carlo5

Dom, 19/01/2014 - 15:53

Feltri che, da vecchio marpione del giornalismo italiano che lancia una sciluppa ai desaparesidos dell'ex PDL. Bene fa a farli demordere prima che per loro sia la fine ma bene fa anche perche', dopo l'incontro Renzi-Berlusconi e' bene serrare le fila per lo "scontro-incontro" finale e far uscire una legge elettorale ed il resto nel modo migliore per poter governare. E' ovvio, se cosi' sara', che a questi quattro abiuri meno qualcuno, gli verra' mantenuto il posto nel futuro scenario parlamentare, questa e' la politica purtroppo, e non dimentichiamoci che sempre loro, gli abiuri, in fin dei conti hanno fatto un servizio a FI. Se fosse caduto il governo sicuramente lo storico incontro di ieri non avrebbe avuto luogo e tinte molto fosche avremmo avuto sullo scenario politico e non solo. Il male non viene sempre per nuocere dice il proverbio ed a volte indovina. Quindi cari abiuri Ndc, rientrate nei ranghi e stringetevi a coorte e, forse, qualche posto in qualche Asl per le due amazzoni appiedate ed il perdono all'ex delfino pentito il "padre prodigo", lo trovera'. Comunque gioiamo perche' e' nata finalmente la terza repubblica. FORSE.

enzo1944

Dom, 19/01/2014 - 16:04

Molto meglio aver a che fare con "figli di buona donna",ma furbi, intelligenti e capaci,che con dei "somari,pieni di sè,arroganti,presuntuosi e stupidi"!!.......I Ciellini del Nuovo centro destra,guidati dall'annibale alfino di Agrigento,appartengono di diritto alla seconda categoria!.......e stanno facendo ridere ogni giorno sempre di più gli Italiani!!

peterparker

Dom, 19/01/2014 - 16:05

Dio non paga il sabato...i mitici alfaniani erano convinti di abbandonare la nave perche' ritenevano stesse affondando...ora si accorgono che la scialuppa di salvataggio, che doveva traghettarli verso comode e durature poltrone, era fallata irrimediabilmente ...e guardano attonitila nave che ha preso di nuovo la rotta piu' veloce di prima...

Romolo48

Dom, 19/01/2014 - 16:08

@ Vendetta … ma di che coraggio parli? Puro calcolo personale il loro. Guarda come si stanno agitando ora per non scomparire.

Ritratto di lettore57

lettore57

Dom, 19/01/2014 - 16:23

@Vendetta: ci vuol un bel coraggio a dire che quei loschi figuri han dato prova di coraggio. Giuda era forse un coraggioso?

Ritratto di tantoquanto

tantoquanto

Dom, 19/01/2014 - 16:26

Ma sto traditore non ricorda piu' dell'IVA passata al 22% e dell'IMU che non è stata abolita? Non ricorda, questa testa di cocomero che FI se ne è andata per il non rispetto dei patti con Letta? Questo cocomero tutto di che si va vantando? E' solo un cocomero pur traditore.

pgbassan

Dom, 19/01/2014 - 16:32

Questo è il Vittorio Feltri che riconosco. Grande. ( I progressisti amano i fighetti di centrodestra finché questi fanno il loro gioco, poi li eliminano quali intrusi: effettivamente e ben gli sta).

AXEL13

Dom, 19/01/2014 - 16:36

Fatemi capire ALFANIANI. Ma veramente credevate di poter formare un partito di credibili?Siete diventati, oltre che traditori.anche presuntuosi.Ignorate che BERLUSCONI è sempre stato votato da milioni di cittadini?Non volete rientrare all'ovile.Nessuno vi vuole nè tanto meno vi cerca.Siete destinati a scomparire, non a porre condizioni.

paspas

Dom, 19/01/2014 - 16:42

Caro FELTRI SI VERGOGNI DI QUANTO SCRIVE CONTRO aLFANO. rENZI HA CAPITO CHE QUESTO E' IL MOMENTO GIUSTO PER GIOCARE LA SUA PARTITA CONTRO BERLUSCONI E LA DESTRA. SA CHE BERLUSCONI DEVE AGGRAPPARSI A QUALUNQUE PRPOSTA PER POTER ESSERE VIVO. RENZI LO SA E GLI PRESENTA IL PIATTO PRONTO, BEN PREPARATO CHE ALLA FINE FARA' VINCERE IL PD CON UN GRANDE MARGINE. BERLUSCONI SARA' MESSO IN SOFFITTA OD IN CANTINA IN BARBA AGLI ACCORDI RAGGIUNTI. POVERA DESTRA (FI) CI AVETE TRADITI E NON SO SE VI VOTEREMO ANCORA.

moshe

Dom, 19/01/2014 - 16:45

Bellissima foto significativa di due "segati" dal pd!

killkoms

Dom, 19/01/2014 - 16:47

i comunisti hanno diviso i non comunisti che gli servivano in 2 categorie:"compagni di strada" e "utili idioti"!

Silvio B Parodi

Dom, 19/01/2014 - 16:56

Bravissimo Vittorio FELTRI sempre un Suo ammiratore. cordialmente.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Dom, 19/01/2014 - 16:57

Per l'utente Vendetta. Secondo te, loro hanno avuto il coraggio?? Ma stai scherzando o hai la febbre? Quelli hanno avuto soltanto il coraggio di SCAPPARE dalla nave (come i topi) perché CREDEVANO che la nave stesse affondando !!!

Maurizio Fiorelli

Dom, 19/01/2014 - 17:22

#paspas# Anche se tutto ciò che scrive dovesse avverarsi,mi spiega perchè il signor Feltri dovrebbe vergognarsi del suo articolo ? Oppure contano solo le sue di opinioni ? Grazie.

Andrea09

Dom, 19/01/2014 - 17:23

Grazie di esistere direttore.

Amelia Tersigni

Dom, 19/01/2014 - 17:30

Articolo gustosissimo, letto tutto d'un fiato. Questo accordo lascia supporre che ci saranno delle scissioni. Nel centro destra tutto quello che c'era da scindere è stato scisso, per nostra fortuna...una volta tanto. Nel centro sinistra credo che le scissioni siano tutte ...da venire, e saranno...cavoli a merenda.

Fruskolo

Dom, 19/01/2014 - 17:34

Caro Sig.Feltri,apprezzo molto ciò' che Lei ha scritto con intelligenza e spigolatura,ma come si farebbe con il ritorno di questi Klenex(salviette igieniche) ad accettarli ed avere fiducia ? e poi tutto quello che abbiamo esternato nei loro confronti che figura ci facciamo?potremmo anche perdonare ma certamente non dimenticheremmo.

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 19/01/2014 - 17:36

Tagliente e sincero come al solito, Feltri propone alla De Girolamo di dimettersi. Ma non credo che la signora Boccia possa farlo, semplicemente perchè il suo sarebbe un suicidio politico. La canoista tedesca ha sempre fatto altro (la canoista, appunto) ed è entrata in un ministero così, per sport, ma lei, la signora Nunzia, è una di quelle persone che non hanno mai lavorato in vita propria, preferendo la politica. Questi sono gli ultimi giorni in cui può fare qualcosa, prima di tornare a fare la casalinga: lasciateglieli godere, perbacco!

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Dom, 19/01/2014 - 17:45

.......ridateci il GIANFANGO nazionale LUI si che e' un VERO traditore mica BAU BAU alfango alfango

alba tros

Dom, 19/01/2014 - 17:54

Alfano? non ritorni all'ovile? ma chi ti rivuole! alza lo sguardo e voltati, non ti si fila nessuno!

pinosan

Dom, 19/01/2014 - 18:02

come di Feltri:è legittimo fare i propri interessi,ma come dicevano qualche tempo fa:cum grano salis.E questi signori,purtroppo ne hanno poco,per non dire niente.Lo dimostra la dichiarazione odierna di alfano:abbiamo vinto noi,questo incontro ci ha dato ragione.Io non l'ho capita gradirei che qualcuno mi spiegasse cosa hanno vinto forse l'orsetto di peluche.

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Dom, 19/01/2014 - 18:02

Renzi che prepara il conto a Berlusconi per mandarlo in soffitta? Mah! Vedo uno scenario opposto: Berlusconi (ricordiamoci, ha fatto fuori D'Alema, Occhetto, Veltroni, Prodi, Rutelli, Bersani...) sta riuscendo nell'impresa titanica di dividere il PD (credo sia probabile la scissione) e diventare l'interlocutore del nemico attuale, sfottendo la magistratura. Non vi dimenticate cosa accadde a D'Alema nel periodo della bicamerale. Renzi sarà trombato, altro che piatto freddo a Berlusconi!

killkoms

Dom, 19/01/2014 - 18:03

ci ricorderemo di lui come (alf)ano!

tormalinaner

Dom, 19/01/2014 - 18:06

Berlusconi e Renzi sono veri politici astuti, pragmatici intelligenti e amati. Se penso a loro e penso ad Alfano leader mi viene da ridere, un pigmeo ignorante politicamente con un futuro incerto.

pinosan

Dom, 19/01/2014 - 18:07

colapesce.Se questi tornano all'ovile tolgo la fiducia a Berlusconi.Fini,casini,monti e alfano,se ne stiano a casa loro;casa di riposo per anziani.

scipione

Dom, 19/01/2014 - 18:28

Sinceramente la vedo nera per questi TRADITORI.

LAMBRO

Dom, 19/01/2014 - 19:02

ALFANO E C NON AVTE PRESO ABBASTANZA SCHIAFFI? NON VI SIETE ACCORTI CHE SIETE GIA' ROTTAMATI?

LAMBRO

Dom, 19/01/2014 - 19:05

NON SONO UN CASSANDRO MA .... ERA FACILE CAPIRE CHE STAVATE EMULANDO FINI!! USATI, DISOSSATI E GETTATI ... E' LA FINE DI TUTTI GLI ALLEATI DEL PD-PC!!

cotoletta

Dom, 19/01/2014 - 19:09

paspas, non scrivere stampatello. anche se in corsivo si vede bene che scrive stronzate...

scric

Dom, 19/01/2014 - 19:12

Magistrale, dott Feltri grande come sempre è' un vero piacere leggerla un saluto

Maura S.

Dom, 19/01/2014 - 19:13

per vendeta == ma io mi chiedo chi ha votato quelguppetto di sbandati con quel alfano come condottiero X paspas ... lei non lo votera' ma tanti lo faranno siccome questo e' l'unico sistema per salvare l'italia

coccolino

Dom, 19/01/2014 - 19:22

Cari alfaniani, siete stati usati e già gettati via...come un Kleenex, almeno spero!!!

Giorgio Mandozzi

Dom, 19/01/2014 - 19:58

Ho proprio la nausea! Di ascoltare Alfano e quelli del NCD. Che hanno dovuto abbandonare Forza Italia per assicurare un futuro di luce agli italiani. Berlusconi e compagni hanno molte cose da farsi perdonare. E' vero! Ma quelli di NCD facevano parte dello stesso scempio. E se dovessi avere la sfortuna di sentirlo parlare ancora (Alfano) potrei convincermi a votare Renzi, la prossima volta. Stessa cosa se Berlusconi concede a costoro una quota proporzionale per salvarli, voterò a sinistra!

Carmelita Ranieri

Dom, 19/01/2014 - 20:27

ben detto caro signor feltri.

francesco57

Dom, 19/01/2014 - 20:31

Pensavo foste ingenui invece siete solo dei loschi figuri, avete dimostrato solo il vostro valore e peso politico cioè ZERO. Chi non conosce la storia è destinato a ripeterla. (Fini insegna)

Leo Vadala

Dom, 19/01/2014 - 21:05

Ho l'impressione che il bravo Feltri stia IMPLORANDO tutti gli "evasi" a ritornare all'ovile. E ho la certezza che coloro che ritorneranno (forse pochi, forse tutti) saranno poi magicamente riverginati e la loro presente pavidita' si trasformera' in coraggio di ammettere di aver commesso un errore e il loro tradimento si trasformera' in un temporaneo raptus mentale o qualche altra invenzione giornalistica. Fossi io Berlusconi, mostrerei gentilmente la porta a tutti coloro che vogliono rientrare. Ma tutti sanno che il nostro Silvio e' di buon cuore, magnanimo, e sempre pronto a dispensare assoluzioni piu' o meno plenarie. E lui sa che ha bisogno di voti e percio' tutto fa brodo.

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Dom, 19/01/2014 - 21:13

.....paspas ritorni a dormire e a sognare...probabilmente le uniche cose che sa fare

Mobius

Dom, 19/01/2014 - 21:23

Alfano "usa e getta"? Lo chiameremo Hatù?

beale

Dom, 19/01/2014 - 21:26

......"Gaetano Quagliariello, che è diventato qualcuno per intercessione di Berlusconi"........ e Schifani????

dukestir

Dom, 19/01/2014 - 22:00

Di rottamatore ce n'e' solo uno: Renzi Matteo.

fabiou

Dom, 19/01/2014 - 22:47

bellissimo articolo. aggiungerei all elenco il ministro lupi , traditore ingratodi cl che sui allea per la poltrona con chi vuole i matrimoni gay e pure cicchitto, uno ch emi fa veramente ribrezzo e che non prenderebbe un solo voto senza berlusconi. pre fortuna da un pò di tempo è sparito frattini, uno che averebbe sicuramente tradito.

ferdinando55

Dom, 19/01/2014 - 23:20

Bravo Direttore, molti sinceri complimenti: il Suo è un pezzo davvero ineccepibile, un'analisi lucida e per nulla capziosa. Nelle Sue considerazioni non vi è traccia di quell'odio politico e di quell'ottusa partigianeria che ancora caratterizza purtroppo i commenti dei "sinistri" vecchio stampo, quelli, per intenderci, che hanno guastato l'Italia con il loro pensiero velenoso fatto di odio e invidia. Auguro a tutti i giornalisti e commentatori che appartengono a quella obsoleta schiera della sinistra vetero-comunista di imparare la Sua lezione, la Sua caratura professionale, il Suo stile e la Sua onestà intellettuale. Sono certo che ormai anche la sinistra illuminata e moderna, che si identifica in Renzi, sia vicina al Suo modo di pensare. Ancora molti complimenti e un caro saluto.

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Dom, 19/01/2014 - 23:21

L'asino, quando ha mangiato la biada, tira calci al corbello.

Ritratto di utentegiornale12

utentegiornale12

Lun, 20/01/2014 - 07:49

Ma a chi le raccontante ste balle... Sono sempre stati li', sempre sulle loro poltrone, non hanno mollato manco una sedia di sottosegretario. Sempre li a tener dietro agli interessi di bottega, amici amici e gli amici degli amici.