CARROCCIO IN LUTTO PER IL SENATOREAddio a Cesarino Monti, il «combattente»

«Abbiamo perso un marito eccezionale, un padre insostituibile, un sindaco straordinario, un politico di razza, soprattutto un grande uomo». Così le la moglie Rosy e i figli Luca e Andrea, hanno annunciato ieri la scomparsa del sindaco di Lazzate, Cesarino Monti, senatore della Lega. L'ultimo atto di coraggio, il primo giugno scorso al congresso in cui sfidò Matteo Salvini alla guida dei lùmbard: dal palco gridò tutti i difetti del partito, dicendo poi pubblicamente di avere un tumore. Calderoli e Maroni hanno espresso per primi il loro dolore. Per Monti il cordoglio del presidente del Senato Renato Schifani

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 23/07/2012 - 14:50

Troppe malattie che possono anche essere indotte, in Lega, Troppi morti: Ronchi Miglio... Un sanguinario come Napolitano, comandante dei servizi segreti, che che ha fatto ammazzare Gheddafi dopo averlo onorato, volete che non si abbassi ad ordinare avvelenamenti? Di morti ne ha già tanti sulla coscienza: Afghanistan, Kosovo, Libia... Intanto il comunista esalta i suoi lecca-piedi incompetenti tipo Schettino e Gabrielli ed odia le persone che gli sono superiori per capacità, moralità e onestà, come Berlusconi, che infatti fu ferito da uno del PD.