Casa & bottegaSe il mobile arriva per posta

Anche il mobile arriva per posta. È il caso di Unopiù, leader nell'arredamento per esterni, che sulla formula di vendita diretta al consumatore finale ha costruito il suo successo. «Rappresenta l'80% del nostro fatturato - spiega l'ad Marco Dolcino -: i clienti possono ordinare sul catalogo online e acquistare per corrispondenza oppure via internet. Ma abbiamo anche 31 punti vendita, con installatori e personale qualificato». Una formula che ha il suo punto di forza in Italia ma viene esportata in tutta Europa con risultati positivi, anche in mercati apparentemente «chiusi» come il Belgio, contribuendo alla crescita delle vendite prevista per quest'anno. «E grazie al franchising andremo anche più lontano: già siamo all'isola della Réunion». Un angolo di paradiso ideale per ospitare i gazebo multicolori protagonisti di «Unopiù in Wonderland», la fiabesca installazione realizzata da Ferruccio Laviani per il Fuorisalone di Unopiù.
Interni di famiglia. Living Divani, e non solo: agli imbottiti, core business storico, l'azienda brianzola affianca una serie di complementi multiuso, come il versatile «servetto» Mate, del duo milanese a+b. Una ventata di giovinezza portata da Carola Bestetti, seconda generazione al timone dell'azienda: «Mi occupo direttamente del talent scouting e dello sviluppo prodotto: per me è un impegno e una passione, appresi alla scuola di Piero Lissoni, nostro art director da vent'anni. Penso che il fattore umano faccia la differenza, specie in questi tempi difficili: e noi siamo ancora un'azienda familiare, nel senso buono del termine. Intendo dire che esercitiamo un controllo attento su tutti i processi, dagli investimenti agli acquisti: e le cifre ci danno ragione, con una crescita del 15% del fatturato 2012». In Italia e non solo: l'export pesa per oltre l'80%, Germania in primis, ma anche Nord America e Asia.


di Laura Verlicchi