Casaleggio caccia un candidato del Fvg: "Iscritto alla massoneria"

Fulvio Di Cosmo, candidato al Consiglio regionale, ha ammesso l'appartenenza al Grande Oriente D'Italia: se verrà eletto, andrà nel gruppo misto

La mail che denuncia l'iscrizione alla massoneria di Fulvio di Cosmo

Dentro al MoVimento 5 Stelle, da tempo accusato di essere una setta, la massoneria sembra esserci davvero. Una commistione che non piace al guru Gian Roberto Casaleggio, che ha cacciato dal "non partito" Fulvio Di Cosmo, candidato al Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, proprio perché iscritto a una loggia massonica del Grande Oriente d'Italia.

L'annuncio è stato fatto dai consiglieri comunali M5S di Trieste in una conferenza stampa. "La massoneria ha finalità contrastanti con il M5S", ha detto Paolo Menis, "Ormai non può essere depennato dalle liste, ma non potrà più partecipare alle manifestazioni elettorali del M5S". Se sarà eletto, quindi, Di Cosmo siederà nel gruppo misto. Secondo Menis a portare all'esclusione è stata soprattutto la "mancanza di trasparenza". A "denunciare" l'iscrizione alla massoneria da parte di Di Cosmo era stata una email anonima inviata il 21 marzo da un account firmato "Licio Gelli". In seguito il candidato alle regionali ha confermato la sua appartenenza alla loggia. A questo punto lo "staff" del M5S e Casaleggio stesso hanno disposto il "divieto" di partecipare alle elezioni e di far parte del gruppo consiliare a 5 stelle.

Commenti
Ritratto di fritz1996

fritz1996

Ven, 05/04/2013 - 17:02

Casaleggio ha fatto non bene, ma benissimo. Massoneria e Opus Dei sono società segrete (perché segreto è il nome dei loro adepti, i quali a loro volta sono tenuti al segreto) che operano quindi in palese violazione della costituzione e della vigente legge penale, anche se, chissà come mai, la solerte magistratura italiana, pronta ad indagare sui baci alla francese del Cavaliere, nei loro confronti non si è mai mossa.

Luigi Farinelli

Ven, 05/04/2013 - 17:03

Eppure, a sentire il pensiero di Casaleggio, sembrerebbe che massone lo sia pure lui, soprattutto con la sua "ipotesi Gaia" (panteismo) e con la da lui prevista "terza guerra mondiale" così come programmata dalla massoneria sionista B'nai B'rith e, credo, presa dal fantomatico documento "il protocollo dei savi di Sion"" definito da tutti un'invenzione ma i cui obiettivi sono stati nel tempo via via raggiunti, soprattutto lo sfascio morale ed etico riservato alle giovani generazioni (attraverso i media, soprattutto tv e film: sesso, violenza e corruzione morale inculcata nelle giovani menti col lavaggio del cervello).

Ritratto di tulapadula

tulapadula

Ven, 05/04/2013 - 17:17

Beh, diciamo che la differenza con il PDL salta all'occhio. Qui il massone viene radiato, mentre nel PDL la tessera numero 1816 della P2 è quella del capo.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 05/04/2013 - 18:14

fritz1996: ha perso una buona occasione per tacere. Se fosse vero quanto lei dice Berlusconi avrebbe un altro capo di imputazione... o forse ignora che era iscritto alla P2?

cast49

Ven, 05/04/2013 - 19:03

tulapadula, i nomi dei 43 massoni più potenti…. AGNELLI GIOVANNI, Presidente Gruppo Fiat AGNELLI UMBERTO, Presidente Gruppo Fiat AMBROSETTI ALFREDO, Presidente Gruppo Ambrosetti BERNABE’ FRANCO, Ufficio italiano per la Ricostruzione nei Balcani BONINO EMMA, Membro della Commissione Europea CANTONI GIAMPIERO, Presidente BNL CARACCIOLO LUCIO, Direttore Limes CAVALCHINI LUIGI, Unione Europea CERETELLLI ADRIANA, Giornalista, Bruxelles CIPOLLETTA INNOCENZO, Direttore Generale Confindustria CITTADINI CESI GIANCARLO, Diplomatico USA DE BENEDETTI RODOLFO, CIR DE BORTOLI FERRUCCIO, RCS libri DE MICHELIS GIANNI, Ministro degli Affari Esteri DRAGHI MARIO, Direttore Min. Tesoro FRESCO PAOLO, Presidente Gruppo FIAT GALATERI GABRIELE, Mediobanca GIAVAZZI FRANCESCO, Dicente Economia Bocconi LA MALFA GIORGIO, Segretario nazionale PRI MARTELLI CLAUDIO, Deputato – Ministero Grazia e Giustizia MASERA RAINER, Direttore generale IMI MERLINI CESARE, Vicepresidente Council for the United States and Italy MONTI MARIO, Commissione Europea PADOA SCHIOPPA TOMMASO, BCE Banca Centrale Europea PASSERA CORRADO, Banca Intesa PRODI ROMANO, Presidente UE PROFUMO ALESSANDRO, Credito Italiano RIOTTA GIANNI, Editorialista La Stampa ROGNONI VIRGINIO, Ministero della Difesa ROMANO SERGIO, Editorialista La Stampa ROSSELLA CARLO, Editorialista La Stampa RUGGIERO RENATO, Vicepresidente Schroder Salomon Smith Barney SCARONI PAOLO, ENEL Spa SILVESTRI STEFANO, Istituto Affari Internazionali SINISCALCO DOMENICO, Direttore Generale Ministero Economia SPINELLI BARBARA, Corrispondente da Parigi – La Stampa STILLE UGO, Corriere della Sera TREMONTI GIULIO, Ministro dell’Economia TRONCHETTI PROVERA MARCO, Pirelli Spa VISCO IGNAZIO, Banca d’Italia VITTORINO ANTONIO, Commissione Giustizia UE ZANNONI PAOLO, Manager gruppo FIAT

cast49

Ven, 05/04/2013 - 19:21

Monti, così ben voluto da tutti, ha preso parte alle riunioni segrete del gruppo Bilderberg numerose volte, fa parte della Commissione Trilaterale (la più potente loggia massonica del mondo) ed é membro della Golden Sachs, la più potente banca d’affari dell’intero pianeta, la grande burattinaia dell’intero mercato finanziario internazionale. La massoneria gestisce l’ intera speculazione finanziaria mondiale. La stessa speculazione che ha preso di mira l’Italia e che ci sta facendo sprofondare sempre di più nella recessione. Mario Monti: Salvatore della Patria o massone doppiogiochista? Avrà più a cuore il suo Paese o la sua loggia massonica? Due interessi pericolosamente contrastanti che confluiscono inquietantemente nella figura del nostro nuovo Capo del Governo. Il Capo del Governo uscente, l’unico imputato per la crisi economica, in realtà non é il principale artefice della recessione italiana. Lui e le sue fastidiose leggi ad personam, le sue crociate contro quei comunisti dei magistrati e la sua eccessiva fiducia nell’incompetenza reiterata di Tremonti hanno sicuramente contribuito al disastro economico italiano, ma non possono essere le uniche ragioni. La vera ragione della crisi é la massoneria mondiale. Una cricca di potenti, tanto ricchi da poter creare a piacimento crisi e risanamenti nei conti di una intera nazione. Sono loro che smuovono immense quantità di capitali, che mettono in moto ogni singolo meccanismo speculativo sul mercato finanziario. La morsa che hanno stretto su Gecia, Irlanda, Portogallo e Spagna, ora sta soggiogando l’Italia.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 05/04/2013 - 19:27

Bravo Casaleggio..incominciamo a colpire i poteri trasversi che sono la vera rovina di ogni cosa..ps anche per quel che riguarda i magistrati..che appartengono a logge chiuse

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 05/04/2013 - 19:28

tulapadula eh ehe eh perchè di massoni a sinistra e nel PD ce ne stanno a bizzeffe!!

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Ven, 05/04/2013 - 19:47

@ cast49 - questi nomi li ha ricevuti in sogno da chi?

Hamish

Ven, 05/04/2013 - 19:57

Non mi si dica che hanno sbagliato anche in questo caso... Se tutti i partiti facessero così, avremmo risolto il 50% dei problemi di questo paese.

cast49

Ven, 05/04/2013 - 20:48

Ecco i partecipanti italiani alle ultime due riunioni segrete del Gruppo Bilderberg Franco Bernabè, Vice presidente della banca Rotschild Europa, in precedenza pezzo grosso dell'ENI, di cui guidò il processo di privatizzazzione nei primi anni '90. Fu anche capo economo della Fiat ed iniziò la sua carriera come accademico della università di Torino. John Elkann, Vice presidente Fiat. Mario Monti, chiamato "Super Mario" dai media, è Presidente della Università Luigi Bocconi e presidente della Bruegel Europa. Ha "militato" nella Commissione Europea. Paolo Scaroni, Eni S.p.A. Giulio Tremonti, Vice Presidente della Camera dei Deputati, ex Ministro del Tesoro e Tommaso Padoa-Schioppa, Ministro del Tesoro, Goldman Sachs Bilderberg, il segretissimo consesso dei potenti euro-americani. A questo club esclusivo, fondato nel 1954 dai Rockefeller e da Bernardo d?Olanda per fare affari nell?ambito della Nato (il principe Bernardo fu coinvolto nello scandalo Lockheed) si accede solo per inviti. Gli invitati sono un centinaio o poco più fra i maggiori capitalisti, banchieri e miliardari vari dell?Occidente con il loro seguito di servitori di lusso: ossia politici, analisti strategici, sindacalisti di riferimento. Ogni anno si trovano in un posto diverso, guardato da un muro impenetrabile di guardie private. Regolarmente, apre il convegno la regina d'Olanda, Beatrice. Alla fine, nessun comunicato stampa. I giornalisti non sono graditi. Salvo qualcuno, gradito a lorsignori perché tiene la bocca chiusa. (...) Il giornalista Tucker (un giornalista che dà le notizie, e quindi non fa carriera) ci fa notare che Romano Prodi fu invitato alla riunione del Bilderberg in Portogallo nel giugno del 1999: a settembre dello stesso anno, è diventato presidente della Commissione europea. Il nostro Prodi non è solo un invitato al convegno dei miliardari. È stato addirittura, negli anni ?80, un membro dello -steering committèe-, ossia dell'importantissimo ufficio del Bilderberg che definisce i temi delle discussioni segrete e gli inviti da diramare. Sicché è molto istruttivo anche solo vedere quali italiani sono stati membri di questo "steering committèe", il comitato-guida. Umberto e Gianni Agnelli ne hanno fatto parte fino alla morte. E così molti personaggi dell'ambiente Fiat: da Renato Ruggiero, poi elevato alla presidenza del Wto, l?Organizzazione Mondiale del Commercio, il poliziotto del governo mondiale e della globalizzazione, a Paolo Zannoni, vicepresidente Fiat (membro del committèe nel 1989) a Stefano Silvestri dell?Istituto Affari Internazionali, influente centro-studi finanziato dagli Agnelli. Per finire - non c?è da stupirsi - con Mario Monti, bella carriera giocata fra il pubblico e il privato, dalla Banca Commerciale Italiana alla Goldman Sachs alla Commissione Europea, ed poi nel governo della cosiddetta "sinistra". La sinistra dei capitalisti alleati agli zapateros. Altri noti italiani sono invitati al Bilderberg, più o meno regolarmente. Anche questa lista spiega molte cose. Diamola qui, con l?avvertenza che può essere incompleta. Alfredo Ambrosetti, presidente del gruppo Ambrosetti e fondatore del Forum di Cernobbio, che è un Bilderberg in piccolo, dove le direttive del Bilderberg vengono notificate ad una platea un poco più vasta e un poco più italiana. Franco Bernabè, vicepresidente della Rotschild Europe, che è stato anche rappresentante speciale per la ricostruzione dei Balcani (un sacco di soldi) su mandato Confindustria. Emma Bonino, convocata al Bilderberg nel '97, e diventata commissaria europea. Giampiero Cantoni, presidente della Banca Nazionale del Lavoro. Innocenzo Cipolletta, direttore generale Confindustria. Mario Draghi (sembra che sarà il futuro presidente del Consiglio, a detta di Montezemolo), Paolo Fresco, successore di Romiti alla poltrona suprema della Fiat, già vicepresidente della General Electric, sezione europea. Nella lista troviamo anche Rainer Masera, dell'Imi. Marco Tronchetti Provera. Giampiero Cantoni - presidente BNL, Ferruccio De Bortoli - RCS Libri, Gianni De Michelis, Gabriele Galateri Mediobanca, Giorgio La Malfa ex-segretario nazionale PRI, Claudio Martelli - deputato PSI, ex Ministro Grazia e Giustizia, Corrado Passera - Banca Intesa, Alessandro Profumo - Credito Italiano, Gianni Riotta - in passato editorialista La Stampa, ora direttore TG1, Virginio Rognoni ex Ministro della Difesa, Sergio Romano - editorialista La Stampa, Carlo Rossella - editorialista La Stampa, Stefano Silvestri - Istituto Affari Internazionali, Domenico Siniscalco - prima direttore generale Ministero Economia, poi ministro al posto di Tremonti, Barbara Spinelli - corrispondente da Parigi - La Stampa, Ugo Stille - Corriere della Sera e Walter Veltroni. . Ultima modifica di SLIMING : 22-10-2008 alle ore 15:43.

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 06/04/2013 - 00:28

Bravo casaleggio. Adesso però devi cacciare anche monti!

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 06/04/2013 - 07:13

Ma cissenefrega se uno è massone! Meglio massone che di sinistra!