Caso Sallusti, Napolitano e Severino: ok modifiche su diffamazione

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha ricevuto questa mattina al Quirinale il ministro della Giustizia, Paola Severino. Entrambi "hanno convenuto sulla esigenza di modifiche normative in materia di diffamazione a mezzo stampa, tenendo conto delle indicazioni della Corte europea di Strasburgo, non escludendo possibili ricadute concrete sul caso Sallusti". La Severino: "C’è un ddl pendente in Parlamento che potrebbe essere calendarizzato velocemente o ci potrebbe essere anche un disegno di legge da parte del governo". La solidarietà della redazione: "Siamo tutti Sallusti". GIUSTIZIA MALATA: La solidarietà del mondo dei media

Dopo la conferma in Cassazione della condanna a 14 mesi di carcere nei confronti del direttore de il Giornale, Alessandro Sallusti, qualcosa pare muoversi.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il ministro della Giustizia, Paola Severino. Il Capo dello Stato e il Guardasigilli "hanno convenuto sulla esigenza di modifiche normative in materia di diffamazione a mezzo stampa, tenendo conto delle indicazioni della Corte europea di Strasburgo, non escludendo possibili ricadute concrete sul caso Sallusti", ha reso noto il Quirinale.

"In ogni caso la pena detentiva deve essere sempre l’extrema ratio, se ci sono possibilità alternative vanno percorse", ha detto il ministro della Giustizia Paola Severino rispondendo ai cronisti sul caso Sallusti. Secondo il Guardasigilli "esiste la possibilità di intervenire sul tema della responsabilità del direttore, su cui anche la Corte di Strasburgo è intervenuta".

Inoltre, Paola Severino ha dichiarato: "Penso che la materia meriti una seria meditazione: c’è un ddl pendente in Parlamento che potrebbe essere calendarizzato velocemente o ci potrebbe essere anche un disegno di legge da parte del governo".

Se tutto questo non bastasse, intanto c'è la Fnsi che si è detto pronta a chiedere la grazia. "Potrebbe essere la Fnsi, nell’interesse di tutti evidenziato dal caso Sallusti, a chiedere la grazia al Capo dello Stato per il direttore del Giornale condannato a 14 mesi di reclusione", ha detto ad Aosta il segretario generale della Federazione della stampa, Franco Siddi, a margine di un incontro pubblico. "Sono pronto a considerare anche questa ipotesi perché si ponga riparo agli effetti di una legge mostruosa che prevede la galera per quelli che vengono definiti reati di opinione", ha aggiunto Siddi.

L’avvocato Vincenzo Lo Giudice, uno dei legali di Sallusti, ha dichiarato che "il fatto che Renato Farina abbia ammesso la paternità dell’articolo pubblicato sul quotidiano Il Giornale potrebbe portare a una revisione del processo concluso con la condanna da parte della Cassazione a 14 mesi di reclusione per Alessandro Sallusti". Tuttavia, ha aggiunto Lo Giudice, "l’ammissione di Farina potrebbe rappresentare una nuova prova per chiedere la revisione ma un’eventuale richiesta in tal senso necessiterebbe del consenso di Sallusti, che in questo momento non c’è".

Nel frattempo, nel coro unanime di protesta nei confronti della condanna a Sallusti si inserisce anche un magistrato. Si tratta del primo presidente della Corte di Cassazione, Ernesto Lupo che, interpellato dai cronisti a margine di un’audizione alla Camera, ha dichiarato: "Probabilmente è una pena eccessiva.
Non voglio dare giudizi politici, ma va trovata una pena adeguata, certe scelte, però le deve fare il legislatore. È una tipica scelta politica
". Ha però precisato che la condanna di Sallusti "non è legata a un reato di opinione, ma è una diffamazione. Sono due cose diverse. Se dico il falso, come è accaduto in questo caso, dove sta l’opinione?", ha sottolineato il presidente della Cassazione. Posta questa distinzione resta il "problema della sanzione". Sulla possibilità di un intervento normativo in materia, Lupo non si è addentrato: "faccio il giudice, non attività politica, certe scelte deve farle la politica, altrimenti andrei oltre i miei compiti". Allo stesso tempo il presidente della Cassazione ha rilevato che la legge del 1948 applicata in questo caso è "più restrittiva» di quella prevista dal "codice del 1930, che era più intelligente. Quest’ultima infatti prevedeva per la diffamazione o il carcere o l’ammenda. Mentre quella del ’48 - ha spiegato Lupo - prevede il carcere e l’ammenda. Tanto è che nelle motivazioni della sentenza di primo grado per il caso Sallusti il giudice ammette di aver erroneamente omesso l’applicazione della pena detentiva unitamente e non alternativamente all’ammenda".

Commenti

vacabundo

Gio, 27/09/2012 - 14:35

Adesso,Presidente Napolitano e sig.ra Severino,andate a spulciare tutte le indegne leggi ancora esistenti in vigore, dei reali d'italia e di mussolini.Per lo meno siate coerenti e non solo di parte.Vediamo che sapete fare.

21v3

Gio, 27/09/2012 - 14:38

E ti pareva che la legge fosse uguale per tutti...

Ritratto di lettore57

lettore57

Gio, 27/09/2012 - 14:39

cavolo illuminatemi non capisco: che cosa centra l'uomo del colle? non esiste il parlamento? bisogna conferire con lui per decidere quello che il governo deve fare? se è cosi siamo messi peggio di quello che si pensa

Claudio53

Gio, 27/09/2012 - 14:39

Sempre troppo tardi . Ma proprio in Italia ci dovevano essere i Komunisti ? Sono spariti dalla faccia dell'€uropa e qui invece no.

beale

Gio, 27/09/2012 - 14:43

sepolcri imbiancati! traggono legittimazione dalla volontà popolare attraverso le elezioni e poi trescano con i burocrati.Fortunatamente è toccato a Sallusti.Se contro un magistrato si fosse trovato "solo" un cittadino, gli avrebbero fatto fare la fine dell'abate Faria.E si continua a chiamarla democrazia, magari continuando a turarsi il naso!

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 27/09/2012 - 14:44

Sono preoccupato. Sì, perché la norma non sostituisce il buon senso. E finora il buonsenso è stato usato a senso unico. Quando a diffamare è un giornale o un esponente politico di sinistra allora vengono evocate tutte le tolleranze e le cautele del caso...la censura liberticida, le libertà individuali, la facoltà di satira (!), ecc.ecc. Quando invece un giornale di altro schieramento esprime una legittima opinione su un fatto che interessa tutti, allora gli si fanno le pulci e si vede se ricorre un qualche reato..e ricorre, si fa in modo che ricorra... Quindi, dicevo, sono preoccupato perché con la nuova norma che dovrebbe trovare la Severino, non cambia sostanzialmente il modus operandi della magistratura politicizzata...vedrete.

gianni gigli

Gio, 27/09/2012 - 14:46

Si, ma attenzione la sentenza finale è stata emessa dalla cassazione, pertanto vista la vetustà della legge potevano interpretarla diversamente se avessero voluto.la cosa più importante è perchè non l'hanno fatto.

Boxster65

Gio, 27/09/2012 - 14:47

Con tutti i problemi che abbiamo in Italia ci spiegate perché dobbiamo perdere tempo per una condanna passata in giudicato?? Dobbiamo continuare con le leggi ad personam?? Che questa persona che ha sbagliato (lo certifica la condanna passata in giudicato) subisca ciò che la legge prescrive. Sono più che sicuro che se ciò fosse capitato all'ultimo dei cronisti di un giornale di provincia nessuno avrebbe mosso un dito.... Ricordatevi infine il motto dura lex sed lex. Chi sbaglia paga. Sallusti ha commesso un reato e che se ne vada in carcere senza clamori!!

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Gio, 27/09/2012 - 14:48

... e ti pareva che il raccomandato di turno non faceva di tutto per cambiare la legge ed evitare il carcere. Che pagliacciata Italiana

Ritratto di Zago

Zago

Gio, 27/09/2012 - 15:02

E' ora che la politica trovi il modo di cambiare questa ingiusta giustizia da leggo obsolete. Fermo restando i danni in pecunia da pagare, il giudici che hanno emesso la sentenza confermata dalla cassazione, non hanno minimamente pensato al danno che hanno procurato sia al Direttore Sallusti che a questa giustizia nei confronti del mondo intero. Potevano trovare il modo di salvare la faccia, ma non hanno voluto. Sentenza politica e basta.

giovanni PERINCIOLO

Gio, 27/09/2012 - 15:09

...."hanno convenuto sulla esigenza di modifiche normative in materia di diffamazione, non escludendo possibili ricadute concrete sul caso Sallusti"..... ma come sono generosi tutti e due,tanto nel frattempo in galera ci andrà Sallusti, mica loro!. E questo senza considerare il fatto che l'unica p

giovanni PERINCIOLO

Gio, 27/09/2012 - 15:14

.....hanno convenuto sulla esigenza di modifiche normative in materia di diffamazione, non escludendo possibili ricadute concrete sul caso Sallusti".... ma come sono generosi tutti e due. Tanto nel frattempo in galera ci va Sallusti mica loro due oppure i loro cari! E questo poi senza considerare che l'unica cosa che puo' fare il presidente con immediatezza e senza dover rendere conto a nessuno é concedere la grazia che sia o meno richiesta da Sallusti. Tutte le altre indicazioni e valutazioni spettano al parlamento e non a Napolitano. Le sterili discussioni di lana caprina le lascino ad altri!

antiom

Gio, 27/09/2012 - 15:19

Nel bene e nel male, non c'è da stare tranquilli per chi nella sontuosità delle stanza del potere,in questo caso della giustizia, dimentica una postilla importante di una legge: perché fa il paio con il chirurgo che dimentica su quale arto operare!

andrea.bortolaso

Gio, 27/09/2012 - 15:24

VERGOGNA! In Carcere i diffamatori!

ernestowilly

Gio, 27/09/2012 - 15:27

Bene, vedo che la casta dei giornalisti sta diventando più potente di quella politica, anzi, a causa del "buon" Sallusti sono diventati pappa e ciccia... E' incredibile, la diffamazione, per di più a mezzo stampa, è un reato gravissimo, se l'avesse fatto un comune cittadino, lo avrebbero sbattuto in galera senza pensarci due volte, mentre qui si sta rivoltando il mondo perchè il "buon" Sallusti non debba pagare... Ed io, inutile cittadino qualunque, pago!!! Senza considerare, poi, che stranamente solo ora si viene a sapere chi ha scritto quell'articolo, ma questo non estingue il reato del "buon" Sallusti, un direttore sa chi e cosa scrive, non mi sembra sia mai stato un direttore "onorario"...

pinu chiari

Gio, 27/09/2012 - 15:33

ADESSO SI SVEGLIA? NON HA MAI ACCETTATO NESSUNA MODIFICA DI NIENTE CHE RIGUARDASSE LA GIUSTIZIA FINO A QUANDO LE INTERCETTAZIONI NON HANNO TOCCATO LUI.... BASTA MANDIAMOLO A CASA AL PIU' PRESTO!

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 27/09/2012 - 15:44

Pero , ai tempi del duce stavamo ancora meglio.E questo lo scopro solo adesso.Delle due una invece adesso le becchi tutte e due le pene .Adesso spiegatemi perche il colle si muove , per eliminare qualcosa di sbagliato o perche strassburgo potrebbe condannarci ancora una volta. Pubb-please.

Massimo Bocci

Gio, 27/09/2012 - 15:45

In fondo al regime di pagare 300 € di retta in un carcere per un Vero Italiano, non e gli sia molto credito loro preferiscono spenderle per un clandestino extra comunitario, un futuro votante, per un Italiano Vero come Sallustri ha loro basta toglielo dalla circolazione, impedendogli di parlare da uomo libero e di continuare nella sua professione di divulgatore di verità , dunque che mangi pure a casa sua, l'importante e' come per tutti gli Italiani liberi anti regime,tappargli la bocca, non vorrete che a l'estero si sappia chi sono e cosa fanno veramente, poi addio credibilità , di veri traditori del proprio popolo, ora che l'hanno riconquistata non vorrete che qualcuno li scambi per Italiani.

Il giusto

Gio, 27/09/2012 - 15:47

Boxster65...condivido completamente!Per loro le leggi sono sempre "a persona"!Il sallusti da una settimana piange e adesso si corre per evitargli"Quello previsto dalla legge"!Continuando,nel frattempo,ad insultare i magistrati!Se le leggi sono da cambiare lo si faccia,ma nei modi e nei tempi giusti!Scommettiamo che non fà un giorno di galera?

Ritratto di w la rivoluzione

w la rivoluzione

Gio, 27/09/2012 - 15:57

Da Lusi al Batman, ora chiudono anche la libertà di stampa, i pensionati continuano a fare fatica a vivere (dopo aver versato 40 anni di sudore all'Inps) che ora li vuole dare ai Ladri dei consiglieri regionali (ed ai deputati), gli operai continuano ad essere licenziati (ora scoprono l'inquinamento), VI RENDETE CONTO CHE continuando così potrebbe nascere una rivoluzione in Italia? Il capo dello Stato dopo il colpo di stato di assumere un governo di furbi (mascherati da tecnici), senza essere eletti da nessuno, perchè non li obbliga a controllare tutto questo ladrocinio???

minestrone

Gio, 27/09/2012 - 16:08

quando certi personaggi vanno in TV proviamo a cambiare tutti il canale televisivo vedrete che piano piano scompaiono dalla circolazione

minestrone

Gio, 27/09/2012 - 16:11

un altra pagliacciata all'italiana che schifo.Chi ha fatto la cazzata ?Nessuno nessuno!

marco1927

Gio, 27/09/2012 - 16:13

dalla foto non sembra che si muove anzi! speriamo bene.

Ritratto di Corsaro Azzurro

Corsaro Azzurro

Gio, 27/09/2012 - 16:21

Cari "Boxster65" e "Il giusto" (Beato Lei che si crede tale!!!), se a rischiare la galera per aver dato, per esempio, del buffone al Cavaliere fosse uno dei tanti opinionisti e soloni del giornalismo di sinistra, voi continuereste a tifare per le manette? Permettetemi di non crederci! A proposito... mi pare che una sentenza abbia detto che quell'epiteto indirizzato al Cav non costa nemmeno un'ammenda. Da oggi, però, si deve aver paura a dire cosa si pensa delle sentenze di certe toghe democratiche. Contenti compagnucci cari? E' questo il Paese normale che invocavate? Vi auguro di non dovervene mai pentire!

minestrone

Gio, 27/09/2012 - 16:25

Sal io non ti auguro il carcere non lo auguro manco al peggior nemico , però ti chiedo chi ha sbagliato ,chi deve pagare e sopratutto quando pagherà.Perchè t'informo che le persone comuni pagano sempre e comunque la licenza di giornalisti non può regalare l'impunità.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 27/09/2012 - 16:29

Napolitano pensi ai disoccupati e alle famiglie che muoiono di fame, non ci faccia perdere la fiducia che abbiamo in lui

Massìno

Gio, 27/09/2012 - 16:30

Incredibile che in un parlamento dove quello che si autoproclamava un partito di liberali aveva 100 deputati di maggioranza (sono ancora quelli) debba pensarci un comunista a fare una legge semplicemente dignitosa.

Pazz84

Gio, 27/09/2012 - 16:35

@Claudio53 i veri Komunisti magari non esistono più, ma a quanto pare i Kretini esistono eccome E' giusto che non sia prevista una pena così grave, ma in questi casi dovrebbe intervenire anche l'ordine dei giornalisti e radiare chi diffama, ma tanto si è dimostrato svariate volte un ordine di facciata; infatti si sono indignati per la sentenza, mica per l'articolo @marforio cosa centra la corte europea in questo caso?? la tirate fuori quando fa comodo, ma quando ci multa perchè Berlusconi non libera le frequenze di Rete4? o quando ci viene richiesta una legge contro le torture (caso Cucchi, Aldrovandi, Sandri, Giuliani) che nessun parlamentare vuole proporre...

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Gio, 27/09/2012 - 16:47

Boxster65: Giusto vero!!!!! Quanta diffamazione hanno fatto i giornali di sinistra su Berlusconi????? Non c'è mai stato reato, anzi.... La diffamazione sinistra serve per effettuare i golpe e per toglierci la libertà. In Italia la legge non è uguale per tutti, ma pende a sinistra.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Gio, 27/09/2012 - 16:47

mi raccomando di trovare le parole piu' giuste per ringraziare napo il capo quando fara' liberare il vostro direttore di riferimento... voglio ridere molto!!

nonnoaldo

Gio, 27/09/2012 - 16:57

Ernesto Lupo afferma che l'articolo incriminato affermava il falso. Non mi pare, salvo che il testo pubblicato sui vari quotidiani sia manipolato o incompleto. Quindi, delle due l'una, se è vero che il giudice tutelare offeso aveva autorizzato l'aborto di una quattordicenne, allora l'articolo è veritiero, altrimenti è falso. Non penso sia arduo chiarire il dilemma.

uprincipa

Gio, 27/09/2012 - 16:58

Ecco le dichiarazioni del diffamato : “Sarebbe bastata una smentita, una rettifica. Una lettera di scuse, non a me, ma ai lettori di Libero. Questo avrebbe indirettamente tutelato anche la mia immagine e tutto questo si sarebbe evitato. Ma in sei anni quella lettera, la smentita per aver pubblicato una notizia falsa non è mai arrivata” “Abbiamo fatto una proposta transattiva: avrei ritirato la querela dietro il pagamento di 20mila euro da devolvere a Save the Children. Invece il giorno dopo mi trovo un editoriale di sallusti in cui sembra che io voglia quei soldi per me…” O Sallusti voleva proprio fare il martire per colpire la magistratura o i suoi avvocati sono degli inetti...

Nonmimandanessuno

Gio, 27/09/2012 - 17:02

Ricordando la trattativa Stato-mafia, mi permetterei di dire che, forse, il presidente Napolitano non sia libero d'intervenire con decisione. Magari perchè, sempre forse, conscio di altri discorsi fatti al telefono, che potrebbero essere fatti trapelare ad arte. Cosa che potrebbero e dovrebbero fare quei pusillanimi dei politici -tutti- smettendo di sbetturciarsi fra loro, per ristabilire, finalmente e con forza, quanto previsto nella Costituzione in tema di separazione dei poteri dello Stato.

gdan

Gio, 27/09/2012 - 17:33

@nonnoaldo Prova a rileggerlo meglio l'articolo: in esso si afferma che il giudice e la famiglia hanno obbligato (non autorizzato) la ragazzina a abortire e che per le conseguenze di questa coercizione la ragazzina e' stata ricoverata per un crollo nervoso. E queste sono tutte balle e chi ha scritto l'articolo sapeva benissimo che erano tutte balle.

marioto

Gio, 27/09/2012 - 17:33

Leggendo i commenti negativi nei confronti del Direttore Sallusti, si evince che siano frutto di "menti" sinistre. Vorrebbero lor signori, spiegarci come mai quando un PM porta in giudizio una persona qualsiasi, magari sospettata di omicidio e declama in aula come sia aberrante il crimine commesso, quanto è turpe l'individuo ecc. Si arriva al terzo grado e c'è l'assoluzione per non aver commesso il fatto (l'Italia è piena di queste situazioni).Persona sp...ta, lavoro o carriera finiti, famiglia sfasciata, rischio di suicidio.Chi va in galera ? I giudici non hanno bisogno di leggi ad personam, nessuno li manderà mai in galera. Ci sarà un compagno che voglia contestare, parola per parola, quanto da me affermato ? Ed a quelli che battono sempre lo stesso tasto del servo riverente al padrone, si rendono conto di quanto vengono influenzati da Repubblica, Espresso, Unità, Manifesto ecc. ecc.? Fino agli anni '60 dicevano..è scritto sull'Unità (verbo divino) od obbedivano al famoso "contrordine compagni" . Ora sono tornati tutti vergini, scevri da pregiudizi o da qualsiasi sudditanza (politica, almeno per ora)Che brave persone. Saluti

Pierofco

Gio, 27/09/2012 - 17:40

#Massimo Bocci: il "divulgatore di verità" ha divulgato menzogne. Ciò costituisce reato in qualsiasi paese del mondo civilizzato. In più, l'articolo era di uno pseudo giornalsta radiato dall'albo per aver prodotto falsità!! Ma Sallusti, nella sua dismenorrea anticomunista, a queste sciocchezze non fa caso...

vfangelo

Gio, 27/09/2012 - 17:40

I non ridere troppo e non essere di parte,se mettessero in galera tutti quelli che tu difendi si farebbe molto spazio,non dico neanche vattene in russia,perche neanche la esistono i comunisti antidemocratici come in Italia.E poi,non ridere troppo perche siete pieni di difetti,tutte le cose più squallide li avete nel vostro interno,adesso vi chiamate democratici,ma da dove arriva questo nome? avete fatto molti danni,insieme al debito pubblico,avete scialaccuato insieme alla democrazia Cristiana,facendo finta che eravate nemici,procurandoci questo grande debito pubblico,forse sei giovane e non lo sai,anni fà se eri comunista non venivi assunto in un corpo dello Stato,facevano informazioni i carabinieri e POLIZIA.

ciannosecco

Gio, 27/09/2012 - 17:41

Bravo Direttore,scacco a Re in tre mosse.Complimenti.

Ritratto di nestore55

nestore55

Gio, 27/09/2012 - 17:47

gdan...Peccato che la bimba sia stata ricoverata in reparto psichiatrico...Tutto il resto è solo fuffa e della peggior specie: fuffa ideologica...E.A:

ciannosecco

Gio, 27/09/2012 - 17:52

" gdan " Lei non solo ha dimostrato di non conoscere la vicenda,ma non si è nemmeno preoccupato di confrontarlo con quello scritto dalla Stampa di Torino.I fatti sono andati come ha descritto Dreyfus,tutto vero e provato.Nell'articolo si era scelto di non citare nomi e cognomi,restando nel generico,escluso il fatto che si precisava che i fatti si sono svolti a Torino.Se è pur vero che il magistrato non poteva obbligare l'aborto,sapeva che i ricorrenti ( i genitori della bambina) avevano presentato istanza per farla abortire,pur con la volontà espressa dalla minorenne di non abortire.Il Magistrato tutelare,non ha tutelato per niente la minore.In Italia sono state levate delle patrie potestà per molto meno,alo scopo di tutelare il minore.Invece il magistrato ha rimesso la decisione ai genitori.Risultao?La ragazza è stat ricoverata in psichiatria per un tentativo di suicidio.Sapendo in anticipo cosa volessero fare i genitori,il magistrato si è di fatto reso complice dei genitori.Strumenti legislativi per fermare l'aborto,il magistrato li aveva ma non li ha usati.

uprincipa

Gio, 27/09/2012 - 17:53

marioto : si nota che lei è un grande esperto di diritto...che c'entrano le parole dette in tribunale durante un procedimento giudiziario con un articolo di giornale spudoratamente falso e mai smentito? Se per lei ci sono menti sinistre per me ci sono anche menti vuote...

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Gio, 27/09/2012 - 17:56

Che viso corrucciato! e sì che è illuminato dal sole! Che stia forse sta osservando il sol dell’avvenire che tramonta dietro i colli romani? Magari!!! Oppure vede che stenta a sorgere e sta pensando agli ultimi ritocchi perché possa spandere i suoi sinistri raggi in nome di Max, Lenin e Stalin a loro gloria imperitura? La sua faccia ha un che di sinistro che non mi dice nulla di buono ed io comincio a vedere il sole a scacchi. Mi sa tanto che in carcere, al Dott. Sallusti non mancherà di certo la compagnia.

gdan

Gio, 27/09/2012 - 18:06

@nestore55 ricoverata, si', ma non per i motivi detti falsamente nell'articolo. Tutto qui: solo balle.

Pazz84

Gio, 27/09/2012 - 18:18

@nestore55 cosa ti aspettavi da una bambina che aspetta un figlio a 13 anni e che chiede assieme alla madre di abortire, per non informare il padre della sua gravidanza?? Dovevano darle una pacca sulla spalla? E' ovvio che abbia dovuto fare un periodo di consulto psichiatrico. La tua è fuffa ideologica. Eppure la vicenda è stata ricostruita da varie testate (tra cui l'ANSA) e dai TG. Forse è meglio se rileggi bene l'articolo, puoi trovare tutto ciò che ti serve nella rassegna stampa del Senato. Poi magari capisci che la tua difesa è veramente fuffa della peggior specie. E' un articolo che è stato riconosciuto essere falso da più parti, da giornalisti e dalla vittima stessa. Per di più lo ha ammesso uno degli autori dell'articolo, Renato Farina

otello1961

Gio, 27/09/2012 - 18:24

Visto che la responsabilità penale è personale e il Sig. Farina ha ammesso di essere lui il responsabile dell'articolo che il Sig. sallusti le faccia causa cosi potrà avere giustizia e potrà richiedere la revisione del processo ci vorranno degli anni ma giustizia verrà fatta .....o no !!!

vacabundo

Gio, 27/09/2012 - 18:26

Se ormail si sà veramente chi si nasconde dietro il pseudonimo di dreyfus, quello che scrisse l'articolo e non ha detto niente in tutti questo tempo,la giustizia sarebbe più giustizia che dessero 14 mesi al vero dreyfus e scagionerebbero Sallusti.Fossi io giudice farei così anzi aggiungerei altri 14 mesi per occultare il nome e per avere fatto condannare un innocente.Uno che si scrive con un pseudonimo all'occorenza deve avere le palle per uscire allo scoperto.Buttatelo fuori dal PDL e dalla camera, l'italia non vuole più gente così se no siete uguali a lui.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Gio, 27/09/2012 - 18:26

Ehi bananas come vi sentireste se qualcuno vi accusasse mezzo stampa di aver obbligato una 14enne a abortire, quanto cio' e palesemente falso?

Ritratto di copyleft

copyleft

Gio, 27/09/2012 - 18:26

un luogo nel quale di facciata si grida alla libertà di stampa ed espressione e poi si censura i commenti scomodi la dice lunga...p.s. da domani solo articoli positivi per napolitano che ha salvato le chiappe al pelatino...

vacabundo

Gio, 27/09/2012 - 18:30

Quello che non capisco è perchè Sallusti si è preso tutta la responsabilità e mai ha detto chi ha scritto,ed era suo dovere dire ai giudici chi fosse il dreyfus.A volte essere uomo di panza non serve a niente,Credo la prossima volta apprenderà.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Gio, 27/09/2012 - 18:30

Visto che in galera non andra', 5mila euro di multa siano sufficienti per aver rovinato la reputazione di chiccessia, per lo piu’ facendolo per asservire una linea editoriale in linea con la linea politica dell’editore - massacrare la magistratura per legittimare le ruberie del padrone e della sua banda. Inoltre, 5mila euro di multa fanno ridere i polli e il suo editore, per cui diffamare sara’ sempre conveniente visti i risultati che si porta a casa con una spesa ridicola. Ma chi aveva vantaggio a lasciare la legge immutata e' proprio l'editore di Sallusti, che in questi anni ha sempre potuto diffamare chicchessia spendendo poco e treaendone grandi vantaggi. Da questo punto di vista, la condanna di Sallusti e' un danno collaterale e senz'altro faranno di tutto per farlo apparire un martire. E poi un seggio in parlamento non si nega a nessuno neanche ai piu' infidi individui (vedi Farina).

mifra77

Gio, 27/09/2012 - 18:32

Ma dov'è la calunnia?Qual'è la verità che il giornale non ha raccontato?Se il direttore ha mentito o coperto una notizia falsa e diffamatoria è giusto che paghi per dimostrare che in una Italia libera e democratica chi sbaglia paga senza differenza alcuna tra cittadini e ceti sociali. Sallusti nell'articolo che lo sta portando dietro le sbarre ha avallato e criticato con parole forti l'operato di un giudice per cui la stessa magistratura avrebbe dovuto indagare ed accertare se l'accusa potesse essere motivo di provvedimento nei confronti del giudice stesso.La stessa legge che vuole condannata una opinione non si degna di verificare se lo stesso giudice ha sbagliato e tanto meno, ammesso che abbia sbagliato, che paghi di persona il suo errore.Vergognoso! In Italia i giudici possono anche fingere di sbagliare e non pagano,al contrario vengono pagati anche profumatamente. Sallusti però sa bene che sta pagando per le sue idee politiche in generale e non per quanto detto nel caso specifico. Come lui in Italia tantissima gente paga il"SE NON SEI CON ME SEI CONTRO DI ME"; tantissima gente viene isolata (anche dalle puttanelle e dai puttanelli di contorno) per essersi messa contro il potente o potentucolo mafiosetto di turno.Vedrai quanti puttanelli scapperanno fuori dopo la prima ondata di finta emozione e si schiereranno dalla parte della magistratura LIBERA _GIUSTA E DEMOCRATICA.Ti prego però,se proprio devi pagare,va in carcere,non andare anche tu ad espiare il tuo pentimento in un convento perché in convento ci vanno ladri e frequentatori di transessuali e non mi pare che sia il tuo caso.Se sei convinto di essere nel giusto combatti e difendi a denti stretti la tua libertà, per dimostrare l'assurdità di questa condanna ma non chiedere la grazia(di fronte hai un nemico); questa condizionerebbe la tua libertà di parola e di pensiero per la vita.

Ritratto di Corsaro Azzurro

Corsaro Azzurro

Gio, 27/09/2012 - 18:33

Cari compagnucci indignati, voi che siete tanto bravi a distinguere tra opinioni e calunnie, voi che eccellete nel fare la morale a noi lettori sbigottiti e ad un grande giornalista che sta rischiando il carcere, dimenticate che la quasi totalità degli interventi pro-Sallusti rimarca l'enormità del carcere e non la condanna in se. Visto che siete tanto bravi vediamo se alla scuola delle Frattocchie vi hanno insegnato a rispondere ad una semplice domanda: per voi è un paese normale quello in cui un giornalista va in carcere per un articolo non scritto da lui e non ci vanno due signori che hanno, rispettivamente, lanciato un treppiede ed una statuetta al capo del Governo? Attendo una risposta: tirate fuori le palle e diteci se ritenete o no che sia normale questo paradosso.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 27/09/2012 - 18:39

Si stanno tutti comportando, a partire dal comuniste del colle, come quegli arbitri che, dopo aver negato un rigore sacrosanto per un fallaccio evidente, ne danno uno "per compensazione" per un fallo che non c'è. Si accorgono della figuraccia e cercano di rimediare, creando probabilmente danni maggiori alla democrazia, ormai peraltro estinta, di questo disgraziato paese.

gdan

Gio, 27/09/2012 - 18:41

@nestore55 La ragazzina e' stata ricoverata ma non per le ragioni falsamente scritte nell'articolo. Quale parte dell'espressione "tutte balle" ti sfugge?

Massimo Bocci

Gio, 27/09/2012 - 18:42

Ma il Fnsi, prima di sbilanciarsi e chiedere la grazia a CHI??? Per COSA??? Ha chiesto a l'interessato se Lui è d'accordo a chiedere un suo DIRITTO LIBERALE , ad un VETERO comunista che ha IDEATO QUESTA TRUFFA???

Willy Mz

Gio, 27/09/2012 - 18:48

per l'amor di dio... se ci si mette il komunistone e la proba severino, siamo a posto: non succederà assolutamente niente, zero. sallusti è un grande, non mollare! la cosa pietosa e vergognosa è la faccia di m..da di farina. se non c'era feltri col cappio che ammetteva i suoi torti. questo squallido essere è da mandare a casa, senza pensioncina, e che vada tutti i giorni a portare le arance a sallusti.

leonedoro

Gio, 27/09/2012 - 18:50

Si vuol trovare il rimedio adesso dopo che è successo, perchè potrebbe capitare a qualche altro giornalista non di centro-destra. Solidarietà al Direttore Sallusti. Non abbandonare mai le tue idee.

Ritratto di wtrading

wtrading

Gio, 27/09/2012 - 19:34

PUNTUALMENTE I CRETINI, "luigipiso" IN PRIMIS, SI SONO RIVELATI Questo è ciò che dicevo ieri :"State pur certi che spunterà qualche cretino ( ne vengono pubblicati troppi !!, tipo luigipiso - il giusto - pinozzo e via inorridemdo )che vomiterà qualche raglio a favore della conferma emessa dalla Cassazione. Non dico altro. E' un momento di lutto profondo per la democrazia. Nel '78 ero, con una delegazione politico/commerciale, in Korea del Nord dove mi trattenni per 15 gg. Ecco, questo momento mi ricorda quel periodo. E' tutto dire! PUNTUALMENTE I CRETINI, luigipiso IN PRIMIS, SI SONO RIVELATI

Il giusto

Gio, 27/09/2012 - 19:42

Ai silvioti...cos'è la diffamazione?Diffamazione è quando si offendono persone raccontando balle!La legge italiana prevede pene da 1 a3 anni aumentabili!Facciamo un esempio:se io dico che Vendola è omosessuale dico la verità perciò non c'è diffamazione.Se invece dico che è stato visto ai giardini nudo che giocava con dei bambini,è diffamazione!Altro esempio:se dico che silvietto è un corruttore(caso mills),amico dei mafiosi(dellutri,mangano etc),putta..re(ammesso anche da ghedini),etc etc,non c'è diffamazione perchè è LA VERITA'!!!!!

Massimo Bocci

Gio, 27/09/2012 - 19:43

X Pierofco..... Forse perché è proprio la metastasi di mafia,comunista che dal 47 ha relegato il popolo Italiano a rango di servi della cleba di oligarche, di criminali e soprattutto ladri coop,che anche le loro sottigliezze giuridiche (sempre strumentalizzate) sono solo pannicelli caldi, per mitigare le nefandezze di un regime di criminale mafia rossa!!!! Saluti

Nerone Cavalieri

Gio, 27/09/2012 - 19:53

E' difficile esprimere un pensiero sereno in questo momento. La rabbia è soppressa a stento, l'impossibilità di poter agire concretamente mi fa sentir impotente. Sallusti è tutti noi e noi siamo tutti Sallusti. Per la libertà si combatte per la libertà si muore e la libertà di esprimere il proprio pensiero può essere motivo degno ed onorevole di morire. Combattiamo, reagiamo, basta parole è l'ora dei fatti.

takeiteasybaby

Gio, 27/09/2012 - 20:03

Feltri ha spiegato molto bene a porta a porta di chi sono le responsabilità.

Pazz84

Gio, 27/09/2012 - 20:08

@nestore55 la sua è solo fuffa della peggior specie. E' ovvio che dopo un aborto, la diretta interessata sia seguita da psichiatri, specialmente in questo caso. Tutto ciò che è stato fatto ha rispettato la legge. Il giudice ha acconsentito alla richiesta fatta dalla tredicenne accompagnata dal genitore secondo i dettami della legge (che lo acconsente).

takeiteasybaby

Gio, 27/09/2012 - 20:12

@nonoaldo non so chi sia E.L., ma il Farina stesso ha dichiarato che il suo articolo dichiarava il falso. Mi sembra sia abbastanza chiaro che l'articolo dichiarava il falso, è altresì esagerato sanzionarlo con ben 14 mesi di prigione, per questo possiamo ringraziare i vari governi che si sono succeduti negli ultimi 65 anni.

macchiapam

Gio, 27/09/2012 - 20:22

Calma e gesso. Le norme sulla diffamazione a mezzo stampa sono note da sempre, e Sallusti non poteva non conoscerle. Quelle norme, assieme a quelle sul vilipendio di organi dello Stato, sono state sistematicamente dimenticate a riguardo di Berlusconi, che per anni è stato oggetto di ingiurie e diffamazioni incredibili, senza che nessuno mai si muovesse per sollecitare dei PM a intervenire; e lo stesso Berlusconi, saggiamente, ha sempre lasciato perdere, ben sapendo che la reazione si sarebbe ritorta contro di lui. Solo una volta, a quanto si ricorda, citò Repubblica & C. in sede civile ma, a quanto risulta, di quella causa non si è poi più saputo niente. Sallusti, però, non avrebbe dovuto permettere che uno scritto non fatto da lui e non controllato fosse pubblicato. Questa era ed è la regola; e se ha creduto di poterla superare, ha sbagliato. Ma sarebbe peggio se, a difesa della casta giornalistica autoreferenziale (perchè questa è la vera fonte della protesta!), alla regola si sovrapponesse un provvedimento di clemenza o, addirittura, di modificazione della norma.

peroperi

Gio, 27/09/2012 - 20:29

la moda delle leggi ad personam non passa mai. Guarda un po' se cosi' velocementre legiferano sui tagli ai privilegi!

bisazza

Gio, 27/09/2012 - 21:01

che sallusti finisca in galera è fraancamente troppo, che abbia commesso un reato e anche più di uno è indubbio. Non dimentichiamo inoltre che a tal punto ci è voluto arrivare lo stesso Sallusti agendo in serie come segue: Permettere che nel giornale che dirige scriva (con la maschera dello pseudonimo)un radiato dall'ordine dei giornalisti. Permettere che il radiato scriva calunnie e falsità totali mascherandole da opinioni. Non difendersi adeguatamente nel processo e rifiutare di pagare il danno al calunniato per arrivare all'estrema condanna e gridare alla libertà in pericolo. Ma tra i tanti condannati e recidivi per calunnia quanti son finiti in galera dal dopoguerra ad oggi? Sintesi- E' solo un operazione del Sallusti per tentare di vendere più copie e pubblicità sul sito internet.

fedele50

Gio, 27/09/2012 - 21:03

ricciolino.porc...........mavaffangalaaaaaaaaaaaaaaaaa

beale

Gio, 27/09/2012 - 21:10

Il Giornale come la Pravda, ormai è commentato più dai nostalgici di baffone.

Il giusto

Gio, 27/09/2012 - 21:23

La libertà di stampa...e poi censurate tutti i commenti scomodi

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 27/09/2012 - 21:39

DEL RESTO in ITALIA da tempo è così c'è bisogno del "MORTO" per correre ai ripari!! POVERA ITALIA!!!! E GRAZIE SALLUSTI. Saludos

anna tomasi

Gio, 27/09/2012 - 21:52

per LUIGIPISO. Ma davvero Lei ha fino ad ora avuto fiducia in "lui"?

diegomi

Gio, 27/09/2012 - 22:02

Il populista e propagandista Sallusti deve scontare la sua pena come qualunque cittadino. Non può appellarsi alla libertà di stampa perche non è un giornalista, bensì un servo senza etica professionale. Libertà di espressione e di stampa non è da confondere con libertà di diffamazione

stefano.biavaschi

Gio, 27/09/2012 - 22:16

Ma sono tutti matti? Ho letto il testo dell'articolo incriminato e non ho trovato proprio nulla di diffamante. Non compare nemmeno il nome del giudice, e comunque si dice solo che non si condivide la sua scelta. Mi sembra proprio sia perseguitata solo la libertà d'opinione. Allora arrestate anche me, perché quell'articolo lo sottoscrivo in pieno e se necessario lo diffonderò pure. In un Paese dove tutti si sentono in diritto di diffamare tutti, e non vengono mai puniti, si va in carcere per perché si scrive contro l'aborto forzato di una minorenne!

Massimo Bocci

Gio, 27/09/2012 - 22:24

XCosean..... Specialmente, ai guardiani del regime COSTITUENTE COMUNISTA CATTO, non vorrà mica dire a una casta di eccelsi (cooptati) superiori TEMPLARI, chiamati a difendere il REGIME dalla democrazia !!! Chi SONO e cosa VERAMENTE FANNO (loro lo sanno benissimo è per CHE’ li pagano come dei RE) sarebbe offensivo e soprattutto BLASFEMO!!!

ciannosecco

Gio, 27/09/2012 - 23:11

" alenovelli " Perchè la minorenne non ha abortito?

Lino1234

Gio, 27/09/2012 - 23:26

In risposta a Wakea me up when... e ad altri che solo ieri credo di aver ben definiti in un mio post. A me risulta che Il Direttore Sallusti abbia dato giudizi pesanti al magistrato che ha sentenziato la condanna a morte, per aborto, di un nascituro, da una ragazzina di 13 anni. Magistrato che di conseguenza ha querelato Sallusti. Se così stanno le cose lascio a lei decidere quante volte lei, e gli altri, vi dovreste vergonare e chiedere scusa al DIRETTORE Sallusti con il quale mi congratulo e Saluto cordialmente. Lino

mallmfp

Gio, 27/09/2012 - 23:43

Direttore, sono con lei ed ammiro la sua fierezza. Coraggio perchè 14 mesi passano in fretta e, nella sua posizione, ha la possibilità di far muovere un pandemonio che ci voleva. Qui fuori non staremo con le mani in mano . la voce la facciamo girare. Nella eventualità che faccia anche questa ingiusta esperienza (perchè mi sembra di capire che ora stanno cercando come dei burattini di tappare la falla) ha la possibilità di raccontare uno spaccato di vita che pochi hanno il privilegio di osservare ancor più se lo fanno con animo trasparente e pulito. (so che ne farebbe molto a meno). Penso che il suo caso abbia fatto emergere un vuoto normativo e che i magistrati al pari di pilato se ne sono lavati le mani rimandando la questione al parlamento. Ha fatto bene a dire: "Se questo è vado in galera" perchè questo è quello che succederebbe sempre ad un comune cittadino. Lei dunque, anche se involontariamente, ci rappresenta. Un grande abbraccio, un arrivedereci e spero di rileggerla presto a Milano.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 28/09/2012 - 00:42

Una mossa se la devono dare i politici modificando la legge assurda sul reato d'opinione. Un obbrobrio che appartiene ad uno stato totalitario e non ad uno democratico. Con buona pace dei vari ricciolini leccarossi, come si deduce dalla loro linguazza rossa.

alvara

Ven, 28/09/2012 - 01:52

caro direttore ti sono vicino come sempre. ma dopo quarant'anni di avvocatura penale consentimi qualche osservazione.è certo che se la diffamazione non avesse riguardato un magistrato la condanna detentiva non si sarebbe mai vista. ma credo che qualche errore nella gestione della vicenda ci sia stato. è noto anche a me che sono di napoli che il tribunale di milano, che ho frequentato più volte, è una sorta di plotone di esecuzione pronta ad accogliere un appello del p.m. in condizioni normali, figuriamoci per il giornale.il collega avrebbe dovuto concordare il rinvio o presentarsi rinviando gli altri impegni.è assurdo affrontare un appello del p.m. con un difensore di ufficio. forse anche in cassazione sarebbe stato meglio rinviare. la corte avrebbe volentieri rinviato la patata bollente e ci sarebbe stato il tempo di provvedere in sede legislativa.comunque auguri di cuore.

pelodivento

Ven, 28/09/2012 - 02:19

Direttore di un "giornale" e..giornalista.....!?!diffamatore e manettaro,(quando tt ciò non riguarda lui ovviamente!!) È il suo lavoro, Cosa è.. Le manette solo x gli altri??.Vederlo che fa il martire mi fa VOMITARE!,...IN GALERA!

disalvod

Ven, 28/09/2012 - 08:12

LE CLASSICHE SITUAZIONI ITALIANE,SI CORRE AI RIPARI IN TUTTE LE COSE NON FATTE E/O SOTTOVALUTATE SOLTANTO DOPO CHE E' SUCCESSO L'IRRIPARABILE.ALLORA IO MI CHIEDO:PERCHE' SPERPERARE MILIONI DI EURO PER QUEI POLITICI A QUALSIASI LIVELLO CHE NON SANNO NEMMENO FARE IL LORO LAVORO E SE LO FANNO LO FANNO ANCHE SPESSO MALE?QUANTI POLITICI HANNO LE CAPACITA' E LA DIGNITA' DI RICOPRIRE QUESTO RUOLO?BISOGNA PUBBLICARE IL CV DI OGNI POLITICO IN MODO CHE UNO POSSA CAPIRE CHI E' VERAMENTE E SE E' DEGNO DEL VOTO DEGLI ITALIANI CON LA POSSIBILITA' DI ESSERE CACCIATO VIA SE POI SI SCOPRE CHE NON NE HA LE CAPACITA'.CI SONO PARECCHIE SOLE CHE MANGIANO A SBAFO SULLE SPALLE DI UN POPOLO0 CHE ORMAI NON C'E' PIU'.PERSONE GIUSTE AL POSTO GIUSTO POSSONO ANCORA SALVARE L'ITALIA.

umberto nordio

Ven, 28/09/2012 - 08:15

A vacabundo .Di leggi indegne, ancora in vigore, se non si è accecati dall'ideologia, ne hanno fatte certamente di più i parlamenti repubblicani di quante non ne abbiano messe insieme Regno e fascisti.Quindi Napolitano, oltre ad abolirle, dovrebbe anche farsi un esame di coscienza.

marioto

Ven, 28/09/2012 - 08:37

uprincipa. Le parole dette in tribunale nei confronti di un imputato poi risultato innocente, diffamano, anzi distruggono la persona. Il risarcimento non esiste, salvo il caso di ingiusta detenzione, ma in tale evenienza paghiamo noi, non i giudici che hanno sbagliato. Penso che la Sua illuminata mente ricordi i casi, a centinaia, in cui, per la leggerezza dei magistrati, si è avuta la completa distruzione dell'imputato: onorabilità a zero, carriera e/o professione finite, famiglia sfasciata, enormi spese per la propria difesa, ecc. ecc. Ribadisco che tutto ciò è dovuto al PM che, molto superficialmente, ha indagato e non ha trovato prove certe, al di sopra di ogni ragionevole dubbio (questo però accade solo nel diritto anglosassone non nel Paese che ha fondato la Lex). Se questa non è diffamazione allora qual'è la causa che provoca gli effetti tragici di cui sopra? La non responsabilità del giudice deve essere abolita, se sbaglia deve pagare come tutti gli altri (tanti i commenti in tal senso su Sallusti); sarebbe condizionabile la sua decisione ? Cambi mestiere ! Come si dovrebbe sentire il chirurgo col bisturi in mano se pensa che sbagliando un PM lo distruggerà ? Nonostante ciò continua ad operare. Negli USA il Districy Attorney che sbaglia, va a casa perchè non sarà rieletto. Da noi c'è la casta che si autoassolve, la carriera è automatica, la responsabilità non esiste e guai al cittadino innocente che cade sotto le grinfie di questa casta. L'importante è la galera per un articolo di giornale dove non era neppure nominato il querelante.

Ritratto di Corsaro Azzurro

Corsaro Azzurro

Ven, 28/09/2012 - 09:52

Caro "Il giusto" (secondo me ti illudi di esserlo!) continui a darci lezioncine sulla definizione di diffamazione e - in buona compagnia - non rispondi ad una domanda semplice semplice: è normale un paese in cui un giornalista rischia la galera per un articolo scritto da altri e un leader politico e capo del governo possa impunemente essere aggredito con un treppiede e con il lancio di una statuetta? Coraggio, puoi farcela a rispondere! A proposito degli esempi che citavi nella tua simpatica allocuzione, mi sa che hai preso qualche cantonata: 1. Berlusconi non è un corruttore perché, riguardo al caso Mills, è stato prosciolto (documentati su una testata che forse ti piace di più: http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_luglio_9/processo-mills-scaduti-termini-ricorso-berlusconi-prosciolto-201933565174.shtml); 2. Non esiste sentenza definitiva che affermi che Berlusconi sia amico dei mafiosi(prova a documentarti, chessò su Wikipedia, ci sono tante chiacchiere ma nessuna sentenza che sostenga la tua tesi). Ritornando alla tua dotta definizione ("Diffamazione è quando si offendono persone raccontando balle!"), sei consapevole che, col tuo metro forcaiolo, dopo le cantonate prese rischieresti di farti 14 mesi in cella con Sallusti? Ringrazia iddio che i liberali sono molto più tolleranti dei comunistioti!

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Ven, 28/09/2012 - 16:31

Task force e risorse pubbliche per salvare il soldato Sallusti: della serie la legge e' uguale per tutti. Come sempre, firmato centrodestra.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Mar, 02/10/2012 - 17:48

Precisamente direttore in quale parte del corpo ha sentito muoversi qualcosa? Mica dietro?