Caso Soru, sentenza del tribunale di Milano

Il giudice Laura Massari ha pronunciato la seguente sentenza nella causa civile promossa da Renato Soru contro ilGiornale

Tribunale Ordinario di Milano
Prima Sezione Civile

Il Giudice dottoressa Laura Massari ha pronunciato la seguente sentenza nella causa civile di I grado iscritta al n. r.g. 38764/2010 promossa da Renato Soru (omissis) contro Mario Giordano (omissis), Società Europea di Edizioni Spa (omissis), il Giornale on line srl (omissis) e Francesco Cramer (omissis)

PQM

Il Giudice, definitivamente pronunciando, ogni altra domanda, istanza ed eccezione respinta, così provvede: In parziale accoglimento della domanda di Renato Soru, accetta e dichiara la natura diffamatoria dei seguenti articoli pubblicati sul quotidiano il Giornale e nel sito del il Giornale On Line srl:

  1. Articolo dell’8 dicembre 2008, a firma Stefano Filippi dal titolo “Soru si ricandida in Sardegna dopo averla bloccata per 4 anni”;
  2. Articolo del 23 gennaio 2009 a firma Stefano Filippi dal titolo “La Sardegna dei favori – Quanti dipendenti Tiscali assunti dalla Regione”;
  3. Articolo del 29 gennaio 2009, a firma Stefano Filippi dal titolo “Così Soru per combattere i ricchi mette ko il turismo in Sardegna”;
  4. Articolo del 2 febbraio 2009, a firma Stefano Filippi, dal titolo “Tutti gli “aiutini” di Soru ai costruttori amici”;
  5. Articolo del 22 gennaio 2009 a firma Francesco Cramer dal titolo “Tiscali in crisi – Toh, il signor Soru licenzia 250 lavoratori” che prosegue nelle pagine interne sotto il titolo “Tiscali in crisi, Soru lascia a casa 250 persone”;

condanna i convenuti Società Europea di Edizioni Spa, Mario Giordano, il Giornale on Line Srl, Stefano Filippi e Francesco Cramer, in via fra loro solidale, al risarcimento dei danni non patrimoniali liquidati in favore dell’attore Renato Soru in € 60.000, oltre interessi legali dalla data di deposito della presente sentenza al pagamento; condanna ciascuno dei convenuti Stefano Filippi e Francesco Cramer al pagamento in favore dell’attore della somma di € 5.000,00 ex art. 12 L. n. 47/1948; dichiara compensate tra le parti le spese del presente giudizio nella misura della metà e condanna i convenuti, in solido fra loro, al pagamento in favore dell’attore delle restanti spese che si liquidano in € 5.861,18 (di cui € 411,18 per spese ed € 5.450,00 per compenso) oltre Cpa e Iva; dispone la pubblicazione della presente sentenza, sui quotidiani il Giornale, L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna, e sul sito de il Giornale on Line srl, rispetto al quale inibisce l’ulteriore diffusione delle notizie, a cura e spese dei convenuti entro trenta giorni dalla notificazione della presente sentenza, autorizzando sin da ora parte attrice, ove tale ordine non fosse adempiuto nel termine indicato, a provvedervi direttamente ponendo a carico dei convenuti in solido le relative spese.

Milano, 20 agosto 2013
Il giudice Laura Massari