Il caso Unipol-Bnl, la scalata finita male. "Abbiamo una banca?"

C'è anche il mondo delle coop rosse nella celebre inchiesta sulla tentata scalata, dell'Unipol, alla Bnl

C'è anche il mondo delle coop rosse nella celebre inchiesta sulla tentata scalata, dell'Unipol, all'epoca - siamo nel 2005 - in mano a Giovanni Consorte, alla Bnl. Il caso, noto per la telefonata in cui l'allora leader Ds Piero Fassino chiedeva a Consorte: «Abbiamo una banca?», vide il coinvolgimento anche dell'ex numero 1 di Bankitalia Antonio Fazio e del mondo cooperativo. Nel mirino dei pm il tentativo di Unipol, poi naufragato, di rastrellare in modo occulto azioni Bnl per tentare la scalata e contrastare la banca concorrente, il Banco di Bilbao, che rinunciò. Il caso è stato anche al centro di una complessa vicenda giudiziaria. Furono condannati in via definitiva per insider trading Consorte e il suo braccio destro Ivano Sacchetti. Tutti assolti invece, nell'appello bis, dall'accusa di aggiotaggio.

Commenti

MEFEL68

Dom, 11/05/2014 - 10:06

Se un giorno avremo veramente una legge uguale per tutti, e si potesse finalmente scavare nel mondo della sinistra con lo stesso accanimento usato nei confronti di Berlusconi, sono sicuro che il malaffare che ne verrebbe a galla non potrebbe più essere seppellito neanche con tutta la lava del Vesuvio che ha sepolto Pompei.

killkoms

Dom, 11/05/2014 - 12:02

i komunisti hanno il kulo perennemente blindato davanti alla legge!

Ritratto di aiachiaffa

aiachiaffa

Lun, 12/05/2014 - 01:23

La sinistra fa 'affari' e Berlusconi è stato indagato e condannato dalla magistratura !!! Che strano !!!