Il Cav perseguitato da toghe e politicanti


C ontro comunisti e catto-comunisti, contro i giudici politicizzati e intoccabili, contro i giornalisti, saltimbanchi ipocriti e arricchitisi sulla pelle di Berlusconi, contro mediocri politicanti anch'essi arricchitisi senza meriti, contro un presidente della Repubblica che a novant'anni, con più di sessant'anni di politica che nomina senatori a vita persone che gli permettano di truccare i numeri al Senato, nel rispetto, invece, di una persona che partecipa al mantenimento di ben 60mila famiglie italiane: ecco, per tutto questo, mi schiero dalla parte dei «disobbidienti».