Il Cav tratta: ma si voti nel 2013

"Non sono ostile a chiudere sulla legge elettorale". Però vuole impedire l'asse Pd-Udc

«Non sono ostile a chiudere». Berlusconi lo ripete a più di un interlocutore durante una giornata caratterizzata da un certo via vai a Palazzo Grazioli, con al centro di tutti gli incontri la trattativa sulla legge elettorale. Che avrà sì subito una frenata nelle ultime ore ma che resta ancora viva, con il Quirinale che continua nel suo pressing affinché si metta una pietra sopra al Porcellum. Così, è di sistemi di voto, premi di maggioranza, sbarramenti, preferenze e collegi che il Cavaliere parla nei suoi faccia a faccia con Verdini prima, Gasparri e Quagliariello poi, e infine Storace. Confermando a tutti - mercoledì aveva visto Maroni e Calderoli - l'intenzione di voler arrivare ad un punto d'incontro, anche perché - le proiezioni fatte in questi giorni in base ai sondaggi - non promettono nulla di buono se si andasse a votare con il Porcellum. Che poi è il motivo - ovviamente speculare - per cui una parte consistente del Pd spera che la trattativa salti in modo da votare con la legge attuale (non solo Bersani, che punta su Palazzo Chigi, ma pure tanti peones che fanno i conti di quanti saranno i seggi «disponibili»). Ed è questa, nella sostanza, la ragione del gioco del cerino degli ultimi giorni, con il Pd a rinfacciare al Cavaliere di non voler trovare l'accordo («Riforme, boicottaggio Pdl», era il titolo di prima pagina de l'Unità di ieri).
È l'esatto contrario. Anche se Berlusconi, pur essendo «non ostile a chiudere» non è disponibile a dare il via libera a una legge elettorale che «favorisca l'asse tra Bersani e Casini». Ed è questo che ripete ai suoi interlocutori durante tutti gli incontri della giornata. Ecco perché uno dei punti della contesa è se nel sistema proporzionale di cui si sta discutendo il premio di maggioranza debba andare alla coalizione (come vorrebbero Pd e Udc) o al partito (come vorrebbe il Pdl). Nel primo caso, infatti, l'asse Bersani-Casini sarebbe quasi scontato, nel secondo no. Senza considerare che il premio al partito da decisamente più chances al Cavaliere di giocare un ruolo chiave nella fase post voto. Mentre per quanto riguarda le preferenze (che sulla carta il Pdl vuole con forza e il Pd invece no) Berlusconi sarebbe piuttosto morbido e pronto a cedere terreno, con buona pace degli ex An che le considerano invece imprescindibili («mi auguro su torni alle preferenze», ribadiva ieri La Russa). Ma la partita è complessa anche perché a via dell'Umiltà si inizia a frenare sull'ipotesi Provincellum che, spiega Cicchitto, «crea un meccanismo infernale» e che, secondo le proiezioni penalizzerebbe il Pdl.
Ed è anche per questo che il Cavaliere prende tempo. Con Verdini che ieri ha presentato a Migliavacca - il braccio destro di Bersani con cui sta portando avanti la trattativa - un'altra proposta: inseriamo un premio di maggioranza del 15% indipendentemente dalla scelta di affidarlo al partito o alla coalizione. Un rilancio che difficilmente il Pd (e neanche Casini) accetterà e che probabilmente rientra nei tatticismi di una trattativa dove tutti, se vogliono trovare l'accordo che il Colle chiede con forza, dovranno cedere su qualcosa.
Un confronto complicato, insomma. Anche da un non indifferente problema di tempi. Approvare una nuova legge elettorale, infatti, equivale ad aprire la strada alle elezioni anticipate. E Berlusconi ha il dubbio che i tempi possano essere troppo stretti per rimettere mano al partito come ha intenzione di fare. Un voto nella primavera del 2013, invece, gli potrebbe permettere di dare il via al restyling del Pdl («è possibile che il simbolo venga cambiato in autunno», spiega Alfano) e approfondire anche il progetto di avere in ogni regione un referente tra i giovani imprenditori così da rinsaldare il rapporto con le categorie produttive. Anche se una riforma che permetta a Berlusconi di sedersi al tavolo dopo il voto potrebbe certamente accelerare i tempi. Qualcosa si inizierà a capire tra lunedì e martedì, quando Alfano, Bersani e Casini dovrebbero incontrarsi al termine di un fine settimana nel quale le trattative non si fermeranno.

Commenti
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gzorzi

Ven, 27/07/2012 - 08:49

Avessero dedicato tutto questo tempo a creare posti di lavoro, invece che assicurarsi una poltrona, avrebbero già risolto il problema elezioni.

kami

Ven, 27/07/2012 - 08:47

Silvio, lascia che gli altri facciano quel che vogliono, poi dovranno anche governare, e vediamo se ne sono capaci, con idee e origini così diverse. Tu pensa alla tua coalizione, che sia giovane nel pensiero, unita, concreata, con le idee chiare, e non ricattabile. Ciao e Forza !!

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kywest

Ven, 27/07/2012 - 09:08

E mentre si combattono guerre sotterranee per ottenere (presunti) vantaggi alla propria parrocchia elettorale, all'Italia chi ci pensa, Monti? Per quanto detestabile (ed anche un po' cialtrone) al confronto di questi leader di partito il prof è un gigante. Da elettore di FI della prima ora (e poi mai più) dico ai dirigenti del defunto PDL: il vostro risveglio dopo le elezioni sarà da incubo.

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antonio vivaldi

Ven, 27/07/2012 - 09:31

kywest, purtroppo le cose stanno così. Si voterà con il criterio ''scegli il male minore'' ed oggi il male minore è proprio Monti. T'immagini se ci fosse ancora berlusconi al governo, avremmo lo spread a 700? avremmo Arcore o palazzo grazioli infestato di escort a bere nude champagne sui tavoli ma avremmo anche tante rassicurazioni che la crisi sarebbe colpa della sinistra e di tutti i comunisti e forse anche un pò di Garibaldi, perchè lui il big silvio, ci farebbe notare che le spiaggie sono piene come i ristoranti e come i discount. Ma vedi questo paese è bello per questo, più non sai fare nulla e più hai possibilità di sfondare, la Minetti ne è un esempio.

Cinghiale

Ven, 27/07/2012 - 09:56

Nessuno di loro ha capito che la gente è stufa sul serio. Ci sarà un astensionismo elevatissimo e chi "vincerà" non so se riuscirà ad avere i numeri sufficienti per governare. Per certo si vota nel 2013, nessuno vuole la patata bollente di questo momento particolare. La volta successiva sarà sicuramente prima del 2018.

Giulio42

Ven, 27/07/2012 - 10:16

Non so come finirà ma senza una legge che mi permetta di scegliere i parlamentari non voterò per i partiti attualmente al Governo.

mezzalunapiena

Ven, 27/07/2012 - 10:24

soluzione:andate a casa tutti non siete più credibili.l'unica cosa intelligente sarebbe eliminare tutti quella specie di partiti,coalizioni,liste che mangiano solo soldi e lasciare il governo attuale con l'appoggio esterno del pd e pdl.

qwertyuiopè

Ven, 27/07/2012 - 10:51

La legge elettorale non verrà mai cambiata! Quella attuale è la migliorr legge elettorale che un leader di partito possa desiderare: decide lui chi verrà eletto indipendentemente dal volere popolare, può quindi circondarsi di yesman inetti (vedi Gelmini, Alfano... che nessuno avrebbe mai votato) che voteranno in parlamento tutto ciò che gli verrà detto di votare senza discutere... E poi chi ha interesse a vincere le prossime elezioni? Governare un paese con gli attuali problemi può solo rovinare l'immagine e questo Silvio lo sa bene...

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luigipiso

Ven, 27/07/2012 - 11:08

Bersani è una grande stratega. Casini sta meglio con il PD dove può far pesare le sue parentele che non con il PDL. E poi la chiesa con cardinali e vescovi è con Casini e l'unione tra gay negata da Pisapia è il trait d'union definitivo tra riformisti e moderati. Al PDl dell'asse Minetti berlusconi non resta che rodere. E vedrete si avvicineranno anche IdV e il mitico Nichi Vendola PDl e lega ladrona saranno dei miserabili costretti a chiedere elemosine. Il mondo è bello perchè avariato

curatola

Ven, 27/07/2012 - 11:27

qualsiasi sia la legge elettorale bisogna mandare in Parlamento cento grillini altrimenti ricadremo nelle mani dei poltronati.

tartavit

Ven, 27/07/2012 - 11:50

"uno dei punti della contesa è se nel sistema proporzionale di cui si sta discutendo il premio di maggioranza debba andare alla coalizione (come vorrebbero Pd e Udc) o al partito (come vorrebbe il Pdl)." Problemi di lana caprina dei soliti politici blateranti e inconcludenti. Si dovrebbe invece discutere sui programmi e sugli obiettivi più idonei da mettere in cantiere per tirare fuori il paese dalla emme in cui si trova, sul come dovranno essere realizzati da chi vince le elezioni e sul modo migliore con cui l'opposizione può eventualmente favorire l'azione del governo. Fantapolitica? E' vero. ma con questi blateranti non si va da nessuna parte. Purtroppo.

gianfri.36

Ven, 27/07/2012 - 12:01

Incontri,programma di accordi,tante parole,solo chiacchere.abbiamo bisogno di un governo, di un governo capace, determinato.Ma ci pensate voi agli Italiani? Stiamo naufragando.Berlusconi, recuperare consensi, se mai sarà possibile,e non decidere sarà la fine definitiva del PDL O COME CAVOLO SI CHIAMERA.Ci vuole coraggio ed essere onesti con gli elettori.

gianfri.36

Ven, 27/07/2012 - 12:07

Incontri,programma di accordi,tante parole,solo chiacchere.abbiamo bisogno di un governo, di un governo capace, determinato.Ma ci pensate voi agli Italiani? Stiamo naufragando.Berlusconi, recuperare consensi, se mai sarà possibile,e non decidere sarà la fine definitiva del PDL O COME CAVOLO SI CHIAMERA.Ci vuole coraggio ed essere onesti con gli elettori.

pietrom

Ven, 27/07/2012 - 12:01

La legge elettorale deve essere vantaggiosa per i cittadini, non per i politici. Quindi le riforme elettorali non le devono fare i partiti. Si deve eleggere un'assemblea costituente, i cui membri non siano mai stati in politica e non siano eleggibli in futuro. Si deve ragionare in termini di obbiettivi (efficienza, stabilita', costi, ...), non in base agli interessi delle attuali correnti politiche. I politici devono mettersi in testa che sono il mezzo, non il fine!

GilbertoVR

Ven, 27/07/2012 - 12:26

Se si andasse a votare in autunno neppure Silvio riuscirebbe a farsi rieleggere. Meglio aspettare il 2013 o magari prorogare la legislatura con la scusa di varare le riforme costituzionali. In questo modo Berlusconi avrà il tempo di salvare le sue aziende senza aver bisogno , per far ciò, di ricandidarsi.

Ritratto di Fritz49

Fritz49

Ven, 27/07/2012 - 13:14

Ma c'arriva al 2013?

Willy Mz

Ven, 27/07/2012 - 13:50

silvio, avanti! fuori le pa..le e fregatene di tutti. se vai così ce la fai!

FrancescoCeC

Ven, 27/07/2012 - 14:07

Guardate i nostri politicanti che pensieri hanno per la testa, c'è la crisi e loro pensano alle poltrone. Bravo Silvio che ci ricorda che lui è parte del teatrino, con rispetto dei teatranti, il vecchio che avanza. Gli elettori puniranno questi cialtroni che guardano solo alla loro convenienza. Sveglia!

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corvo rosso

Ven, 27/07/2012 - 15:10

La gente si aspetta che I Berlusconi, i Bersani, i Di Pietro, I Casini, I Fini,i Ferrero se ne vadano assieme ai loro consunti collaboratori; inoltre vuole eleggere le persone chi conosce e preferisce, poi vorrebbe non sentire più le minchiate di luigipiso. saluti

bruna.amorosi

Ven, 27/07/2012 - 15:13

bruna.amorosi ho visto con preoccupazione che hanno aperto le porte del manicomio eLuigipiso è uscito in libertà . speriamo si fermi soltanto a sparlare altrimenti potrebbe diventare pericoloso . beh! quanto mancano le rotelle a posto che vuoi pretendere .

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 27/07/2012 - 15:10

antonio vivaldi...Paura veroooooo???? Fa benissimo....A proposito di spread: nulla da dire al caro montiviendalmare?? Ancora colpa di Berlusconi..Non mi ribatta che il differenziale è sceso..Lo sanno anche i gatti randagi. La discesa del differenziale, però, è dovuta all'intervento di Draghi, mica di mortimer...E.A.

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 27/07/2012 - 15:31

luigipiso.....Come sempre accade ai soloni del suo calibro, sarà smentito dalla realtà. Gli italiani sono gente per bene, quindi voi kompagni non avrete mai la possibilità di governare. Lo potete fare solamente con colpi di stato,con i carri armati, con l'aiuto di presidenti della Repubblica conniventi e proni ai dettami delle procure e di presunti statisti esteri,che vengono ad imporre la loro volontà. Il sol dell'avvenire non è mai sorto, anche se vi dicono il contrario...E.A.

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 27/07/2012 - 15:59

luigipiso...Diavolaccio di un Marco Ezechia Lombroso....Come dargli torto??? Impossibile, l'evidenza è dalla sua parte...E.A.

Ritratto di anna.bell

anna.bell

Ven, 27/07/2012 - 19:04

Luigipiso come tantissimi che hanno commentato questo articolo, sono quelli di tutti i giorni che sono contro Berlusconi. Bene lo sappiamo. mi chiedo? A chi può interessare? Ai lettori di questo giornale non credo.Farebbero bene ha commentare quello che intendono fare i loro capi e costruttivamente aiutarli a fare bene. Sparare a zero su Berlusconi non fa più effetto 20 anni sono tanti, siete monotoni insulsi, quoziente ZERO. Forse vi divertite? Allora vi basta poco davvero.

odifrep

Ven, 27/07/2012 - 21:42

Il Cavaliere, lo dimostra anche nella foto di essere una persona : pacata, riflessiva, previdente; ma ultimamente, anche un pò "miope". Dove riesce a vedere l'asse PD-UDC? Ma neanche con l'aggiunta di Idv, di Sel, di M5S ed altri. L'unico cattivo pensiero, potrebbe sorgere, qualora quelli della sinistra, tornassero nuovamente a formare il vecchio PCI-Rifondazione Comunista. Allora, si potrebbe immaginare, un fuga collettiva degli scontenti di PD-UDC-Idv_Sel e M5S, per confluire al PCI. Chi crede ad un "miracolo" del genere?. Io no. Sarà perchè non capisco nulla di politica. Saluti.