Cav, Violante apre: "Ricorso a Consulta non è dilazione"

L'ex presidente della Camera: "La legalità impone il diritto di difesa". Gelmini: "I falchi del Pd ascoltino le parole di Violante"

Da Luciano Violante arriva un'apertura sul tema della decadenza del Cavaliere e dell'eventuale ricorso alla Consulta. "La Corte Costituzionale ha ritenuto che il procedimento davanti alla Giunta è di carattere giurisdizionale. Quindi la Giunta, se ritenesse che ci fossero i presupposti, potrebbe sollevare l’eccezione davanti alla Corte. Ma questa non sarebbe dilazione; sarebbe applicazione della Costituzione", ha dichiarato Violante in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera. "Noi - rivendica l’esponente Pd - siamo una forza legalitaria. La legalità comprende il diritto di difesa e impone di ascoltare le ragioni dell’accusato". Violante parla anche dell’eventuale ricorso del Pdl alla Corte europea osservando che "la Corte di Lussemburgo potrebbe essere interpellata perchè dica se in base alla normativa europea, applicabile anche in Italia, la legge Severino dà luogo a pena, non retroattiva, o a un semplice effetto sulla condanna". "Il senatore Berlusconi deve spiegare alla Giunta perchè a suo avviso la legge Severino non si applica - ha spiegato l'ex presidente della Camera -. E i membri della Giunta hanno il dovere di ascoltare e valutare la sua difesa".

Le parole di Violante aprono un varco e ricevono apprezzamento dal centro destra. "L'intervista al Corriere - commenta Mariastella Gelmini -, rappresenta una prima autorevole apertura al dibattito sulla decisione della Giunta; dibattito che i falchi del Pd avevano fin qui respinto come una perdita di tempo".

 

Commenti

@ollel63

Lun, 26/08/2013 - 12:50

E' stata una sentenza dettata da rancore politico (lo chiamerei col vero nome ODIO POLITICO). L'ha dichiarato ai quattro venti e in tutti i modi il presidente di quella schifezza di ultima corte scassata. E risulta pure dalle precedenti sentenze emesse senza aver provato alcun addebito e senza aver ascoltato testimoni a difesa. Le prove per rendere ridicola e inapplicabile l'ultima sentenza (meglio dire BOIATA, da boia assassino) scassata ci sono tutte. Dove sta la legalità, dove può starci il rispetto per le sentenze boiate! Ci sta tutta, invece, la condanna di magistrati combattenti-lottatori-continui-komunisti.

Francesco Perri

Lun, 26/08/2013 - 13:47

L'unico pd di buon senso assieme al Presidente Napolitano.L'Italia va amata e non distrutta.

Ritratto di Zione

Zione

Lun, 26/08/2013 - 18:41

AA. Dal vecchio Giudiciume "Piemontese" ci si può aspettare anche un tentativo di salvataggio in extremis (della loro Mafia), visto che finora le ragioni del Cavaliere sono state Calpestate insieme ai "suoi" TESTIMONI e nessun cervellone si è sentito in DOVERE di parlarne in merito.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Lun, 26/08/2013 - 19:25

Violante! Che grande uomo di diritto! Che uomo super partes! Dico, prima di santificare qualcuno, come fa la Gelmini, ricordiamoci almeno del suo passato, che è il vissuto che ci fa capire il presente e, fors'anche, il futuro di qualcuno e nostro. Non si può dire bene di un uomo sol perché, in un dato momento, dice qualcosa a nostro favore o forse apparentemente a nostro favore. Ci siamo scordati di chi ha tenacemente voluto il processo Andreotti? Un uomo che è stato, nel bene e nel male, torturato fino alla fine, senza che i suoi persecutori cavassero un ragno dal buco? Perché realmente Andreotti è stato giudicato innocente, quasi dopo 10 anni di passione. E la legge sulla sedicente "privacy", da quale mente è scaturita e quando e perché? Quale contingenza storica e quale scandalo (Affittopoli) l'ha determinata ed a cosa mirava tale legge, questa sì "ad personam", ma sinistra, come sempre? E poi, son proprio questi sinistri a sostenere che sono altri a farsi leggi "ad personam". E' così che si fa, si valuta sempre il vissuto, altrimenti ricadiamo nel solito errore di giudizio. E ci lamentiamo che per 60 o 70 anni abbiamo sempre gli stessi uomini corrotti, incapaci e colpevoli al potere.

acam

Lun, 26/08/2013 - 19:45

grillo ha imparato dal PD infatti promette il salario di cittadinanza una specie di pensione sociale degli anni settanta che ha fatto esplodere il debito pubblico. che centra con il cav, questi enunciati sono errori capitali e la gente non di deve manco pensare, cosi dichiariamo il cav colpevole di tutti i misfatti possibili, cosi loro non vengono attaccati, la teoria che il cav non centra niente è più che valida, inutile insistere se lo vonno frega devono essere ipocriti, maldicenti, moralmente disonesti, e tutto il peggio che si possa essere, mostrando i colletti puliti e le mani lavate. più polvere alzano più restano nell'ombra. basta non far fare i conti giusti e cosi passa il tempo e restano impuniti, adesso fate pagare tutto a Berlinguer, Cossiga, Scalfaro, Andreotti, e compagnia bella... ecco la tattica perversa.

1N0

Lun, 26/08/2013 - 21:02

Ecco un'anima candida del PD in soccorso del Sentore Berlusconi. Io non capisco perchè i Nominati del PDL allineati e coperti appoggiano un condannato in via definitiva a costo di mandeare in rovina il Paese e qualcuno della sinistra è sempre ponto al Soccorso Azzurro. Caro Direttore Vediamo se come al solito pubblicate solo commenti a favore.

1N0

Lun, 26/08/2013 - 21:15

Sono completamente d'accordo con i commenti già pubblicati, il Senatore Berlusconi è in perseguitato.

Ritratto di Zione

Zione

Lun, 26/08/2013 - 21:51

Vergogna Cialtroni rossotogati !!!

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Lun, 26/08/2013 - 21:55

Cara Gelmini, non si tratta qui di essere Falchi o Colombe. Bisogna essere realisti. Forse tu credi al pensiero profondi di "Violante", per carità smettiamola, non è nemmeno se stesso neanche quando divenuto presidente della Camera cercò di aprire il varco vers la destra. Anzi quella fu una tattica per distruggere la destra. Voi non conoscete Violante, siete ancora giovani. In Italia c'era a suo tempo il triangolo della morte (non solo quello dei comunisti in Romagna) giuridica formata da "Torino,Milano e Palermo" (NON SONO RIUSCITI AD APPROPRIARSI DI NAPOLI) Ebbene vai a veder chi erano a capo come magistrati a suo tempo ? - Pensi ancora che il "Lupo cambia pelo e non il vizio ?" oppure credi che siano diventati agnelli ? - TI PREGO NON ESPORTI SU CIO' CHE POCO CONOSCI !! BISOGNA COMBATTERE CON LE STESSE ARMI SE NON SI VUOL PERDERE.