Cda Rai, ecco i 7 membri

Quattro new entry e tre conferme nei sette componenti di indicazione parlamentare del nuovo consiglio di amministrazione della Rai, eletti stamattina dalla commissione di Vigilanza

Quattro new entry e tre conferme nei sette componenti di indicazione parlamentare del nuovo consiglio di amministrazione della Rai, eletti stamattina dalla commissione di Vigilanza. 

GHERARDO COLOMBO (ELETTO DAL PD) - Nato a Briosco (Monza) il 23 giugno 1946, ex magistrato, è noto soprattutto per aver fatto parte del Pool di Mani pulite, ma come pm della procura di Milano ha condotto altre inchieste celebri come quelle sul delitto Ambrosoli, sulla Loggia P2 e su Imi-Sir/Lodo Mondadori/Sme. Ha lasciato la magistratura nel febbraio 2007, due anni dopo essere stato nominato consigliere presso la Corte Cassazione. Da allora si è impegnato nella diffusione della cultura della legalità nelle scuole. Nel 2009 è stato nominato presidente della casa editrice Garzanti Libri.

RODOLFO DE LAURENTIIS (ELETTO DAL TERZO POLO) - Nato a Collelongo (L’Aquila) il 21 settembre 1960, eletto in Parlamento prima nelle liste del Ccd, poi per l’Udc, nelle ultime tre legislature, è stato segretario della commissione di Vigilanza (tra il 2006 e il 2008), nonchè membro delle commissioni Cultura e Trasporti della Camera. Per il partito di Pier Ferdinando Casini nel 2008 è stato in corsa per la presidenza della Regione Abruzzo (alle elezioni si è imposto il candidato del Pdl Gianni Chiodi). Dal febbraio 2009 è nel cda Rai.

ANTONIO PILATI (ELETTO DAL PDL) - Nato a Milano nel 1947, laureato nel 1970 in Filosofia all’Università Statale di Milano, dal 1992 al febbraio 1998 è stato direttore dell’Istituto di economia dei Media della Fondazione Rosselli e consulente nei settori della comunicazione, ha pubblicato sull’argomento libri e saggi. Dal marzo 1998 a gennaio 2005 è stato commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, quindi dal 2005 all’anno in corso componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Considerato da alcuni tra i padri della legge Gasparri, ha già precisato in passato di non essere tra gli autori della normativa.

GUGLIELMO ROSITANI (ELETTO DAL PDL) - Nato il 14 febbraio 1938 a Varapodio (Reggio Calabria), città della quale è sindaco, è membro della Direzione nazionale di Alleanza nazionale. Laureato in Economia e commercio, ha militato fin da ragazzo prima nel Movimento Sociale Italiano e poi in An. Tra il 1986 e il 1992 ha fatto anche parte del Collegio sindacale della Rai. Rositani è stato deputato di An nell’XI, XII, XIV e XV legislatura e ha ricoperto, tra l’altro, il ruolo di vicepresidente della commissione Cultura di Montecitorio. Dal 2009 siede nel cda Rai.

BENEDETTA TOBAGI (ELETTA DAL PD) - Figlia minore di Walter Tobagi, giornalista assassinato dalle Brigate Rosse, è nata a Milano il 24 gennaio 1977. Laureata in Filosofia, ha nel suo curriculum una collaborazione con La Repubblica, oltre alla conduzione di programmi radiofonici, prima su Radio 3 e poi su Radio 2. Ha dedicato alla memoria del padre il libro ’Come mi batte forte il tuo cuorè, pubblicato nel 2009 e vincitore di diversi premi. Impegnata con alcune associazioni nella lotta a terrorismo e mafia, nel 2009 è stata candidata per la lista civica che sosteneva la conferma alla presidenza della provincia di Milano di Filippo Penati, sconfitto al ballottaggio.

LUISA TODINI (ELETTA DA PDL-LEGA) - Nata a Perugia il 22 ottobre 1966 è un’imprenditrice impegnata nel settore agricolo ed immobiliare. È stata eletta deputata europea nel 1994 per Forza Italia a soli 28 anni. Dal 2010 è presidente della Federazione industria europea delle costruzioni, mentre da quest’anno è consigliere di amministrazione della Fondazione Child. È stata vicepresidente dell’Istituto per la Promozione Industriale e consigliere di amministrazione dell’Università Luiss.

ANTONIO VERRO (ELETTO DAL PDL) - Nato a Palermo il 24 gennaio 1946, è stato eletto deputato per Forza Italia nel 2001 e nel 2006 con Forza Italia, ha fatto parte delle commissioni Agricoltura, Ambiente e Bilancio. È stato anche assessore al Demanio per il Comune di Milano con Albertini sindaco. Dal 2009 fa parte del consiglio di amministrazione Rai.

Commenti
Ritratto di VT52na

VT52na

Gio, 05/07/2012 - 11:02

... il gioco della "spartizione-comando-Rai" è fatto !!! ... ma ... fino a quando non cambieranno gli «equiilibri politici» ?!?!?!

settespade

Gio, 05/07/2012 - 12:21

certo, ed è molto chiara la volontà di non rinunciare ad un grammo di controllo sulla macchina RAI, Tobagi, Colombo e Todini sono le uniche note positive, il resto sono sgherri di lungo corso. Comunque resta il fatto che uno dei votanti sia stato sostituito ad urne aperte, una cosa gravissima, solo perché dissidente dalla linea dettata dall'entità Mediaset-Berlusconi.

vitali.vanna

Gio, 05/07/2012 - 15:29

settespade, come quelle dellaMadonna, ricorda che la Rai è di tutti e non solo della sinistra di cacca buonista, falsa, ambigua e palancaia.Puoi sempre consolarti su la7,adesso che arriva il tuo idolo Santoro per cui chiedo sia fatto santo subito, ma con i soldoni nelle saccocce