Stop (graduale) al finanziamento pubblico ai partiti

Il ddl prevede che il finanziamento pubblico venga ridotto in tre anni. Le uniche concessioni: destinazione volontaria del 2 per mille e spazi gratuiti anche in televisione

Il governo mette la parola "fine" al finanziamento pubblico dei partiti. Questa mattina il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge per l’abolizione del finanziamento pubblico e per la regolamentazione della contribuzione volontaria ai partiti politici. "È un risultato importante", ha commentato il presidente del Consiglio Enrico Letta confidando nel fatto che "il parlamento lo approvi rapidamente". Il disegno di legge prevede, inoltre, nuove regole volte ad assicurare il tasso di democrazia interna, la trasparenza dei partiti e i controlli sulle relative spese.

Contribiti dei partiti

Al posto del finanziamento pubblico entrerà in funzione un nuovo sistema che si fonderà sulla contribuzione volontaria da parte dei privati e che si potrà effettuare attraverso le detrazioni e il due per mille. "È un passo importante, abbiamo mantenuto questa promessa - ha spiegato il premier - passiamo oggi al sistema dei contributi volontari con incentivazione fiscale. Questo sistema avrà bisogno del tempo prima di mettersi in azione". Secondo Letta, il ddl serve a ridare "credibilità" alla classe politica. "Sono sicuro e convinto che tutte le forze politiche siano impegnate all’approvazione del disegno di legge", ha continuato il premier sottolineando "la coesione politica della maggioranza".

Chi potrà accedere al nuovo sistema

Possono essere ammessi ad ottenere il finanziamento privato in regime fiscale agevolato i partiti politici che abbiano conseguito, nell’ultima consultazione elettorale, almeno un rappresentante eletto alla Camera dei deputati o al Senato della Repubblica o in un’assemblea regionale, o che abbiano presentato, nella stessa consultazione elettorale, candidati in almeno tre circoscrizioni per le elezioni per il rinnovo della Camera o in almeno tre del Senato o delle assemblee regionali, o in almeno una circoscrizione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia.

Le detrazioni

Le erogazioni liberali in denaro, effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici, avranno dall’imposta lorda una detrazione pari: o al 52% per importi compresi fra 50 euro e 5mila euro euro annui; o al 26% (stessa percentuale di detrazione riservata per erogazioni alle Onlus) per importi tra i 5.001 e i 20mila euro.

Il due per mille

Il cittadino sceglie a chi dare i soldi I partiti politici che abbiano conseguito nell’ultima consultazione elettorale almeno un rappresentante eletto alla Camera dei deputati o al Senato della Repubblica potranno essere ammessi alla ripartizione annuale del due per mille della propria imposta sul reddito (Ire). Una decisione che assumerà il contribuente, sempre a decorrere dall’anno finanziario 2014, in fase di dichiarazione dei redditi mediante la compilazione di una scheda recante l’elenco dei soggetti aventi diritto.

Le norme transitorie

Il sistema di regolamentazione della contribuzione volontaria ai partiti politici prenderà avvio nel 2014, ma andrà a regime nel 2016. Solo a giugno 2015 gli italiani saranno infatti chiamati a dichiarare i propri redditi relativi al 2014. A quel punto saranno necessari altri mesi per permettere all’Erario di stabilire l’ammontare esatto della quota del due per mille da destinare a ciascun partito politico. Fino a tale momento, e quindi in via transitoria, a tutti i partiti è riconosciuto il taglio: del 40% nel primo esercizio successivo a quello dell’entrata in vigore del disegno di legge; del 50 per cento nel secondo esercizio successivo a quello dell’entrata in vigore del disegno di legge; del 60% nel terzo esercizio successivo a quello dell’entrata in vigore del disegno di legge. Con il quarto esercizio finanziario successivo a quello dell’entrata in vigore del disegno di legge il finanziamento cessa.

Più trasparenza

Per ottenere i contributi volontari, i partiti politici dovranno organizzarsi secondo requisiti minimi idonei a garantire la democrazia interna. Dovranno altresì assicurare la trasparenza e l’accesso a tutte informazioni relative al proprio funzionamento, anche mediante la realizzazione di un sito internet, completo nelle informazioni, chiaro nel linguaggio, facile nella consultazione. Su questo sito dovrà essere pubblicato il rendiconto di esercizio corredato dalla relazione sulla gestione e dalla nota integrativa, nonché il verbale di approvazione del rendiconto di esercizio. Il disegno di legge comprende inoltre nuove disposizioni in materia di comunicazione politica fuori dalla campagna elettorale: i partiti politici avranno diritto ad accedere a spazi televisivi messi a disposizione a titolo gratuito dalla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo ai fini della trasmissione di messaggi (della durata massima di un minuto) diretti a rappresentare alla cittadinanza i propri indirizzi politici.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 31/05/2013 - 13:20

un programma targato PDL che vi piaccia o no, sinistronzi, è questo ciò che ci rende merito di essere devoti a silvio :-)))

CARLINOB

Ven, 31/05/2013 - 13:28

Se continua così questa legislatira merita di durare non solo 5 anni ma di raddoppiare.

Lucaferro

Ven, 31/05/2013 - 13:39

Ci buole ben altro. Qui siamo sul lato "passivo",della spesa, ma su quello "attivo" degli investimenti, della fefiscalizzazione, della sburocratizzazione, del governo delle banche e dei finanziamenti all'prenditoria a tassi economicamente accettabili, della fiducia del consumatore: insomma del vero rilancio, che di e' fatto? Si spaccia un povo di buon senso come vittoria politica? Si puo' e di deve fare suboto e di piu'. Altrimenti a casa ed al voto.

Alberto Gammi

Ven, 31/05/2013 - 13:41

Tagli ai finanziamenti ai partiti, si ma con molta calma, e per poi trovare altri tipi di finanziamento, tranne che per chi non ha lo statuto... Ma non riescono a fare una legge che valga per tutti e non per alcuni. O leggi a personam o leggi contro personam, a me sembra un gran teatrino.

milo del monte

Ven, 31/05/2013 - 13:46

si aprlava d'abolizione ma fino al 2016 niente-.... una ltra vittoria del pdl

Ritratto di la banda.del buco

la banda.del buco

Ven, 31/05/2013 - 13:50

bene la proroga, ma è una misura tampone,basti pensare a quanto accaduto al mercato automobilistico quando sono scaduti gli incentivi all'acquisto: il mercato è crollato sotto il peso delle tasse dirette ed indirette

Ritratto di bracco

bracco

Ven, 31/05/2013 - 14:02

Quanti dipendenti dovrà mettere in cassa integrazione il PD ??

boffodocet

Ven, 31/05/2013 - 14:04

finanziamento ai partiti: come dire che le facce di culo non si smentiscono mai

MagoGi

Ven, 31/05/2013 - 14:09

Basta contributi a questo o quello, noi italiani sappiamo cosa fare con i nostri soldi. Togliete tutti i contributi e detrazioni e abbassate le tasse per tutti subito.

minestrone

Ven, 31/05/2013 - 14:10

cazzate

Ritratto di limick

limick

Ven, 31/05/2013 - 14:11

Qui stanno a fare la contropiega ai capelli di un calvo! Si vogliono pulire la facciata a fronte di un finto risparmio che rientrera' dalla finestra.... gli stataloni del PD-L proprio non ce la fanno ad affrontare un tema in maniera seria ci vuole sempre la scappatoia, la gradualita', la faccia tosta di non dire... BASTA! Una volta per tutte. Mi spiace vedere soddisfazione nei post di questo blog per questa ennesima presa in giro, mi sembra come quando Berlusconi e D'Alema andavano a braccetto per la bicamerale sul federalismo. Era una mossa per rubare il ruolo alla lega, in realta' nulla e' mai stato fatto, adesso e' uguale, PD-L vogliono fare finta di fare quello che voleva fare Grillo e la gente BECCA!! Becca come allora... un italia di allodole! E di colombi... che vanno sempre dalla parte di chi gli butta le briciole.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Ven, 31/05/2013 - 14:13

Una detrazione del 65 per cento con l'ecobonus mi sembra eccessiva. Lo attribuisco al fatto che siamo veramente mal presi, e piuttosto che alla paralisi del paese si preferiscono misure che sul piano fiscale non hanno tornaconto, ma almeno smuovono qualcosa, o almeno si spera.

acam

Ven, 31/05/2013 - 14:19

iltaglio dei finaziamenti é come lo scontrino dei grillini nessuno sa contate piu di otto cifre vergogna lasciate fare a me di cifre ne calcolo almeno venti... :o)

Ritratto di giordano

giordano

Ven, 31/05/2013 - 14:21

in 3 anni? ennesima fregatura e c'e' anche chi e' contento. paese di balordi

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 31/05/2013 - 14:22

Stop molto graduale, anzi no...meglio se non stop. Vogliamo Massimiliano (Robespierre).

Ritratto di Senior

Senior

Ven, 31/05/2013 - 14:39

In politica tre anni sono un'eternità: può accadere di tutto. Già hanno messo avanti lo spauracchio di dover licenziare i dipendenti del PD, qualche altra cosa uscirà dal cilindro magico e a mio avviso sarà difficile togliere di bocca l'osso (si fa per dire) a chi è abituato ad ingoiarsi l'economia del Paese. Poi sarei curioso di vedere se veramente il PD ha milleottocento dipendenti, tutti assunti regolarmente e con i contributi pagati, forse penso male ma Andreotti insegna. senior

Massimo Bocci

Ven, 31/05/2013 - 14:42

Graduale, mi sembra giusto il un REGIME DI LADRI dal 47,il mandamento comunista-catto,mandamento otre che di mafia per fare la festa al Bue sovrano, e ora cosa volevate da questi eredi (costituenti), che di brutto rinunciassero alla dose giornaliera di (truffe e ammanchi al Bue),impossibile e come per dei DROGATI INCANCRENITI LADRI!!! Si fanno una modica riduzione a scalare sul MALLOPPO,(invece di rubare tutto in un colpo,lo faranno piano piano) cosa volevate smettessero di brutto l'istituto ISTITUZIONALE di RUBARE, potevano andare in astinenza di.............REGIME!!!!

MarzioPallavicini

Ven, 31/05/2013 - 14:43

Signori miei quando si è parlato di mettere nuove tasse, di alzare l' Iva, di aumentare l' età pensionabile, di dare una solenne fregatura agli esodati i nostri rappresentanti non sono stati troppo a pensarci. Quando si sono votati gli aumenti, i benefit, le prebende e le facilitazioni sono stati tutti compatti. Quando il referendum popolare chiese l' abolizione del finanziamento i politici furono compatti a ripristinarlo con il "rimborso" e anche adesso che si chiede la cancellazione del rimborso li vediamo titubanti, a cincischiare, bisogna pensarci...ponderare..non è una cosa da affrontare a cuor leggero... e poi si offendono se li definiscono una casta!

pansave

Ven, 31/05/2013 - 14:44

Con il crollo dei finanziamenti niente euro al PD uguale fine del PD, partito intruppato in cerca di posti.

Ritratto di giordano

giordano

Ven, 31/05/2013 - 14:45

mi sembra di assistere ad una cosa fuori dal mondo, piu' o meno e' come guardare un cancro che si opera da solo

tiptap

Ven, 31/05/2013 - 14:55

"...destinazione volontaria del 2 per mille": significa che lo stato continuerà a finanziare i partiti (almeno) nella misura del 2 per mille... Ma quanto vale il 2 per mille? Sembrerebbe intorno ai 500 milioni di Euro, ma il peggio è che piú alte sono le tasse, piú i partiti guadagnano...

tiptap

Ven, 31/05/2013 - 14:59

Altra cosa: ai partiti si chiede uno statuto, bene, ma quello che ci interessa è il rendiconto!!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 31/05/2013 - 15:12

Non perderanno mai l'abitudine di pappare i soldi dei contribuenti.E questo lo chiamano stop al finanziamento ai partiti.Io credo che finchè non troveranno una truffa leggera in modo di fare fessi il solito popolo bue e di prendersi colla sinistra ciò che rinunciano colla destra non succederà niente.Quando devono tagliare ai comuni mortali non ci mettono tanto tempo,sono lesti,lestofanti!!!!!

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Ven, 31/05/2013 - 15:14

...Presidente Letta! La forza del suo Governo è data dal fatto che i partiti che lo appoggiano, non hanno il coraggio di farlo cadere. Ne approfitti, dunque, per rivoluzionare l'Italia, a partire dalla sua legge Costituzionale che ha fatto e bene il suo lavoro, ma che oggi è per il Paese, un handicap che gli impedisce di camminare alla stessa velocità degli altri con i quali deve competere. Una palla al piede. Un Governo deve avere, per Costituzione, l'autorità di governare e non governare sfruttando la debolezza degli altri.

xgerico

Ven, 31/05/2013 - 15:19

@mortimermouse- Mortimer guarda che Letta non si chiama Silvio!

ennio1963

Ven, 31/05/2013 - 15:20

Ma chi scrive che è un successo, ha letto bene?, non hanno tagliato niente, inoltre non c'è scritto che avranno le sedi dei artiti gratis, mentre il disoccupato che paga l'affitto viene sfrattato. Svegliatevi perchè oramai non ci state più con la testa

sergio_mig

Ven, 31/05/2013 - 15:24

ALTRA PRESA PER I FONDELLO AGLI ITALIANI, dovevano tagliare subito il finanziamento ai partiti e anche i privilegi a questa categoria che ha distrutto l'Italia, tutta roba vecchia questi parlamentari, il "nuovo" è figlio o nipote dei passati politici o hanno già imparato la lezione delle ruberie, troppo furbi, questi ci mandano a rubare per prenderci i soldi.

silvano45

Ven, 31/05/2013 - 15:37

e' uno schifo una vergogna cambiano per non cambiare nulla sono e rimangono dei grandi farabutti e ladri ha ragione grillo anche se tutti lo attaccano perchè tutti sono legati al carrozzone dei partiti unica speranza per questo paese una nuova Bastiglia che spazzi via tutto questo marciume.

Ritratto di promfran

promfran

Ven, 31/05/2013 - 15:43

Questi provvedimenti sono abominevoli. Noi non abbiamo chiesto il 2x1000, abbiamo chiesto l'abolizione totale, compresi i soldi ai gruppi parlamentari delle regioni, provincie etc..Come al solito se la sono giocata a loro favore.Anche l'articolo non è onesto, troppo generico, vogliamo sapere cosa si nasconde dentro tali provvedimenti.Giornali o collaborate o al diavolo anche voi. Grillo batti un colpo se ci sei!!!!!

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Ven, 31/05/2013 - 15:48

Un chiarimento: chi è il Presidente del Consiglio Letta o Berlusconi?! Bravo Letta, continua a seguire i consigli del Cavaliere e il tuo Governo durerà cinque anni!!

gneo58

Ven, 31/05/2013 - 15:50

tant'e' trovano sempre il modo di svicolare....chi ha lo statuto vedremo......tagli graduali........ Quando e' stato il momento di metterlo sotto la coda ai cittadini tra pensioni tagliate, pensionamenti posticipati e tutti i casini di questo mondo possibili ed immaginabili lo hanno deciso e fatto dal giorno alla notte - anzi in una notte

Giorgio1952

Ven, 31/05/2013 - 15:50

Sempre merito del PDL dalla "sospensione" dell'Imu, badate bene non cancellazione/restituzione, ora all'abolizione graduale del fiannziamento ai partiti. Ma quando dal 2008 al 2011 avevano la maggioranza cosa hanno fatto? Hanno portato l'Italia al disastro scaricando poi sull'onesto e presentabile Monti, la colpa degli indici economici negativi dopo che ne hanno sostenuto il governo e votato tutti i provvedimenti impopolari che ha dovuto proporre per cercare di mantenere in piedi la baracca.

gneo58

Ven, 31/05/2013 - 15:58

rimarra' tutto cosi' come e' o quasi, una mano di bianco e via, di nuovo tutti in pole position - per chi non lo avesse ancora copito e continua ad azzuffarsi dandosi contro l'un l'altro SONO TUTTI UGUALI - io ormai non voto piu' mi sono stufato - per me possono morire tutti - politica e religione sono le peggiori cose che uno nella vita puo' incontrare - pensateci bene - la gente di solito nel mondo si scanna per questo.

milo del monte

Ven, 31/05/2013 - 16:02

o non comprendo...le forze del'ordine, le scuole pagano le bollette un partito politico no...

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 31/05/2013 - 16:15

"Graduale abolizione dei fondi". Questi schifosi parassiti resteranno sempre con un popolo di vili pecoroni come quello italiano.

michetta

Ven, 31/05/2013 - 16:15

Non c'e' proprio niente da fare! Questi fetentissimi fetenti, di destra e di sinistra, non sono proprio capaci a dire NO e basta! Ma, che ci voleva a stabilire, che da DOMANI, 1 giugno 2013, non si concedevano piu' contributi ai partiti ed alla politica, da parte dello Stato? Senza nemmeno tante disquisizioni, che come le hanno fatte, sembra vogliano dirigersi contro il movimento cinque stelle! Pagliacciate! Rimangono solo pagliacciate, visto che il due per mille, sara' un'altra buffonata, travestita da elemosina, concessa ai confratelli di "lavoro". L'ho sempre detto e lo ripeto. Se in Italia, non scoppia una guerra, da far ritornare tutti gli extracomunitari e nordafricani nei loro Paesi di origine, che dimezzi la popolazione nostrana, che faccia sentire i morsi della fame a quelli che rimangono, che permetta poi, dopo a pace raggiunta, di ricostruire e RIFARE EX NOVO una COSTITUZIONE, con visi e pensieri nuovi, NON NE USCIREMO MAI! I nostri figli ed i nostri nipoti, così come stiamo combinati oggi, con questi politici nuovi (incapaci) e vecchi (causa autentica della rovina del Paese),non saranno piu' destinati solo a sgomitare, ma ad uccidersi tra loro, nel vero senso della parola, per poter ottenere uno straccio di lavoro ed anche un....tozzo di pane. Purtroppo, non abbiamo nemmeno un altro colonnello Borghese, che possa tentare qualcosa per il bene della Nazione.....Italia, mia dove andrai mai a finire!!!

vince50

Ven, 31/05/2013 - 16:16

Chi pensa o peggio ancora crede che cambiarà qualcosa o è un credulone oppure un fesso.Cambia la forma ma non la sostanza e questo accade dal referendum del 1987,daranno l'illusione al popolo bue ma non rinunceranno ad un emerito c***o.L'Italia non va amministrata,va comandata da pochissime persone con pieni poteri che prendano il comando e facciano una pulizia radicale in più direzioni.

Mario Marcenaro

Ven, 31/05/2013 - 16:23

Ahi, Ahi, Ahi. Siamo già ed immediatamente ai distinguo, alle eccezioni, insomma a ciò che sembra serva solo per mantenere in piedi in qualche modo una mostruosa truffa politica per l'abolizione della quale noi cittadini, a maggioranza quasi del 100%, ci siamo già espressi con un referendum dal significato inequivocabile: stop definitivo e completo a qualsiasi forma pubblica di sovvenzione ai partiti. Se il pur bravissimo Enrico Letta continua a procedere con la fermezza e la rapidità sinora dimostrate, temo che al più presto egli dovrà ben presto ricorrere alla seconda ipotesi da lui formulata in caso di fallimento: trarre cioè le sue conclusioni in caso di quest'ultimo, senza nulla di veramente importante fatto. Così sarà passato inutilmente altro tempo e la Nazione continuerà a navigare nell'incapacità totale e infinita di questa classe politica a ridarle la dignità che l'operosità dei suoi cittadini ha già in passato dimostrato di meritare. Almeno fino a che l'imbastardimento in atto della Nazione, per cui troppi politici in malafede si battono, non avrà ridotto la Nazione stessa ad un ghetto di miseri servitori al servizio dello straniero di turno, ma pur sempre multirazziali senza alcun rispetto per noi stessi. Tanto, le risorse sprecate in miserandi giochetti dai partiti saranno state tutte nel frattempo distrutte, in sintonia con la distruzione completa degli ultimi sprazzi di speranza in un futuro di dignità laboriosa e di eccellenza italiana.

Ritratto di LIAZ

LIAZ

Ven, 31/05/2013 - 16:25

Concordo in pieno con Cadaques

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 31/05/2013 - 16:29

Si parla di dittatura del ventennio fascista. Questa dei partiti dell´Italia repubblicana é molto piú schifosa.

corto lirazza

Ven, 31/05/2013 - 16:31

chissà se il cavaliere ha capito il suo elettorato? non mi pare proprio, vuole perdere quel poco di astensionismo che ha temporaneamente recuperato con le promesse sull'IMU? Intanto c'è stata solo una sospensione con molta puzza di bruciato, e adesso con la storia dei tre anni per ridurre le spese della politica, la puzza comincia a ricordare un'altra sostanza.... Non stiamo andando nella direzione giusta!

Ritratto di semovente

semovente

Ven, 31/05/2013 - 16:32

Sempre tutto con calma, sempre a rate, sempre dilazionato..... quando si tratta di gestire i vostri interessi. Nel casino attuale I SOLDI SERVONO ORA, TUTTI E SUBITO!!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 31/05/2013 - 16:35

mortimermouse: il PDL ha governato per anni non pensando minimamente al bene del paese altrimenti queste e altre riforme le avrebbe fatte quando aveva una larghissima maggioranza ora è solo propaganda inutile.

enricotartagni

Ven, 31/05/2013 - 16:36

Contributo privato eh bè e nel 1993 che cos'era? Non era contributo privato? Ma andate a zappare la terra va.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Ven, 31/05/2013 - 16:45

No no no non ci siamo. A me come pensionato,i sacrifici li hanno imposti dallo scorso anno non rivalutando la mia pensione, soldi miei che ho accumulato in 40 anni di versamenti. E questi continuano ad impossessarsi di soldi non loro. Cialtroni. E mi fermo qui altrimenti potrei essere denunciato

vincenzo

Ven, 31/05/2013 - 16:51

Ma che significa abolizione graduale?Quanti anni ancora?Quando l'hanno varata,la legge,non è stata mica un'introduzione graduale del finanziamento dei partiti?Adesso basta!Non voto più o voto Grillo!Hanno fatto schifo e continuano sa fare ancora più schifo!

ghibli10

Ven, 31/05/2013 - 16:54

un'altra presa in giro : riduzione in tre anni del finanziamento ai partiti ma non potevano farlo subito?

Silvio B Parodi

Ven, 31/05/2013 - 16:56

michetta... vorrei che quel sogno si averasse purtroppo e' solo un sogno non cambiano mai

angelomaria

Ven, 31/05/2013 - 16:58

ci credero quando accadra'sempre se?

Ritratto di pierfabro

pierfabro

Ven, 31/05/2013 - 17:02

i partiti devono licenziare o mandare in cassa integrazione i dipendenti? ASSURDO. vogliono rinunciare al finanziamento con una diminuzione graduale in tre anni? ASSURDO. noi cittadini muoriamo di tasse, siamo costretti a tirare la cinghia e loro non possono adeguarsi al momento di crisi? allora se la politica ha costi cosi elevati come mai partiti come quello comunista al momento di unirsi col partito di rutelli per non mischiare a creato FONDAZIONI con proprietà immobiliari superiori a mezzo miliardo? penso che la stessa cosa abbiano fatto anche gli altri partiti. mi chiedo: lo STATO non riesce diminuire le proprie spese, le entrate diminuiscono per la recessione, grande pensata dei nostri padri politici: VENDIAMO i gioielli di famiglia...... ottimo come tanti italiani sono corsi dai compratori d'oro per svendere i ricordi e poter mangiare. ma i partiti come mai non usano lo stesso sistema? potrebbero vendersi le proprietà e magari far rientrare i vari tesoretti depositati...... alle cayman? no loro preferiscono spremere il popolo perchè sanno che gl'italiani non reagiscono e si fanno calpestare in silenzio! comunque i nostri politici dovrebbero ricordare che nella storia italiana dopo tanto sopportare spesso nascevano le rivolte.

titina

Ven, 31/05/2013 - 17:05

vorremmo sapere: chi non indica nessun partito, il suo 2 per mille viene destinato ugualmente ai partiti? Se è così i partiti guadagneranno di più e noi ci incavoliamo di più

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 31/05/2013 - 17:24

GZORZI ma non è vero un bel niente ! berlusconi, se voleva, avrebbe potuto far scatenare migliaia di volte una guerra armata contro i giudici e contro la sinistra, ma non l'ha fatto per non far mettere in mezzo innocenti! si è speso in modo altruistico per aiutare gente sia a livello di presidente del consiglio, sia a livello imprenditoriale, sia a livello personale! nessun'altro politico ha mai avuto queste capacità come quelle di silvio :-) quindi giù il cappello e e giu gli occhi quando si parla di silvio!

Ritratto di la banda.del buco

la banda.del buco

Ven, 31/05/2013 - 17:31

l'abolizione che non c'è #leggetruffa

milo del monte

Ven, 31/05/2013 - 17:38

si chi non barra il 2 /1000 li donera lo stesso ai partiti e' uan legge truffa...

Cosean

Ven, 31/05/2013 - 17:54

HaHaHa! Provate ad aprire l'Home Page de "Il Fatto". E capirete!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 31/05/2013 - 18:08

COSEAN citare "il fatto" è già tutto un capire: è l'essenza della merda che sprizza ad ogni sfogliar di pagina, una colata e una schizzata ad ogni pagina che si gira. il vuoto, il nulla è lì concentrato. è la bibbia dei cretini :-)

Ritratto di inserraglio

inserraglio

Ven, 31/05/2013 - 18:12

Mi sorge un grande dubbio: che ci vogliano prendere per il culo??? M'aspettavo un taglio immediato del finanziamento tramite DL e non DDl perchè in questo parlamento nell'arco di 3 anni tutto si cancella e ritorniamo alla vecchia stangata.Stop subito altrimenti andate tutti in mona di Taide.

Benado

Ven, 31/05/2013 - 18:12

Le detrazioni,sono soldi che non vanno allo Stato. Non hanno rinunciato a nulla,e'sempre lo Stato che paga.

xgerico

Ven, 31/05/2013 - 18:17

Tanto che il Movimento Cinque Stelle parla di “legge truffa“: ”Dopo la propaganda elettorale di Letta che con un tweet annunciava di aver eliminato il finanziamento pubblico – scrive Beppe Grillo su Twitter – Oggi scopriamo la verità: per quest’anno non si toccano”. Per i deputati Cinque Stelle è ”una presa in giro per i cittadini che continueranno a pagare per far campare i partiti”. I parlamentari di Montecitorio annunciano “proteste clamorose”. “Di fatto – prosegue la nota – a riempire le casse delle forze politiche saranno sempre gli italiani tramite risorse che saranno sottratte al bilancio dello Stato. Non solo il finanziamento ai partiti non avrà efficacia hic et nunc, come invece previsto dalla proposta di legge a 5 Stelle, dato che si spalma su tre anni, ma con la misura sull’inoptato i partiti imporranno una sorta di prelievo forzoso ai contribuenti. Proprio come accade con l’8 per mille alla Chiesa, infatti, il due per mille non espressamente destinato alle forze politiche sarà comunque distribuito ai partiti, entro una certa quota, in modo proporzionale rispetto alle somme stanziate in via esplicita. Equivale a dire: ‘O me li dai o li prendo da me’. In questo modo le forze della maggioranza tentano di salvare le penne. Sanno bene, infatti, che se i cittadini potessero decidere in piena libertà, lascerebbero questi partiti a bocca asciutta. Con il provvedimento odierno il governo fa la voce grossa, caccia il finanziamento pubblico dalla porta e poi lo fa gentilmente rientrare dalla finestra con tante scuse. E lo definisce esplicitamente ‘finanziamento pubblico’. Ma come? Non era stato abrogato e sostituito con un referendum vent’anni fa?”.

GilbertoVR

Ven, 31/05/2013 - 18:17

La progressione della riduzione del finanziamento pubblico sarà puù lunga della durata di questo governo: Ci0e, molto democristianamente, il nuovo parlamento la potrà ripristinare partendo dal sostanzioso residuo. Bravi , e pensate che che la gente vi creda!!!!!

xgerico

Ven, 31/05/2013 - 18:18

@Mortimer- fatti un ripassino.........Tanto che il Movimento Cinque Stelle parla di “legge truffa“: ”Dopo la propaganda elettorale di Letta che con un tweet annunciava di aver eliminato il finanziamento pubblico – scrive Beppe Grillo su Twitter – Oggi scopriamo la verità: per quest’anno non si toccano”. Per i deputati Cinque Stelle è ”una presa in giro per i cittadini che continueranno a pagare per far campare i partiti”. I parlamentari di Montecitorio annunciano “proteste clamorose”. “Di fatto – prosegue la nota – a riempire le casse delle forze politiche saranno sempre gli italiani tramite risorse che saranno sottratte al bilancio dello Stato. Non solo il finanziamento ai partiti non avrà efficacia hic et nunc, come invece previsto dalla proposta di legge a 5 Stelle, dato che si spalma su tre anni, ma con la misura sull’inoptato i partiti imporranno una sorta di prelievo forzoso ai contribuenti. Proprio come accade con l’8 per mille alla Chiesa, infatti, il due per mille non espressamente destinato alle forze politiche sarà comunque distribuito ai partiti, entro una certa quota, in modo proporzionale rispetto alle somme stanziate in via esplicita. Equivale a dire: ‘O me li dai o li prendo da me’. In questo modo le forze della maggioranza tentano di salvare le penne. Sanno bene, infatti, che se i cittadini potessero decidere in piena libertà, lascerebbero questi partiti a bocca asciutta. Con il provvedimento odierno il governo fa la voce grossa, caccia il finanziamento pubblico dalla porta e poi lo fa gentilmente rientrare dalla finestra con tante scuse. E lo definisce esplicitamente ‘finanziamento pubblico’. Ma come? Non era stato abrogato e sostituito con un referendum vent’anni fa?”.

Ilgenerale

Ven, 31/05/2013 - 18:19

Che goduria , finalmente farà politica solo chi ha i mezzi, addio azzeccagarbugli , rivoluzioner della domenica e fancazzisti casinari, finalmente come negli USA! Chissà se i sinistronzi hanno capito che con questa legge si stanno inchiodando la bara da soli ?! Hahahaha sicuramente no, sono lenti di comprendonio!!

giosafat

Ven, 31/05/2013 - 18:24

La mia misera pensione è stata decurtata in 10 secondi e questi topi di fogna si prendono tre anni di tempo per tagliare la vagonata di soldi che ci costano. Schifosi. Anche le mutande bisognerebbe toglierli. Ci stanno prendendo per il c****lo!

tartavit

Ven, 31/05/2013 - 18:56

Ha ragione Renzi quando dice al governo di non vivacchiare. Carissimo Presidente del Consiglio è proprio questo tipo di comportamento dei partiti che ha allontanato la gente dalla politica. Quando una cosa deve essere abolita, perché soldi non ce ne sono più, quella tal cosa deve essere abolita subito e drasticamente. Usare i termini: graduale, a pieno regime nel 2016, è un modo ormai vecchio e collaudato di prendere la gente per il sedere. Se con i soldi del finanziamento pubblico dei partiti, il PD e il PDL, hanno assunto una pletora di nullafacenti, ora è il momento di mandarli a casa, a lavorare seriamente. Presidente Letta, non prenda in giro la gente. Lei e il Suo governo siete sotto osservazione in patria e in Europa. Fatti, fatti, fatti, subito e non chiacchiere. Questo vi viene richiesto.

Ritratto di Gorilla Gor

Gorilla Gor

Ven, 31/05/2013 - 18:58

In estate meno piadine e agnellotti cotti, ma sopratutto meno corse dei maialini purosangue.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 31/05/2013 - 19:15

Come sono delicati quando si tratta delle loro tasche. Usano il DDL invece del DL. "Secondo Letta, il ddl serve a ridare "credibilità" alla classe politica". Non direi proprio, visto l'uso del DDL e del dilazionamento nel tempo dell'applicazione di quanto deciso. Altro che hanno "mantenuto questa promessa". Hanno dimostrato ancora una volta che, quando devono decidere per ciò che li riguarda direttamente, le cose vengono portate alle calende greche e sono applicate in modo "soft", come amano dire gli inglesi. Quando devono decidere di tassarci, la legge, applicata con DL, parte dall'indomani e a volte dallo stesso giorno e senza alcuna dilazione di tempo. Spesso anche in modo pregresso.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 31/05/2013 - 19:33

Bastardi, a me la pensione l'hanno tagliata in un secondo. Il finanziamento in tre anni, con un miliardo di clausole per fotterci. E poi si chiedono perche' la gente non vota.

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Ven, 31/05/2013 - 19:38

Questa è solo una misura minima!bisogna fare ben altro!propongo di far pagare le auto blu ad esempio ai politici stessi!con una piccola detrazione sui loro stipendi,non credo gli peserebbe molto ;-)

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Ven, 31/05/2013 - 19:44

Poi "stop graduale" certo!mica può avvenire di colpo!devono finire di rubare gli ultimi quattrini prima!!ladri!!quando si tratta di riscuotere o introdurre tasse subito sono pronti!!quando si tratta di fare tagli che li riguardano oppure di saldare i debiti con i poveri imprenditori ecc lo fanno con pigrizia e vergognosa lentezza!ma andate a casa grazie con tanti saluti!

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 31/05/2013 - 19:49

Se dovessimo seguire un iter legale, o se invece di essere basato sullo Ius romano il corpo delle leggi fosse del tipo anglosassone basato sul diritto comune, questa decisione farebbe giurisprudenza e pertanto i cittadini dovrebbero essere autorizzati a pagare le tasse annuali in un triennio. Di epiteti descrittivi ci hanno già pensato altri commentatori, aggiungo solo un concetto da favoletta: la montagna (delle promesse) ha partorito un topolino (dei fatti). VERGOGNA !

Ritratto di giorgio verona

giorgio verona

Ven, 31/05/2013 - 20:11

Ci credono stupidi? Dicono che levano i finanziamenti ai partiti ma defiscalizzano le donazioni, tasse che non vanno nelle casse dello Stato! devolvere il 2 per mille? tasse che non vanno nelle casse dello stato! Ergo il finanziamento rimane con le tasse degli Italiani. Avanti così ,ma gli Italiani non sono fessi, quando non ne potranno più di essere presi per il c.lo saranno c..zi amari per chi a tirato troppo la corda.

Azzurro Azzurro

Ven, 31/05/2013 - 20:23

mortimermouse Caro Amico sei un mito. Le truppe tedesche quando hanno invaso l'urss di stalin fucilavano immediatamente i commissari del popolo....

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 31/05/2013 - 20:24

L'ennesima presa per il c... che i maiali dei partiti commettono nei confronti degli italiani. COSA DICE DI QUESTA PORCHERIA IL BIS-PRESIDENTE NAPOLETANO? NON VENGA ANCORA A DIRMI DI NUTRIRE AMORE PER IL MIO PAESE PERCHE' ALTRIMENTI ... ... ...

Azzurro Azzurro

Ven, 31/05/2013 - 20:24

il komunista va identificato, isolato ed eliminato come gli scarafaggi

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 31/05/2013 - 20:42

Sono, nel senso cattivo della parola, dei MAIALI !!! Tra le tante schifezze, pretendono che gli paghiamo la polizza sulla vita; questo scherzo ci costa un milione di euro all'anno!!! E non solo, pretendono anche l'assicurazione sanitaria ai deputati e ora pure ai loro conviventi gay: ci costa 11 milioni l'anno!!! Vogliamo vedere pubblicati TUTTI i nomi dei deputati con CONVIVENTI gay!!! CURATEVI, MA NON A NOSTRE SPESE!!!

renato.falcone

Ven, 31/05/2013 - 21:02

Ho appena sentito il TG1 e il Ministro Quagliarello (persona che stimo molto): ha ragione Grillo (persona che non stimo), ci stanno prendendo in giro. Sostituiscono i "soldi" coi "servizi". Con l'aggravante che i soldi si contano con facilità, ma i servizi chi e come li "conterà"? Come possiamo far capire a questa classe dirigente che deve cambiare metodi, e obiettivi? La gallina dalle uova d'oro è quasi morta a furia di spremerla. Quando noi non avremo più niente da dare di cosa vivranno questi rimbambiti? cos'altro potranno spremerci? Sono proprio stupidi.

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Sab, 01/06/2013 - 00:13

Tra tanti galli non fa mai giorno recita un vecchio proverbio!l'italia dovrebbe essere una repubblica presidenziale ed avere un presidente eletto dal popolo con più poteri!così solo si va avanti!ma ovviamente non si può perché i rossi temono il ritorno di un simil-duce di centro destra e sarebbe il panico per loro ;-)

Ritratto di andrea78andrea

andrea78andrea

Sab, 01/06/2013 - 00:51

Abolito finanziamento pubblico ai partiti. Molti di voi pure ci crederanno hahahahah. E' solo una messa in scena per avere consensi e imbrogliare la gente. Da un massone come Letta, membro del Bilderbergh vicino alla Trilaterale come Monti, Draghi, Van Rumpuy, Bonino, Barroso, Merkel, ecc... non ti puoi aspettare altro che messe in scena, per imbrogliare più gente possibile con la complicità della stampa e continuare a rovinare i Popoli e le Nazioni. Forse qualcuno di voi non ha ancora capito, che bazzecole come il finanziamento pubblico, sprechi vari, evasione fiscale il famosissimo debbio pubblico, mi sento di dire pure la corruzione, per uno Stato sono il problema minore il problema maggiore per gli Stati (plurale voluto) e la perdita della propria sovranità POLITICA ma soprattutto MONETARIA, perché senza la moneta di stato, emessa da una banca di proprietà dello stato non c'è più nemmeno la sovranità politica. Con il pareggio di bilancio in costituzione non è più il Parlamento Italiano e il Governo che decide la legge finanziaria, ma le tasse che dobbiamo pagare e dove dobbiamo impegnare i soldi provenienti da ciò viene deciso e imposto da UE, BCE, FMI. L'Italia e gli altri Stati al momento sono solo delle colonie e i loro cittadini degli schiavi, di un impero voluto dai poteri forti, impero con un regime dittatoriale finanziario di nome UNIONE EUROPEA.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 01/06/2013 - 01:13

Leggo il titolo e scopro che si abolisce il “finanziamento pubblico”, ma con colma, in stile manzoniano: “adelante, Pedro, con juicio”, tanto per ora andiamo avanti fino al 2016. Continuo a leggere e scopro che se e quando si abolirà il “finanziamento pubblico” subito esso risorgerà dalle sue ceneri nel 2017, con la variante che sarà erogato con il 2x1000 del gettito Irpef, quindi avremo (anzi avranno) un “finanziamento con soldi pubblici” deciso dai contribuenti, ma stretto parente del “finanziamento pubblico”, quello deciso direttamente dallo Stato. Letta ci dice che abolisce, ma intanto per il momento mantiene, poi si vedrà. Chiaro che se a quella data io sarò ancora in vita il mio x1000 se lo sognano, ma è anche chiaro che ogni Italiano sarà sotto ricatto politico: “stai bene attento a mettere la croce” per il tuo 2x1000 e "guai a te se non la metti" dimostrando scarso senso civico. Signori voi giovani sarete tutti sotto ricatto ed anche il segreto del voto espresso nell’urna non sarà più tanto sicuro. In definitiva ci viene fornita la solita porcata in salsa politica. Disgustosa.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 01/06/2013 - 01:27

Oltre al finanziamento ai partiti bisognerebbe eliminare anche l'obbrobrio della "par condicio". Dietro la ipocrita dichiarazione di salvaguardia del comune diritto d'espressione nasconde una ignobile manovra per favorire i partitelli della sinistra più becera. In democrazia chi non ha seguito lo è per scelta dei cittadini. E' INUTILE GONFIARE IL ROSPO FINGENDO CHE SIA UN BUE.

m.m.f

Sab, 01/06/2013 - 06:34

per riorganizzarsi a rubare a mani basse hanno bisogno di tre anni di tempo........ladroni corrotti.............

Duka

Sab, 01/06/2013 - 06:53

La gradualità è la dimostrazione che Letta è senza palle. E' costretto alla bisogna del partito ( PCI.PDS,DS,PD) che in altre forme, ovvero quelle giuste e oneste, fallirebbe. Così Letta perse la faccia e non è più credibile sta sulla stessa strada del suo predecessore (sparito con il malloppo dalla circolazione).

Gianca59

Sab, 01/06/2013 - 07:17

Sta roba e' una presa in giro. Graduale e fra tre anni basta. Sono anni però che viene chiesta e se ne parla e la crisi c' e' adesso non tra tre anni ! A me l' azienda mi butta fuori subito non tra tre anni ! Poi tra tre anni magari ci siamo un po' ripresi e diranno che non è abolendo il finanziamento che ricadremo in crisi ! Un vero schifo e Grillo ha ragione a lamentarsene.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 01/06/2013 - 11:27

dura necessità, senza fondi, nessun partito sopravvive. ma se non sopravvive nessuno, chi avanza? il dittatorucolo che saltella come un grillo? o un volto disumano del socialismo? o forse comunista? ed a quel punto, altro che fondi..... ci saranno solo fondi.... su cui scaricare migliaia di cadaveri degli oppositori del regime comunista :-)

Ritratto di limick

limick

Dom, 02/06/2013 - 16:54

E' ridicolo vedere ancora i distinguo tra comunisti e PDLlini.. a guardare il passato... ma se non sapete leggere il presente cosa parlate di un inutile passato?? A chi er il meno peggio? Il peggio siamo noi che li consideriamo ancora come istituzioni.