La cena a scrocco di Io Sud

I conti con l'oste bisogna farli. Altrimenti a regolare le pendenze ci pensano i giudici. Ne sa qualcosa l'ex senatrice e già ministro (oltre che sindaco di Lecce) Adriana Poli Bortone. Il suo movimento Io Sud, oggi segnalato in marcia di avvicinamento alla ricostituenda Alleanza Nazionale, nel 2009 aveva organizzato un buffet in un locale di Ugento, nel Leccese. Di lì a poco si sarebbe votato per le Provinciali, ed una bella festa avrebbe magari potuto aiutare a guadagnare qualche voto. Ma a fine serata erano andati via tutti, senza pagare: 5.000 euro per tartine, panini, pasticcini, spumante. Ne è nata, inevitabilmente, una causa. I sudisti della Poli Bortone si sono difesi provando a scaricare ogni responsabilità sull'ex consigliere comunale di un paesino della zona, che all'epoca era stato incaricato di organizzare l'evento. Una versione che non ha però convinto il giudice di pace. Così con la sentenza è arrivata la condanna: il conto dovrà pagarlo Io Sud. Le spese legali pure: al dolce segue sempre l'amaro. GIac