Al centro profughi rissa col morto E ancora sbarchi

Rissa nel cuore della notte al Cara, il centro per i richiedenti asilo, di Bari: un morto e tre feriti. Il Cara, alle porte della città, al momento ospita un migliaio di migranti di 40 diverse nazionalità. A fare scattare la rissa, intorno alle tre della notte, una discussione tra gruppi di curdi, pachistani e afghani, per motivi che gli uomini della squadra mobile di Bari stanno ora cercando di appurare. La vittima è un 25enne di nazionalità curda: il ragazzo aveva numerose ferite di arma da taglio sul corpo, ma anche ecchimosi a causa delle percosse. Sarà l`autopsia disposta dalla procura di Bari a stabilire le cause della morte. Gli altri tre feriti, anche loro curdi, non sono invece gravi, con una prognosi che non supera i dieci giorni. La polizia sta ascoltando i testimoni per cercare di ricostruire cosa è accaduto. Da tempo il Cara di Bari è oggetto di inchieste da parte della procura di Bari: dall`immigrazione clandestina allo spaccio, i gruppi che si alternano all`interno della struttura sono sempre più spesso al centro di fatti criminali. Intanto ieri sono saliti complessivamente a 227 (tra i quali 41 donne e quattro bambini oltre a numerosi minori), i profughi soccorsi su un barcone a circa 70 miglia a Sud di Lampedusa da una nave della Marina Militare.