Il think tank che ha dato "rifugio" al diplomatico nella bufera

Il centro studi «Nodo di Gordio» ha invitato il 6 luglio scorso l'ambasciatore di Astana, Andrian Yelemessov, al convegno in Trentino sull'Asia centrale, proprio nel giorno in cui scoppiava il pasticcio kazako. È stata l'ultima apparizione pubblica nel nostro paese. Durante la bufera, gli analisti del «think tank» hanno preso una posizione controcorrente analizzando, negli ultimi giorni, il rischio per l'export italiano se rompiamo con il Kazakistan. E denunciato lo spazio a favore di altri paesi che l'Italia concederebbe se l'ambasciatore Yelemessov venisse considerato «persona non grata».