Chagall rubato e ritrovato: era a casa di Roberto Bettega

La tela era stata rubata nel 2002. Bettega: "Io parte lesa". E in rete già si scherza sulle abitudini "cleptomani" dei bianconeri...

Il quadro, rubato nel 2002 su uno yacht ormeggiato nel porto di Savona, è stato ritrovato nell’abitazione di un ignaro compratore: l’ex calciatore e dirigente della Juventus Roberto Bettega. Si tratta dell’opera intitolata "Le nu au Bouquet" di Marc Chagall. La tela è stata recuperata grazie all’intervento dei carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Torino.

Bettega, che aveva comprato il quadro da una galleria di Bologna nel 2003 per un milione e 200mila euro, è ora parte lesa nell’inchiesta insieme al vecchio proprietario statunitense dell’opera. Quest’ultimo però era già stato risarcito dall’assicurazione che, a questo punto, potrebbe rivendicare il quadro.

Dopo il furto, scoperto nel 2003, l’opera venne individuata nel 2012 dai carabinieri nel corso di un’indagine su un traffico di opere d’arte ricettate in cui era coinvolta appunta la galleria d’arte bolognese. Gli investigatori hanno infatti scoperto che i ladri, attraverso uno stratagemma, erano anche riusciti a farsi rilasciare dalla Fondazione Chagall una nuova autenticazione del quadro. La vendita fu poi attribuita a un ignaro collezionista bergamasco, cliente abituale della galleria, e nel 2003 fu acquistato - in buonafede - da Bettega che ne ha mantenuto il possesso sino al giorno del sequestro.

Immancabile l'ironia sul web: "Ritrovato a casa Bettega un quadro di Chagall ribato. Era attaccato vicino agli scudetti", "Trovato quadro rubato a casa Bettega. L'avrà certamente vinto sul campo" due tweet - tra i tanti - che strappano un sorriso sulla questione