Chi è

Astigiano, 67 anni, fratello minore di Paolo Conte, Giorgio inizia la sua carriera di avvocato proseguendo una tradizione familiare in cui spiccano gli uomini di legge soprattutto dal versante notarile. La professione non gli impedisce però di coltivare la sua grande passione: la musica, in particolare nelle vesti di autore. E sotto questa prospettiva compone canzoni importanti per numerosi interpreti: «Agapimu» per Mia Martini, «Una giornata al mare» per l’Equipe 84, «Non sono Maddalena» per Rosanna Fratello, «La mia gente» e «Girano» per Gipo Farassino, «Tir» e «Il plaid» per Mina, «La giostra di Bastian» e «Qua qua quando» per Francesco Baccini, «Fuori ci sono i lupi» per Loretta Goggi, «Davvero propizio il giorno per il Toro e il Capricorno» per Rossana Casale. Conte ha partecipato anche a programmi televisivi prima di dare il suo irrevocabile addio alla toga, coinciso con l’inizio della nuova attività di cantautore. Siamo nel ’93 e Giorgio Conte si esibisce prevalentemente all’estero fino al ’99 quando torna a cantare anche in Italia. Otto gli album al suo attivo.