Chi è

Giorgio Guazzaloca, 65 anni da compiere il 6 febbraio, è stato il primo sindaco non rosso di Bologna nel dopoguerra ed è rimasto in carica per un solo mandato, dal 1999 al 2004. La sua fu una vittoria che fece scalpore proprio perché rappresentò un momento di rottura con la tradizione del passato. Nelle amministrative del 2004 Guazzaloca, ripresentatosi alle elezioni, fu sconfitto dall’attuale sindaco, Sergio Cofferati, che ora ha deciso di passare la mano per «fare il papà». E Guazzaloca, approfittando del malcontento generale per la gestione dell’ex capo della Cgil, torna in pista con una lista civica per bissare il successo del ’99. Nel corso di questi lunghi anni, una nota a dir poco dolente fortunatamente conclusasi nel migliore dei modi: una malattia terribile, di quelle che solitamente non perdonano. Guazzaloca ha vinto la sua battaglia contro un mieloma multiplo che ha richiesto due trapianti di midollo e cure faticosissime valse però la guarigione completa.
Un successo, forse il più grande, per un uomo che aveva scalato dal basso tutti i gradini dell’imprenditoria. Da ragazzo infatti Guazzaloca lavorò con il padre macellaio acquisendo la gestione dell’azienda di famiglia a soli 23 anni. Dopo un ventennio di duro lavoro, nel 1985 Guazzaloca raggiunse la presidenza della Confcommercio di Bologna e, successivamente, quella dell’Emilia-Romagna ottenendo poi la vicepresidenza della Confcommercio nazionale e, nel corso del tempo, anche quella di Federcarni, mantenuta ininterrottamente dal 1989 al 2005. Per la Confcommercio, nell’ambito dei vari comparti (cittadino, regionale e nazionale) ha lavorato dal 1985 al 1999 quando venne eletto a Palazzo d’Accursio. È stato anche consigliere di Rolo Banca, socio della Fondazione Cassa di risparmio di Bologna e dal 12 gennaio 2005 è membro dell’Antitrust.