Chi è

Milanese ma con origini bellunesi, 56 anni da compiere in maggio, l’attuale direttore del Sole 24 ore candidato ufficiale alla presidenza Rai dal Pd nasce professionalmente nel ’73 al Corriere dei ragazzi dove svolge il praticantato a soli vent’anni. Poi, nella grande famiglia di via Solferino trascorrerà una fetta di vita importante, scalando tutti i gradini. Approda infatti al Corriere d’Informazione e al Corriere della Sera, mentre porta avanti gli studi universitari coronati con la laurea in Giurisprudenza alla Statale. Intanto lascia il Corriere e con un trasferimento interno alla Rizzoli dove viene assunto al settimanale L’Europeo nel quale resta fino all’87, anno in cui torna al Corrierone come capo-redattore dell’Economia. Nel ’93 Mieli lo nomina vicedirettore e, quattro anni più tardi, ne è il successore alla direzione. Qui attraversa un periodo caratterizzato dalla morte di Indro Montanelli, nel frattempo rientrato in via Solferino dopo il fallimento della Voce, e per il rapimento e l’uccisione di Maria Grazia Cutuli, inviata in Afghanistan. Deve affrontare anche la crisi internazionale legata agli attentati dell’11 settembre, in occasione dei quali riporta al Corriere la Fallaci. Lascia via Solferino nel maggio 2003 e diventa ad di Rcs fino al 2005, quando Confindustria lo nomina al vertice del Sole 24 ore dove è tuttora il direttore.