Chi è

Alfonso Pecoraro Scanio, 50 anni, è stato leader dei Verdi e due volte ministro: alle Politiche agricole, nel secondo governo Amato, e all’Ambiente, nell’ultimo governo Prodi. Salernitano, avvocato, è stato alla guida della Federazione del Verdi dal 2001 al 2008. In realtà però, prima che verde, Alfonso Pecoraro Scanio è stato radicale: proprio dei radicali è stato segretario, in Campania, nel 1979. In Parlamento è approdato nel 1992, eletto con i Verdi a Napoli. Celebre la sua campagna contro gli Ogm - in Italia da ministro dell’Agricoltura ne ha impedito la diffusione - e in generale le battaglie a sfondo pacifista. Vanta anche la palma di primo ministro italiano a fare outing e a confessare pubblicamente la propria bisessualità. Nella gestione dei Verdi è stato accusato di personalismi, specie quando alle Politiche del 2006 ha fatto candidare al Senato il fratello minore, Marco. Da ministro dell’Ambiente si è scontrato più volte con l’allora ministro dei Trasporti, Antonio Di Pietro. E per un soffio, grazie alla caduta del governo Prodi, non è stato sfiduciato. Candidato alle ultime Politiche in Puglia invece che nella sua Campania, non è stato rieletto.