Chi è

Filippo La Mantia, palermitano doc, ha 49 anni. Oggi è uno dei cuochi italiani più in voga del momento, e uno dei più amati nei salotti della Roma che conta. In gioventù ha fatto il fotoreporter di cronaca nera a Palermo. A metà degli anni Ottanta per un clamoroso errore giudiziario - accusato di essere coinvolto nell’omicidio mafioso del giudice Cassarà - ha trascorso otto mesi nel carcere di Palermo. In cella ha imparato a cucinare e nel giro di qualche anno è diventato un grandissimo chef: fino a poco tempo fa ha gestito il locale «La Trattoria», a metà strada tra il Pantheon e Piazza Navona, a Roma. Tra poco aprirà un nuovo ristorante. Alla sua storia si sono ispirati il romanzo «Maqeda» di Salvo Sottile e il film «Tutte le donne della mia vita» di Simona Izzo.