Chi è

Palermitana, 43 anni, Giulia Bongiorno è diventata famosa per aver assistito Andreotti nel caso Pecorelli (indimenticabile l’esultanza all’assoluzione col celebre «E vai!!!») e nei processi di mafia, festeggiati al grido di «Assolto, assolto, assolto». Tra i suoi clienti molti i volti noti quali Vittorio Emanuele, Totti per lo sputo ai danni del calciatore danese Poulsen agli Europei 2004, Bettarini per il calcioscommesse, Piero Angela diffamato, Sergio Cragnotti, Clementina Forleo e ora Raffaele Sollecito, coinvolto nell’omicidio di Meredith Kercher. Giulia Bongiorno è cofondatrice dell’associazione «Doppia difesa» con Michelle Hunziker per l’aiuto alle donne vittime di violenze ed è figlia d’arte: suo padre è docente universitario di Procedura civile alla Sapienza e ha uno studio civilista a Palermo dove lavora la sorella, Roberta Bongiorno. Dal 2006 è deputata: prima di An, ora del Pdl.