Chi ha fiducia nell'Ue?

Dal 2000 a oggi la fiducia nell'Ue è dimezzata. Per più di un terzo degli italiani sarebbe meglio uscire dall'Euro

Dal 2000 a oggi la fiducia degli italiani nei confronti dell'Europa è dimezzata. Il dato emerge da un sondaggio Demos pubblicato da Repubblica e nel quale si evidenzia come si sia passati dal 57% al 29%. Come se non bastasse, la situazione è peggiorata negli ultimi mesi: infatti da settembre 2013 ad oggi la fiducia nei confronti dell'Unione Europea è sprofondata di cinque punti. Insomma, anche gli italiani (ma forse non c'era neanche bisogno di dirlo) si sono resi conto dell'inutilità e delle problematicità dell'Ue, considerato (come spiega Ilvo Diamanti) "un Grande Esattore, senza volto, se non quello della Merkel (e delle Banche), che esige senza garantire nulla".

Non c'è da stupirsi quindi se un terzo degli italiani pensa che sarebbe meglio "uscire dall’euro e tornare alla lira". Gran parte degli italiani (44%) si rifugia in un atteggiamento euroscettico oppure eurocritico. Sopporta, cioè, l’euro senza aver fiducia nella Ue. Il maggior grado di anti-europeismo si riscontra fra gli imprenditori e i lavoratori autonomi: 43%, oltre che per le casalinghe (44%) e per i disoccupati (38%). Mentre il maggior livello di europeismo si incontra, invece, fra gli studenti (43%), i liberi professionisti (48%) e fra gli impiegati del settore pubblico (39%). 

Commenti

Gioa

Lun, 10/03/2014 - 09:36

renzi va in europa per non farsi dare i compiti a casa...per forza l'hanno sempre tutti SBAGLIATI....Togliersi dall'euro sarebbe la via migliore per riportare l'Italia ad una crescita economica vera e reale...L'unica cosa che l'UE ha detto di giusto è stata: fate i compiti a casa...INVECE UNA COSA SBAGLIA CHE NON SI CONCRETIZZA E' CHE L'UE DICHIARA SEMPRE E SOLO DICHIARAZIONI VERBALI: I CONTI PUBBLICI DELL'ITALIA NON TORNANO....COSI' NON BASTA E NEPPURE FALLI TORNARE PER FORZA NON BASTA....Allora addio UE l'Italia fa a meno di te.....FORZA ITALIA NUOVA PER UN'ITALIA SENZA L'EURO TANTO VOLUTO DAL MORTADELLA.....la mortadella è solo buona con il pane fresco.... VIVA FORZA ITALIA NUOVA CHE ALLE EUROPEE PRENDERA' E ANDRA' AL MASSIMO STORICO!!!. ITALIANI UNITEVI PER FORZA ITALIA NUOVA

Mechwarrior

Lun, 10/03/2014 - 09:46

eh eh eh ormai è troppo tardi :-)

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Lun, 10/03/2014 - 09:51

Da eurocritici dovremmo passare nel + breve tempo possibile a eurorivoltosi e abbandonare la moneta tedesca al suo destino.

buri

Lun, 10/03/2014 - 10:07

quando è nata l'UE ero un syo grande tifoso, ma ora èenso che sia una grande fregatura e se ci fosse un referendum boterei per l'uscita dall'€, altra grande fregatura, e dall'UE, perché come dice il proverbio, meglio solo che mal accompagnato

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Lun, 10/03/2014 - 10:18

Avete notato come, in prossimità delle elezioni europee e del crescente antieuropismo transnazionale, di colpo il famigerato spread è sceso sotto i 200 punti nonostante l'Italia di oggi sia molto più inguaiata e povera del 2011 ? Cosa ne dicono, ora, cominciando da Napolitano, gli altri "grandi" banchieri e/o paraculi nazionali che ci hanno rovinato asservendoci ai poteri forti europei? Chi aveva ragione definendo lo spread un grande bluff usato come una clava per destituire i governi non graditi? Come si suol dire " cornuti e mazziati" !

enzo1944

Lun, 10/03/2014 - 10:22

Sono molti di più,sia gli Euroscettici,che gli AntiEuropa!...e lo vedremo alle Elezioni di Maggio!!

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Lun, 10/03/2014 - 10:29

gia', ma nel 2001 gli Italiani erano tutti pazzi per l'Euro. senza capire che il modo di far business in Italia e' completamente diverso da quello nei Paesi d'Oltralpe, dove la trasparenza e' d'obbligo e la black economy tenuta al minimo. tuttavia tornare alla Lira sarebbe disastroso, inizialmente. molto meglio sarebbe restare con l'Euro per i Paesi limitrofi dell'Euro Zona e costringere la Germania (e gli altri pochi Paesi virtuosi) a tornare al suo Deutsche Mark, che ci ha imposto. costringere Germania, Olanda, Danimarca, Finlandia, Estonia ... anche con le armi a farsi la loro moneta. perche' a questo si arrivera', altro che la fine delle guerre in Europa proclamato da Renzie!

mario massioli

Lun, 10/03/2014 - 10:40

Castiglione d.s. 08/03/2014 Lettera aperta a tutti I politici del NO EURO. L'uscita dall'euro, è come il trapianto del cuore. Se lo farà un valido chirurgo, sarà la ns. Salvezza, se lo farà un chirurgo prezzolato, o con intenti diversi sarà la rovina.(PAOLO BARNARD) La ME-MMT è scienza macroeconomica con 100 anni di storia. È SEMPRE stata tenuta ai margini (anche nelle università) dalle lobbi finanziarie,neoclassiche/ neomercantili, perchè I popoli non devono MAI SAPERE che uno stato SOVRANO se guidato con la macroeconomia ME-MMT potrà essere la gallina dalle uova d'oro. Egregi signori, vi consiglio di contattare I macroeconomisti della ME-MMT,VALUTATELA BENE DIVULGATELA AGLI ITALIANI. UNITEVI IN UN SOLO BLOCCO. POTRESTE VINCERE LE PROSSIME ELEZIONI, PER PORTARCI FUORI DA QUESTO INCUBO EUROPA CHE NON è DEI POPOLI MA DELLE LOBBI FINANZIARIE. ORA I TEMPI SONO MATURI. Grazie.

sea

Lun, 10/03/2014 - 10:41

Antieuropeismo : 43% - imprenditori e lavoratori autonomi 44% CASALINGHE. Questo dimostra che il mandare avanti una famiglia rende le donne "imprenditrici", con tutti i problemi che devono giornalmente affrontare e risolvere le casalinghe sono una "spina dorsale" del paese.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 10/03/2014 - 10:50

EURO = MORTE POVERTA' E SCHIAVITU' QUANDO RESTERETE IN MUTANDE LO CAPIRETE

Ritratto di geode

geode

Lun, 10/03/2014 - 10:53

In Europa non mancano i LESTOFANTI ma solo con l'EUROPA l'ITALIA può liberarsi da quell'esercito di papponi che la da decenni la soffocano all'inverosimile.

epesce098

Lun, 10/03/2014 - 10:55

Un terzo degli italiani sarebbe contrario all'euro? Dove l'avete trovata questa bufala? Ve ne accorgerete alle elezioni su quanti voti prenderà Giorgia Meloni con la sua proposta di uscire dall'euro

Ritratto di echowindy

echowindy

Lun, 10/03/2014 - 11:00

PERCHE' L’EUROSCETTICISMO IN ITALIA E’ COSTANTEMENTE IN AUMENTO? … PER I COMUNI MORTALI NON POTEVA ESSERE ALTRIMENTI. GLI 'ITALIANI SONO SEMPRE PIÙ POVERI DALLO STRAPOTERE ARROGANTE DELLA NOSTRA CASTA POLITICA E DALLO STRAPOTERE FINAZIARIO DELLE BANCHE LA VERA CAUSA DI TUTTI I MALI. LORSIGNORE SONO SEMPRE PIU’ PROTETTE DELLE LORO RICCHEZZE DI BENI ATTRAVERSO MANOVRE MISTERIOSE DI FORZE MASSONICHE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA - UN MOSTRO GIURIDICO” PARTORITO” DA UN SISTEMA DI POTERE DI UN’ARISTOCRAZIA DI TECNICI EMISSARI PER OCCULTARE I TRAFFICI E GLI INTERESSI DEI GRANDI BANCHIERI PROPRIETARI DELLE BANCHE CHE SI ARRICCHISCONO SULLA PELLE DEL POPOLO.

Ritratto di ohm

ohm

Lun, 10/03/2014 - 11:29

Il 26 Maggio 2014 alle intorno alle ore 16:30 con le prime proiezioni l'Europa si vedrà arrivare in testa un macigno verosimilmente assimilabile ad una meteorite così la signora tedesca comincerà a cercarsi un altro posto di lavoro......e noi finalemnte torneremo Stao sovrano con lanostra moneta, con la nostra agricoltura e con i nostri imprenditori che non sono secondi a nessuno....

pier47

Lun, 10/03/2014 - 11:29

buongiorno, chiariamo qualcosina,Bossi già anticipava,prima dell'entrata nell'euro:"lavoreremo e saremo schiavizzati da tedeschi e francesi e gli stranieri ci compreranno tutto" è stato bravo?Tenete conto anche che con il 42%,i tedeschi sono i maggiori compratori immobiliari in italia per non parlare di altro(Lamborghini,Ducati ecc.)Comunque le idee della Lega sono sempre avanti di 20 anni(federalismo fiscale,che non esiste ancora grazie a berlusconi,altro che dargli la colpa per l'aumento delle spese statali che invece hanno causato i romani parlamentari tagliando i trasferimenti, poi le,gabbie salariali,elezioni dei giudici sul territorio,macroregioni, ecc.ecc.ecc.).Poi parlare della Meloni per l'uscita dall'euro........si è solo accodata alla Lega che lo sostiene da tanto tempo,scaricate l'e-book da www.bastaeuro.org saluti

linoalo1

Lun, 10/03/2014 - 12:04

A proposito,cosa succede se solo pochi voteranno alle Europee?Si scioglie l'Europa o i non voti,come sempre,si sommeranno ai Partiti votati?Lino.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 10/03/2014 - 12:08

Qualche idiota che non ha mai viaggiato nel mondo e conosce il mondo attraverso i giornali del Bilderberg suppongo avrà ancora fiducia nell' UE.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 10/03/2014 - 12:19

l' UE è un criminale progetto delle elite finanziarie americo-sioniste volto a distruggere l' Europa. La guerra americana in Ucraina ne è la perfetta dimostrazione. Hanno usato l' UE per allontanare l' Europa dalla Russia, danneggiandola.

Giorgio Mandozzi

Lun, 10/03/2014 - 12:19

A volere l'euro così com'é ci sono rimasti solo quelli a reddito garantito (statali), quelli che possono arrangiarsi (professionisti) e gli idealisti imberbi (gli studenti). Così com'é l'euro è da abolire. Se poi, invece, fosse possibile ridiscuterne le condizioni. i parametri, il comune assetto fiscale e sociale allora facciamolo. Ma immediatamente non tra 10 o 20 anni. Non ci arriveremo!! In caso contrario meglio fuori dall'euro che non significa per forza fuori dall'Europa. Giacché siamo in Europa!!

Ritratto di ohm

ohm

Lun, 10/03/2014 - 12:55

Il piano studiato VELOCEMENTE per buttarci nell'euro è fallitomiseramente. E' servito solo esclusivamente alla Germania per farsi i c...i suoi e ha distrutto la nostra bella Italia. Comunque facciamo ancora in tempo : se la Lega . FdI, M5S danno garanzie per l'uscita dall'euro penso proprio che ne vedremo delle belle. Eurocrati europei cominciate a tremare ... state per perdere la poltrona che avete occupato...avete sbagliato i conti..credevate che gli europei e soprattutto gli italiani fossero rincoglioniti ?...no è esattamente il contrario.....fuori dalle balle!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 10/03/2014 - 13:01

SI COMINCI A LICENZIARE I LAVORATORI PUBBLICI E DEGLI ENTI STATALI MIGLIAIA DI PARASSIDI SCALDASEDIE CHE PENSANO SOLO A LEGGERE IL GIORNALE IN UFFICIO E AL DOPPIO LAVORO IN NERO. SONO LORO I PRIMI EVASORI E LADRI

moshe

Lun, 10/03/2014 - 13:14

Se anzichè avere un governo di regime comunista totalitario con a capo re giorgio avessimo la democrazia, la decisione se rimanere o meno nell'euro verrebbe delegata al popolo per mezzo di un referendum. Siamo sotto un regime fascista di sinistra.

moshe

Lun, 10/03/2014 - 13:14

Se anzichè avere un governo di regime comunista totalitario con a capo re giorgio avessimo la democrazia, la decisione se rimanere o meno nell'euro verrebbe delegata al popolo per mezzo di un referendum. Siamo sotto un regime fascista di sinistra.

moshe

Lun, 10/03/2014 - 13:14

Se anzichè avere un governo di regime comunista totalitario con a capo re giorgio avessimo la democrazia, la decisione se rimanere o meno nell'euro verrebbe delegata al popolo per mezzo di un referendum. Siamo sotto un regime fascista di sinistra.

moshe

Lun, 10/03/2014 - 13:18

Rimanere nella ue è solo un interesse per le banche e per i politici, senza contare che l'Italia, nonostante la sua grande crisi dovuta principalmente all'euro, continua a versare alla ue più soldi di quanti ne riceva. La cosa più assurda degli ultimi giorni è la decisione di devolvere all'Ucraina una mantagna di miliardi di euro come aiuti; a noi la fame, all'Ucraina una tangente per ingraziarsela e tirarla dentro nella spirale dell'euro, spirale che permetterà ancora di più di incombere sugli stati vassalli in termini bancari e politici.

moshe

Lun, 10/03/2014 - 13:21

E chi dobbiamo ringraziare in modo particolare per l'ingresso nell'euro? Quell'ignorante sognatore che si chiama prodi !!!!! Ignorante sognatore grazie al quale, senza nemmeno un referendum popolare, ci siamo ritrovati con le braghe vuote in mano, ignorante sognatore che ha anche l'arroganza di candidarsi in modo molto ambiguo e mascherato come futuro presidente del fallimentare stato Italia.

cloroalclero

Lun, 10/03/2014 - 13:27

sig. romano, speculare sul populismo e sull'ignoranza della gente è tipico della sua parte politica..perché non prova, ammesso che lo sappia, a spiegare al terzo degli italiani che cosa accadrebbe una volta usciti dall'euro?..perché in mala fede come siete non dite che non è l'UE che ci vuol male ma che se siamo in queste condizioni dobbiamo ringraziare 50 anni di malgoverno DC/PSI e altri 20 di follia berlusconiana..ma lei non puo' dire la verità..è un servo..

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 10/03/2014 - 13:36

"Il maggior grado di anti-europeismo si riscontra fra gli imprenditori e i lavoratori autonomi...mentre il maggior livello di europeismo si incontra, invece, fra gli studenti, i liberi professionisti e fra gli impiegati del settore pubblico." In altre parole chi ha a che fare con i problemi finanziari si è accorto che l'Euro è un danno, mentre tra coloro che non hanno problemi finanziari sono convinti assertori. Mi sembra evidente che, tra chi ha avuto un incidente e chi pensa di non averne mai, ci sia una differenza sostanziale di conoscenza della realtà, che ci fa propendere per chi la realtà la conosce, perché ci ha sbattuto il muso contro. Dato che nel nostro Mondo è la realtà quella che conta occorre dare retta a chi la realtà la conosce già, i sognatori sono pregati di rimettere nel cassetto i loro sogni di spensieratezza e di libertà dai vincoli della Terra. L'Euro è un disastro per l'ovvio motivo che non è una moneta sovrana fatta per un economia specifica di un territorio specifico. La moneta ha, fin dalla sua nascita, lo specifico compito di fare da supporto all'economia di una nazione bene precisa e ad un economia ben precisa. Di conseguenza la sua immissione, più o meno grande nel circolo di tale economia, è valutata per l'esatto compito che deve svolgere. L'Euro, viceversa è nato come moneta di economie profondamente diverse, si astiene dal sostenere tali economie, la sua circolazione monetaria è sempre la stessa, cosa che inevitabilmente fa finire tutto il denaro circolante solo nelle mani delle economie più forti, con il risultato inevitabile che le economie più deboli dovranno "comprare" altro denaro Euro, cosa che possono fare solo vendendo il suo patrimonio pubblico o privato che sia. Il patrimonio pubblico "liberalizzandolo", il fatto è che non viene liberalizzato in favore dei patrimoni privati della nazione d'appartenenza ma a favore di chi ha accumulato più denaro circolante, cioè le economie forti. In altre parole il nostro patrimonio pubblico passa nelle mani di altre nazioni. Il patrimonio privato, invece, ci viene tolto dal nostro stesso Stato tramite tributi e fisco, il tutto con la scusa che occorre pagare i nostri servizi pubblici ma in realtà una buona parte di esso viene a finire nelle mani delle economi più forti mentre i nostri servizi vengono costantemente tagliati e ridotti o peggiorano costantemente la loro efficienza. Come mai accade tutto questo? Il fatto è che la moneta dell’Euro è affidata ad una Banca privata, la BCE, che si limita a VENDERCI l’Euro, immettendo nel suo valore già un interesse da pagare. In altre parole, per avere la moneta che ci serve per far sviluppare la nostra economia, ce la dobbiamo comprare e pagarci pure un interesse sopra, mentre potremmo crearla di sana pianta con le nostre stamperie e gestirne il quantitativo secondo le esigenze interne economiche. Ora per fare questo “capolavoro” di idiozia economica contrari agli interessi nazionali l’hanno fatto di nascosto dalla volontà dei vari popoli o ingannandoli sulle finalità. Tutti i nostri politici andrebbero fucilati seduta stante per questo tradimento ma c’è addirittura chi continua a dargli ancora ragione nonostante l’evidenza contraria e ormai tangibile anche alla gente normale, che di economia dello Stato non ci ha mai capito un accidente e ha preferito lasciarla guidare ai politici, ritenendo, ingenuamente, che bene o male agissero nell’unico interesse della Patria! Il problema adesso è trovare chi ci farà uscire fuori dall’Euro e come gestire l’inevitabile crisi conseguente a tale uscita, per poter tornare fuori a vedere la luce di una sana economia nostrana. Il guio è che uscire fuori dall’Euro non sarà sufficiente per l’Italia, occorre cambiare completamente tutto il nostro sistema burocratico, fiscale, giudiziario, istituzionale e costituzionale, senza contare che occorrerà rimediare a tutti i casini di oltre 60 anni di Repubblica dedicata allo spreco e dilapidazione, al disamore per la nostra stessa Patria e popolo, e ai falsi valori messi nella testa di molti cittadini da campagne di sofismi e rivoltamenti dei valori universali o tradizionali. E’ un lavoro ciclopico che richiede di un vero e proprio salvatore della Patria, esclusi i quaquaraquà e tutti gli opportunisti di mestiere. Uscire fuori dall’Euro sarà già un vantaggio ma da solo non basterà.

vivaitaly

Lun, 10/03/2014 - 13:54

nessuna fiducia. L"Europa poteva essere una grande opportunita', ma come vediamo e' stata una opportunita' solo per gli stranieri e I clandestini, loro ne hanno beneficiato, e lasciato I cittadini Europei a subire impoverimento della loro societa', piu' criminalita', creando un bastardimento di gente e di culture inferiori. L'Europa ha creato una Babilonia che se non cambia subito rotta, sara' la fine della nostra cultura, tradizioni e del Cristianesimo.

Vero_liberista

Lun, 10/03/2014 - 14:28

Suggersico a tutti di prendersi e leggersi attentamente un bel libricino che si trova di questi tempi nelle Edicole "Europa Kaputt" di A. M. Rinaldi, in cui si trovano parecchie cosucce che non troverete mai nei Giornali ma nemmeno del famigerato blog di Beppe Grillo... Giusto così per sapere con cognizione di causa di cosa stiamo parlando, visto l'ignoranza imperante che emerge da molti commenti qui, specie quelli dei tanti europeisti di maniera... Informatevi, informatevi..prima di parlare e giudicare..

Massimo Bocci

Lun, 10/03/2014 - 14:41

Via questo sondaggio di un terzo, che vuol uscire dell'Euro dove lo avrebbero effettuato questo pseudo sondaggio e da chi??? Fatto da e per conto dei centri ASOCIALI,nelle case del POPOLO,nei circolino interbancari PD-COOP e connessi foraggiati comunisti, prego allagate la platea anche agli Italiani VERI!! E vedrete come per miracolo lievitare, di chi voleva, VUOLE uscire (ieri) da questa truffa a 4/3 il terzo mancante sono il LADRI e gli SPECULATORI che dello pseudo sondaggio, che bon truffano solo i sondaggi, VERI MALVIVENTI!!! COMUNISTI!!!

mario massioli

Lun, 10/03/2014 - 14:45

Le percentuali dei no euro, sarebbero molto più alte se voi giornalisti avreste avuto più coraggio. Nel 2012 la macroeconomia ME-MMT,ha fatto 3 congressi in italia,nel più assordante silenzio dei grandi media. La me-mmt è scienza macroeconomica,se gli stati sovrani la applicassero,sarebbero le galline dalle uova d'oro.STUDIATELA E DIVULGATELA. se il popolo la conosesse finirebbe l'incubo, di questa europa non dei popoli ma delle lobbi finanziarie. Pensate che la me-mmt ha 100 anni di storia,è sempre stata tenuta ai margini anche nelle universita. Si spiega del perchè I laureati sono meno restii all'uscita dall'euro.

Libertà75

Lun, 10/03/2014 - 15:09

@cloroalclero, lei ha vissuto in fantasilandia? lo sa che Berlusconi ha governato per meno di 9 anni? (quindi partiamo dal presupposto che non è in grado di raccogliere dati, questo è inconfutabile, è un suo limite intellettuale, pazienza). Mi direbbe perfavore, cosa succederebbe che lei omette e demanda agli altri di spiegare? Sa vorrei vedere un discorso approfondito di politica monetaria e conseguenze che qualcosa mi dice lei non sarebbe in grado di fare.

aitanhouse

Lun, 10/03/2014 - 15:36

ci rifiutiamo di credere che alcuni uomini di governo non stimino con scetticismo la nostra permanenza nell'euro e non pensino che forse sarebbe meglio tirare il paese fuori dal pantano in cui siamo stati immersi . I motivi dello stallo delle decisioni, delle incertezze , delle consapevoli bugie che si raccontano agli italiani è sicuramente determinato da uno stato di ipocrisia che spinge la maggior parte dei politici a non scoprirsi, a continuare per quella via intrapresa da personaggi che si sono autoreferenziati quali geni della finanza e mai spariti dalla scena politica ,come forse avrebbero meritato da tempo. Gli impegni presi dalle vecchie cariatidi della politica italiana in campo internazionale, la paura di dover affrontare situazioni inimmaginabili,la mancanza di stima per quanti economisti, anche di levatura mondiale, stanno lottando per la nostra uscita dall'euro, frenano le decisioni importanti e ci tengono in un limbo economico-finanziario affacciato sul baratro. Le elezioni europee possono a tal punto avere un'importanza fondamentale; l'euroscetticismo ormai è una realtà europea ed un suo successo potrebbe convincere la nostra politica a dare una sterzata e voltare le spalle ad una moneta non nostra che ci ha già tolto tanto.

Ritratto di echowindy

echowindy

Lun, 10/03/2014 - 16:14

PERCHE' UN SENTIMENTO DI REPULSIONE DI ISTINTIVO EUROSCETTICISMO E’ COSTANTEMENTE IN AUMENTO TRA GLI ITALIANI? … NON PUO’ ESSERE ALTRIMENTI. SIAMO SEMPRE MENO INNAMORATI DELLO “STRAPOTERE ARROGANTE DELLE LOBBY DELLE BANCHE”, DEGLI INVESTIMENTI DEI LORO DIRIGENTI VERA CAUSA DELLE CAUSE DEI NOSTRI MALI. NONOSTANTE LA LORO PURULENTA MALAPOLITICA LORSIGNORE SONO SEMPRE PIU’ PROTETTE DEI LORO BUSINESS ATTRAVERSO MISTERIOSE MANOVRE MASSONICHE DI MALAPOLITICA DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA: “UN MOSTRO GIURIDICO” PARTORITO DA UN’ARISTOCRAZIA DI TECNOCRATI DI EMISSARI PER OCCULTARE I TRAFFICI E GLI INTERESSI DEI GRANDI BANCHIERI. TENIAMOCI PRONTI AD ABBRACCIARE LA GIUSTA CAUSA … A MORTE L’EURO!!!

buri

Lun, 10/03/2014 - 18:04

anzi tutto ringraziamo Prodi, ha inventato perfino una tassa per farci entrare in Europa, oògiai è che sarà difficile venirne fuori, i yrcnocrati, i grandi banchieri r tutti i parassiti che vivono sulle disgrazie altrui franno di tutto per impedircelo

manente

Mar, 18/03/2014 - 19:28

L'euro è uno strumento creato ad arte per sottomettere l'Italia ed impadronirsi delle sue ricchezze reali in cambio di una pseudo-moneta che, a "privatizzazioni" ultimate, diventerà comunque carta straccia. Sette premi Nobel per l'economia ed un schiera di Economisti indipendenti italiani e stranieri dicono da tempo che la sola salvezza per l'Italia è quella di contrattare l'uscia dalla moneta unica, solo il Pd di Napolitano, Monti, Letta e Renzi insite nella politica criminale di ridurre gli italiani ad un enorme sottoproletariato senza dignità né diritti. La dottrina di marxista realizzata attraverso l'alleanza della "sinistra" mondialista della "troika" con la finanza globale più becera, retriva e reazionaria. Che siano stramaledetti per le sofferenze che stanno infliggendo agli italiani!