Il classico si avvia al tramonto dietro un arcobaleno di colori

La moda maschile riparte da Firenze dicono gli organizzatori di Pitti Uomo che tuttavia chiude oggi i battenti senza fugare le preoccupazioni per la situazione del mercato interno. I dati di affluenza relativi ai primi tre giorni diffusi ieri sera parlavano di un calo dei compratori italiani nell'ordine del 7-8 per cento e di un leggero incremento dei punti vendita stranieri rispetto a giugno del 2011 di circa il 2 per cento. «Molti negozianti, in serie difficoltà, non si sono fatti vedere per non fronteggiare i fornitori cui debbono tanti soldi» dicevano alcuni espositori parlando di una crisi che nel nostro paese si sta facendo sentire pesantemente.
Insomma è tempo di realismo, di cambiamenti e di coraggio imprenditoriale. In questo senso la moda maschile è senz'altro all'altezza della sua missione se è vero che nulla, persino nelle collezioni più classiche, è apparso tale. Soprattutto per quanto riguarda i colori decisi che si sono affacciati nel quieto universo dei beige e dei naturali con un occhio alle sfumature del mare e del sole. Isaia che si distingue per il taglio impeccabile dei suoi abiti, ha lavorato su una nuova palette cromatica ispirandosi al fascino dell'arcipelago Li Galli che si trova pochi chilometri a sud della penisola sorrentina. «Alla dolce vita di ospiti internazionali di casa Nurejev, ultimo proprietario di una villa su una delle tre isolette, Gallo Lungo, dedico i miei colori, dal blu Napoli al rosso corallo al turchese» spiega Gianluca Isaia, mente creativa dell'azienda napoletana, mostrando una bella declinazione di tessuti come Aqualight e Aquacashmere, resistenti all'acqua e perciò di altissima performance. Inutile dire che il blu Napoli sarà uno dei più gettonati per la prossima estate.
Lo propone anche Lubiam nella giacca doppiopetto totalmente sfoderata e destrutturata della linea LBM1911 in stuoia armaturata di lino cotone sovratinto in capo con bottoni di madreperla mentre il doppiopetto in jersey di Paoloni è in punto di blu più scuro ma si accende con la fodera in una fantasia floreale e con dettagli giallo fluo. Molta cura e una grande declinazione di colori grazie anche alla tecnica del tinto in capo si registra pure sul fronte pantaloni. Nella collezione Siviglia White è il modello chinos in versione lussuosa con un ricamo eseguito a mano sulla tasca a farla da padrone oltre a una attenta ricerca di tessuti lavati e ammorbiditi per consentire una nuova vestibilità mentre da PT01 Pantaloni Torino la gabardina di cotone tinta in pezza conferisce eleganza vacanziera al modello Hamptons e il canvas stretch effetto delavé viene utilizzato La Rochelle, un calzone colorato e naturalmente invecchiato. Anche la maglieria non è da meno in quanto a ricerca coloristica. Realizzata in Italia e su telai che lavorano filati sottilissimi, quella di Doriani Cashmere è un autentico capolavoro sia nella versione girocollo di cotone bianco ottico sia in quella di cashmere che si può portare, grazie alla sua leggerezza, tutto l'anno. I pull con scollo a V in puro cotone ultra light di Della Ciana Cashmere sono una vera chicca perchè proposti in doppia tintura e in una serie di colori «vissuti» e sfumati ad arte mentre le polo in cashmere e seta, vengono stampate anche con micro fiorellini o a pois. Insomma persino gli irriducibili dei toni soft e gli incorruttibili sul fronte del colore, per essere al passo con le nuove tendenze, dovranno concedersi almeno un tocco di colore, magari discreto ed elegante come quello che profila le superbe cinture di pelle bianca di Orciani.