Colle e governo cercano una soluzione su Sallusti

Se nessuno interviene tra 29 giorni il direttore andrà in cella. Adesso si muove la politica: c'è l'ipotesi di un decreto, ma si valutano anche altre strade

Roma Sono Giorgio Napolitano e Paola Severino a cercare il modo, ora, di far fronte alle conseguenze della clamoro­sa condanna al carcere per diffamazio­ne confermata dalla Cassazione ad Ales­sandro Sallusti. Il caso del direttore de il
Giornale dà,
finalmente, una scossa alla politica ed è in arrivo una nuova legge per correggere, dopo quasi 70 anni, quella attuale.
La Guardasigilli sale sul Colle in matt­i­nata e poco dopo una nota del Quirinale chiarisce che il capo dello Stato e il mini­stro
«hanno convenuto sulla esigenza di modifiche normative in materia di diffa­mazione a mezzo stampa, tenendo con­to delle indicazioni della Corte europea di Strasburgo, non escludendo possibili ricadute concrete sul caso Sallusti».
La volontà di intervenire, subito e an­che sulla vicenda specifica, è chiara. A trattare perché si giunga a una soluzione sono l’ex premier Silvio Berlusconi, Gianni Letta, il presidente del Senato Re­nato Schifani, e il sottosegretario Anto­nio Catricalà. «Il tema- dice Paola Seve­rino- è maturo». La strada più probabile sembra quella parlamentare, ma con
una corsia preferenziale, anche se anco­ra non è escluso un decreto legge che il premier Monti, di ritorno oggi dagli Usa, potrebbe firmare nei prossimi giorni, né la grazia.
La nuova norma che per questo tipo di reati trasformerebbe il carcere in pena pecuniaria, non avrebbe solo effetto per il futuro ma sarebbe retroattiva. E la de­tenzione di 14 mesi per il direttore de
il Giornale , sospesa per 30 giorni, potreb­be trasformarsi in una multa. È già previ­sto nell’articolo 2 del Codice penale, che per il principio del favor rei se viene abolito un reato o si cambia la pena da detentiva a pecuniaria, la norma si ap­plichi retroattivamente anche nel caso di condanna definitiva. Gli esperti la chiamano «retroattività illimitata».
È necessario, per Napolitano e la Seve­rino, adeguarsi al principio basilare fis­sato dalla Corte europea dei diritti del­l’uomo: punire con il carcere un reato a mezzo stampa non è compatibile con la libertà di espressione dei giornalisti,ga­ra­ntita dall’articolo 10 della Convenzio­ne per la salvaguardia dei diritti dell’uo­mo.
La prigione, per i giudici di Strasbur­go, può essere solo l’ extrema ratio ,inca­si gravissimi, come l’incitamento al­l’odio o alla violenza. Anche l’assem­blea parlamentare del Consiglio d’Euro­pa chiede dal 2007 la depenalizzazione del reato e così l’Osce.
La Guardasigilli, poi, ha spiegato che la riforma dovrebbe uniformarsi al­l’orientamento europeo in particolare sulla figura del direttore responsabile e il reato di omesso controllo. In questo ca­so, infatti,Sallusti non ha scritto l’artico­lo giudicato diffamatorio verso un giudi­ce torinese, ma ne risponde oggettiva­mente come direttore di
Libero quando nel 2007 fu pubblicato il pezzo firmato con lo pseudonimo Dreyfus. Solo ora si scopre che l’autore era Renato Farina, deputato Pdl. Per il legale di Sallusti, Vin­cenzo Lo Giudice, ciò potrebbe rappre­sentare una nuova prova, sufficiente per chiedere la revisione del processo. Ma ci vorrebbe il consenso del direttore, che non c’è.La nuova legge,allora.E il mini­stro della Giustizia, più che quella del de­creto, indica due strade percorribili: «Si può riprendere la proposta pendente in Parlamento e calendarizzarla veloce­mente, oppure un ddl del governo. Cre­do però che un ripescaggio del ddl in commissione potrebbe consentire un’approvazione rapida,magari in sede deliberante.Sarebbe una soluzione,l’in­tesa di massima sui contenuti c’è». An­che il vicepresidente del Csm Michele Vietti auspica una modifica della nor­ma, ma aggiunge che rimane grave il rea­to di chi lede la reputazione altrui.

Commenti
Ritratto di nowhere71

nowhere71

Ven, 28/09/2012 - 08:29

....la legge non e' uguale per tutti!

Fire_3

Ven, 28/09/2012 - 08:44

Mi auguro che si trovi una soluzione per evitare l'incarceramento del nostro direttore,perchè senza contestare la sostanza della legge, se la applichiamo all'avversario politico come nel caso in oggetto e in tempi di spending rewiew buttiamo soldi nostri per consumare non un atto di giustizia ma una vendetta politica, ma non è questo che mi preoccupa, a dire il vero ritengo Sallusti un simpatico birbante e penso non gli farebbe male se si trasferisse per un pò di tempo nella quiete di una cella. Il problema è il dopo, se la maggioranza degli italiani ( che è sempre stata sostanzialmente di destra e lo sarà anche per il prossimo futuro) votasse coerentemente con il suo sentire politico, e se invece del pressapochista Berlusconi salisse al potere un personaggio duro e vendicativo, in galera per lo stesso reato ( diffamazione a mezzo stampa) ci finirebbero migliaia di giornalisti e intere redazioni, con persino gli operai delle rotative, e mi intristisce il solo pensiero di dover mantenere con le tasse decine di migliaia di dissidenti sinistri e anche di dover organizzare costosi funerali per i prevedibili suicidi di stato. Buona indulgenza Fire

Ritratto di Daisy

Daisy

Ven, 28/09/2012 - 08:56

Le classiche cose all'italiana: Chi ammazza ha gli arresti domiciliari chi diffama, e lui non ha diffamato nessuno eventualmente dovrebbe pagare Farina, va in galera! Allora le galere sarebbero piene se la legge fosse uguale per tutti, ma non lo è!

a.zoin

Ven, 28/09/2012 - 08:59

Questo episodio, fa vedere la cruda realtà ,della politica Italiana. Con tutto il danaro,che viene speso per i rappresentanti del nostro governo,sia statale che provinciale o comunale,solo all`ultimo nomento si cercano provvedimenti. Tutta questa gente che è pagata profumatamente,per far valere i diritti del popolo,come suddivide la giornata ??? Tra PRANZI, CENE, RINFRESCHI e CONGRESSI ??? ( lavorare quando vanno in PENSIONE ??? per far vedere che lo sanno fare ???) È ora che facciano vedere quello che fanno,e se non producono, CHE VADANO A ZAPPARE LA TERRA, QUESTI FANULLONI !!!

Pazz84

Ven, 28/09/2012 - 09:00

La sosuzione, non l'assoluzione

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 28/09/2012 - 09:03

Forse il governo dovrebbe pensare alla creazione di posti di lavoro.

totoprest

Ven, 28/09/2012 - 09:09

Ma con tutti i problemi che ha questo paese e le oneste famiglie in difficoltà, ora il Governo dovrebbe perder tempo(dove ancora non è entrato) un condannato con sentenza ormai passata in giudicato? Questa si sarebbe una vera VERGOGNA!

Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Ven, 28/09/2012 - 09:10

Spero che tutto si risolva per il meglio e la libertà di stampa sia rispettata... però se quell'articolo è così infame, come sembra, il direttore Sallusti ha sbagliato a permetterne la pubblicazione ed averlo sostenuto in seguito proteggendone l'autore. Come un tempo stigmatizzavo l'infingardia e la mendacia metodica del fu davanzo, allo stesso modo faccio con la libertà di stampa quando riguarda opinioni così estreme, altrimenti si va sullo stesso piano della peggiore retorica degli estremismi ideologici. Spero che i giornali di centrodestra non seguano tale modo di fare giornalismo, per dimostrare di valere tanto quanto gli strilloni da strada.

Pieroric

Ven, 28/09/2012 - 09:10

Sono indignato da questa sentenza. L'Italia si allontana sempre di più dal consesso delle nazioni civili, è vergognoso che nessuno di coloro i quali hanno esercitato il potere sino ad oggi abbiano sentito il bisogno di modificare una norma, vigente da oltre ottant'anni, obsoleta ed iniqua che manda in galera un cittadino solo perché esprime la propria opinione, esercitando cioè un diritto sancito dalla nostra Costituzione. Tutta la mia solidarietà, per quel poco che può valere, al Direttore Sallusti ed un plauso alla sua scelta che gli fa molto onore in una nazione satura di servi e lacchè.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Ven, 28/09/2012 - 09:16

La soluzione già c'è. Il carcere!!

Luigi Fassone

Ven, 28/09/2012 - 09:36

Caro Direttore,io (oltre che desiderarlo) prevedo che Lei in galera NON andrà. Però prevedo anche che si manifesterà (qui,a LIBERO e soprattutto altrove...)una marea di commentatori che sbraiteranno : ecco,i soliti noti ; ecco,il solito Berlusconi; se fosse stato Tizio,se fosse stato Caio,e via disgustando . Io mi sto già preparando a risponder loro come il cervello mi dirà di fare...

Ritratto di pinox

pinox

Ven, 28/09/2012 - 09:41

anche se non ho stima di lui come giornalista sta dimostrando di esssere un grande uomo....grande rispetto e grande solidarietà per sallusti, sta facendo un servizio a tuto il paese!

baio1969@libero.it

Ven, 28/09/2012 - 09:43

Secondo questo questo articolo la dice lunga sulla concezione che avete voi delle istituzioni. E' una settimana che utilizzate un mezzo di stampa a scopi personali. Ora, addirittura, pretendereste che Governo e Presidenza della Repubblica si occupino di questo caso. E tutto questo per chi ? Per Alessandro Sallusti, il pluri diffamatore ... Forse non avete ancora capito, Papi non esiste più !!!

fraavikko

Ven, 28/09/2012 - 09:45

Anche uno studente al primo anno di giurisprudenza conosce un principio universale ben chiaro: nessuna legge può avere applicazione retroattiva.

fraavikko

Ven, 28/09/2012 - 09:48

Anche uno studente al primo anno di giurisprudenza conosce un principio universale ben chiaro: nessuna legge può avere applicazione retroattiva nel tempo.

andreper

Ven, 28/09/2012 - 09:52

Premetto che vivo in Maremma, dove un certo Matteo Gorelli ha massacrato e ucciso a bastonate un Carabiniere e dopo circa 1 anno è gia fuori dal carcere(comunità di recupero) e quindi la pena per il Direttore non mi pare congrua, per questo tipo di reati penso possano bastare adeguati ed ingenti sanzioni in denaro. Mi chiedo pero' come conciliate queste levate di scudi con quanto scrivevate il 27/10/2011 in un articolo che esprimeva soddisfazione perchè un altro giornalista (TRAVAGLIO)era rinviato a giudizio: " Adesso se ne sono accorti anche i giudici... Travaglio rinviato a giudizio per diffamazione Il vicedirettore del Fatto quotidiano è stato rinviato a giudizio insieme a Gomez, Lillo e Pappaianni per alcune frasi contenute nel libro "Papi, uno scandalo politico". I passi incriminati sono su Lucia e Domenico Rossini, definiti rispettivamente "donna d’onore legata a un clan malavitoso barese" e "spacciatore di droga e pusher di fiducia di Gian Paolo Tarantini" Redazione - Ven, 07/10/2011 - 18:59" Senza offesa, ma siete un po' incoerenti

cast49

Ven, 28/09/2012 - 09:55

nowhere71, perchè lo vuoi vedere in carcere per forza? siete in pochi per fortuna, la grandissima maggioranza non lo vuole in galera, io metterei in galera il pm

cast49

Ven, 28/09/2012 - 09:59

Daisy, non hai letto un altro articolo che dice che fu la Stampa a scrivere per primo l'articolo, poi Libero lo copiò; ma al giornalista della Stampa quel pm del c. non fece nulla, mentre sappiamo come è andata per il nostro Direttore.

cast49

Ven, 28/09/2012 - 10:01

totoprest, vergognati, anzi vergognatevi tutti, che siate maledetti...

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 28/09/2012 - 10:03

Da qualche notizia che circola sembra che la vicenda Sallusti, quale direttore di un giornale condannato per la pubblicazione di un articolo scritto da altra persona e di semplice critica all'operato della magistratura, stia già facendo il giro del mondo, accompagnata dai consueti commenti sarcastici contro il nostro Paese. Temo comunque di vedere Sallusti entrare in galera per l'ignavia di un sistema che produce molte chiacchiere, una casta onnipotente, ma ben poco di serio. Ed in fondo nel mondo della sinistra saranno in molti a gioire.

vince50_19

Ven, 28/09/2012 - 10:21

Solite bischerate italiche pluridecennali! Aspettano sempre, questi politicanti da strapazzo, che passi "il morto" per poi tentare di risuscitarlo..

Ritratto di anto71

anto71

Ven, 28/09/2012 - 10:21

Non scorderò mai il giovane no tav LUCA ABBA' quando cadde dal traliccio dell'alta tensione. Ora, che si sia o no favorevoli a quel movimento, io voglio parlare di pietà umana. Il ragazzo lottava tra la vita e la morte in ospedale, e quest'"uomo" dalle pagine di questo giornale lo definì "un cretinetti". Faccio la somma con quello che quest'"uomo pubblicò in relazione alle accuse che gli sono mosse. Questo cosa c'entra con la libertà di informare? Per me si chiama dileggio a mezzo stampa, spero che paghi, se non col carcere almeno con l'inibizione professionale, chi ha dentro di se queste note di odio non dovrebbe commentare su una testata nazionale

andrea c.

Ven, 28/09/2012 - 10:22

La galera per quei giornalisti che pubblicano intercettazioni telefoniche invece va bene!!!!!!!.......Curioso!!!......veramente curioso!!!!

antisallusti

Ven, 28/09/2012 - 10:46

...allora? Non vedo il mio commento pubblicato. Cos'è pubblicate solo quello che vi fa comodo? E' vero quindi: siete tutti come lui, il Sallusti. Brutto dentro e fuori...

Ritratto di mekong

mekong

Ven, 28/09/2012 - 10:47

pericolosissimo!!! questi sono capaci di ripristinare la pena capitale!

Ritratto di anto71

anto71

Ven, 28/09/2012 - 10:47

Non mi vengono pubblicati i messaggi, o arriveranno ma con sommo ritardo. Pazienza ci riprovo. Il nome luca abbà ai più qui sopra non dirà nulla. Luca era un giovane no tav caduto da un traliccio dell'alta tensione circa un anno fa. Mentre il ragazzo lottava tra la vita e la morte in ospedale il "signor" sallusti dalle pagine di questo giornale lo definì "un cretinetti". ora, comunque la si pensi sui no tav, il mio discorso verte esclusivamente sulla capacità da parte di un uomo di provare pietà. Quel giorno io capii che questo non era un uomo, per cui se non in galera almeno estromesso da tutte le testate, libertà di informazione non è libertà di dileggio, come per il caso adesso a lui contestato

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Ven, 28/09/2012 - 10:55

x fraavikko Infatti ti dico la verità neanche io ho capito perchè si danno tanto da fare visto che la legge non è retroattiva. Forse potrebbe scamparla con l'indulto che Napolitano vorrebbe proporre. x Cast49 Comincia a vergognarti tu,

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Ven, 28/09/2012 - 11:02

anto71 Ben detto!

MEFEL68

Ven, 28/09/2012 - 11:10

Francamente non capisco il pensiero di quelli che, solo per stupida avversione pseudo-politica, si augurano che Sallusti vada in galera. Io mi sarei preoccupato anche se al suo posto ci fossero stati, ad esempio, Santoro o Travaglio. AHanno, giustamente, sempre invocato la democrazia e strillato contro il bavaglio e ogni censura. E ora? Mi vien da pensare che i sinistri sono democratici solo con chi la pensa come loro.

maesto

Ven, 28/09/2012 - 11:17

L'arroganza della magistratura è sotto gli occhi di tutti: detenzione preventiva oltre ogni limite, equilibrismi giuridici da psicopatici etc. etc.Sempre pronta a difendere la propria casta senza ritegno. Pensate che se il ricorso contro Sallusti fosse partito da medico o dalla famiglia il verdetto sarebbe stato lo stesso? "in nome del popolo italiano" sentenziano, quindi sanno di essere dipendenti del popolo, per cui questo popolo li mandi tutti a casa, licenziamento in tronco per giusta causa e ricostruiamo il sistema giustizia con più rispetto per il popolo, magari nominandoli per elezione come in molti stati anglosassoni.

bisesa dutt

Ven, 28/09/2012 - 11:21

solidarietà a sallusti, in galera per reato d'opinione è ingiusto, i precedenti governi berlusconi e le precedenti maggioranze di centrodestra sono state elette perché dovevano cambiare il paese invece hanno cambiato le mutandine a signorine compiacenti dimostrando tutta la incompetenza indecenza e falsità dei parlamentari di centrodestra eletti in parlamento. i deputati eletti nel centrodestra TUTTI potrebbero in mezza giornata salvare dal carcere sallusti e fare cadere il governo monti invece da perfetti Giuda tradiscono il mandato elettorale inoltre voi elettori di centrodestra avete sbagliato e continuate a sbagliare permettendo questo comportamento da vili traditori : chi vuole il suo mal pianga da sè

uprincipa

Ven, 28/09/2012 - 11:46

cast49 : informati anche tu...la Stampa rettificò...Il Giornale, nonostante la chiarissima infondatezza, non ha mai voluto rettificare...e comunque a proposito della libertà di informazione di cui ora eleggete ingiustamente Sallusti a paladino (ha diffamato e deve pagare secondo le leggi vigenti) : ma dove eravate quando ci fu il famoso editto bulgaro nei confronti di Biagi, Santoro e Luttazzi??? Allora non veniva messa in discussione la libertà di informazione, ehh? La vostra coerenza è imparagonabile per quanto è falsa.

Angelo48

Ven, 28/09/2012 - 12:08

andreper: un commento il suo - mi perdoni - un pò troppo contraddittorio. Inizia con il rappresentare e ricordare una storia di ordinaria "follia" giudiziaria legata alla vicenda di quel Gorelli massacratore di carabiniere già fuori dal carcere dopo 1 sol anno di detenzione. Ergo: sembra denunciare i guasti di certa magistratura. Poi però, passa a ricordare l'articolo del Giornale sul rinvio a giudizio di Travaglio per diffamazione, volendo evidenziare come all'epoca il Giornale si esprimesse in termini diversi. Le debbo far rilevare- per amore della verità - alcuni suoi riferimenti anomali. Nel mentre l'articolo di Sallusti (poi scoperto fosse di tal Dreyfus alias Farina)conteneva solo riferimenti generici sul magistrato (senza cioe' citarne il nome), quello di Travaglio i nomi li faceva in modo chiaro. Aggiunga inoltre, che tra le tante stranezze di questa sentenza, c'e' un aspetto non di poco conto: l'articolo che genera la querela, e' stato pubblicato il giorno prima dal quotidiano la Stampa. Le chiedo: perche' quel magistrato con la coda di paglia, non ha querelato quel giornalista ed il direttore del quotidiano torinese? Il Giornale che si esprime su Travaglio. Vede caro lettore, si da il caso che siano proprio gli atteggiamenti del Travaglio a generare certi commenti. Il "vate" del giornalismo italiano ha sulle spalle una serie lunga di condanne in sede civile e penale alcune delle quali non ancora passate in giudicato perche' ancora ferme al 2° grado di giudizio. C'e' da chiedersi come mai per lui non scatta mai la recidiva. Un ultimo esempio. Se non lo sa, per la Legge Marco Travaglio è un diffamatore salvato dalla prescrizione, quella stessa prescrizione contro la quale si è scagliato un sacco di volte contro Berlusconi: ma alla quale, ora, si guarda bene dal rinunciare nonostante la Legge glielo consenta. Ecco spiegata la scaturigine di quell'articolo del Giornale: in esso si rilevava che finalmente, anche la magistratura si era accorta delle malefatte del giornalista, ma nell'articolo - va precisato - non si richiedeva il carcere per lui come molti invece oggi auspicano per Sallusti. Cordialità.

Willy Mz

Ven, 28/09/2012 - 12:24

siamo proprio in italia!

maubol@libero.it

Ven, 28/09/2012 - 12:26

E' troppo grossa, spropositata l'azione della magistratura: il Colle e la Severino interverranno. C'è da notare però che ci sono sempre due pesi, due misure di questi magistrati! Come mai?

Angelo48

Ven, 28/09/2012 - 12:35

uprincipa: per esser precisi e più "informativi" possibili, le ricordo alcuni passaggi della vicenda. Alla giornalista Grazia Longo della Stampa, estentrice della nota sulla vicenda, l'informazione le arriva direttamente dall'Ospedale (pare dal primario del reparto). Successivamente alla pubblicazione dell'articolo, arrivano dei dispacci Ansa nei quali si racconta di tutta un'altra storia da parte del Tribunale. Ora, fermo restando il fatto che anche il Giornale avrebbe potuto pubblicare le precisazioni del Tribunale, c'e' da chiedersi come la notizia, infiocchettata ad arte, sia uscita dall'ospedale così com'era; chi aveva interesse a raccontare una storia falsa alla giornalista che c'è caduta e perché questa non abbia deciso di verificare al Tribunale o presso i genitori della ragazza prima di pubblicare.Dulcis in fundo, c'e' da chiedersi come mai il magistrato con la coda di paglia non abbia querelato la giornalista per diffamazione, il direttore de La Stampa per omesso controllo e - cosa ancor più grave - non avesse sollecitato una indagine volta a chiarire la fonte di quella notizia falsa. Il problema, egregio lettore, come vede gira sempre intorno ad un angosciante quesito: abbiamo una giustizia forte coi "nemici" e debole con gli "amici"? Allora la legge non e' uguale per tutti?

21v3

Ven, 28/09/2012 - 13:06

E perchè mai qualcuno dovrebbe intervenire? E' stato condannato. Punto. Ma qui in galera ci vanno solo i poveretti. E smettiamola di parlare di "reato d'opinione", è stato condannato per "diffamazione".

Ritratto di anto71

anto71

Ven, 28/09/2012 - 13:26

@fassone ti hanno dato delibera di difendere il portavoce dei potenti? servo dei servi dei servi, questo mi dice il mio di cervello

andreper

Ven, 28/09/2012 - 13:28

per Agelo48:mi scusi ma dove sta la contradditorietà di quanto ho scritto? Io volevo solo dire,magari con l'esempio sbagliato, che certamente non è equa una pena detentiva di 1 anno per omicidio e di 14 mesi per diffamazione. Detto questo ribadisco che se è vero che persone come il primo dovrebbero passare parecchi anni in carcere e meditare bene su quello che hanno fatto, è anche vero che la libertà di stampa vale per tutti o per nessuno(nei regimi totalitari). Questo non vuol dire pero' che si possa scrivere quello che si vuole non controllando, compito del Direttore, le notizie(FArina è stato radiato dall'ordine dei giornalisti per reati analoghi). Quindi, anche se Sallusti non ha scritto il pezzo, questo non vuol dire che non sia responsabile della sua pubblicazione, anche se gli va dato atto di non essersi comportato da delatore. Comunque, ribadisco, sono contrario al carcere per i reati di questo tipo, ritengo piu' giuste sanzioni proporzionate al reddito di chi compie il reato e al mezzo con il quale è stato compiuto. cordialmente

Massimo Bocci

Ven, 28/09/2012 - 13:45

Ora anche voi del Giornale ha mettere fretta alla compagni...democrazia (si fa per dire). loro il regime sono 65 anni che rubano e magnano a sbafo e non si son mai curati della giustizia (si fa per dire) se non riguardava un loro adepto compagno, ora cosa vorreste mettergli fretta, vi mettere a contare, voi che non siete nemmeno dei compagni, con VOI, LORO i compagni non hanno nulla da spartire figuratevi la democrazia,....... La grande assenteista del regime,CHI l'à vista?? E non vorreste incolpare i compagni, che si rubano e magnano tutto ma di quella (la democrazia) proprio non sanno cosa FARSENE ne come si UTILIZZA, inutile se non si utilizza per TRUFFARE.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Ven, 28/09/2012 - 14:05

drettore siamo tutti con lei. Vedrà passeranno in fretta 29 giorni. Poi si potrà godere un meritato riposo.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Ven, 28/09/2012 - 14:06

direttore siamo tutti con lei. Vedrà passeranno in fretta 29 giorni. Poi si potrà godere un meritato riposo.

LudovicoDedominicis

Ven, 28/09/2012 - 14:08

è evidente che qui nessuno ha letto l'articolo incriminato, che è di una volgarità inaudita

Ritratto di anto71

anto71

Ven, 28/09/2012 - 14:25

ciao @antonio vivaldi, un saluto a te e a tutti quelli che non si fanno infinocchiare, se sallusti non sapesse che in galera non ci andrà col c@@@o avrebbe detto che non vuole misure alternative alla detenzione

Ritratto di anto71

anto71

Ven, 28/09/2012 - 14:28

@MEFEL68, i sinistri sono per la giustizia a prescindere, quando deve essere messo qualcuno in condizione di non nuocere anche se solo con le parole va fatto e basta

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 28/09/2012 - 14:30

Ripeto. Da notizie che circolano sembra che la vicenda Sallusti, quale direttore di un giornale condannato per la pubblicazione di un articolo scritto da altra persona e di semplice critica all'operato della magistratura, stia già facendo il giro del mondo, accompagnata dai consueti commenti sarcastici contro il nostro Paese. Temo comunque di vedere Sallusti entrare in galera per l'ignavia di un sistema che produce molte chiacchiere, una casta onnipotente, ma ben poco di serio. Ed in fondo nel mondo della sinistra saranno in molti a gioire.

Angelo48

Ven, 28/09/2012 - 14:35

andreper : gentile lettore, grazie per la precisazione ma mi pemetta di segnalarle quanto segue. Lei mi chiede dove sia la contradditorietà e poi scrive: "..Io volevo solo dire,magari con l'esempio sbagliato.."; ecco, la contraddittorietà l'ha evidenziata lei stesso confessando di aver usato l'esempio sbagliato. Io non so, nè potevo sapere, se quell'esempio fosse volutamente errato o meno: ora con la sua cortese precisazione, ho capito essersi trattato di un lapsus. Condivido in toto il resto del suo commento. Le rinnovo i miei saluti + cordiali.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Ven, 28/09/2012 - 14:37

Non lamentiamoci in argentina ecile con i colonnelli e pinochet capitava di peggio.Alla fine per scrivere la propria opinione in italia se rischi appena 14 mesi di galera,c' 'è da rallegrarsi ad avere dei giudici dei presidenti dei politici che hanno ben salvaguardato la nostra democraZIA

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Ven, 28/09/2012 - 14:40

Hanno fatto una"mussa" come si dice a genova cosi grande che ora sti poveracci difensori della giustizia non sanno piu' come gestirla.Sono proprio dei guitti da tre euro

Boxster65

Ven, 28/09/2012 - 14:48

Se va in carcere ce ne faremo una ragione.... anzi io me la sono già fatta. Per favore che il Governo si occupi di vicende più importanti di quella di non far finire in carcere un vile diffamatore!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 28/09/2012 - 15:10

Io, voglio che sallusti vá in galera, cosi in europa vedranno come é la giustizia italiana, gia in europa hanno detto che é assurdo mandare in galera un giornalista per un articolo e questa condanna sará per la magistratura un boomerang che tornerá sulle loro teste, e per il nostro paese sará uno choc vedere che riscontro avrá questa condanna in tutto il mondo. solo, i sinistronzi come antonio vivaldi, luigi piso,etc etc.. non si rendono conto che per l,estero il nostro paese é sceso al livello di Cina é Corea del Nord, andiamo avanti cosi a condannare chi é scomodo ai magistrati comunisti é poi vedremo cosa raccoglieremo!;ma forse per gentaglia ideologica come antonio vivaldi e luigi piso sarebbe stato meglio se sallusti sarebbe fucilato o condannato ai lavori forzati come Nell, Arcipelago Gulag, allora si che la loro sete di sangue sarebbe appagata!. IO; PER ME HO LE PALLE, E SONO SOLIDALE CON SALLUSTO!.

mzee3

Ven, 28/09/2012 - 15:38

L'affare Sallusti è in se una porcata che ora la casta dei giornalisti voglioni acaparrarsi per essere ancora più liberi di infangare....poi.... se modificheranno la legge basterà pagare e chi ha l'editore più ricco potrà infangare di più! Questa faccenda nasce...attenzione.... nasce da un articolo in cui si diceva una falsità! Continua con una omessa vigilanza da parte del direttore! Un articolo fatto da un giornalista RADIATO dall'ordine ma accettato dall'editore perchè capace di infangare altri! Quest' "onesto e vilipeso" ingiustamente "giornalsita" è talmente onesto che il fratello buono dell'editore lo fa eleggere in Parlamento perchè lì potrebbe essergli utile! Perchè il giornale ha permesso al radiato di continuare a scrivere? Ci sono tanti altri mestieri...Anche questa situazione si presta a pensare male del giornale...Detto questo che è solo la VERITA'...se il giornale avesse l'onestà intellettuale e non solo che Feltri ha avuto ieri nel dire le cose come stanno...ma il giornale si è guardato bene da farlo in prima pagina a caratteri cubitali...lo ha messo in fianco...un articolino che solo chi si accorgeva che esisteva e aveva voglia lo ha potuto leggere e poi levato immediatamente....dicevo...se il giornale facesse questo...molti la smetterebbero di colpevolizzare la magistratura...come fa ad esempio quel certo "maestro" (in nomignolo infelice!!)che scrive il suo insulto verso la magistratura vedi maesto Ven, 28/09/2012 - 11:17 ...ma questo è solo un esempio...Basta!!!...smettiamola e diciamo le cose come stanno e ben in vista in modo che tutti lo sappiano. Rimettete qull'articolo di Feltri...è fondamentale e chiarificatore...Vi chiedo proprio qiesta cortesia...siate per una volta buoni maetri...insegnate!!! Poi...se volete...parliamo pure se è giusto o meno eliminare o mifificare quella legge...ma QUESTA E' UN'ALTRA COSA....

Boxster65

Ven, 28/09/2012 - 15:45

@pasquale.esposito speriamo che non traducano il testo del suo blog peddissequamente all'estero, altrimenti sì che facciamo una figura di palta all'estero. Le consiglio un buon corso d'Ita(g)liano!!!

eglanthyne

Ven, 28/09/2012 - 15:50

X Angelo48 Egregissimo , a proposito di " lapus " ti sono scappate la w e la r dalla tastiera è W ate R , per il resto tutto giusto . Comunque ti perdono la svista e ti saluto cordialmente . Eglanthyne

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 28/09/2012 - 16:01

#boxter65. Toh!, un,altro cretino di SX che mi vuole mandare a Scuola solo lei ci mancava!. FORSE, SE LEI VENISSE ALL;ESTERO IMPAREBBE UN;ALTRA CULTURA ED UN; ALTRO MODO DI PENSARE! MA IO DI LEI ME NE FEGO ALTAMENTE; É PER DIRLA ALLA SICILIANA! CARAMELLE FACCIO SUGARE ME LA PUOI!!!.

Ritratto di BALLARO'

BALLARO'

Ven, 28/09/2012 - 16:02

Vai Sallusti che ce la fai. Tutti a fare il tifo per te. Le porte di una gattabuia per te sono già aperte.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 28/09/2012 - 16:15

#boxster. Mi, scuso volevo scrivere di lei me ne frego altamente e non me ne fego altamente! MA IL SIGNIFICATO RIMANE; PROFESSORE DEI MIEI STIVALI!.

Boxster65

Ven, 28/09/2012 - 16:29

@pasquale.esposito immagino che Lei sia uno di quei poveri emigranti vessati e costretti a buttare giù gli sfottò degli ospitanti. Immagino anche che risate si faranno, visto che se scrive così in Italiano, chissà come parlerà la lingua estera dello stato che l'ospita!! Brutta cosa l'ignoranza!

Angelo48

Ven, 28/09/2012 - 16:29

X eglanthyne- Hai, ahi mia cara, allora non e' vero che mi stimi. Ma come, mi evidenzi (non a torto)che mi sono scappate la W e la R dalla tastiera? Ma certo che me ne ero accorto; gli e' che riflettendoci bene, mi son detto: ..se le "acchiappo" e le rimetto al loro giusto posto, non e' che mi arriva una querela? Sai, pensandola in un certo modo le probabilità di un arrivo a casa della Polizia postale sarebbero molte alte!!Non sono mica il "vate" io! Grazie per il tuo perdono e per la stima che mi dimostri di cui ne vado orgoglioso!Cordialità anche a te!

antiom

Ven, 28/09/2012 - 16:30

Ho avuto la pazienza di leggere i commenti dei vari argomenti del caso Sallusti, ne deduco che il Giornale da spazio a tutti, indipendentemente se di lode o di becera denigrazione, come non avviene nei giornali di sinistra: non tanto per l’intenzione degli stessi, ma per l'ostruzionismo e spocchia dei frequentatori-commentatori. Fondamentalmente sono favorevole a che il sito del Giornale sia frequentato da persone di opposto orientamento politico: non lo sono con il dileggiamento a prescindere con sterili e squallidi commenti, come, anche, in questo caso, verso il Direttore Sallusti, vero Signore, e Giornalista autentico. Io penso che questi “signori” siano, ancora, legati mentalmente alla contrapposizione destra- sinistra, che da quanto sempre più emerge in senso trasversale non ha più ragione di esistere: che siano persone prevalentemente donne o quanto meno fighetti dell’altra sponda che non capiscono come e perché siamo giunti al baratro economico, sociale e istituzionale. Che non gli è dato di scindere dai 67 anni di egemonia cattocomunista non si è realizzato niente di veramente democratico, ma solo oligarchie di potere di caste: al punto che esistono persone e lavoratori di seria A e di seria B, come a dire patrizi e plebei fino agli schiavi senza catene! Quindi si tratta di disturbatori, con molta probabilità frequentatori dei centri sociali, cui piace soggiacere nella parte sbagliata delle cose, senza rendersi della loro stupida scelta nel mare magnum degli ostacoli e palla al piede al Paese!

baio1969@libero.it

Ven, 28/09/2012 - 16:32

La cosa curiosa, quasi comica, è che a mandare in galera Sallusti (in senso metaforico, ovviamente,perchè neppure lui ci crede veramente che ci andrà), sarà proprio il Berluska e tutti i suoi parlamentari cortigiani che in quasi ventanni di governo non hanno mai trovato, tra una legge at personam e l'altra, il tempo di fare quella che ora vogliono fare per salvare il Direttore del loro organo di partito. Buffo eh ?

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 28/09/2012 - 16:40

In pratica tra cretini e deficienti , e le lettere che a volte fanno capriole , ma ancora cé qualcuno che non capisce che la tastiera a volte fa cilecca e si erge aprofessore ,solo io vengo censurato.Comincio a pensare di essere antipatico.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Ven, 28/09/2012 - 16:41

Ma pensa un po' quel comunista di Napolitano che presta attenzione al paraculato di turno destricolo. Ma pensa un po' la procura delle toghe rosse di Milano che sospende l'esecuzione della sentenza e non fa andare in galera suddetto paraculato. Ma pensa un po' che la legge e' uguale per tutti, ma per i paraculati e' piu' uguale degli altri. Ma pensa un po' quelli che hanno occupato manu militari l'informazione negli ultimi venti anni. Ma pensa un po' quelli che ancora la menano coi comunisti. Ma pensa un po' quanto sono fuori dal mondo. Ma pensa un po' che botto faranno alle prossime elezioni.

piero navarra

Ven, 28/09/2012 - 16:51

SONO CONTENTO CHE TUTTI SI INTERESSINO DEL CASO SALLUSTRI, MA SE ERA UN POVERO DIAVOLO DI GIORNALISTA POCO CONOSCIUTO, COSA SUCCEDEVA ?

piero navarra

Ven, 28/09/2012 - 16:52

SALLUSTI NON SALLUSTRI MI SCUSO PER ERRORE DI BATTITURA

GianniMiotto

Ven, 28/09/2012 - 16:53

Tanti giornalisti sono come tanti politici attuali, non coerenti,non affidabili. (L'interesse materiale(il dio palanca),è diventato il primo loro obiettivo da raggiungere. Sembra che ritengano i lettori come un gregge da condurre, non sempre verso la verità provata. Fanno apparire di essere liberi ma sempre non lo sono, devono condividere e diffondere idee di chi li paga (ipocrisie comprese). Ma perchè si è atteso così tanto per sollevare un caso Sallusti perchè venga corretto più democraticamente i limiti di opinione che interessa la libera espressione di qualsiasi libero cittadino o giornalista ?. Non si spiega il fatto che giornalisti come Feltri,Sallusti e Farina che si " abbeverano alla stessa sorgente" non abbiano trovato un modo di affrontare prima un problema comune. Forse l'acqua di quella sorgente è un pò avvelenata?.

michele73

Ven, 28/09/2012 - 16:54

Ho già provveduto, seppur con un po’ di ritardo causa la mia trasferta teutonica, ad esprimere personalmente la mia solidarietà all’ uomo Alessandro SALLUSTI inviandogli una mail… per quanto riguarda il SALLUSTI professionista, Egli è ben consapevole di aver commesso dei grossolani errori come Direttore di Codesta testata. La libertà di stampa e di opinione sono sanciti e garantiti dalla ns. Carta Fondamentale, ma non hanno nulla a che vedere con il “falso” redatto dal vile “Betula pubescens”, il tutto al netto della “criticabile” sentenza emessa in merito. Colgo l’occasione per salutare calorosamente l’amico Angelo48, che ha ben evidenziato le discrasie logico-giuridiche della vicenda… Angelo, è sempre un piacere leggerti! P.S. per @eglanthyne: carissima Presidente, noto con piacere che hai assimilato e fagocitato questa ennesima “squallida vicenda” utilizzando l’arma del sarcasmo… sempre sferzante e pungente: che GIOIA per i miei occhi! Però, riguardo al "W ate R"… non sono sicuro che questi sarebbe utile come testimonial al rilancio della mitica Richard-Ginori 1735 SpA, che nello scorso Agosto ha purtroppo messo in Cassa Integrazione gli oltre 350 dipendenti… bisognerebbe chiedere alla IDEAL STANDARD Italia S.R.L., ma sinceramente non ne ho il coraggio! Un fortissimo abbraccio virtuale, Michele.

Angelo48

Ven, 28/09/2012 - 17:37

michele73: carissimo ben tornato..in Italia e sul forum. Ho sentito molto la tua mancanza e non solo io te l'assicuro. Dunque, veniamo al punto. Condivido i tuoi rilievi sul Sallusti giornalista e sulle sue mancanze anche se proprio oggi informandomi meglio, e' trapelato qualcos'altro ai più sconosciuto. Vado oltre però. Come ben rilevavi, quel che mi colpisce sono le discrasie logico/giudiziarie della vicenda che non e' l'unica "perla" caduta addosso a Sallusti. In quanto assente, forse non sai di un'altra vicenda giudiziaria che vedrà la sua luce il prossimo 5 dicembre e che riguarda una querela intentatagli da un un procuratore militare della Repubblica che si sentì diffamato da una intervista pubblicata su "Libero", allora diretto da Sallusti, al generale dei carabinieri Antonio Pappalardo. Sgrana gli occhi nel leggere e stupisciti: nonostante che in udienza gli avvocati del querelante abbiano comunicato di non volersi più costituire in giudizio contro Sallusti, il giudice Maria Grazia Domanico ha disposto il rinvio a giudizio del direttore del "Giornale" per omesso controllo. In quell'intervista, il generale - all'epoca dei fatti presidente dell'organismo sindacale dell'Arma - aveva accusato pubblicamente Massimo D'Alema per la legge di riforma dei carabinieri. Per questo motivo si era ritrovato sotto inchiesta. Nel fascicolo, aveva però trovato un post/it da cui sembrava che a sollecitare l'indagine fosse stato il presidente della Camera, Luciano Violante, dello stesso partito di D'Alema.Queste affermazioni del generale sono state ritenute diffamatorie dal GIP ma - stranamente - chi fa queste dichiarazioni a Libero (il generale)non riceve nessuna querela. A chi va la querela per omesso controllo? Ovviamente al pesce più piccolo: Sallusti. Ora dimmi tu, in che mondo viviamo?? Un abbraccio circolare, rettangolare e...scegli tu la figura geometrica che più ti si addice!!

eglanthyne

Sab, 29/09/2012 - 08:31

X michele73 Egregissimo , non ti affannar quello non lo vole neanche la geberit .Ti saluto caramente e ricambio l'abbraccio ben tornato, Eglanthyne .