Il coming out fascista del calciatore

Raro trovare uno sportivo, anche non di primo piano, che si esponga tanto. Giovanni Tiberi su Facebook si presenta così: «Gio Ducemiodovesei Tiberi». Ha 40 anni, è stato attaccante di buon livello, ha girato 18 squadre, debuttò in A nel Bari. Nella Ternana ha giocato per 3 anni ma era amicissimo con la curva di sinistra: «All'addio al calcio di Zampagna, altro “rosso”, ero stato fra i più acclamati». sei anni fa aveva affrontato Paolo Di Canio in Cisco Roma-Viterbese, oggi Tiberi - sposato con 3 figli - prepara cocktail in un bar di Ostia. «Amo il duce - racconta - per la sua idea precisa di Stato. La mia ideologia è sempre più condivisa tra i moderati: vedete dove porta il pensiero opposto, alla rovina dello Stato: offriamo aiuto a tutti ma non stiamo in piedi». Era in An, adesso si divide tra Forza Nuova e Casapound, : «Io sono romanista, lui laziale». Tiberi è anche il responsabile della scuola calcio Infernetto, ma ai ragazzini «non parlo di politica».